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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 05_12_016

twitter: @claudianeri

L’eccellenza del design di Experimental Jet-set

Tra adv e arte la fotografia di Ale Burset

Di base a Londra Nathalie Lees, illustratrice.

Dall’Australia, le illustrazioni di Cassandra Urquart


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#FUORIEUROBEST – IL PROGRAMMA COMPLETO.

Roma dà il benvenuto alla comunità dei creativi europei.

Il primo dicembre, in occasione di eurobest, le agenzie pubblicitarie di Roma apriranno le porte #fuorieurobest. Un evento organizzato da Adci che vede protagoniste le agenzie DLV BBDO, GRUPPO RONCAGLIA, Y&R, PLURAL, MARIMO e THINK CATTLEYA.

Ecco di seguito il programma:

Dalle ore 20 alle 22 in Via Vittorio Colonna 18.
DLV BBDO ospiterà la battle
“ADVERTISING vs. CINEMA – The Final Cut” con Sara Portello, Direttore Creativo DLV BBDO, e Alex Infascelli, FramebyfFrame Guest Host.

Dalle 20 alle 22 in Piazza Pio XI, 53
GRUPPO RONCAGLIA ospiterà la battle “SKIP vs. PLAY“ con Marianna Ghirlanda e Stefano Caridi, Google.

Dalle 20 alle 22 in Piazzale Valerio Massimo, 7/8
THINK CATTLEYA ospiterà il dibattito  “ADVERTISING\DIRECTING” con Claudio Cupellini, regista della serie Gomorra.

Dalle 21 alle 22.30 in Via delle Montagne Rocciose 60
Y&R, presso la sede di Scholz&Friends, ospiterà la battle “CINZIA PEDRIZZETTI vs. RICCARDO GRANDI – Director’s clash”

Dalle 22 alle 23 in Via degli Ausoni, 3
MARIMO ospiterà la battle “PAROLE vs. IMMAGINI” con Daniele De Gennaro, editore e Giuseppe Gallo, artista. 

Dalle 22 alle 24 in Corso Vittorio Emanuele II, 75
PLURAL ospiterà la battle “BRAND CONTENT vs. CONTENT – An unskippable battle” con Marco Diotallevi, Direttore Creativo/Founder Plural e Valerio Bergesio, regista e responsabile creativo LUX VIDE.

La nota dei Local Ambassador ADCI, Carla Leveratto e Marco Diotallevi:

“Questa città non è bella solo per il suo passato. La sua bellezza infatti ispira ogni giorno migliaia di copywriter, art director, sviluppatori, startupper, registi, sceneggiatori, contribuiscono a creare valore nella nostra industry a livello nazionale e internazionale. Roma ha un ruolo strategico nel programma della nuova presidenza e del consiglio dell’ADCI. Qui ogni giorno vengono ideate campagne innovative riconosciute in tutto il mondo e nel 2017 sarà protagonista di altri eventi importanti.
Ringraziamo le agenzie e i creativi che stanno realizzando con noi questo evento.
Vi invitiamo a partecipare e a seguire il racconto live della serata su twitter attraverso il profilo @adcinews e l’hashtag #fuorieurobest.


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GRAND PRIX a Netflix. Anche per il supporto alle agenzie.

Alcuni di voi lo sanno già, altri no, altri probabilmente hanno ricevuto messaggi da soci o da esterni.
Per totale chiarezza interna ed esterna condivido con voi un tema che abbiamo gestito con grande attenzione.
Qualche giorno fa sono stato contattato dai vertici dell’Alma DDB di Miami con la richiesta di ritirare il Grand Prix vinto da WAS poiché sostenevano che fosse un plagio di un progetto sviluppato da loro per lo stesso cliente.
A quel punto abbiamo richiesto ai colleghi di WAS di darci delle risposte in merito. Dopo poche ore abbiamo ricevuto un messaggio dal cliente Emea di Netflix che tutela con grande chiarezza e precisione il lavoro premiato. So tra l’altro che successivamente in una call tra le due agenzie interessate e il cliente stesso, si siano chiariti i rispettivi ruoli su questo progetto.
Vi riporto alcuni passaggi chiave della risposta ricevuta:

…The idea about the Narcos and Babbel partnership came from the briefing I gave to We Are Social (and other EMEA agencies) to come up with ideas for our Narcos S2 campaign…

… That briefing was taken from insights Netflix brought from Season 1 of Narcos, so the concept around learning spanish with Narcos is not a creative concept from an agency, but an insight from our consumers. The way WAS contributed to this concept was with the Narcos – Babbel partnership, that we then executed globally.

…That is why the award was filled as Netflix and WAS as the agency, since we work in a collaborative way and insights are shared with many agencies to help them come up with the best idea.

… Summing up, WAS is the author of the Narcos-Babbel partnership, under the briefing I personally gave them. They had the approval from our side to present to the awards on our behalf.

Hope this helps clarify.

A questo punto non mi rimane che fare i complimenti a questo cliente che ha gestito in modo esemplare una situazione piuttosto complessa, supportando il valore dei propri partner di comunicazione e ai colleghi di WAS per essersi pienamente meritati il nostro Grand Prix.


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 28_11_016

twitter: @claudianeri

Dalla Danimarca, le illustrazioni senza tempo di Mads Berg

Il talento di Liz Hingley, giovane fotografa inglese di base a Shanghai.

Tra arte e citazioni vintage, le illustrazioni di Michael Waraksa

Il reportage urbano dai forti contrasti di Francesco Faraci, giovane fotografo siciliano.


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BRANDED CONTENT LAB


Giovedì 17 Novembre, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica, il Professor Nelli ha presentato i risultati del progetto di ricerca condotto in collaborazione con Magnolia e intitolato “Le condizioni di efficacia del Branded Content nell’esperienza internazionale”.

Si tratta di una tra le prime ricerche accademiche su questo tema.

La tesi portata avanti è che attraverso il Branded Content si realizza un vero e proprio cambio di paradigma nella comunicazione aziendale che segna il passaggio dai contenuti di marketing al marketing dei contenuti.

Il Branded Content marketing consiste nella proposta di contenuti originali e rilevanti per specifici segmenti di Target Group, allo scopo di collocare nella mente stimoli di natura commerciale che possano influire sulle decisioni di acquisto e di consumo future.

4 le dimensioni contenutistiche:

1 entertaining& fun content

2 informative content

3 educational content

4 useful& practical content

Come ben sottolineato dal professor Nelli questa tipologia di contenuto è estremamente organica al journey sui media del target e richiede un radicale cambio di visione: il target viene posto al centro di un ambiente di apprendimento dove non è preso in considerazione come cliente ma come persona.

Nel momento in cui un brand si trasforma in editorial e publishing brand non sta semplicemente comunicando.

Il passaggio cruciale da assimilare è infatti questo: i contenuti prodotti per editare il suo posizionamento diventano parte del valore complessivo del sistema di offerta che l’impresa rivolge al mercato dei beni e dei servizi nei quali opera.

I contenuti proposti SONO DI PER SE STESSI OGGETTO DI UN RAPPORTO DI SCAMBIO NEL MERCATO DELL’INTRATTENIMENTO E DELL’INFORMAZIONE.

IL CONTENUTO SI PROFILA COSI come fonte di vantaggio competitivo sostenibile.

In questo passaggio esiste oggi per le agenzie di comunicazione una grande opportunità ma anche un grande rischio: quello a tendere di subire la concorrenza dei content hub interni ai brand e interni ai broadcaster media.

Questa ricerca dell’Università Cattolica giunge infatti a conclusioni molto chiare: le aziende dovranno staffarsi di content factory e content hub interni, seguendo modelli di successo come quelli di Red Bull, o Pepsi. O in alternativa avvalersi di partnership media (Mondelez)

I CONTENT CREATOR sono i creativi del futuro, PARTE INTEGRANTE DELLA TRIANGOLAZIONE CHE LI VEDE DIALOGARE CON IL BRAND INVESTITORE E CON I BROADCASTER MEDIA.

Nel tempo andrà sempre più configurandosi una nuova modalità anche nello spending media al fine di misurare i risultati di business e di monetizzazione correlati ai contenuti prodotti.

Laura Henderson, Global head of content & media monteization di Mondeleze così definisce la Media monetization: «“Media monetization means making content that’s good enough to make money”

La ricerca è stata condotta in collaborazione con Magnolia. A questo proposito il commento di Ludovica Federighi. Head of brand solutions per Magnolia.

“Supportare la ricerca in questo campo è fondamentale per chi produce contenuti per i Nuovi Editori : di questo si sta parlando, di una nuova generazione di editori, i Brand, che ,anche in Italia, si stanno organizzando per diventare Entertaining Brands .

La filiera creativa e produttiva per questa nuova tipologia di progetti è molto complessa , e le competenze necessarie per realizzarli non si possono improvvisare; è fondamentale comprendere a fondo quali sono gli obiettivi di comunicazione del Brand mentre si pensa e si produce qualcosa di Entertaining/educativo/informativo, per una audience incredibilmente esigente ( the content is king? the audience is king-ier, decide e sceglie solo contenuti veramente rilevanti) . Insieme ai Nuovi Editori nascono quindi i Nuovi Produttori , strutture ibride come la nostra ,che sanno parlare con i Brand, con le Agenzie creative e i Centri media, e conoscono bene i Broadcaster e le Concessionarie , e le loro esigenze legate agli ascolti. Il nostro lavoro diventerà sempre più interessante, una sfida continua e stimolante. Noi ci siamo!”


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Lele Panzeri intervista Davide Boscacci su If! e la formazione dei giovani creativi

Con questa intervista si chiude il ciclo di interviste che Creative Campus ha dedicato a If! Italians Festival.

Dopo quelle a Nicola Lampugnani (qui), Vicky Gitto (qui) e Marianna Ghirlanda di Google (quiè il turno di a Davide Boscacci, Group Creative Director di Leo Burnett e co-founder della manifestazione (qui il post dal Blog di Creative Campus).

Nella videointervista (qui) di Lele Panzeri, Direttore di Creative Campus, Davide fa un bilancio della manifestazione e ne ricorda le origini con aneddoti curiosi. Come in ogni intervista della scuola viene affrontato il tema della formazione e non mancano i consigli ai giovani creativi che si avvicinano al mondo della pubblicità.

Buona visione!


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E se aprissimo le porte #FUORIEUROBEST ?

ADCI CHIAMA A RACCOLTA LE AGENZIE PUBBLICITARIE DI ROMA PER ORGANIZZARE IL FUORIEUROBEST.

Organizzare la prima notte bianca della pubblicità con l’aiuto delle agenzie romane. Questo l’obiettivo di “ADCI Fuorieurobest”, l’evento che si terrà a Roma il primo dicembre 2016 a partire dalle 19 per tutta la notteUn’unica sola notte in cui ogni agenzia organizzerà per un’ora un evento speciale: una battle, ovvero una battaglia tra due direttori creativi o due youtuber o due artisti che si sfideranno a colpi di video/case history con l’obiettivo di conquistare più applausi dal pubblico.Un’occasione collettiva per celebrare la creatività e far festa insieme durante un evento di portata internazionale come l’eurobest.Il programma del Fuorieurobest verrà pubblicato a partire dal 25 novembre sulle principali testate di settore e dai media partner di ADCI. Le agenzie che vorranno essere coinvolte dovranno occuparsi dei contenuti, della location e dell’accoglienza. Le candidature delle agenzie dovranno essere inviate a adciroma@gmail.com e info@adci.it entro e non oltre il 23 novembre. ADCI si riserva il diritto di scegliere le proposte migliori.

“Roma durante eurobest sarà la capitale europea della creatività” affermano i local ambassador ADCI Carla Leveratto e Marco Diotallevi, “con il Fuorieurobest vogliamo celebrare quest’opportunità unica.”

Per info: adciroma@gmail.com e info@adci.it


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AND THE WINNERS ARE

Ieri sera si è riunita la giuria ADCI che ha selezionato le due coppie che andranno a rappresentare l’Italia a Roma, in occasione dell’Eurobet Young Competition 2016

Sergio Spaccavento (Presidente di Giuria) – Conversion Agency
Nicola Rovetta – Golin
Davide Fiori – DLVBBDO
Aureliano Fontana – Publicis Italia
Gabriele Caeti – We are social
Mirco Pagano – Tbwa/ Italia
Massimiliano Maria Longo – Wunderman Italia

sono stati i sette moschettieri che, presso la sede di Rai Pubblicità Italia, hanno visionato i 42 lavori che 84 creativi italiani hanno realizzato in 48 ore. L’obiettivo era quello di produrre una campagna integrata per il FAI.

Ci sono state, però, un po’ di delusioni e soltanto 3 lavori su 42 hanno brillato davvero.
Lascio però la parola a Sergio Spaccavento che, in qualità di Presidente di Giuria, ha raccolto gli umori e le considerazioni di tutti i giurati.

“Per me è sempre un onore e un piacere far parte di giurie che devono valutare il lavoro dei giovani professionisti, ma questa volta, mi scoccia ammettere che c’è un po’ di amarezza.
L’eurobest young country selection non è un contest per studenti, ma è fatto per chi già lavora e che con molta probabilità non è nemmeno uno stageur. 
Dalla selezione di questi lavori ci si aspetta meraviglia, esagerazione della creatività e magari anche un po’ di invidia per il buon lavoro e la veemenza creativa tutta giovanile.
Questa volta, però, nessuna meraviglia positiva.
42 progetti che hanno portato a mala pena a 3 shortlist, e non 5 come chiedeva il regolamento, proprio per mancanza di qualità e per rispetto del mestiere.
A molti progetti mancavano pezzi, altri dimostravano una approssimativa lettura del brief, altri una mancanza di concezione o addirittura di confusione di cosa è un insight, ma sopratutto non c’era un vero pensiero.
Sicuramente il brief era complesso e si chiedevano molti mezzi, ma mi domando, perché una competizione per scegliere i migliori giovani creativi degni di rappresentare l’Italia deve essere semplice? Soprattutto se,  mi ripeto, a partecipare ci sono i professionisti. 
Il motivo di aver parzialmente fallito su un brief integrato e ATL-centrico può essere giustificato da una superficialità delle nuove generazioni che non approfondiscono gli insight che si perdono nella coerenza e nella semplicità del messaggio, e non c’è niente di più triste che una creatività che non solo non vende ma che non emoziona nemmeno. Sveglia ragazzi, fateci tornare a sognare!”
 

E speriamo che DEMETRIO CHIRICO – Alkemy, MAURO BREDA – Alkemy, ANDREA RAIA  e MATTEO GATTO di Publicis ci facciano davvero sognare a Roma.

Sono loro infatti i 4 vincitori del contest.
Adesso tocca a voi.
In bocca alla Lupa, ragazzi.

PRIMO POSTO – WINNER

DEMETRIO CHIRICO – Alkemy
MAURO BREDA – Alkemy

SECONDO POSTO – WINNER

ANDREA RAIA – Publicis Italia
MATTEO GATTO – Publicis Italia

TERZO POSTO
Veronica Ciceri – Auge
Corina Patraucean – Auge


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Local Ambassador – Bologna

Siamo lieti di presentarvi il Local Ambassador selezionato per Bologna/Emilia Romagna:

Massimo ValeriDirettore Creativo di AdmCom, studia Architettura poi muove i primi passi da Art Director in piccole strutture milanesi. Nel 2011 approda in Verba DDB e firma campagne per brand come Audi, Campari, Henkel, Volkswagen ricevendo numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Nel 2010 si trasferisce a Bologna e diventa Direttore Creativo di AdmCom, agenzia di comunicazione integrata con una forte vocazione all’unconventional. Nel suo portfolio entrano Casinò Campione d’Italia, Alfa Wassermann, Cefla, Eridania, InterSport, MSD, RCS, Solvay, Teuco, Valsoia e Wider.

Quote di Massimo 
In un’epoca che crede nei network, la rete dell’ADCI deve lavorare sull’estensione delle proprie competenze a sostegno di tutta la creatività italiana. Per questo è importante che i valori ADCI siano condivisi e sposati dalla comunità dei creativi italiani, dentro e fuori Milano. 
Bologna e l’Emilia Romagna sono stati e sono tutt’ora un ricco bacino di creatività in settori diversi, l’obiettivo è accrescere le occasioni di incontro e discussione.