
Li vedo passare in tiro, lucidi, variegatamente e confusamente scritti a volte scarabocchiati a caso: senza arte, come su muri abbandonati di città.
Avanzano verso il ristoro gourmet che fa tendenza, come un unico rinoceronte corazzato. Dritti fintamente distratti, dietro le lenti scure anche di sera, verso il loro tavolo prenotato in bella vista possibilmente con affaccio all’esterno. Non sapranno resistere, prenderanno Pizza alla Spigola.
E tutti devono saperlo.





