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Cannes Future Lions : 4 italiani sul red carpet

Oltre 2.000 progetti partecipanti, 5 premiati, 1 solo italiano.

A vincere il Leone Cucciolo dei Cannes Future Lions, il prestigioso premio promosso da AKQA in collaborazione con il Festival di Cannes, sono 4 studenti di Accademia di Comunicazione: Andrea Raia, Francesco Sguinzi e Pierpaolo Bivio (3° anno del Corso di Art Direction) insieme ad Andrea Zanino (Master in Copywriting).

Il progetto che li ha portati alla vittoria è una app realizzata per Uber, attraverso cui il servizio trova un’utilità anche nell’ambito del primo soccorso, sfruttando il numero dei mezzi disponibili, la capacità di copertura del territorio e la sua prontezza di intervento.

«Uber FirstAid ha vinto per la capacità di utilizzo della tecnologia in maniera semplice e rilevante, riuscendo a portare grande valore all’immagine del brand», dice Jack Blanga, docente e tutor del progetto – oltre che Digital Director di TBWA\Italia.


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Il Venerdì di Enzo è esaurito. E ora dà i numeri.

Tutto esaurito in poco più di 24 ore: un successo così dà alla testa. Proviamo a fare un rapido riepilogo.

1) Causa esigenze organizzative, l’orario di inizio è anticipato alle 18.45. La conclusione sarà alle 21.00. Come diceva Coso: “Vuolsi così colà dove si puote / Ciò che si vuole, e più non dimandare.” Come diceva Dante: “Stacce.”

2) Sono arrivate tantissime richieste di iscrizione, quindi ci sarà prestissimo un secondo appuntamento per dare anche a chi è arrivato un po’ tardi la possibilità di partecipare. L’Art Directors Club Svedese magari non l’avrebbe fatto, quindi pensateci bene prima di lamentarvi che in Italia fa tutto schifo. Prestissimo significa prestissimo: cioè non sappiamo ancora esattamente in che giorno, quindi tenetevi aggiornati per saperlo.

3) Se siete tra i fortunati partecipanti, ricordatevi che la serata è una portfolio review. Quindi potrebbe essere una buona idea portare il vostro portfolio, su qualunque supporto lo abbiate preparato (computer, tablet, carta, carta velina, carta igienica, piccole tavolette di argilla, gigantesche lastre di ghisa, microfilm, ecc). Potrete anche recitarlo in terzine di endecasillabi o mimarlo, se lo riterrete funzionale e coerente con la vostra strategia di comunicazione. L’unica cosa che NON dovete fare è portare solo una chiavetta USB, sperando di trovare un computer a cui attaccarla. Perché non lo troverete. E questo perché la vita è fatta così.

4) Infine uno scoop: il Venerdì di Enzo non è il Grande Venerdì di Enzo. Anche se si conoscono e vanno molto d’accordo. Il GVE ci sarà durante IF!, con lo stesso spirito di sempre: una grande serata di colloqui con i migliori direttori creativi italiani. Il VE è simile, ma più ridotto e più frequente: è pensato per gli art e copy junior, così potranno incontrare altri creativi senior, ricevere consigli, e arrivare al GVE con il miglior portfolio possibile. Sarà un appuntamento periodico, piacevole e, speriamo, utile. Un’altra cosa che prima non c’era.

Ci vediamo Venerdì! ;-)


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Giovani Leoni: confermiamo le valutazioni delle giurie.

il giorno dopo la premiazione dei giovani leoni abbiamo ricevuto dei reclami per due sezioni: cyber e film.

Abbiamo coinvolto nella discussione dei due casi  anche i Presidenti delle giurie in questione: Stefania Siani (TV) e Alessandro Orlandi (Cyber).

Abbiamo fatto loro notare le presunte violazioni del regolamento denunciate nei reclami e/o le “interpretazioni quanto meno larghe del regolamento” evidenziate nei reclami stessi.

Due anni fa cambiammo un verdetto, perché la violazione del regolamento (per quanto in buona fede) aveva offerto un netto vantaggio alla coppia vincitrice.

Coppia che era tra l’altro arrivata prima ex aequo. Ma poiché alla Young Competition ogni nazione può essere rappresentata da un solo team, la giuria aveva votato uno “spareggio” per decidere la coppia da mandare a Cannes. Chiedemmo quindi al Presidente di quella giuria: “senza il vantaggio ottenuto attraverso la violazione del regolamento avreste votato allo stesso modo?” La risposta fu “no”.

Quest’anno, invece, le idee contro cui è stato sporto reclamo sono risultate nettamente vincitrici, soprattutto nella sezione TV.

Entrambi i Presidenti di giuria non hanno avuto  dubbio alcuno a confermare il verdetto.

Le presunte violazioni al regolamento sono state considerate, quand’anche esistenti, in ogni caso di secondo piano e non condizionanti rispetto alla qualità dell’out put creativo fornito.

Vale la pena ricordare lo scopo dei Giovani Leoni: valutare la capacità dimostrata dalle coppie in lizza di fornire una risposta molto creativa, in tempi molto brevi, a un brief.

Capire, sulla base di quanto dimostrato nel tour de force di 24-48 ore, chi possa avere maggiori probabilità di emergere in una competizione internazionale al prossimo Festival di Cannes.

Non è ovviamente un giudizio assoluto sulle capacità dei team coinvolti.

Ma siamo convinti di avere selezionato le coppie che hanno dimostrato di poter generare un’idea forte e competitiva in un contest internazionale e in breve tempo.

Per questa ragione l’Adci conferma la classifica finale stabilita dalle giurie, in entrambe le categorie.

Sotto, trovate dettagli su reclami e considerazioni emerse che hanno portato a questa conferma.

Sezione Cyber – Motivi del reclamo e parere del Presidente di Giuria (il progetto è visibile QUI)

Motivi del reclamo.

“La coppia dovrà ideare e produrre in 24 ore una campagna social media integrata, spiegando come l’uso dei social media risponda creativamente al brief.”

Mi sembra piuttosto chiaro, la campagna dovrà vivere o comunque avere la sua massima espressione sui social media, sfruttando le diverse piattaforme in maniera sensata e facendole dialogare tra di loro.

Nella campagna “Special Collections Valentino” non c’era niente di tutto ciò.

Non voglio criticare quanto l’idea funzioni o meno, non è mio compito, voglio solo far notare che una sfilata di moda con associato un hashtag “arancione” e un sito web di riferimento non può essere definita un’idea digital, e il fatto che l’hashtag possa essere lo stesso su 3 social media differenti non significa che i 3 social dialoghino tra loro e siano usati in maniera creativa per risolvere il brief.

Detto questo mi sento di affermare che per me l’idea vincitrice non era neanche da prendere in considerazione dalla giuria perché non rispettava il regolamento.

Parere del Presidente di Giuria

Il criterio di giudizio che ho dato alla mia giuria in qualità di presidente, è sbagliato come quello di Cannes.

Ho deciso di premiare le grandi idee.

E quando sono grandi, capita molto spesso che vincano anche in categorie che poco gli appartengono.

Accade spesso a Cannes che progetti vincano in categorie come Promo & Activation, Pr, Direct, Media, Film, Cyber…. Quando, detto onestamente, poco avevano a che farci.

Questo accade solo quando c’è una grande idea.

Forse è vero che l’integrazione di 3 social non ha dato il via all’idea, fatta eccezione per l’utilizzo di Periscope.

Ma a mio modesto giudizio ne sarebbero stati inondati.

Ne faccio una questione di categoria dedotta dal Brief, che come discusso in giuria non era poi così chiaro, come non sono così chiare le categorie di Cannes (forse anche volutamente).

Se non avessimo ragionato così avremmo dovuto premiare idee, sempre a mio modesto parere, molto più deboli.

E siccome la vita porta a prendere delle posizioni e a fare delle scelte, questa è stata la mia. E la rifarei.

PS: Sminuire il progetto che ha vinto dicendo che è una passerella con una connessione Wi-Fi, è come dire che Epic Split è uno spot di un pirla che fa la spaccata su un camion.

Sezione Film – Motivi del reclamo e valutazioni del Consiglio Direttivo Adci (il video può essere visto QUI)

Motivi del reclamo.

-Gran parte dei film proposti quest’anno erano dei rubamatic, ma quei film (compreso il vincitore) – seguendo il regolamento alla lettera – non sarebbero neanche dovuti essere giudicati.

-La canzone è RM. Chiarissima violazione del regolamento: Musiche di cui si detengano i diritti o che siano royalty free.

-Oltretutto il brief richiedeva esplicitamente un film che potesse essere mandato in onda il giorno dopo.

Questo lega indissolubilmente l’idea all’esecuzione senza possibilità alcuna di ignorare ne l’una nell’altra.

Considerazioni del Consiglio Direttivo Adci

partiamo dal regolamento.

Utilizzo di immagini e materiali.

• le immagini messe a disposizione gratuitamente da Getty Images, partner del Premio per l’edizione 2015, utilizzando un account e una password forniti al momento dell’iscrizione direttamente sul sito www.gettymages.com. L’accesso alla sezione dedicata sarà attiva dalle ore 9.00 di sabato 11/04/2015 fino alle ore 9.00 di Lunedì 13/04/2015

 • Immagini (fotografie, illustrazioni, elementi grafici, font) di cui si detengono i diritti d’autore, ossia fotografie scattate da voi stessi (col consenso dell’utilizzo dell’immagine di persone ritratte) o illustrazioni ed elementi grafici creati da voi stessi

 • Immagini (fotografie, illustrazioni, elementi grafici, font) su cui siate sicuri, e sia da voi dimostrabile, non penda nessuna forma di copyright

Musiche di cui si detengano i diritti o che siano royalty free.

Questione filmati

per quanto riguarda l’uso dei filmati, il regolamento non li ammette, né li vieta.

Sembrerebbe che non li regoli specificatamente, a differenza delle immagini.

Ed è chiaro che il regolamento, per “immagini”, intenda proprio immagini fisse e non filmati, come è specificato tra parentesi.

I filmati vanno quindi intesi, a norma di regolamento, tra i generici “materiali”.

SUGGERIMENTO PER IL PROSSIMO ANNO: chiarire in maniera inequivocabile se i video footage possano o non possano essere utilizzati.

Perché regolamento e concomitante possibilità offerta da Getty di scaricare i video, determinano una situazione per lo meno “ambigua”

Questione musiche

Diverso è il discorso delle musiche, dove in teoria non bisogna equivocare tra “detenerne” i diritti e avere pagato chi li detiene per usarle.

Anche questa però potrebbe essere un’imprecisione del regolamento, vista anche l’ambiguità per l’argomento footage.

Comunque,  sembra una questione non così fondamentale non essendo questa mancanza così grave da inficiare il valore dell’opera o condizionare il giudizio della giuria (come confermato da Presidente giuria, Stefania Siani).

A poco vale la contestazione che si basa sulla citazione di un punto del brief  (non nel regolamento), visto che oggi una musica la puoi cambiare in 10 minuti. Ben prima del giorno dopo.

Se invece bastava pagare i diritti, i vincitori l’hanno comunque fatto.  Ma anche questo aspetto non è stato espresso in modo inequivocabile e, lo ripetiamo, in ogni caso la giuria non considera che questa musica abbia determinato un vantaggio reale per il lavoro che ha vinto.

 


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Speriamo di creare un precedente.

Paola Guarneri e Matteo Pelo, rispettivamente digital strategist e art director in OgilvyInteractive, andranno comunque a Cannes, pur non avendo vinto ai Giovani Leoni.

La ragione è nella email che hanno scritto a Matteo Maggiore, nei giorni immediatamente successivi alla competizione:

Io e il mio art Matteo Pelo vorremmo ritirare la nostra proposta Profili Condivisi caricata per i leoni Cyber.
Purtroppo abbiamo scoperto post caricamento un progetto molto simile già realizzato e ci sembra corretto ritirarla.

Il messaggio non è passato inosservato. Non è mai facile rinunciare a un sogno.

Da trent’anni l’Art Directors Club Italiano premia le migliori pratiche e abbiamo deciso di considerare il gesto di Paola e Matteo, non convenzionale di questi tempi, un’ ottima pratica.

Per questo ho contattato Paolo Iabichino.
Sia lui sia Guerino Delfino hanno immediatamente aderito al nostro invito:
regalare a Paola e Matteo il pass mini young creative (4 giorni), che include il “Legendary” Young Lions Party.
Oltre alle spese di soggiorno, naturalmente.
I costi verranno quindi divisi tra Adci e Ogilvy&Mather.

Crediamo che l’onesta sia imprescindibile se vogliamo considerarci Professionisti con la p maiuscola.

Sono molto d’accordo con questa affermazione di Paola e Matteo.
Per questo non mi preoccupo dell’eventuale problema “rischiamo di creare un precedente”.
Mi preoccupa di più il fatto che oggi il loro comportamento sia parso a tutti noi straordinario.


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Hic sunt leones

La panthera leo (Linnaeus 1758) è un carnivoro appartenente alla famiglia dei Felidi, uno dei più grandi felini del genere Panthera. Il suo areale è in costante riduzione a causa del continuo impoverimento del suo habitat, circostanza che lo rende a tutti gli effetti una specie vulnerabile e che ha spinto rilevanti organizzazioni internazionali a predisporre azioni strategiche di lungo raggio per la sua salvaguardia.

Tipicamente questo animale si presenta organizzato in branchi suddivisi a loro volta in coppie, caratterizzate queste ultime dalla spiccata eterogeneità dei due esemplari che la compongono. I cuccioli restano nel branco fino al sopraggiungere della loro maturazione; a questo punto vengono in genere invitati a inserirsi in un altro branco, invogliati da prede mediamente più succulente. Non di rado, capita che essi scelgano di fondare un branco indipendente, il quale talvolta può essere successivamente inglobato in un branco internazionale (gli etologi si sono spesso stupiti di quanto sia complesso il percorso di questo animale, che cambia branco in media ogni due o tre anni).

Gli esemplari sono considerati maturi dopo i 28 anni, ma capita talvolta che gli adulti scaccino dal branco i cuccioli più intraprendenti nei primi anni per timore di essere soppiantati. Una pratica a cui l’Art Directors Club Italiano ha voluto porre un freno con un’iniziativa lodevole che torna anche quest’anno: l’11 e il 12 Aprile tutti i cuccioli di panthera leo potranno mettersi alla prova e vincere un posto per Cannes.

Che tra l’altro a Giugno nella savana fa un caldo, no?


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17 is the new 13.

BostonIl 17 è un numero molto sottovalutato: parecchi pensano che porti una certa sfiga, ma in realtà nasconde grandi opportunità per chi ha la pazienza di coglierle.

Per esempio, oggi è martedì 17 e c’è ancora tempo per partecipare a “The call for the call for entries”, il contest per scegliere la campagna ufficiale della nuova edizione dei DMA Awards Italia riservato ai giovani creativi under 30: in palio lodi, onore, gloria, visibilità e un viaggio a Boston. Pensate che la deadline iniziale era il 13 ma è stata posticipata (quindi rifletteteci seriamente se siete ancora convinti che il 13 porta così tanta fortuna, però con una certa rapidità, perché la deadline definitiva è comunque domani).

17 è anche il numero dei magnifici componenti della Giuria, a ulteriore dimostrazione di come il mondo del direct marketing italiano voglia orgogliosamente testimoniare il proprio perentorio rifiuto verso qualsiasi forma di superstizione. Voi che amate le statistiche accoglierete senz’altro con viva e vibrante soddisfazione il fatto che il 29,41% della squadra sia composto da soci ADCI: in scrupoloso ordine casuale Matteo Righi, Alessandro Orlandi, Ottavio Nava, Marianna Ghirlanda e Massimiliano Maria Longo (che, fatto non trascurabile, è Presidente della Giuria).


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Giovani Leoni: il 29 aprile si riuniscono le giurie.

Ci siamo quasi.
Il 29 aprile alle ore 18.30, si apriranno le gabbie e nell’arena scenderanno i 266 leoni che, con fulgide criniere e tonanti ruggiti, cercheranno di impressionare il pubblico e conquistare così l’ambita corona.
28 saranno i domatori che, a colpi di frusta, tenteranno di addomesticare le giovani menti, cercando tra tutte quella che è stata capace di generare il ruggito vincente che si meriterà poi un posto da protagonista nel prossimo Festival di Cannes.

Ecco i nomi:

TV

  1. Vicky Gitto (Y&R) – Presidente di Giuria
  2. Alessandro Orlandi (Saatchi & Saatchi)
  3. Luca Scotto di Carlo (M&C Saatchi)
  4. Andrea Stanich (BCube)
  5. Stefania Siani (DLV BBDO)
  6. Selmi Barissever (Havas).
  7. Marco Lanzarone (Rai Pubblicità)

 

PRESS

  1. Giuseppe Mastromatteo (Ogilvy&Mather) – Presidente di Giuria
  2. Daniele Dionisi (Lowe)
  3. Gianluca Sales (Serviceplan)
  4. Luca Zamboni (JWT)
  5. Valerio Mangiafico (DLV BBDO)
  6. Jack Blanga (TBWA)
  7. Luca Lorenzini (Saatchi & Saatchi)

 

CYBER

  1. Sergio Muller (A-Tono) – Presidente di Giuria
  2. Massimiliano Maria Longo (Wunderman)
  3. Alberto Longo (SDWWG)
  4. Valerio LeMoli (M&C Saatchi)
  5. Mauro Manieri
  6. Matteo Righi (Hagakure)
  7. Emanuele Viora (DLV BBDO)

 

DESIGN

  1. Francesco Guerrera (TBWA) – Presidente di Giuria
  2. Aureliano Fontana (Bcube)
  3. Matteo Civaschi (H-57)
  4. Andrea Mineo (Apart Collective)
  5. Claudia Neri (Teikna Design)
  6. Bruno Stucchi
  7. Pasquale Volpe (PvolpeDesign)

Tornando alla competition, ecco un po’ di dati:

266 i partecipanti in totale.
133 le coppie creative
delle quali 48 hanno scelto il brief stampa, 16 quello film, 21 le partecipazioni nel design e 27 nel cyber.
8
, invece, si sono misurate nella Roger Hatchuel Academy e 13 nel Media Specialist. 

La caccia è aperta. In bocca al leone.

 

 


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I Giovani Leoni 2014

Anche quest’anno tornano i Giovani Leoni, l’evento organizzato da Rai Pubblicità in collaborazione con ADCI, Assocom e Gettyimages, che non vi fa dormire il sabato sera.

È possibile registrarsi sin da ora sul sito giovanileoni.it

Sullo stesso sito è anche possibile leggere molto attentamente il regolamento e rendersi conto di una grande novità:

le modalità della sezione CYBER (finalmente, grazie a Dio) cambiano radicalmente.

Non più anacronistici banner ma campagne che si sviluppino sui vari social media. Una decisione presa direttamente da Cannes, alla quale siamo più che felici di adattarci. Quindi si aprono le porte a tutti quei creativi che quotidianamente affrontano campagne sviluppabili su social network ma che magari non sono dei draghi con html, flash ecc. ecc.

Per i dettagli di questa e di tutte le altre categorie potete leggere molto attentamente il regolamento che trovate qui.

A proposito di regolamento da leggere molto attentamente…

Per evitare le spiacevoli situazioni in cui siamo incorsi l’anno scorso, quest’anno si creerà una specie di commissione che valuterà gli elaborati prima che arrivino sul tavolo delle giurie. Questi saranno valutati solo in termini di regolamento. Chiunque non abbia rispettato i termini del regolamento incorrerà in una squalifica.

Questo per lasciare alle giurie il compito di valutare gli elaborati solo in base alla creatività e alla risposta al brief senza preoccuparsi di altro.

Quindi leggete molto attentamente il regolamento.

Ah… poi fate del vostro meglio e divertitevi, sarà pur sempre sabato sera.


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Giovani Leoni 2013, finalmente online tutti i lavori Cyber.

Abbiamo dovuto aspettare perchè tra festività e ponti è andato perso un po’ di tempo, ma finalmente tutti i lavori iscritti nella categoria Cyber dei Giovani Leoni sono online.

Li potete vedere tutti a questo link.

Ringraziamo Sipra e O&DS per aver reso tutto questo possibile. Probabilmente ora avremo tutti una visione più chiara su una categoria che ha fatto parecchio discutere.

Buona visione.


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Giovani Leoni – La Giuria Stampa

Il Brief GL PRINT non era facile.
Sappiamo che i ragazzi ce l’hanno messa tutta. Abbiamo visto begli spunti, ma anche diversi lavori incompleti o imprecisi.
Molti sono caduti nella trappola di usare gli stereotipi per combatterli. Alcuni si sono rivolti non al grande pubblico, ma al pubblico ristretto degli addetti ai lavori.
In qualche caso abbiamo visto un uso del tutto immotivato della volgarità.
Vogliamo esprimere, per motivi diversi, un apprezzamento speciale per tre delle cinque coppie prescelte.

1° classificato, “Un nuovo modello”.
L’unico a usare un visual forte, inatteso e spiritoso. L’unico a lavorare su un protagonista maschile, producendo una comunicazione efficace e sorridente.

2° classificato, lavoro n. 277, “La penna”
Pregevole per la sintesi, la precisione sul brief, l’integrazione tra testo e immagine.

secondo classificato Giovani Leoni 2013 sezione stampa

3° classificato, lavoro n. 301, “Signora Maestra”
Bel concept originale e copywriting che ci ha sorprese ed emozionate. Complimenti a chi ha scritto quel testo.

terzo classificato Giovani Leoni 2013 sezione stampa

Giuria
Annamaria Testa (presidente)
Lorella Montanaro
Nicoletta Cocchi
Sofia Ambrosini
Beatrice Furlotti
Anna Cohen
Isabella Bernardi

Tutti i lavori iscritti alla sezione Stampa dei Giovani Leoni possono essere visti QUI.