Giovani Leoni 2026: gli Under30 italiani pronti a conquistare Cannes

Si sono accesi i riflettori sui nuovi protagonisti della creatività italiana: i vincitori dell’edizione 2026 dei Giovani Leoni. Saranno loro a rappresentare l’Italia al Cannes Lions International Festival of Creativity il prossimo giugno, uno degli appuntamenti più prestigiosi del settore a livello globale.
Un’edizione che conferma, ancora una volta, quanto il progetto sia centrale per il panorama creativo italiano: alta partecipazione, qualità dei lavori e una community sempre più coinvolta.
L’evento, ospitato presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti a Milano, ha celebrato il talento emergente Under30 selezionato da ADCI – Art Directors Club Italiano, realtà di riferimento per il mondo della pubblicità, della comunicazione e del design.
Una community viva: partecipazione e serata sold out
L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione significativa, con oltre 600 giovani creativi registrati e circa 300 lavori candidati da tutta Italia.
Grandissimo entusiasmo per la serata finale: sold out e sala gremita oltre ogni limite, con il pubblico ovunque, a conferma del forte senso di appartenenza della community ADCI.
Una sfida creativa su temi sociali
Anche quest’anno, giovani coppie di creativi si sono messe alla prova sviluppando progetti su brief a forte impatto sociale. Le tempistiche serrate hanno reso la sfida ancora più intensa:
- 24 ore per le categorie Print, Design e Digital
- 48 ore per la categoria Film
Grazie alle organizzazioni coinvolte – ADMO, CIAI, Parole Ostili e Unione Nazionale Consumatori – sono stati affrontati temi cruciali come inclusione sociale, educazione digitale, sensibilizzazione alla donazione, benessere psico-educativo, responsabilità nella comunicazione online e tutela dei consumatori.

I vincitori dei Giovani Leoni 2026
Ecco i progetti premiati nelle diverse categorie:
🏆 Categoria Print
1° classificati:
“MARTA, 13 ANNI” di Eleonora Ciocca (Copywriter, Accenture Song) & Giulia Gasparoli (Art Director, Accenture Song)
2° classificati:
“Dobbiamo parlare” di Alice Bonelli (Copywriter, Dentsu Creative) & Giulia Belia (Art Director, Leagas Delaney)
3° classificati:
“Offline Marks“ di Mateus Stefano Palermo (Art Director, LePub) & Zelda Ridgway (Copywriter, LePub)
🏆 Categoria Digital
1° classificati:
“NO FOUL HERE” di Valeria De Simone (Content & Social Specialist, WPP Media) & Lorenzo Brazzini (Art Director, WPP Media)
2° classificati:
“Made with Famous Spit” di Matilde Guabello (Art Director, DUDE) & Lorenzo Di Biccari (Art Director, DUDE)
3° classificati:
“MMMMMMHidollo” di Beatrice Smania (Art Director, Monks) & Pietro Cattaneo (Senior Copywriter, M+C Saatchi)
🏆 Categoria Design
1° classificati:
“TRASFORMA IL PRESENTE, COSTRUISCI IL FUTURO” di Chiara Leone (Graphic Designer, Marimo) & Marco Recchia (Graphic Designer, We look around)
2° classificati:
“Dove i diritti permettono di crescere” di Pierpaolo Fabbriani (Graphic & Motion Designer, Imille) & Federico Bragaglia (Graphic Designer, Freelance)
3° classificati:
“Every child the same“ di Gaia Giove (Copywriter, ACNE Italy) & Inês Graça (Art Director, ACNE Italy)
🏆 Categoria Film
1° classificati:
“THE BLAME GAME” di Daria Guseva (Art Director & Graphic Designer, LePub) & Miriam Marin (Copywriter, LePub)
2° classificati:
“Not all “yes” are meant to be“ di Luca Pariota (Copywriter, We Are Social) & Lorenzo Brenda (Art Director, AUGE Headquarter)
3° classificati:
“A Light Horror Story“ di Francesca Marchesi (Copywriter, BETC) & Luca Nante (Art Director, BETC)
Il valore del talento e della partecipazione
“Celebrando il talento e la creatività al servizio di cause significative, Giovani Leoni dimostra che la vera forza è nell’impegno, nella partecipazione e nella passione. Auguriamo loro di ruggire in un settore in continua evoluzione e soprattutto a Cannes come rappresentanti dell’Italia. Grazie a tutto il team di ADCI, ai giurati e a chi si è impegnato al servizio della nostra comunità e dei giovani talenti”, ha commentato Stefania Siani, Presidente ADCI, augurando ai vincitori di “ruggire” anche a Cannes come rappresentanti dell’Italia.
La novità 2026: la statuetta ufficiale ADCI dei Leoncini
Tra le novità di questa edizione, l’introduzione della statuetta ufficiale dei Giovani Leoni, un riconoscimento simbolico che celebra il talento, simboleggia coraggio e creatività e sancisce l’ingresso dei vincitori nella community ADCI.

La Roger Hatchuel Student Academy
Durante la serata è stata assegnata anche la partecipazione alla prestigiosa Roger Hatchuel Student Academy, promossa dall’associazione Amici di Tugno in memoria di Mattia Tugnoli.
Le candidature selezionate dalla Giuria presieduta da Ale Miasi sono state 4 quest’anno:
Lucia Manetti – IUAD Napoli | Chiara Marabini – IED Milano | Michela Caruso – IED Milano | Simone Gaudio – IUAD Napoli.
Per tutti i dettagli sulla selezione RHSA26 >> Roger Hatchuel Student Academy 2026 – Le candidature italiane selezionate per Cannes Lions.
Chiara Marabini, studentessa IED Milano in Communication Design, con il progetto video Disappearances, si è aggiudicata la partecipazione alla RHSA26.
Un progetto corale
Il successo dell’edizione 2026 è stato reso possibile grazie al supporto di numerosi partner:
Main Partner: Pulsee Luce e Gas, RAI Pubblicità
Event Partner: NABA, Sincromie, U.S.O. Production
Technical Partner: Bridgeman Images
Supporting Agencies: The AD Store Italia, BBDO Italy, DUDE, Dentsu Creative, Havas, Hello, Ogilvy, NAKED Studio, Publicis Groupe, Serviceplan, TBWA, VML, We Are Social, YAM112003
Uno sguardo al futuro
“In questo momento cruciale per il settore, Giovani Leoni è innanzitutto un messaggio di visione”, ha dichiarato Jack Blanga, consigliere ADCI e curatore del contest insieme a Caroline Yvonne Schaper e Alessandra Tremolada. “Il nostro lavoro avrà un grande futuro solo se continueremo a sostenere i talenti e le loro prospettive coraggiose”.
Il ruggito continua
I Giovani Leoni sono molto più di una competizione: sono un punto di partenza. 🦁 Il ruggito è già arrivato fino a qui. Adesso è il momento di farlo sentire a Cannes.

