3 Risposte

Giovani Leoni 2018: vincitori e shortlist

Giovani, brillanti e con tanta voglia di lasciare il segno con i loro artigli: questo è il dna dei talenti che hanno trionfato nella XXII edizione dei Giovani Leoni.

La premiazione si è svolta ieri sera all’Auditorium Teresa Sarti Strada, grazie al patrocinio del Municipio 9 del Comune di Milano. Tra un paio di settimane le coppie vincitrici avranno l’onore di rappresentare l’Italia alla Young Lions Competition del Festival Internazionale della Creatività di Cannes (17-22 giugno 2018).

Nella categoria Film, sponsorizzata da Samsung, ha vinto la campagna Period realizzata da Paola Cantella (Junior Creative) & Andrea Grimaudo (Art Director) di We Are Social. I ragazzi sono stati premiati da Karim Bartoletti (Indiana Production e Consigliere ADCI).

Due creativi di Young&Rubicam hanno guadagnato il primo posto nella categoria Digital (ex-Cyber), sponsorizzata da Google, con il progetto Let Google Be Quiet realizzato da Chiara Marino (Art Director) & Simone Maltagliati (Copywriter), premiati dal Presidente di Giuria Digital Tommaso Mezzavilla (Havas).

Il progetto L’unione fa la foglia, realizzato da Nicolò Carrassi (Copywriter) & Luca Riva (Art Director) di Dude è invece stato premiato nella categoria Design, sponsorizzata da Accenture Interactive, da Francesco Guerrera (Le Balene).

Per chiudere, nella categoria PR Specialist, sponsorizzata da PR HUB e Assocom, la campagna I Cantieri del MITO è stata premiata da Giorgio Cattaneo, Presidente di MY PR. Il progetto è stato realizzato da Alessandra Coral (Account Executive Noesis) & Valeria Piazza (Account Executive in PHD Media)

Come ogni anno, è stato selezionato uno studente delle scuole di specializzazione in pubblicità e comunicazione, che sarà iscritto alla Roger Hatchuel Academy in programma durante il Festival. Si tratta del progetto The Shameless Mirror, realizzato da Luca Diotti – Accademia di Comunicazione di Milano premiata da Luca Pedrani (Imille e Consigliere ADCI). La categoria è stata sponsorizzata da ADCI.

A fine premiazione è stato conferito il Premio Speciale “Maurizio Braccialarghe” offerto da Rai Pubblicità ai vincitori della categoria PR Specialist, Alessandra Coral e Valeria Piazza. Antonio Marano, Presidente e Amministratore Delegato Rai Pubblicità, ha consegnato il premio ricordando la straordinaria passione per la musica di Braccialarghe, che fu Direttore della Radiofonia in RAI e ideatore del Torino Jazz Festival: una dedizione perfettamente rispecchiata non solo dal brief ma anche dal lavoro delle ragazze che hanno trionfato nella categoria PR Specialist.

La serata di premiazione è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia SYNAPSY.

Per vedere le campagne vincitrici e tutte le shortlist visitate il sito giovanileoni.adci.it.

Foto by www.giuseppeballone.it


Lascia una risposta

ADCI Awards – Abbiamo il Presidente

Sabato mattina, durante l’Assemblea dei Soci, il nostro Club ha sganciato in anteprima una mina che ciao proprio.

Sì, è ufficiale: gli ADCI Awards 2018 hanno ufficialmente il loro Presidente e tieniti forte perché più che un nome è un colpo di scena.

Dopo il respiro internazionale portato da Katrien Bottez e l’orgoglio italiano all’estero rappresentato da Andrea Stillacci, il Club quest’anno ha continuato ad andare nella direzione dell’eccellenza nominando una leggenda del nostro settore (segnando tra l’altro anche il suo ritorno dopo anni di assenza): Roberto Battaglia.

Sì, quel Roberto Battaglia, quello di quelle campagne che quando le vedevi ti facevano dire “voglio fare questo da grande”.

Ecco, lui.

E visto che ne stiamo parlando, ti dico subito che se la tua pigrizia è così irrecuperabile da non averti ancora fatto rinnovare la quota di iscrizione, sappi che oggi è il tuo giorno fortunato perché è arrivata un’estensione della deadline clamorosa: hai tempo fino al prossimo 11 giugno per iscriverti pagando la quota standard di 260€.

Ti incollo qui tutti i dettagli per il bonifico, perché tanto lo so che non hai sbatti:

BANCA PROSSIMA ADCI CLUB
IBAN : IT19V0335901600100000119579
Causale: Quota associativa 2018 NOME+COGNOME


Lascia una risposta

La qualità creativa genera valore per il business

ADCI in collaborazione con ASSOCOM e Google ospita a Milano José Papa, nuovo Presidente del Cannes Lions Festival, che farà una presentazione sul valore della creatività per il business e le marche. Si terrà successivamente un veloce talk con esponenti PR, Media, Creatività e Tech.


Lascia una risposta

White Square – Call For Entries

Il nostro lavoro è strano.

Te ne innamori pensando a Londra, New York, Parigi, Dubai, Melbourne. Poi succede che le cose cambiano, gli scenari assumono nuove dinamiche e la geografia della figaggine si allarga a nuovi, inaspettati orizzonti.
Per esempio, l’avresti mai detto che un giorno sarebbe stato grandioso vincere un premio a Minsk, in Bielorussia?

Ma le cose cambiano, baby, e tu con loro. Per cui sbrigati a iscrivere i tuoi lavori più fighi al White Square, il festival che premia l’eccellenza creativa proveniente da oltre 25 Paesi, perché è già partita la Call For Entries.

Come sicuramente avrai letto qui, tra l’altro, ci sono ben quattro giurati italiani quest’anno.

Quindi direi che non ti resta che scegliere la categoria giusta, iscrivere il tuo progetto e correre incontro alla gloria internazionale.

 


Lascia una risposta

White Square – ADCI c’è

Dalla Bielorussia con amore torna il White Square, festival della creatività tra i più importanti dell’Europa orientale e giunto quest’anno alla sua decima edizione.

L’appuntamento è a Minsk dal 19 al 21 aprile e anche quest’anno l’Italia (e ADCI in particolare) garantirà una massiccia presenza in giuria, ancora una volta con ben quattro giurati chiamati a giudicare il meglio della creatività proveniente da oltre 25 Paese in tutto il mondo.

Dopo l’edizione dello scorso anno, in cui a rappresentare i nostri colori sono stati chiamati Tommaso Mezzavilla, Francesco Guerrera, Massimiliano Maria Longo e Anna Meneguzzo, quest’anno i nostri fantastici quattro saranno Angela Pastore (Direttore Creativo & Fondatrice di Antville) nella categoria Branding assieme al nostro presidente Vicky Gitto, poi di nuovo Anna Meneguzzo (Direttore Creativo in Leo Burnett) in Social Ad e infine Manuel Musilli (Direttore Creativo in Saatchi&Saatchi), che sarà chiamato a giudicare i lavori iscritti alla categoria Digital.

Qui sotto ecco l’elenco con tutti i giurati, mentre se vuoi scoprire di più sul festival, vai qui.

 


Lascia una risposta

Estensione quota Early Bird fino al 6 febbraio

Ecco, alla fine è successo. Non hai rinnovato la tua iscrizione al club entro il 31 gennaio.
Avevi troppi debrief per la testa?
Hai già fatto piangere abbastanza il conto durante gli ultimi e interminabili giorni di gennaio?
Hai speso gli ultimi risparmi per stringere tra le mani uno dei lanciafiamme di Elon Musk?

C’è una buona notizia per te. Puoi approfittare ancora per qualche giorno della quota Early Bird di 130€, estesa fino al 6 febbraio 2018.

Se invece rinnoverai l’iscrizione tra il 7 febbraio e il 31 marzo 2018, la quota da versare sarà quella standard, ovvero 260€. 

Se ti sei iscritto per la prima volta nel 2017, la tua quota resta di 130€ fino al 31 marzo. 

Chi deciderà di rinnovare successivamente pagherà invece 520€.

Ricordiamo che tutti i soci Under 30 continueranno a pagare 50€ fino al giorno del loro compleanno.

Bene. A questo punto non hai più scuse.
Ecco le informazioni per pagare la quota tramite bonifico bancario.

BANCA PROSSIMA ADCI CLUB
IBAN : IT19V0335901600100000119579
Causale: Quota associativa 2018 NOME+COGNOME


Lascia una risposta

Rinnova la tua iscrizione!

Sei socio ADCI da prima del 2017?

Allora non perdere questa occasione: se rinnovi entro il 31 gennaio 2018 paghi solo 130 euro grazie alla quota Early Bird!

Se invece rinnovi tra il primo febbraio e il 31 marzo 2018, la quota da versare sarà quella standard, ovvero 260 euro. 

Se ti sei iscritto per la prima volta nel 2017, la tua quota resta di 130 euro fino al 31 marzo. 

Chi deciderà di rinnovare successivamente pagherà invece 520 euro.

Ricordiamo che tutti i soci Under 30 continueranno a pagare 50 euro fino al giorno del loro compleanno.

La quota può essere pagata tramite bonifico bancario:

BANCA PROSSIMA ADCI CLUB
IBAN : IT19V0335901600100000119579
Causale: Quota associativa 2018 NOME+COGNOME


Lascia una risposta

IF! Festival, Day 3

Si è conclusa la quarta edizione di IF!
Da lunedì riprenderemo le nostre tristi esistenze, sballottati tra criptici brief, oscuri debrief, rework carichi di rassegnazione e inevitabili rework dei rework.
Fortunatamente, da lunedì. Sì, perché oggi siamo qui, ancora emozionati e frastornati, per raccontare la terza straordinaria giornata di IF!

Per un’ora la sala Dome del Parenti diventa una gabbia, la Gabbia dei Leoni, un format fisso di questo festival.

Nicola Lampugnani (Vice Presidente ADCI, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), nella veste di domatore, discute di creatività con tre giurati che hanno preso parte al Festival di Cannes: Graziana Pasqualotto (OMD Managing Director), Gianfranco Mazzone (Managing Director di Burson-Marsteller Italia) e Michele Picci (Digital Creative Director Publicis). Ogni giurato viene invitato a raccontare l’ultima edizione dei Cannes Lions attraverso un progetto ritenuto rappresentativo della loro categoria.
Si parla anche di categorie di premi. In un mondo dove la comunicazione è sempre più fluida e ricca di compenetrazioni, cosa sta accadendo nelle categorie dei festival dedicati alla creatività?

Graziana Pasqualotto, giurata nella categoria Media, racconta di aver visionato moltissimi lavori poco rilevanti con il Media. Ciò che viene chiesto dai clienti al media sono dei risultati di business, ed è con questa premessa che la Pasqualotto presenta due progetti: Terry Bradshaw’s Stain per Tide e BMW Giving Way.

Michele Picci, giurato nella categoria Promo & Activation, ricorda il discorso del presidente di giuria quando ha briffato i giurati: “Guys, everything is promo, let’s celebrate activation”. Tutto è promo, la differenza risiede nelle modalità con cui attiviamo le persone. Le campagne presentate da Picci sono Child Replacement Programme per Pedigree (un sorprendente progetto per i cani che hanno bisogno di una casa e le case che hanno bisogno di un cane), Handle With Care per Gillette e Cheetos Museum, capace di attivare i consumatori e trasformarli in media.

Gianfranco Mazzone, giurato nella categoria PR, conferma la crescente pervasività delle PR nei festival dedicati alla creativià come Cannes. La campagna portata da Mazzone è Fearless Girl per lo State Street Global Advisors, un progetto costruito con logiche e meccaniche PR.

Dopo i leoni, è il turno di tre leonesse. Giovanna Cosenza (Semiologa e Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia e Comunicazione Università di Bologna) e Laura Carafoli (Senior Vice President – Chief Content Officer Discovery Southern Europe) affrontano con Alessandra Lanza (Consulente Comunicazione, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) un argomento sempre più rilevante: la rappresentazione del corpo delle donne in pubblicità.

Si parte da dati oggettivi. Nel Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum l’Italia è al 50° posto. Come viene costruito questo ranking? Sulla base di quattro parametri: l’educazione, la salute, la rappresentatività politica e il lavoro. Quale tra questi parametri trascina quindi l’Italia al 50° posto? Il lavoro. Secondo una recente ricerca di Almalaurea, a un anno dalla laurea e a parità di voti, una donna percepisce in media tra i 100 e i 600€ netti al mese in meno rispetto a un uomo.
Laura Carafoli, racconta la propria esperienza in Discovery, sottolineando come sia indispensabile la meritocrazia nelle dinamiche di un’azienda. La meritocrazia è ciò che rende Discovery una grande realtà da prendere ad esempio.
Si tenta poi di rispondere alla domanda più importante: il mondo della comunicazione come vede e considera il corpo delle donne?
In Italia il numero dei casi più gravi, stampe e affissioni con immagini offensive, è diminuito. Lo stereotipo, purtroppo, persiste. Persistono le abitudine visive che inquadrano la donna come una persona leggera, frizzantina e l’uomo come un soggetto pensoso, maturo, consapevole. Ciò, secondo Giovanna Cosenza, innesca un circolo vizioso, in cui le ragazze stesse vengono abituate fin da giovani a vedersi rappresentate con codici, linguaggi e immagini stereotipate, senza percepire a pieno il gap realmente esistente. Cosa possiamo fare quindi noi creativi per sovvertire questo stereotipo? Moltiplicare i modelli, aprire il ventaglio, sporcare.

Passiamo infine al motivo per cui ci siamo recati al Parenti questa giornata.
IL CONTROCOLLOQUIO.
Tre direttori creativi: Serena Di Bruno (Grey), Livio Basoli (DUDE), Gina Ridenti (TBWA). Due giovani creative: Gaia Barison (Alkemy) e Giulia Brugnoli (JWT). Apparentemente un normale colloquio di lavoro, eccetto per un piccolo particolare: per 50 interminabili minuti sono state le due giovani creative a dettare le regole del gioco.
A completare questa già sublime visione, il moderatore Roberto Ottolino (The&Partnership), che nel caso di Ottolino si scrive “moderatore” ma si legge “aizzatore”.

Mentre nella sala Dome del Parenti Morgan strimpella l’ukulele e intona alcuni versi di Faith di George Michael, al Controcolloquio Serena di Bruno accoglie la richiesta delle due giovani creative e si esibisce in un’appassionante seppur breve performance canora (Hello di Adele).

Al Controcolloquio le domande delle giovani creative sono scomode, appuntite, maledettamente taglienti. I candidati, forti della loro esperienza, hanno sempre o quasi sempre la risposta pronta.

Gaia: “Preferisci avere un rapporto amichevole o più distaccato con i creativi con cui lavori?”
Candidata Serena Di Bruno: “Amichevole…PERÒ MI INCAZZO EH!”

Gaia: “Quale mestiere avresti fatto, se non fossi divento direttore creativo?
Candidato Livio Basoli: “Il console! Anzi no…L’AMBASCIATORE!”

Giulia: “Quanto pesa un leone di Cannes?”
Candidato Livio Basoli: “Non ne conosco il peso.”
(applauso del pubblico)
Candidato Livio Basoli al pubblico: “GUARDATE CHE NON È UNA COSA POSITIVA EH!”

Gaia: “Venerdì sera. Ennesima richiesta di rework da parte del cliente per lunedì. Cosa fai? Chiedi ai creativi di lavorare il weekend o comunichi al cliente che avrà il lavoro per martedì?”
Candidata Gina Ridenti: “Prima di tutto…BESTEMMIO.”

Giulia: “Qual è il colmo per un direttore creativo?”
Candidata Gina Ridenti: “SONO UNA SEGA A RACCONTARE LE BARZELLETTE!”

A sorpresa, ai candidati viene pure sottoposto un One Minute Brief, ma il panico è altissimo, l’ansia da prestazione insostenibile e le creatività presentate inconsistenti. C’è persino chi tenta di aggiungersi ai credits delle idee presentate dagli altri.

Dopo aver esaminato i tre candidati e osservato il loro portfolio è il momento della selezione. Gaia e Giulia si prendono qualche istante per una breve consultazione, poi pronunciano il loro verdetto. È Serena Di Bruno la candidata prescelta, che può finalmente firmare un golosissimo contratto di collaborazione a progetto.

Terminato il Controcolloquio, ci si prepara alla Cerimonia di premiazione degli ADCI Awards. Per sapere come si è svolta questa grandissima serata, clicca qui.


Lascia una risposta

IF! FESTIVAL, Day 1

Questa sera è finalmente iniziata la quarta edizione di IF! Italian Festival, il festival dedicato alla creatività in Italia.

Come da tradizione, la serata inizia con la Welcome Ceremony, condotta dall’immancabile Lele Sacchi. Sul palco salgono Emanuele Nenna (Presidente ASSOCOM, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), Davide Boscacci (Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) e Paola Marazzini (Agency & Strategic Clients Director di Google Italia).

Nenna conferma la propria soddisfazione per il programma di questa quarta edizione, un programma forte e ricchissimo, e condivide con il pubblico il proprio desiderio: realizzare la migliore edizione di sempre.

La parola passa quindi a Boscacci, che presenta il tema di quest’anno. L’argomento, esordisce, è sempre lo stesso, la creatività, ma ogni anno viene definito in un modo diverso. Quest’anno si parla di sovversione, un termine più violento. C’è bisogno di più “violenza creativa” oggi, per superare il periodo di piattezza culturale degli ultimi anni. Si parla di rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma, sovvertire le regole. Boscacci invita quindi i creativi italiani a tornare a guardare le cose in modo più laterale, trasgredire, innovare e divertirsi un po’ di più.

Infine Paola Marazzini celebra il connubio tra il mondo della creatività e la tecnologia, in quanto capace di creare percorsi virtuosi. Grazie a tecnologie sempre più avanzate e dati sempre più precisi, i creativi hanno una potente fonte d’ispirazione, così come i brand hanno la possibilità di realizzare una comunicazione sempre più rilevante per i propri consumatori.

Chiusa la Welcome Ceremony, è il turno del primo ospite della serata, Sam Baron (Direttore di Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton). Il suo compito questa sera? Spiegare al pubblico cosa è la creatività.

Per fare ciò, Baron racconta una sfida che ha affrontato con i designer di Fabrica, un progetto commissionato dal curatore del museo Grand-Hornu Images di Boussu, in Belgio.

Si tratta dell’esposizione Objet Préféré. Da una collaborazione tra i designer di Fabrica e il personale del museo (artigiani, tecnici, carpentieri, verniciatori, contabili e così via) sono nati 15 mobili originali, il cui design è strettamente connesso all’oggetto preferito di ogni dipendente del museo. Tra le opere troverete per esempio un armadio con un cassetto nascosto, destinato a una spazzola per capelli che una dipendente ha ricevuto dalla madre e custodisce gelosamente. Oppure un armadietto da spogliatoio con una particolarità: una nicchia destinata a un album fotografico di famiglia, l’oggetto preferito di un dipendente pentito di aver dedicato troppo tempo al lavoro e al calcio e troppo poco ai propri figli.

 

Come è potuto nascere questo progetto? Grazie al processo creativo, che secondo Baron si sviluppa attraverso più elementi chiave: inspiration, idea, concept, team, exchange, process, try, questions, talk, impulse, leader, people, work, communication, identity, reality e infine dream.

L’ultimo intervento nella sala Dome del Parenti è di Vicky Gitto (Presidente ADCI) e Andrea Stillacci (Presidente ADCI Awards 2017). Il nostro Presidente conferma la direzione intrapresa dal club: apertura. Apertura alle collaborazioni con altre associazioni, apertura ai professionisti esterni al mondo della pubblicità e apertura al territorio italiano.

Stillacci, Fondatore e Presidente del gruppo indipendente francese Herezie, commenta con parole incoraggianti le giurie e i lavori visionati. Rispetto alla sua ultima visita, Stillacci ha ritrovato un’Italia cambiata, rinnovata, con giurati preparati e lavori più maturi.

Diciamolo chiaramente. Con IF! Festival l’eccellenza creativa torna sul palco e torna a parlare. Si prospettano altri due giorni straordinari, quindi mollate tutto ciò che state facendo e venite al Teatro Franco Parenti di Milano. Lasciate che IF! Festival rovesci la vostra visione e capovolga ogni paradigma.


Lascia una risposta

Ecco perché Direct/PR sono le categorie più importanti del prossimo ADCI Awards.

Un punto di vista sul Direct e sulle PR da Francesco Bozza, Presidente della giuria di categoria ai prossimi ADCI Awards.

Francesco Bozza

Dumb Way To Die. Magic of Flying di British Airways. Volvo Interception. The Swedish Number. Google Home Of Whopper. Cos’hanno in comune questi cinque progetti? Cosa lega un video animato con una musichetta che ti entra nel cervello al primo ascolto, con un’affissione interattiva dove un bimbo guarda gli aerei che passano? E cosa c’entra un numero di telefono per parlare con uno svedese a caso, con la più geniale operazione social degli ultimi anni? Tutte queste campagne sono dei Grand Prix Direct a Cannes. E, badate bene, mi sono solo limitato ai Grand Prix, perché se diamo un’occhiata agli ori, scopriremo altri progetti che hanno fatto la storia della nostra industry: Sorry I Spent It On Myself, Make Up Genius, Like a Girl, Van Gogh BnB, Fearless Girl, Meet Graham… Campagne integrate, app, installazioni, piattaforme digitali cross-mediali… insomma, la crème de la crème della creatività degli ultimi  anni. Non c’è dubbio: negli anni la categoria si è evoluta. Oggi per Direct non si intende più il flyer che ti ritrovi nella buchetta delle lettere… Direct è ora una categoria che si estende su tutti i media, è la più interessante e la più creativa. Grazie alla tecnologia, ci sono molti modi per raggiungere le persone per ottenere una risposta più diretta che mai. Potrei fare lo stesso discorso per la categoria PR, che ormai ha scavalcato il confine del comunicato stampa e delle relazioni con i media e da anni mostra la sua completa potenza integrata.

Segno evidente che la pubblicità classica sta perdendo la propria forza di persuasione per lasciare spazio a nuove forme di espressione. Queste nuove forme sono l’essenza di queste due categorie, che hanno tanti punti di contatto (tanto che l’ADCI ha deciso ormai da un po’ di farle giudicare dalla stessa giuria). E a proposito di giuria: credo di aver messo insieme davvero un team di altissimo profilo: Direttori Creativi Esecutivi come Alessandro SabiniStefania Siani e Sergio Spaccavento (l’uomo più giurato del mondo…). Direttori Creativi pluripremiati e talentuosi come Dario VillaMarco Geranzani e Manuel Musilli. E poi due ciliegine sulla torta: Gianfranco Mazzone, che ha rappresentato l’Italia a Cannes nella categoria PR e Desirè Ferrari, che lavora a livello internazionale in Coca-Cola. Insieme premieremo la capacità di avvicinare i brand alle persone, di stabilire una relazione, di instaurare una complicità e regalare un’esperienza.. E i metalli pesanti andranno a chi riuscirà a coinvolgere il consumatore fino al punto di farlo diventare il promotore del brand. È tutto. Ci vediamo a IF.

Francesco Bozza