Postato il Mer 9 Giu 2021 da

Autore Simone Nobili

Se vuoi conoscere Rob Reilly devi arrampicarti sull’Olimpo dell’advertising. 

Lì in cima, dove l’aria è rarefatta e si fa fatica a non sentirsi fuori posto, siede l’uomo dalla forza quieta.

È a lui che si devono le due rivoluzioni creative più importanti della pubblicità moderna. 

Prima con la Crispin Porter + Boguski e poi con la McCann. 

Continua a leggere
Postato il Mer 2 Giu 2021 da

Autore Simone Nobili

C’è poco da scrivere su John Mescall, perché le parole si sono arruolate nello squadrone degli elogi e stanno marciando da anni al suono di “Dumb ways to die.” 

John fu la mente dietro una delle più famose campagne pubblicitarie che la storia della creatività applicata al business ricordi. Perché attenzione, questa non è arte e nemmeno autostrada per cervelli in corsa. È una

Continua a leggere
Postato il Mer 26 Mag 2021 da

by Simone Nobili

Indotto nell’Advertising Hall of Fame, David Angelo si porta dietro un passato blue collar, 7 fratelli, ingegno ed istinto di sopravvivenza.

Suo padre, comandante dei carri armati nella divisione dei Marines durante la Guerra di Corea, gli ha lasciato un’eredità che porta il nome di ‘inner scrappy’. 

È  l’arte di arrangiarsi, di voltare pagina, di reinventarsi, costruire, rialzarsi e costruire ancora. 

Continua a leggere
Postato il Mer 19 Mag 2021 da

Autore: Simone Nobili

Cè una qualità che Aaron Walton possiede e che non passa inosservata. Se ne sta lì, essenziale e presente e non si sposta nemmeno se chiami a raduno tutte le tue forze e gli dici di toglierla di mezzo. 

È la determinazione. 

Aaron è un uomo che si è costruito la carriera un passo alla volta, contando fino ad otto e ripetendo

Continua a leggere
Postato il Mer 12 Mag 2021 da

Autore: Simone Nobili

Kat è partita da una percentuale ed è arrivata a costruire un Movimento.

The 3% Movement è un treno in corsa, con passeggeri a bordo che sanno di futuro. 

Sono le nuove generazioni di un’industria – quella pubblicitaria – in rivolta contro l’ingiustizia di gender. 

3% era il numero di donne arruolate nei ranghi più alti delle holding del corporate

Continua a leggere
int(2880)