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Eurobest Country Selection: i risultati tanto attesi.

Ci siamo, in questi giorni li avete chiesti tanto, in tanti. Il Consiglio ADCI si è consultato e finalmente abbiamo i risultati dell’Eurobest Country Selection 2018.

Per creare un po’ di suspense partiamo dal terzo posto conquistato da Helena Pinillos e Francesco Morzaniga, entrambi di Accenture Interactive.

Una campagna classica, ben eseguita e di facile realizzazione. Celebra la cultura della creatività e i suoi “mostri sacri”. Che però è anche un’arma a doppio taglio: i grandi nomi storici dell’advertising internazionale potrebbero non essere conosciuti dalle persone che decideranno se sponsorizzare o meno i Giovani Leoni.

Passiamo ora al secondo gradino del podio. Il progetto è firmato da Chiara Mezzalira  (McCann Roma) e Gian Luca De Martini (Hdrà).

Secondo posto meritato da questo progetto grazie al concept: chi investe nei Giovani Leoni è effettivamente un moderno mecenate che patrocina i giovani creativi, dimostrando concretamente di credere nel loro talento proprio come si faceva una volta con gli artisti.

Veniamo ora al primo posto. Rullo di tamburi…

Motivazione della vittoria: è una campagna che pesca nell’immaginario collettivo del Paese, portando alla luce un insight forte (andare a Cannes per partecipare alla Young Lions Competition è come essere nella “Nazionale italiana di Creatività”) e riconoscibile da tutti, creativi e aziende. La meccanica è interessante anche dal punto di vista delle PR e spendibile sui social perché la maglietta si presta a molti utilizzi: i Giovani Leoni possono indossarla nelle interviste, utilizzarla nei loro contenuti social e pure portarla a Cannes. È un’idea che offre visibilità agli sponsor, ad ADCI e – in generale – al nostro Paese.

Una nota sul progetto che ha alzato la coppa: abbiamo ricevuto una campagna con un’idea simile ma meno sviluppata. Gli elementi che hanno portato la campagna vincitrice a prevalere sono stati l’insight meglio raccontato, la maggiore chiarezza espositiva dell’idea e la cura nei dettagli (es. 11 vincitori ai Giovani Leoni come sono 11 i giocatori in una squadra di calcio).

Ma insomma, chi parteciperà alla Eurobest Young Competition in Polonia? I vincitori sono Andrea Raia (Publicis) e Pierpaolo Bivio (DDB): complimenti ragazzi! Ora tenete alto l’onore della Nazionale italiana di Creatività anche a Varsavia ;)


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Finisce il 7 Days Brief, inizia l’Eurobest Country Selection.

Avete uploadato il video del 7 Days Brief? Ottimo! Se siete stanchi, abbiamo una buona notizia per voi: potete rilassarvi con un nuovo brief molto divertente. Se invece siete carichi, ancora meglio: potete mettervi alla prova con un nuovo brief molto sfidante. Belli questi contest a raffica: sembra quasi di essere in agenzia, no? Ma bando alle ciance.

Se siete giovani creativi avete un’altra sfida ad attendervi per le prossime 48 ore: l’Eurobest Country Selection, il contest che farà emergere la talentuosa coppia creativa che volerà a Varsavia per partecipare alla Young Competition di Eurobest.

Anche quest’anno la tematica del brief, che potete scaricare qui, riguarda l’Art Directors Club Italiano. E infatti saranno proprio i Consiglieri ADCI a giudicare i lavori.

Qui invece trovate il regolamento. Vi ricordiamo che i lavori devono essere inviati entro e non oltre le ore 10 di lunedì 29 ottobre a info@adci.it

Forza ragazzi e ragazze, ultimo sforzo. Dai che la prossima settimana c’è un bel ponte e quella dopo ci vediamo tutti a IF Italians Festival! ;)


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7 Days Brief 2018: brief, regolamento, premi, giuria, tutto.

Ci siamo! Anche quest’anno i giovani creativi italiani che parteciperanno al 7 Days Brief avranno l’arduo compito di creare un video unskippable su Youtube. Chi ha capito, sa che è difficilissimo. Per chi non ha capito, che vuol dire? Significa che deve essere un contenuto così interessante che nessuno – mai!!! – vorrebbe saltarlo, pur avendone la possibilità. Ma veniamo a ciò che vi interessa.

Quest’anno abbiamo pensato ad un brief diverso dal solito, che vi chiederà di affrontare il tema del contenuto video con un’ottica nuova. Siete curiosi? Lo trovate qui. Però se lo aprite poi dovete anche farlo ;)

Qui invece trovate il regolamento del contest con tutte le informazioni relative a iscrizione, formati, deadline, limitazioni e altro. C’è tutto, quello che non c’è non vi serve.

E la Giuria? Alla Presidenza abbiamo Carla Leveratto (Creative Partnership Manager, Google), che guiderà la squadra composta da Giacomo Zanni (Video Specialist, Google), Luca Pedrani (Creative Director, Imille) e Hana Kovacevic (Associate Creative Director, Doing).

In palio per la coppia vincitrice ci sono un dispositivo Google Home (a testa) e la gloria di essere premiati sul palco di IF! durante la cerimonia degli ADCI Awards, davanti a tutti i supermegadirettori creativi d’Italia. Non skippate il 7 Days Brief che poi vi resta il rimpianto fino all’anno prossimo.


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Tre giovani soci ADCI all’ADCE Creative Express di Lisbona.

 

Nicola Nannavecchia, Raffaele Cortese e Anna Speranza Ambrosio: sono loro i tre creativi selezionati tra i soci ADCI per partecipare all’ADCE Creative Express di Lisbona.

Il Creative Express è una incredibile opportunità per i giovani del Club, perché permetterà loro di confrontarsi con una visione internazionale del nostro mestiere attraverso un programma formativo che coinvolge 30 creativi provenienti da 15 diversi Paesi. A guidarli in questa full immersion ci saranno dei Mentor d’eccezione: alcuni tra i più importanti Direttori Creativi in Europa.

Il meccanismo di scelta è stato meritocratico e volto a creare una squadra ben assortita: i tre soci selezionati si sono infatti distinti con un podio nell’ultima edizione dei Giovani Leoni.

Il treno di ADCE Express è partito e i nostri talenti sono già a bordo: buon viaggio!


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Giovani Leoni 2018: vincitori e shortlist

Giovani, brillanti e con tanta voglia di lasciare il segno con i loro artigli: questo è il dna dei talenti che hanno trionfato nella XXII edizione dei Giovani Leoni.

La premiazione si è svolta ieri sera all’Auditorium Teresa Sarti Strada, grazie al patrocinio del Municipio 9 del Comune di Milano. Tra un paio di settimane le coppie vincitrici avranno l’onore di rappresentare l’Italia alla Young Lions Competition del Festival Internazionale della Creatività di Cannes (17-22 giugno 2018).

Nella categoria Film, sponsorizzata da Samsung, ha vinto la campagna Period realizzata da Paola Cantella (Junior Creative) & Andrea Grimaudo (Art Director) di We Are Social. I ragazzi sono stati premiati da Karim Bartoletti (Indiana Production e Consigliere ADCI).

Due creativi di Young&Rubicam hanno guadagnato il primo posto nella categoria Digital (ex-Cyber), sponsorizzata da Google, con il progetto Let Google Be Quiet realizzato da Chiara Marino (Art Director) & Simone Maltagliati (Copywriter), premiati dal Presidente di Giuria Digital Tommaso Mezzavilla (Havas).

Il progetto L’unione fa la foglia, realizzato da Nicolò Carrassi (Copywriter) & Luca Riva (Art Director) di Dude è invece stato premiato nella categoria Design, sponsorizzata da Accenture Interactive, da Francesco Guerrera (Le Balene).

Per chiudere, nella categoria PR Specialist, sponsorizzata da PR HUB e Assocom, la campagna I Cantieri del MITO è stata premiata da Giorgio Cattaneo, Presidente di MY PR. Il progetto è stato realizzato da Alessandra Coral (Account Executive Noesis) & Valeria Piazza (Account Executive in PHD Media)

Come ogni anno, è stato selezionato uno studente delle scuole di specializzazione in pubblicità e comunicazione, che sarà iscritto alla Roger Hatchuel Academy in programma durante il Festival. Si tratta del progetto The Shameless Mirror, realizzato da Luca Diotti – Accademia di Comunicazione di Milano premiata da Luca Pedrani (Imille e Consigliere ADCI). La categoria è stata sponsorizzata da ADCI.

A fine premiazione è stato conferito il Premio Speciale “Maurizio Braccialarghe” offerto da Rai Pubblicità ai vincitori della categoria PR Specialist, Alessandra Coral e Valeria Piazza. Antonio Marano, Presidente e Amministratore Delegato Rai Pubblicità, ha consegnato il premio ricordando la straordinaria passione per la musica di Braccialarghe, che fu Direttore della Radiofonia in RAI e ideatore del Torino Jazz Festival: una dedizione perfettamente rispecchiata non solo dal brief ma anche dal lavoro delle ragazze che hanno trionfato nella categoria PR Specialist.

La serata di premiazione è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia SYNAPSY.

Per vedere le campagne vincitrici e tutte le shortlist visitate il sito giovanileoni.adci.it.

Foto by www.giuseppeballone.it


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Giovani Leoni 2018: ringraziamenti, numeri e Giurie.

Si è appena concluso il weekend di competition della XX edizione dei Giovani Leoni.

È un’edizione che sancisce un cambiamento epocale per tutta la comunità creativa del nostro Paese, infatti è la prima edizione in cui organizza ADCI, appena nominato rappresentante italiano del Cannes Lions Festival. 

Un ringraziamento speciale va a Rai Pubblicità, per il grande lavoro svolto in sessant’anni di collaborazione con il Festival di Cannes e per il supporto fornito ad ADCI anche in questa edizione dei Giovani Leoni.

Un ringraziamento particolare agli sponsor che hanno creduto nel valore di questa iniziativa e dei giovani talenti Italiani, permettendo ai vincitori di partecipare al Festival di Cannes, la manifestazione per la creatività e la comunicazione più importante al mondo: Samsung per la categoria Film, Google per la categoria Digital, Accenture Interactive per la categoria Design e PR Hub e Assocom per la categoria PR Specialist. La Roger Hatchuel Academy verrà sponsorizzata direttamente da ADCI.

Infine, un sentito grazie a Google e Getty Images che supportano l’iniziativa in qualità di partner tecnici dell’evento.

Veniamo ora ai numeri di questa edizione. Abbiamo ricevuto complessivamente 205 progetti così suddivisi: 28 per la categoria Design, 99 per Digital, 52 per Film, 14 per PR Specialist e 12 per la Roger Hatchuel Academy.

Di seguito abbiamo il piacere di presentarvi la composizione delle Giurie che il 22 maggio si riuniranno per giudicare i lavori ricevuti ed eleggere i nostri Giovani Leoni:

FILM

Presidente: Luca Cortesini (DDB)

Karim Bartoletti (Indiana Production)
Carlo Sigon (AIR3)
Nicola Lampugnani (Discovery)
Serena Di Bruno (Grey)
Nicola Favaro (Rai Pubblicità)
Sebastian Lee (Sponsor: Samsung)

DESIGN

Presidente: Francesco Guerrera (Le Balene)

Franz Degano (Quinto Lancio)
Luca Iannucci (Serviceplan)
Lorenzo Picchiotti (Dude)
Francesco Fallisi (Lateral Creative Hub)
Claudia Neri (Teikna Design)
Marcio Holanda (Sponsor: Accenture)

DIGITAL

Presidente: Tommaso Mezzavilla (Havas)

Daniele Piazza (We Are Social)
Flavio Fabbri (Armando Testa)
Raffaella Bertini (Uprising)
Sergio Muller (A-Tono)
Cristina Baccelli (Facebook)
Giacomo Zanni (Sponsor: Google)

ROGER HATCHUEL ACADEMY

Presidente: Stefania Siani (BBDO)

Lavinia Francia (Ogilvy & Mather)
Roberto Ottolino (The & Partnership)
Elisa Caracciolo (Roncaglia)
Luca Pedrani (Imille)
Francesco Grandazzi (Doing)
Giulio Frittaion (La Fabbrica Creativa)

PR SPECIALIST

Presidente: Giorgio Cattaneo (My Pr)

Andrea Cornelli (Cornelli Brand, Packaging and Digital Design)
Massimo Romano (Spencer & Lewis)
Gianna Paciello (Aida Partners)
Fiorella Passoni (Edelman)
Alessandro Sabini (McCann)
Francesco Bozza (FCB)

Quest’anno arricchirà la kermesse un premio aggiuntivo ideato da Rai Pubblicità, in memoria di Maurizio Braccialarghe, manager di rilievo di Rai e Sipra (oggi Rai Pubblicità) e assessore alla cultura della città di Torino, da poco scomparso, il cui operato è stato sempre guidato da una spiccata propensione all’innovazione e alla sperimentazione. La Giuria, nominata da Rai Pubblicità, selezionerà tra i vincitori delle diverse categorie il lavoro che meglio rispecchierà la filosofia e l’operato di Braccialarghe. Gli autori del lavoro prescelto riceveranno in premio un buono Feltrinelli.

Ma non è tutto, perché c’è un altro premio speciale. Samsung, per la categoria Film, affiderà ai due vincitori un Galaxy S9 e un brief per la creazione di un contenuto speciale dedicato ai progetti iscritti al concorso, da girare interamente sfruttando la fotocamera del top di gamma Samsung.

A presto, per scoprire insieme i nomi dei Giovani Leoni 2018!


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Giovani Leoni 2018: finalmente apriamo le gabbie!

Quest’anno ci siamo fatti attendere, però abbiamo un ottimo motivo: da quest’anno l‘Art Directors Club Italiano è diventato il rappresentante italiano del Cannes Lions International Festival of Creativity. Un passo epocale per il Club e per l’industry creativa del nostro Paese. Da questa edizione i Giovani Leoni li organizziamo noi come ADCI, cogliamo pertanto l’occasione per ringraziare Rai Pubblicità per il grande lavoro svolto fino ad oggi e per il supporto che ci sta continuando a dare.

Ma veniamo a ciò che più vi interessa: i Giovani Leoni si terranno il 12 e 13 maggio, con le stesse modalità di sempre. Possono partecipare gli Under 30, devono farlo necessariamente in coppia (ma non necessariamente copy e art) e chi vince andrà a Cannes per affrontare la Young Lions Competition, rappresentando il nostro Paese contro i migliori giovani creativi di tutto il mondo.

I brief verranno caricati sul nuovo portale di ADCI alle 10 di sabato mattina: i giovani creativi che parteciperanno a DESIGN e DIGITAL (eh sì, ha cambiato nome) avranno a disposizione 24 ore per caricare la propria proposta, chi invece parteciperà a FILM e PR avrà a disposizione 48 ore.

Attenzione! A questa edizione non ci saranno le categorie MEDIA e PRINT poiché per motivi logistici e organizzativi non si sono create le condizioni per inserirle.

Vi ricordiamo alcune semplici regole a scanso di equivoci:

- può partecipare chi è nato dal 22 giugno 1987 (compreso) in poi: però potrà cercare la gloria con gli ADCI Awards;
- ogni coppia può partecipare anche a più di una categoria ma non si può concorrere in più di una coppia: niente tradimenti, fate i bravi;
- può partecipare anche chi è originario di un altro Paese, purché ora lavori in Italia e partecipi in coppia con un italiano: chi lavora qui contribuisce alla nostra industry e per noi ha il diritto di rappresentare la creatività italiana.

Ovviamente attendiamo anche quest’anno le iscrizioni da parte delle scuole per la Roger Hatchuel Academy, che a Cannes accoglierà lo studente o la studentessa che avrà realizzato il migliore lavoro nell’ambito del proprio corso di studi.

ADCI ringrazia Cannes Lions per la fiducia e per la grande opportunità, oltre a tutti i partner e gli sponsor che stanno supportando la realizzazione dell’edizione di quest’anno. Li trovate tutti sul sito, dove potrete anche accedere ai regolamenti e registrarvi per la competition: giovanileoni.adci.it

Un ringraziamento speciale anche a Luna Maestosi, che ha creato le icone di tutte le categorie, a Roberto Ottolino per i testi del sito e a Marta Policastri e Angelo Marino, i vincitori dei Giovani Leoni 2013 che ci hanno permesso di utilizzare il logo con cui nel 2013 hanno trionfato nella categoria Design.

Domande? Leggete il regolamento. Non trovate la risposta? Come sempre vi rispondiamo da info@adci.it


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Intervista quadrupla agli Young Lions

Emozioni forti per i giovani italiani a Cannes 2017.

Giulia Marchi e Giovanni Santoni (Sudler) hanno conquistato lo Young Lions Health Award.

Federica Scalona e Lorenzo Guagni (M&C Saatchi) hanno trionfato nella Young Lions Competition Print.

Impensabile quindi farsi sfuggire l’occasione per un’intervista quadrupla come si deve.

Vi aspettavate di trionfare a Cannes? Quanto è stato emozionante su una scala da 12 a 378,2 periodico?
Giulia e Giovanni
: È stato un sogno diventato realtà. La buona volontà e determinazione ce l’abbiamo sicuramente messa tutta, siamo stati molto fieri del nostro progetto fin da subito e sentivamo che ci fosse del potenziale, ma da li a dire con certezza che saremmo stati nominati “Young Lions Health” a Cannes… finché non siamo saliti sul palco, non ci credevamo. Nessuno dei due è mai stato forte in matematica, non a caso abbiamo scelto di fare i creativi, ma qualsiasi numero tendente all’infinito è quello che si avvicina di più a quello che abbiamo provato.
Federica e Lorenzo: Certo che non ce l’aspettavamo. L’emozione di sentire “Italy” al momento della proclamazione dell’oro ci ha fatto letteralmente saltare dalla sedia. Avendo visto il video in slow motion della reazione dei vincitori dell’anno scorso, abbiamo paura di rivedere il nostro.

Ci raccontate brevemente la vostra campagna?
Giulia e Giovanni: Si tratta di una campagna multichannel, in partnership con Unicef e la Caixia Banking Foundation, per sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro la polmonite. Purtroppo ci sono ancora molti paesi dove le cure per la polmonite non sono disponibili e molti bambini muoiono a causa di una malattia curabile. Partendo da questo insight, ci è venuta l’idea di sfruttare il famoso messaggio “This content is not availble in your country” che compare quando cerchi di visualizzare un video su youtube geo-localizzato. Il 12 novembre (World Pneumonia Day), in collaborazione con i più famosi canali online, milioni di persone scopriranno che i loro contenuti preferiti non saranno disponibili, sottolineando il fatto che, per molti, non sono solo contenuti di intrattenimento a non essere disponibili nel loro paese, bensì medicine che hanno il potere di salvare vite umane. Per sbloccare i loro contenuti gli utenti dovranno fare una donazione oppure vedere uno spot di sensibilizzazione.
Federica e Lorenzo: Il cliente era Global Citizen, un’associazione che si occupa di diverse tematiche sociali. L’obiettivo non era la solita raccolta fondi, ma una stampa che sensibilizzasse il target a essere attivo digitalmente. Da qui l’insight della nostra campagna: anche un semplice tweet può arrivare a istituzioni che ci sembrano lontane e irraggiungibili. “Be annoying”, line della campagna, è una call to action ad essere “fastidiosi”, insistenti, a non mollare mai quando crediamo che qualcosa nel mondo debba essere cambiato. La scelta di usare Trump non è una facile polemica politica, ma vuole piuttosto sfruttare uno dei leader mondiali più discussi sul web per dare un messaggio forte e positivo.

È più facile o più difficile realizzare una campagna Health rispetto a una “tradizionale”?
Giulia: Penso che la creatività sia sempre una, in ambito health sicuramente la vera sfida sta nel trovare il modo di far vivere l’idea in accordo con tutte le restrizioni legate al mondo del farmaceutico. Non ho ancora avuto il piacere di confrontarmi nell’ambito dell’Adv tradizionale, quindi non saprei fare un confronto al momento.
Giovanni: L’healthcare è un campo estremamente affascinante, bisogna sapersi rapportare con un target molto colto e bisogna avere molto rispetto per pazienti e malattie, non credo sia più facile o difficile, ma penso sia giusto che a Cannes ci sia una sezione separata, perché la creatività viaggia su parametri di valutazione diversi.

Quanto avete dormito (o avreste voluto dormire) dopo aver consegnato?
Giulia e Giovanni: In realtà dopo aver consegnato, abbiamo dormito benissimo, anzi abbiamo recuperato tutte le ore di sonno perse le due settimane prima per poter consegnare in tempo. Eravamo molto entusiasti di partecipare al concorso, ma non per questo abbiamo potuto tralasciare il “day-to-day work” pertanto abbiamo lavorato ad oltranza tutte le notti dal giorno in cui è uscito il brief fino al giorno della consegna. Una sera abbiamo anche fatto scattare gli allarmi perché siamo rimasti in agenzia oltre il tempo limite.
Federica e Lorenzo: 7. Decidi tu l’unità di misura.

Siete riusciti a incontrare qualche celebrità del mondo dell’adv? Cosa gli avete detto (o avreste voluto dirgli)?
Giulia: Lì era impossibile non incontrarli, ogni due passi incrociavi un guru del mondo dell’adv… faceva un certo effetto. Le uniche parole che mi sono venute in quel momenti sono state: “è un onore conoscervi di persona”…
Giovanni: Abbiamo conosciuto moltissime persone, italiane ed internazionali, il personaggio più alto (in grado) che ho incontrato è stato Sir Martin Sorrell di WPP, ci sarebbero state molte cose da dire ma l’incontro non è durato più di una stretta di mano.
Federica e Lorenzo: Abbiamo passato una piacevolissima serata in compagnia di Emmanuel Flores Elias, Head of Innovation di JWT Amsterdam, che ha firmato la pluripremiata campagna “The Next Rembrandt”. Emmanuel ha parlato con noi di temi che andavano anche oltre la pubblicità, come l’importanza dell’umiltà nel nostro lavoro e la curiosità di spingersi sempre oltre ciò che vediamo.

Chi è il tipo più strano che avete incontrato a Cannes? Siete riusciti a fotografarlo?
Giulia: Una ragazza che ho visto il terzo giorno mentre effettuavo il controllo di security per accedere al Palazzo del Festival… aveva un vestito con un pattern fatto di cellulari Nokia 3310… La foto è impressa nella mia mente.
Giovanni: C’era un tipo che cavalcava un costume da leone alla festa di inaugurazione, purtroppo non ho foto del nostro incontro.
Federica e Lorenzo: Ci siamo fatti un bel po’ di foto a vicenda. Ma anche quel gruppetto di ragazzi che imitava i Power Rangers nudi sulla Croisette non era poi tanto normale! Per fortuna foto non ne abbiamo.

Avete appena vinto un premio prestigiosissimo: cosa ne pensate della scelta di Publicis di disertare tutti gli award per un anno?
Giulia: È sicuramente una scelta importante che fa pensare, immagino che questa decisione non sia stata presa con leggerezza e abbia una strategia ben precisa dietro, al momento non sono ancora riuscita a farmi un’idea personale a riguardo.
Giovanni: In molti non sembrano essere felici di questa scelta, è una scelta forte che è stata fatta per creare qualcosa di nuovo, spero ne valga la pena.
Federica e Lorenzo: La notizia è sicuramente forte. Il primo pensiero va ai giovani creativi e al loro sogno di salire sul palco di Cannes. Il successivo, è che se un’agenzia internazionale come Publicis ha preso questa decisione saprà senza dubbio come tenere acceso l’entusiasmo dei suoi creativi.

E voi, il prossimo anno tornerete a Cannes?
Giulia: Ora che abbiamo provato l’ebrezza è molto difficile tornare indietro. Ho ancora 2 anni per rimettermi in gioco nella categoria “Young Lion”, e spero di poterli sfruttare al meglio, al tempo stesso non voglio tirarmi indietro neanche in quella “dei grandi…” Sicuramente darò il massimo, e se non sarà nuovamente un leone a portarmi a Cannes l’anno prossimo, anche solo come “attendee” resterà sempre un’esperienza estremamente istruttiva e stimolante da non perdere.
Giovanni: Da adesso in poi vorrei partecipare tutti gli anni e il più possibile da vincitore, anche se dal prossimo anno dovrò gareggiare con i veri leoni quindi continuerò a fare del mio meglio per esaudire questo sogno che a quanto pare può diventare realtà.
Federica e Lorenzo: La vittoria della Young Lions Competition dovrebbe garantirci l’ingresso al Festival anche per il prossimo anno. Speriamo di tornarci con qualche leone in ballo.


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Il Grande Venerdì di Enzo 2017.

Circa 300 giovani creativi, 75 direttori creativi a rappresentanza di altrettante agenzie pubblicitarie italiane e 16 ore di colloqui individuali.

Sono questi i numeri dell’edizione 2017 dell’iniziativa Il Grande Venerdì di Enzo organizzata lo scorso 9 giugno e che ha l’obiettivo, in memoria di Enzo Baldoni pubblicitario e giornalista che dedicava il suo tempo all’ascolto dei ragazzi, di diventare il punto di incontro e di confronto tra i professionisti del settore e i giovani che vedono nella creatività un’opportunità di lavoro.

Grazie al supporto dei nostri Local Ambassador e al coordinamento di Luca Pedrani, consigliere delegato ai giovani, l’evento si è svolto in contemporanea in 4 città, Milano – con l’Accademia di Comunicazione, Roma – con lo IED Comunicazione, con l’Accademia delle Belle Arti, Bologna – , e per la prima volta Napoli – con l’Accademia della Moda IUAD, sono state il palcoscenico di una giornata dedicata interamente alla formazione e allo scambio reciproco tra due generazioni a confronto, dove i giovani creativi hanno avuto, tra l’altro, la possibilità di mostrare i propri progetti e ricevere consigli utili a migliorare il proprio portfolio.

Vicky Gitto, Presidente ADCI: “Sono particolarmente felice dei risultati raggiunti in questa edizione de Il Grande Venerdì di Enzo. Testimonia l’importanza strategica della presenza capillare del club nel Paese attraverso i propri Local Ambassadors, oltre al valore che ADCI ricopre come punto di riferimento per i professionisti del settore e per i giovani che riconoscono nella creatività il proprio futuro”.


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2017 Young Lions Health Award

 

Lions Health ha lanciato anche quest’anno il Young Lions Health Award in partnership con UNICEF e “la Caixa” Foundation.

Una categoria che si distacca dalla classica dinamica: viene fornito un brief da eseguire in anticipo, una giuria di esperti (membri di Unicef, di La Caixa Foundation e una selezione di giurati di Cannes Health Lions) compone una shortlist di 10 lavori e durante il Festival viene annunciato il vincitore.

In shortlist ci sono anche due lavori italiani di Sudler Milano:

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(View here)
Giulia Marchi Art Director Sudler & Hennessey Italy
Laila, the coughing elephant
(Watch here)
Sara Ferraù Digital Executive Sudler & Hennessey Italy