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Solo a gennaio la quota di rinnovo Early Bird!

Sei socio da più di un anno e la tua quota standard è di 260 euro? Approfitta dell’Early Bird e rinnova entro il 31 gennaio 2017, paghi la metà!

ADCI ricorda a tutti i soci che durante l’assemblea soci di dicembre è stata confermata la formula Early Bird del – 50% per chi paga normalmente 260 euro di quota associativa.

Soci che si sono iscritti nel 2015 o prima pagano la seguente quota associativa:

  • 130 euro entro il 31 gennaio 2017
  • 260 euro entro il 31 marzo 2017
  • 520 euro dal 1 aprile 2017 in poi

Per chi si è iscritto nel 2016 ed è al primo rinnovo, la quota di rinnovo standard è di 130 euro, è possibile rinnovare pagando la quota standard entro il 31 marzo 2017.

I soci Under 30 pagano 50 euro fino al giorno del loro compleanno tutto l’anno! Quindi per chi è nato nel 1987, ricordati di rinnovare entro il tuo compleanno altrimenti rischieresti di pagare 130, 260 o persino 520 euro (dipende da quanto sei socio e quando rinnovi)!

Chi si iscrive per la prima volta nel 2017 e ha compiuto i 30 anni, paga 130 euro; invece chi ha meno di 30 anni, paga 50 euro.

Il rinnovo/l’iscrizione è valida fino al 31 dicembre 2017, quindi conviene iscriversi o rinnovare nei primi mesi dell’anno.

FAQ

1. Come pagare la propria quota? 

Con bonifico a:
Art Directors Club Italiano
Banca Prossima, Milano
Iban: IT19V0335901600100000119579

BIC/SWIFT: BCITITMX (Solo per l’estero)

causale: quota associativa 2017 NOME+COGNOME.

2. Come iscriversi?
Basta mandare una mail a caroline.schaper@adci.it inviando il modulo di iscrizione compilato.

 


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Buone Feste

L’ADCI è una finestra su quella parte di noi che spesso la quotidianità relega a un angolo. È spazio per il confronto costruttivo, è tempo per la sperimentazione, è un viaggio libero nel territorio della creatività e di tutte le sue forme.
Grazie per la fiducia che mi avete accordato, grazie ai consiglieri con cui abbiamo condiviso questi dieci mesi straordinari, grazie a tutti i soci per aver vissuto con partecipazione ogni passo avanti fatto insieme.

L’ultima assemblea è stata speciale, più che il riassunto delle attività svolte è stata una celebrazione di queste stesse, ma si è tenuta il sabato prima delle feste natalizie e molti di voi non hanno potuto partecipare, pertanto colgo l’occasione per augurarvi buone feste e augurarci un 2017 ancora più memorabile.

A presto,

Di seguito i link ad alcuni dei momenti più importanti di quest’anno. >> se il link non è più attivo, scrivi a info@adci.it per maggiori informazioni.


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Quote associative ADCI 2017

Le quote associative 2016 sono state confermate all’unanimità dall’assemblea Soci sabato scorso per il 2017. Qui in breve i dettagli:

  • Iscriversi per la prima volta all’Art Directors Club Italiano costa 130 euro, così come il primo rinnovo;
  • Quota Early Bird valido fino al 31 gennaio 2017: rinnovare oggi la quota d’iscrizione all’Art Directors Club Italiano, costa 130 euro anziché 260 euro per tutti i soci che si sono iscritti per la prima volta nel 2015 o prima (dal secondo rinnovo in poi);
  • Per chi rinnoverà l’iscrizione tra il primo febbraio e il 31 marzo 2017, la quota sarà di 260 euro. (sempre dal secondo rinnovo in poi, ovvero chi si è iscritto per la prima volta nel 2015 o prima); chi deciderà di rinnovare successivamente pagherà invece 520 euro (vale per tutti i rinnovando ad esclusione degli Under 30).

Gli Under 30 continueranno a pagare 50 euro.

FAQ

1. Ho uno spiccato senso per gli affari e preferisco pagare 130 euro anziché 260 o addirittura 520. Cosa devo fare?

Un bonifico a: Art Directors Club Italiano
Banca Prossima, Milano
Iban: IT19V0335901600100000119579

BIC/SWIFT: BCITITMX (Solo per l’estero)

causale: quota associativa 2017 NOME+COGNOME.

Entro il 31 gennaio 2017. 

2. Non sono mai stato socio Adci come mi iscrivo?
Basta mandare una mail a caroline.schaper@adci.it inviando il modulo di iscrizione compilato.

Buon Natale a tutti!

Nota Bene:
Gli uffici ADCI resteranno chiusi dal 23 dicembre al 8 gennaio.

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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri, 19_12_016

twitter: @claudianeri

Il mondo nelle immagini di Antonino Savojardo, di base tra Palermo e Milano.

Da Parigi, il talento di Lucie Birant, illustratrice

L’aspetto surreale della fotografia di Luca Campri

Da Marina di Ravenna, lo stile originale di Michele Papetti, illustratore

Le segnalazioni tornano lunedì 9 gennaio
Buone feste e buon “anno del gallo” a tutti


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ASSEMBLEA SOCI STRAORDINARIA 17 dicembre 2016

Cari Soci,

domani 17 dicembre 2016 alle ore 10:00 a.m. in seconda convocazione si terrà l’Assemblea Soci straordinaria ADCI.

L’ordine del giorno:

  • 10:00 – 10:30 Welcome Coffee
  • 10:30 – 11:00 Introduzione e breve aggiornamento attività del Club 2016 (Presidente Vicky Gitto)
  • 11:30 – 12:00 Presentazione risultati della Survey X-RAY4US (Giacomo Fusina – Human Highway)
  • 11:00 – 11:30 “ADCI – Prospettiva di un’evoluzione” (intervento di Marco Lombardi)
  • 12:00 – 12:30 Votazione per confermare le quote del 2016, in particolare la quota l’early bird di gennaio dal 2017 in poi  (130 euro anziché 260 euro per i soci dal terzo anno di associazione in poi)

Vi aspettiamo sabato 17 dicembre alle ore 10:00, in Via Alessandria 3 (Milano) – piano terra.

Sarebbe importante oltre che un vero piacere poter contare su una larga partecipazione. Per confermare la vostra presenza, scrivete a: caroline.schaper@adci.it.


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Local Ambassador – Campania, Napoli

Angela Pastore, Direttore Creativo e Fondatrice di Antville Multicreatives, hub creativo campano.

Nel 2005 consegue la laurea triennale in Design della Comunicazione presso l’Istituto Superiore di Napoli. Successivamente, dopo varie esperienze in realtà campane, si trasferisce a Milano per frequentare il Master in Art Direction & Copywriting del Politecnico di Milano. Nel 2008 sceglie Roma dove collabora come Art Director freelance in McCann-Erickson, Marimo ed altre multinazionali romane. Poi entra nel team creativo di The Name ( Brand Portal Network ) e nel 2009 come Art Director in TBWA Worldwide, curando la creatività di clienti come Agip, Eni e Findomestic. Nel 2011 torna nella sua amata terra e fonda Antville Multicreatives, nuovo modello di open innovation nato sul territorio con lo scopo di sviluppare innovazione e creare qualità.

Altri brand con cui ha lavorato: Apple Premium Reseller, Pirelli, Festa del Cinema, Tre, Bertolli, Lottomatica, Wind, Kellog’s Special. Inoltre segue nel quotidiano diverse PMI italiane proponendo sempre la stessa qualità destinata ai grandi brand.

Quote di Angela:
Il mercato attuale è in continua trasformazione e in un clima così confusionario nei territori come la Campania si soffre di più, perché con l’andare del tempo si perdono i punti di riferimento e soprattutto gli standard della creatività nella comunicazione. L’ADCI deve diventare un faro per tutti quelli che si battono ogni giorno per tenere alto il livello nonostante mille difficoltà. C’è bisogno di sensibilizzare e confrontarsi con i professionisti della comunicazione, di orientare i giovani studenti, molto spesso disorientati da ambienti accademici poco performanti, e infine di stimolare gli imprenditori, in fuga verso altre città alla ricerca di uno standard creativo più elevato. Si devono creare tavoli di incontro e di discussione tra il mondo delle imprese e quello della comunicazione, tra i manager e i creativi per informare, nonché trasmettere, know-how sui processi di comunicazione, mettere in contatto persone e talenti, migliorarsi l’un l’altro nello scambio per aumentare la qualità del lavoro finale.

Eventi targati ADCI come IF, I Venerdì di Enzo e gli Awards (o altre manifestazioni) potrebbero diventare itineranti verso la Campania e il Sud, sarebbero linfa vitale per tutto il movimento che parte dal basso. L’intenzione è quella di avvicinare il mondo della comunicazione, quella dei “grandi”, ad un territorio che troppo spesso guarda da lontano. Questo perché credo nella contaminazione dei saperi, credo nella creazione di connessioni nuove, credo nella forza della creatività.


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BRANDED CONTENT LAB


Giovedì 17 Novembre, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica, il Professor Nelli ha presentato i risultati del progetto di ricerca condotto in collaborazione con Magnolia e intitolato “Le condizioni di efficacia del Branded Content nell’esperienza internazionale”.

Si tratta di una tra le prime ricerche accademiche su questo tema.

La tesi portata avanti è che attraverso il Branded Content si realizza un vero e proprio cambio di paradigma nella comunicazione aziendale che segna il passaggio dai contenuti di marketing al marketing dei contenuti.

Il Branded Content marketing consiste nella proposta di contenuti originali e rilevanti per specifici segmenti di Target Group, allo scopo di collocare nella mente stimoli di natura commerciale che possano influire sulle decisioni di acquisto e di consumo future.

4 le dimensioni contenutistiche:

1 entertaining& fun content

2 informative content

3 educational content

4 useful& practical content

Come ben sottolineato dal professor Nelli questa tipologia di contenuto è estremamente organica al journey sui media del target e richiede un radicale cambio di visione: il target viene posto al centro di un ambiente di apprendimento dove non è preso in considerazione come cliente ma come persona.

Nel momento in cui un brand si trasforma in editorial e publishing brand non sta semplicemente comunicando.

Il passaggio cruciale da assimilare è infatti questo: i contenuti prodotti per editare il suo posizionamento diventano parte del valore complessivo del sistema di offerta che l’impresa rivolge al mercato dei beni e dei servizi nei quali opera.

I contenuti proposti SONO DI PER SE STESSI OGGETTO DI UN RAPPORTO DI SCAMBIO NEL MERCATO DELL’INTRATTENIMENTO E DELL’INFORMAZIONE.

IL CONTENUTO SI PROFILA COSI come fonte di vantaggio competitivo sostenibile.

In questo passaggio esiste oggi per le agenzie di comunicazione una grande opportunità ma anche un grande rischio: quello a tendere di subire la concorrenza dei content hub interni ai brand e interni ai broadcaster media.

Questa ricerca dell’Università Cattolica giunge infatti a conclusioni molto chiare: le aziende dovranno staffarsi di content factory e content hub interni, seguendo modelli di successo come quelli di Red Bull, o Pepsi. O in alternativa avvalersi di partnership media (Mondelez)

I CONTENT CREATOR sono i creativi del futuro, PARTE INTEGRANTE DELLA TRIANGOLAZIONE CHE LI VEDE DIALOGARE CON IL BRAND INVESTITORE E CON I BROADCASTER MEDIA.

Nel tempo andrà sempre più configurandosi una nuova modalità anche nello spending media al fine di misurare i risultati di business e di monetizzazione correlati ai contenuti prodotti.

Laura Henderson, Global head of content & media monteization di Mondeleze così definisce la Media monetization: «“Media monetization means making content that’s good enough to make money”

La ricerca è stata condotta in collaborazione con Magnolia. A questo proposito il commento di Ludovica Federighi. Head of brand solutions per Magnolia.

“Supportare la ricerca in questo campo è fondamentale per chi produce contenuti per i Nuovi Editori : di questo si sta parlando, di una nuova generazione di editori, i Brand, che ,anche in Italia, si stanno organizzando per diventare Entertaining Brands .

La filiera creativa e produttiva per questa nuova tipologia di progetti è molto complessa , e le competenze necessarie per realizzarli non si possono improvvisare; è fondamentale comprendere a fondo quali sono gli obiettivi di comunicazione del Brand mentre si pensa e si produce qualcosa di Entertaining/educativo/informativo, per una audience incredibilmente esigente ( the content is king? the audience is king-ier, decide e sceglie solo contenuti veramente rilevanti) . Insieme ai Nuovi Editori nascono quindi i Nuovi Produttori , strutture ibride come la nostra ,che sanno parlare con i Brand, con le Agenzie creative e i Centri media, e conoscono bene i Broadcaster e le Concessionarie , e le loro esigenze legate agli ascolti. Il nostro lavoro diventerà sempre più interessante, una sfida continua e stimolante. Noi ci siamo!”


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E se aprissimo le porte #FUORIEUROBEST ?

ADCI CHIAMA A RACCOLTA LE AGENZIE PUBBLICITARIE DI ROMA PER ORGANIZZARE IL FUORIEUROBEST.

Organizzare la prima notte bianca della pubblicità con l’aiuto delle agenzie romane. Questo l’obiettivo di “ADCI Fuorieurobest”, l’evento che si terrà a Roma il primo dicembre 2016 a partire dalle 19 per tutta la notteUn’unica sola notte in cui ogni agenzia organizzerà per un’ora un evento speciale: una battle, ovvero una battaglia tra due direttori creativi o due youtuber o due artisti che si sfideranno a colpi di video/case history con l’obiettivo di conquistare più applausi dal pubblico.Un’occasione collettiva per celebrare la creatività e far festa insieme durante un evento di portata internazionale come l’eurobest.Il programma del Fuorieurobest verrà pubblicato a partire dal 25 novembre sulle principali testate di settore e dai media partner di ADCI. Le agenzie che vorranno essere coinvolte dovranno occuparsi dei contenuti, della location e dell’accoglienza. Le candidature delle agenzie dovranno essere inviate a adciroma@gmail.com e info@adci.itentro e non oltre il 23 novembre. ADCI si riserva il diritto di scegliere le proposte migliori.“Roma durante eurobest sarà la capitale europea della creatività” affermano i local ambassador ADCI Carla Leveratto e Marco Diotallevi, “con il Fuorieurobest vogliamo celebrare quest’opportunità unica.”

Per info: adciroma@gmail.com e info@adci.it


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AND THE WINNERS ARE

Ieri sera si è riunita la giuria ADCI che ha selezionato le due coppie che andranno a rappresentare l’Italia a Roma, in occasione dell’Eurobet Young Competition 2016

Sergio Spaccavento (Presidente di Giuria) – Conversion Agency
Nicola Rovetta – Golin
Davide Fiori – DLVBBDO
Aureliano Fontana – Publicis Italia
Gabriele Caeti – We are social
Mirco Pagano – Tbwa/ Italia
Massimiliano Maria Longo – Wunderman Italia

sono stati i sette moschettieri che, presso la sede di Rai Pubblicità Italia, hanno visionato i 42 lavori che 84 creativi italiani hanno realizzato in 48 ore. L’obiettivo era quello di produrre una campagna integrata per il FAI.

Ci sono state, però, un po’ di delusioni e soltanto 3 lavori su 42 hanno brillato davvero.
Lascio però la parola a Sergio Spaccavento che, in qualità di Presidente di Giuria, ha raccolto gli umori e le considerazioni di tutti i giurati.

“Per me è sempre un onore e un piacere far parte di giurie che devono valutare il lavoro dei giovani professionisti, ma questa volta, mi scoccia ammettere che c’è un po’ di amarezza.
L’eurobest young country selection non è un contest per studenti, ma è fatto per chi già lavora e che con molta probabilità non è nemmeno uno stageur. 
Dalla selezione di questi lavori ci si aspetta meraviglia, esagerazione della creatività e magari anche un po’ di invidia per il buon lavoro e la veemenza creativa tutta giovanile.
Questa volta, però, nessuna meraviglia positiva.
42 progetti che hanno portato a mala pena a 3 shortlist, e non 5 come chiedeva il regolamento, proprio per mancanza di qualità e per rispetto del mestiere.
A molti progetti mancavano pezzi, altri dimostravano una approssimativa lettura del brief, altri una mancanza di concezione o addirittura di confusione di cosa è un insight, ma sopratutto non c’era un vero pensiero.
Sicuramente il brief era complesso e si chiedevano molti mezzi, ma mi domando, perché una competizione per scegliere i migliori giovani creativi degni di rappresentare l’Italia deve essere semplice? Soprattutto se,  mi ripeto, a partecipare ci sono i professionisti. 
Il motivo di aver parzialmente fallito su un brief integrato e ATL-centrico può essere giustificato da una superficialità delle nuove generazioni che non approfondiscono gli insight che si perdono nella coerenza e nella semplicità del messaggio, e non c’è niente di più triste che una creatività che non solo non vende ma che non emoziona nemmeno. Sveglia ragazzi, fateci tornare a sognare!”
 

E speriamo che DEMETRIO CHIRICO – Alkemy, MAURO BREDA – Alkemy, ANDREA RAIA  e MATTEO GATTO di Publicis ci facciano davvero sognare a Roma.

Sono loro infatti i 4 vincitori del contest.
Adesso tocca a voi.
In bocca alla Lupa, ragazzi.

PRIMO POSTO – WINNER

DEMETRIO CHIRICO – Alkemy
MAURO BREDA – Alkemy

SECONDO POSTO – WINNER

ANDREA RAIA – Publicis Italia
MATTEO GATTO – Publicis Italia

TERZO POSTO
Veronica Ciceri – Auge
Corina Patraucean – Auge


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Local Ambassador – Bologna

Siamo lieti di presentarvi il Local Ambassador selezionato per Bologna/Emilia Romagna:

Massimo ValeriDirettore Creativo di AdmCom, studia Architettura poi muove i primi passi da Art Director in piccole strutture milanesi. Nel 2011 approda in Verba DDB e firma campagne per brand come Audi, Campari, Henkel, Volkswagen ricevendo numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Nel 2010 si trasferisce a Bologna e diventa Direttore Creativo di AdmCom, agenzia di comunicazione integrata con una forte vocazione all’unconventional. Nel suo portfolio entrano Casinò Campione d’Italia, Alfa Wassermann, Cefla, Eridania, InterSport, MSD, RCS, Solvay, Teuco, Valsoia e Wider.

Quote di Massimo 
In un’epoca che crede nei network, la rete dell’ADCI deve lavorare sull’estensione delle proprie competenze a sostegno di tutta la creatività italiana. Per questo è importante che i valori ADCI siano condivisi e sposati dalla comunità dei creativi italiani, dentro e fuori Milano. 
Bologna e l’Emilia Romagna sono stati e sono tutt’ora un ricco bacino di creatività in settori diversi, l’obiettivo è accrescere le occasioni di incontro e discussione.