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Award adci best creative idea – IFF Capalbio – Man after machine

Colin Trevorrow, regista di Jurassic World e del prossimo Star Wars Episodio IX, è stato con noi. Ha avuto modo di curare e coordinare un workshop per pochi fortunati, un laboratorio creativo dedicato allo storytelling. E come è in uso nella cultura civile, il Maestro si confonde molto volentieri con tutti. Con i giovani colleghi, con noi della giuria, con i ragazzi dello staff, anch’essi giovani artisti prestati all’organizzazione. L’happening al Parco dei Tarocchi è disinvolto, informale, e di approfondimento e di divertimento collettivo. Colin Trevorrow è persona timida, riservata, siede su di uno sgabello, al centro di un emiciclo naturale di rocce e sassi, dove noi tutti troviamo posto. Parla con voce lenta e sempre riflessiva, beve un sorso d’acqua dalla bottiglia e ci racconta dei suoi esordi. E’ paterno nell’approccio, esorta la platea a provarci. Anche per il solo gusto di provarci. A metterci sempre passione e lavoro, senza fronzoli o stupide illusioni che spesso traducono un alibi in pesante macigno, che ferma o alla meno peggio ritarda un lavoro che dovrebbe essere ben fatto. Il suo lavoro d’esordio: un corto che ha richiesto un investimento di circa 7000,00 dollari, una buona prova d’autore visto che ha attirato l’attenzione di Steven Spielberg, e il resto è storia e lo sarà ancora.
Atteggiamenti informali, nessuno si è concesso, tutto molto naturale nell’interazione tra ruoli ed esperienze. Racconti di Colin e dei presenti, sensazioni, riflessioni, confronto ed arricchimento con le altre storie che libere, raccontano di altre esperienze. Si è creato così un ambiente rilassato, dove tutti parlano con tutti, non c’è ruolo, nazione, religione o credo politico che interferisca nel libero scambio di idee, sorrisi e proiezioni. Tutti coinvolti e accomunati dalla cultura. La cultura, in questo caso del cinema, che parla la stessa lingua in ogni luogo della terra. Gli occhi che brillano per l’opera compiuta e in concorso sono gli stessi sia per il giovane regista americano Graham Parkes di Where you are che per il più “maturo” regista tunisino Lotfi Achour di La Laine Sur Les Dos / Law Of The Lamb
 in concorso anche a Cannes.
Anche gli assenti hanno il loro fascino. The Takeaway Scenes presenti al festival con Jumpers, quinto loro corto, a cui è andato – AWARD ADCI BEST CREATIVE IDEA è un gruppo di creativi: Director Anonymous Written By Anonymous Cinematography Anonymous Editing Anonymous Music Anonymous Cast Anonymous, Anonymous. Sono fatti così giranno e fanno girare i loro lavori per i festival di tutto il mondo e di solito non ritirano i premi e visto il talento non escluderei, che i martedì possano perdersi, suonando in qualche locale di Manhattan.
Capalbio, mi verrebbe da dire e lo dico è cornice, paesaggio naturale, dove tutto questo può accadere. In questa cornice di calma apparente, tre giorni nella percezione di quanto fatto, si sono amplificati, sono diventati multipli di se stessi. Appuntamenti con Video Mapping, Storyboomers, Virtual Reality Experience, Interactive Documentary, tutto rigorosamente in lingua. La sera proiezioni di corti fino a tarda notte. Una full immersion di tecnologia e nuove tendenze dove la macchina dai tempi di Fritz Lang dichiara di voler sostituire l’uomo. Ma l’uomo non molla, tiene duro, guarda alle stelle, si ritrova e si raccoglie a notte inoltrata, puntuale ogni sera al Vecchio Frantoio per uno scarico di tensione con il favore di quattro chiacchiere, magari con un’idea in proiezione da condividere, davanti a un bicchiere di buon rosso.

THE AWARDS
in the suggestive Piazza Magenta, in the old town centre of Capalbio, the awards of the XXIII edition of CAPALBIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL were given. The festival was founded by Stella Leonetti – with Michelangelo Antonioni as its godfather and has now Tommaso Mottola as director. The International Competition Juries, was made up of the actress Pamela Villoresi, the producer Pietro Valsecchi, the actress and director Stefania Casini, the director of L’attesa with J. Binoche Piero Messina, the screenwriter Filippo Bologna and the writer Giuseppe Catozzella.
They gave the following awards:

GRAN PRIX BEST FILM: Where You Are by Graham Parkes
With the following reason: “The best narrative idea, realized and told in an extremely delicate and poetic way.
A film that touches your heart and soul. An intimate and delicate story about the relationship between father
and son and the difficulties in accepting its changes.”

GRAN PRIX BEST FILM DIRECTION: Lotfi Achour for La Laine Sur Les Dos / Law Of The Lamb
With the the following reason: “A story of power abuse and poverty. A world that is now close to us, depicted
with ability and irony. It is a bitter epilogue about the old abuse of power of the rich against the poor, told
withe the strength and simplicity of a tale by Phaedra.”

GRAN PRIX BEST CINEMATOGRAPHY: Yek An / A Moment by Naghi Nemati
With the the following reason: “A bitter story that reflects the situation in the south of the world. Its images
are blurred and brave, on different levels of an historical reality.”

GRAN PRIX SPECIAL MENTION: Partir / Leave by María Saavedra
With the following reason: “A wonderful story with extraordinary images and skillful protagonists. An on the
road film that stretched the boundaries of the world and life.”

The International Jury, made up of the actress and director Stefania Casini, the Israeli director Ayelet Albenda and the Norwegian producer Torstein Nybø, nominee at the Academy Awards, gave the following
awards:
WORLD OF MAPS PRIZE: Home by Daniel Mulloy
Withe the following reason: “Even tough it is a short film, dramatically it seems like a long one. So simple and yet so ingenious. It has a peculiar way of facing the gender issue, exchanging the roles. Is exemplary how the title is summarized in the final hug, symbolizing the home that will never be lost. A short that leaves the desire of watching more movies from the same director.”

AWARD ADCI BEST CREATIVE IDEA award to: Jumpers di Takeaway Scenes,the award was assigned by journalist and creative Giacomo Marsella
With the following reasons: “It is extraordinary how the directors manage to use an event that takes place once a year and use it as a theatrical stage. The roof of a building becomes a natural stage where you can go to either watch the stars or decide to jump off. With some fireworks as background the drama between two different generations takes place.The illusory improvisation hides the capability to analize and understand in a
second the right decision to take. The actors have sharp aspects and the dialogues are fast. The film shows how when there is a good idea, the story develops alone without the need for the producers intervention or technical devices.”

PH – FABIO MAZZELLA

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Ho lavorato con un gigante.

Cosa si può dire di un uomo che ha poco di umano?
Se ne parli a chi lo conosce rischi di omettere dettagli e di dimenticare cose importanti.
Se ne parli a chi non lo conosce rischi di fare un ritratto limitato, un profilo parziale.
Meglio parlare dell’uomo. Non del fatto che fosse stato presidente ADCI, nemmeno del fatto che fosse Hall of fame.
Solo dell’uomo Pino Pilla. Quindi racconterò solo cinque storielle, così ognuno di voi ci trova quello che vuole.
Uno.
Aveva una cartella (ovviamente disordinata) dove teneva i curriculum dei giovani talenti e degli esordienti.
Aveva scritto sopra: Saranno Famosi. Pino non poteva mai essere banale.
Due.
Una volta ha ringraziato una brava copy per il suo lavoro.
Ieri questa persona mi ha scritto che si è chiesta per tutti questi anni se lei lo aveva ringraziato abbastanza.
Tre.
Venti anni fa eravamo in un agenzia dove eravamo direttori creativi e allora avere lavori nell’annual dell’ADCI era importante.
(scusate la sincerità, ma oggi non è più la stessa cosa).
Avevamo almeno 4 o 5 cose dentro, tra premi e campagne selezionate.
Ho chiesto a Pino se era soddisfatto di quel risultato.
Senza parlare mi ha tirato fuori dal cassetto un annual di dieci anni prima, ai tempi della Pirella o Italia BBDO, non ricordo.
“Vedi? Metà di questo annual è fatto con  le mie campagne” detto così, senza ego, ovviamente, ma solo con la lucidità di aver scritto un pezzo di storia. Ho pensato che nessun altro ha fatto nel tempo quello ha fatto lui.
Quattro.
Conosci la teoria del lettore modello? Pino Pilla non poteva scrivere se non ad un target. Era chirurgico, in questo.
Una cartella rosa piena di appunti e articoli iniziati e pensieri e cose così aveva scritto fuori CALORE.
Mi sono chiesto per molti  anni cosa volesse significare. Poi un giorno gli ho chiesto il significato.
“Vuol dire Caro Lorenzo”. Scriveva per se stesso, ma indirizzava a me. Un tiratore scelto ha sempre bisogno di un bersaglio.
Cinque.
Un giorno un giovane copy viene con la lettera di dimissioni.
Nella sua lunga dissertazione finisce  dicendo che ringraziava moltissimo Pino per tutti i titoli che gli aveva permesso di scrivere.
“Dovresti ringraziarmi per tutti quelli che non ti ho permesso di scrivere.”
L’insegnamento passa attraverso la correzione di errori, ma la sintesi è sempre un titolo.

Ecco, Pino Pilla non era un uomo, era la lucidità della parola che gioca a nascondino con l’intelligenza.
Era il silenzio che faceva rumore. Era la dolcezza e l’ironia e la sintesi messe assieme.
Un privilegio, lavorare con giganti così.

 

Lorenzo Marini


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SAVE THE DATE – IF Italians Festival 2016 Preview Party

Mercoledì 15 Giugno 2016 h. 20.00

ADCI e ASSOCOM in partnership con Google ti invitano alla Preview della terza edizione di IF! Italians Festival.

DOVE:     Piano B Square, Via Sannio 26, 20137 Milano

Special Exhibition: All That Eye Can See - Mostra fotografica di Guido Morozzi

R.S.V.P. info@adci.it

(la lista chiude alle ore 12:30 di mercoledì 15 giugno 2016)


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Call For Entries ADCI Awards 2016 – Non perderti la tariffa ridotta!

 

È partita la Call for Entries per gli ADCI Awards 2016, scaricabile qui.
Fino al 31 luglio, tutti i lavori che verranno iscritti godranno dell’Early Bird pricing: 30% circa di sconto rispetto alle normali tariffe, che entreranno in vigore dal 1° agosto.

Sono iscrivibili i lavori usciti nel 2015 e mai iscritti agli ADCI Awards e i lavori usciti entro il 31 agosto 2016.

La premiazione degli ADCI Award avrà luogo nel contesto di IF! Italian Festival, in ottobre.

Le Entry possono essere pagate direttamente online con PayPal o carta di credito, registrandosi nell’apposita area di eCommerce.

Si possono acquistare tutte le Entry che si desiderano da subito, senza essere obbligati a caricare immediatamente i propri lavori. Ciò consente di pagare le entry nel periodo di sconto e caricare poi, con calma, i propri lavori. Fino alla deadline del 25 settembre, grazie alla ID univoca registrata al primo acquisto, si potrà accedere tutte le volte che lo si desidererà sia all’area “shop“ (per acquistare eventuali Entry aggiuntive), sia a quella per caricare con estrema semplicità tutti i lavori per cui si è acquistata l’Entry in precedenza.

Non è necessario essere socio ADCI per iscrivere i lavori e partecipare agli ADCI Awards.
Scarica il CFE e leggi attentamente tutte le norme per individuare prezzi, categorie e materiali da inviare per le categorie che ti interessano.

Per eventuali informazioni, scrivere a cfe@adci.it


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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E10/12)

Papaveri ai bordi delle strade, fragole a manciate e gelsomini. Gelsomini ovunque.

Maggio ci lascia così. Addio maggio.
Ma, soprattutto, benvenuti venerdì brevi.

Ecco la top 5 dei video più visti su YouTube lo scorso mese.

Signore e signori, godetevi il decimo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

TU AL MEGLIO – LA STORIA DI ALICE

Come in quei film americani in cui la ragazza bruttina si toglie gli occhiali, la felpa XXL, si pettina e si trucca.
Miracolo.

Replay Hyperfree: a new dimension in active denim

Se solo Lazzaro avesse saputo.

IVY PARK | 2016 | #mypark | Zalando Italia

Best use of parchètto.

The Conductor

Kobe sucks. Speriamo ci sia qualcun altro da odiare.

Nike Football Presents: Spark Brilliance ft. Blaise Matuidi

Tutti i bambini sono speciali. Ma alcuni sono più Blaise Matuidi di altri.

***

La classifica è mensilmente pubblicata su Think With Google.
Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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L’Art Directors Club Italiano proroga i termini di pagamento della quota di rinnovo. Merkel critica.

Con un blitz compiuto durante l’ultima riunione del nuovo Consiglio Direttivo dell’ADCI presieduto da Vicky Gitto, è stata approvata all’unanimità una modifica che fa slittare al 10 giugno il termine oltre il quale il rinnovo della quota associativa 2016 per i ritardatari passa alla ciclopica somma di 520 euro.

La storia.
Il provvedimento che stabilì la severa lievitazione della quota associativa – per i soli soci da oltre due anni e over 30 in grave ritardo con il pagamento dell’anno in corso – fu proposto dal passato Consiglio Direttivo e approvato dall’ultima Assemblea dei Soci.
Una scelta dettata dalla necessità di arginare un malcostume diffuso tra alcuni soci: pagare la propria quota annuale solo se e quando fossero convocati alle giurie degli ADCI Awards.
Una prassi scorretta, riprovevole dal punto di vista etico-professionale e deleteria per la stabilità finanziaria del Club.
Grazie a questa nuova norma, fare i furbi costerà caro. Letteralmente.
Infatti, per partecipare alle giurie, è obbligatorio essere iscritti al Club.
Quindi i soci che saranno convocati per le giurie di ottobre e non fossero regolarmente iscritti entro il 10 giugno dovranno scegliere se pagare 520€ per l’iscrizione o rinunciare alla partecipazione alle giurie. Dura lex, sed lex.

Perché lo slittamento al 10 giugno?
Essendo il primo anno di applicazione della norma, il Consiglio ha valutato la possibilità che esistano dei ritardatari all’oscuro della sua applicazione, nonostante la pubblicità che essa ha avuto.
Inoltre, fino al 10 giugno non avverrà alcuna selezione o preselezione di giurati ADCI e quindi il provvedimento manterrà intatta la sua carica deterrente.

Ma come sono strutturate le quote quest’anno?
La quota ordinaria, immutata da secoli, è di 260 euro.
La grande novità di quest’anno è stata la possibilità, per i soci ordinari, di rinnovare la propria iscrizione con un inusitato sconto del 50% fino al 31 gennaio, grazie alla formula Early Bird, che aveva causato le prime frizioni sotterranee con la signora Merkel.
Ma, come lo stesso premier tedesco disse in uno storico intervento al Parlamento Europeo, “Vale più una tabella di mille parole”.
Eccola qua.

- Soci Under 30                                                  50€
- Soci Ordinari di nuova nomina                     130€   (per i primi due anni)
- Rinnovo Soci Ordinari dal 3° anno               260€   (130€ se entro il 31 gennaio)
- Rinnovo Soci Ordinari dopo il 10 giugno     520€

Le quote, ovviamente, non possono subire sconti al di fuori delle ipotesi presenti nella tabella.
Né se si è militari, né se ci si presenta in comitiva.

La reazione di Angela Merkel.
Informata anzitempo da una talpa attiva all’interno del Consiglio ADCI, la signora Merkel ha minacciato di far espellere l’Art Directors Club Italiano dalla zona Euro.
Dura reazione unanime del Club Italiano: “Obama ci ama. Convertiremo la quota in dollari.”

 

Photo by https://www.flickr.com/photos/eppofficial/ [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons


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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E9/12)

In una Milano tutta vestita a festa per il Salone del Mobile, come potevamo mancare noi?

Non potevamo.
Infatti eccoci qui, a parlare di tutt’altro.

Tra un happening nel design district, un free drink e altre parole a casaccio, scopriamo insieme i video più visti su YouTube negli ultimi due mesi.

Eccovi il nono episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

FEBBRAIO

Fiat 500X | 1.3 diesel Multijet, questo piccolo-grande common rail

Dopo aver visto il video su “Questo piccolo grande common rail”, non ci resta che fare come Baglioni.

Coca-Cola: Coke Mini (Hulk vs. Ant-Man)

Sometimes you just want a little Coca-Cola.
Ed è subito team building.

Margot vs Lily – “Beginners” by NikeWomen (2 of 8)

Margot e Lily sono due sorelle. Fanno una scommessa che le porterà oltre la loro comfort zone.
E, francamente, anche oltre la nostra.

GoPro: Bobby Brown and the Karma Drone

Un nuovo strumento per gente che vuol fare vedere al mondo che fa cose matte.

Samsung Galaxy S7 and S7 edge: Official Introduction

Un nuovo modo di pensare il telefono. Il telefono più telefono di tutti gli altri telefoni.
Una nuova idea di telefono. Come sempre.

MARZO

Juan Cuadrado, Álvaro Morata, David Alaba — Gamedayplus Episode 10 — adidas Football

Players gonna play.

Moon Shot | Official Trailer | Google Lunar XPRIZE

Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda la NASA.

Audi quattro challenge – The Steepest Street

Bla Bla car goes wild.

IGNITE DISC | TURN IT ON

Sono tutti Bolt con le scarpe degli altri.

FIFA 16 Ultimate Team – Alex Del Piero vs Rohn

È che ti aspetti sempre che alla fine esca il logo del Cepu.

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La classifica è mensilmente pubblicata su Think With Google.
Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Una Hall of Fame da Oscar.

Alla sua sesta nomination finalmente si aggiudica un Oscar.
No, non Di Caprio.

Siamo qui per celebrare un’eccellenza tutta italiana.

Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Non solo. Ha ottenuto nei giorni scorsi la stella sulla Walk of Fame, gli è stato dedicato un asteroide, detiene la seconda categoria nazionale negli scacchi.

Fatto ancor più sorprendente, è uno dei pochi uomini al mondo che si ricorda di ringraziare la moglie.

Ma, soprattutto, dal 1998 è membro della Hall of Fame dell’ADCI.

Signore e signori, il Maestro Ennio Morricone.

“Per quel che mi riguarda Morricone è il mio compositore preferito. E quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che è la musica per il cinema, ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert.”, ha dichiarato Quentin Tarantino.

E il suo primo Oscar è arrivato proprio grazie al suo lavoro per l’ultimo film di Tarantino, The Hateful Eight.

A dire il vero un Oscar lo aveva già vinto nel 2007. Quello alla carriera.
Più che meritato, ma non abbastanza.

Dagli inizi con Sergio Leone, un sodalizio artistico destinato a fare la storia, alla collaborazione con Tornatore, le sue musiche sono state protagoniste dei migliori film. Ha anche composto per Cronenberg, De Palma, Malick, Argento, Bertolucci e molti altri.

Un’infinita tensione alla ricerca, per creare sempre qualcosa di nuovo. Anche a 87 anni.
“Ho scritto per Tarantino una musica che non avevo scritto mai. Ho cambiato strada. Quentin ha girato un western, ma io non potevo riallacciarmi a 50 anni fa, alla musica che facevo con Sergio Leone. Non volevo ripetermi e non avrei mai scritto una cosa già fatta nel passato. Ho detto, devo inventarmi un’altra scrittura.”.

L’Oscar alla carriera non era abbastanza, perché la sua carriera non è ancora finita. Morricone ha sempre cercato e accettato nuove sfide e non ha intenzione di fermarsi.
E ha appena vinto un Oscar. Ed è membro della Hall of Fame dell’ADCI. Per dire.

Alla domanda “Progetti per il futuro?” risponde: “Torno subito a Roma perché sto lavorando a un pezzo, ma non per il cinema. Un po’ di cambiamento ci vuole!”.

E allora, andiamo avanti.
La aspettiamo a IF!, Maestro.

 


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Facebook Awards 2016 Call For Entries

In precedenza noti come Facebook Studio Awards, i Facebook Awards sono stati introdotti nel 2012 per premiare i lavori più creativi su Facebook – dal 2015 anche su Instagram. La Call for Entry si chiude il 31 marzo 2016. Le entry sono gratuite. I giudici sono come l’All-Star Game.

I Facebook Awards sono alle porte ed è già possibile inviare i propri lavori.

Qual è il nostro piano per battere i numeri da record dell’edizione passata dei Facebook Awards, che ha raccolto 2700 richieste di partecipazione da 160 Paesi? Offriremo la possibilità di partecipare a un numero ancora maggiore di Paesi. Aggiungeremo anche nuove categorie e daremo più spazio alle piccole aziende.

Se vuoi maggiori informazioni su tutti gli aggiornamenti e i Paesi che potranno partecipare all’edizione di quest’anno continua a leggere il post, oppure invia subito una richiesta di partecipazione ai Facebook Awards 2016 per la tua campagna creativa su Facebook o Instagram.

Introduzione di un nuovo processo di valutazione a livello globale
Quest’anno, per la prima volta, i Facebook Awards prevedranno quattro competizioni in base all’area geografica, America del Nord, America Latina, EMEA e Asia Pacifica, dando agli inserzionisti di ognuno di questi mercati l’opportunità di ricevere un riconoscimento internazionale e garantendo inoltre che tutti i lavori vengano giudicati all’interno del loro contesto culturale.

“L’innovazione nell’ambito della creatività viene promossa dalle aziende di tutte le dimensioni e di ogni parte del mondo. E ogni anno il team dei Facebook Awards s’impegna per dare il giusto riconoscimento a questi lavori. Quest’anno i nostri team stanno collaborando con le menti creative più autorevoli del settore affinché il processo di valutazione coinvolga ogni area geografica. È nostra intenzione dare ancora più risalto alle campagne che presentano i migliori contenuti creativi al mondo.”
Mark D’arcy, VP, Chief Creative Officer, Facebook Creative Shop

Le giurie di ogni area geografica saranno presiedute dal rispettivo responsabile di Creative Shop dell’area: Rob Newlan (EMEA), Fergus O’hare (APAC), Rapha Vasconcellos (LATAM) ed Eric Schnabel (NA). I migliori lavori di ogni area accederanno alla competizione finale per stabilire i vincitori assoluti.

Maggiore risalto alle piccole aziende
Le piccole aziende che fanno pubblicità su Facebook sono adesso 2,5 milioni, pertanto abbiamo ritenuto giusto creare una nuova categoria per premiare le aziende che stanno facendo crescere la loro attività in modo efficace su Facebook puntando sulla creatività.

Nuove categorie del 2016

Best Use of Facebook Platforms
Il premio verrà assegnato alle campagne più creative, originali, ben realizzate ed efficaci su Facebook, Instagram o altre piattaforme di Facebook

Innovation
Il premio verrà assegnato alle campagne in grado di coinvolgere il pubblico in modo significativo con idee mai usate in precedenza su Facebook o Instagram

Facebook for Good
Il premio verrà assegnato alle cause di beneficenza o no-profit che sensibilizzano le persone tramite l’uso dei contenuti creativi e favoriscono cambiamenti sociali positivi tramite Facebook e Instagram

Beyond Facebook/Integrated
Il premio verrà assegnato alle campagne che usano Facebook o Instagram in modo creativo nell’ambito del loro media mix complessivo, tra cui l’uso di stampa, TV, radio e altri strumenti

Invia il tuo lavoro
La tua azienda ha condotto una campagna creativa ed efficace tra il 1° febbraio 2015 e il 31 marzo 2016? Siamo curiosi di scoprirla. Invia subito il tuo lavoro per partecipare ai Facebook Awards 2016.

Ginevra Capece Galeota è Creative Strategist Facebook & Instagram per Facebook Italy, socia ADCI dal 2014.