
Fumava e dipingeva, tutti i giorni, fino alla fine. David Hockney ci ha lasciati l’11 giugno, a 88 anni, nella sua casa di Londra, portato via da una malattia. Ma una malattia, quella vera, ce l’aveva dalla nascita: la malattia dell’arte. Del dipingere, del creare, dell’immaginare un’immagine che il giorno prima non esisteva. E una malattia così non si cura e non va in pensione: ti accompagna ogni mattina, davanti alla tela o allo schermo,








