Postato il Ven 5 Ago 2022 da in ADCIADCI StrategyThink with ADCITrend Talks

Trend Talks: food as medicine

Trend Talks ADCI: food as medicine

Trend Talks è la rubrica di ADCI Strategy dedicata ai trend e all’analisi dei comportamenti umani, guidata dall’esperienza di Patrizia Boglione, Trend Ambassador ADCI, e Trend Alkemy. Nel corso dello scorso appuntamento webinar di Trend Talks, abbiamo analizzato i nuovi trend inerenti il mondo del design nell’industry food (tutti i soci ADCI riceveranno la registrazione dell’evento e il deck via e-mail).

In attesa del prossimo appuntamento di inizio settembre, abbiamo chiesto a Boglione di approfondire alcuni dei temi toccati nel deck “Food, design and a new collaborative eco-intelligence”.

Cibo e salute: una relazione sempre più stretta

Tra le evidenze emerse nel più recente dei Trend Talks, salta all’occhio l’interdipendenza sempre più stretta tra cibo e salute, che sta portando a un merge delle due industry paragonabile per analogia a quanto avvenuto qualche anno fa tra settore beauty e settore pharma.

Una delle evidenze è il trend del Mood Food, ben sintetizzato all’interno del deck da una citazione di Rachel Kelly, autrice di The Happy Kitchen.

Trend Talks ADCI: Mood Food

La relazione con questa nuova dimensione del cibo come parte integrante della nostra salute complessiva, e anche psicologica ed emozionale, sta determinando nuove tendenze di comportamento, riassumibili in 3 tipi di nuovi consumatori: i Recovery Diners, motivati dal desiderio di recuperare la propria salute fisica, i Sustainable Optimisers, alla costante ricerca di un equilibrio sempre migliore nella loro dieta e compatibile con le proprie scelte etiche, e i Dietisti Mentali, che vedono nel cibo uno strumento utile per intervenire sul proprio umore e sulla propria salute mentale.

Il cibo che cura l’anima e il corpo: l’approfondimento di Patrizia Boglione 

In UK i Flexitarians sono quasi il doppio di tutti i pescetariani, vegetariani e vegani messi insieme. Le tribù del mondo del food si stanno moltiplicando, e diventano più flessibili.

La comprensione di come quello che mangiamo e beviamo impatta sul nostro benessere mentale, emozionale e fisico è sempre più ampia.

Il movimento food as medicine sta entrando nel mainstream e adesso ovunque stanno nascendo prodotti che uniscono valore nutrizionale e piacere

Anche l’intelligenza artificiale al servizio del wellness, l’analisi del DNA accessibile ormai a tutti che suggerisce quello che si può mangiare oppure no, permettono alle persone di monitorare in tempo reale la propria salute e di costruire la propria dieta personalizzata

Alla base di tutto questo la pandemia, i social network e un gruppetto di grocery influencer.

Il Coronavirus ha evidenziato i legami tra alimentazione e risposta immunitaria, ma ha anche creato spazio per l’imperfezione e il piacere. In particolare, i lockdown in tutto il mondo hanno riaffermato il ruolo del cibo come cura di sé, e rito di routine.

Dalla pandemia sono nati nuovi rituali

Da chi ha iniziato a fare il pane in casa a chi invece ha dato vita a nuovi rituali olistici, che coinvolgono mente e corpo, anima ed emozioni, esplorando culture lontane alla ricerca di nuovi ingredienti, piante curative, elisir di lunga vita e piaceri sconosciuti. Tra le altre cose, infatti, i consumatori si sono rivolti al potere delle piante per aumentare l’immunità e il benessere.

Di conseguenza i brand hanno iniziato ad esplorare mondi nuovi, e così il beauty si è messo a produrre cibo, il food ha iniziato a produrre healthy snack per migliorare il sonno o l’umore, il wellness ha iniziato a usare device intelligenti per misurare la salute e la performance del corpo, il mondo degli integratori ha iniziato a rincorrere il piacere, mentre i drink hanno abbandonato l’alcool e abbracciano l’infinito mondo delle erbe e della sapienza asiatica.

Il risultato: tutti questi mondi si stanno integrando e stanno dando vita a prodotti che cambieranno il modo in cui siamo abituati a guardare al paradosso gusto – salute, reinterpretandolo in modi nuovi, trasformando i produttori di cibo in fornitori di nuove abitudini.

Si passa da un benessere democratizzato che vale per tutti, a una nuova generazione di brand che guardano alla nostra biologia e fisiologia individuali e rispondono con soluzioni personalizzate su di noi.

Alcuni esempi tratti dai Trend Talks

Diversi brand stanno ripensando la propria gamma di prodotti in funzione della giornata e del diverso apporto energetico e piacere rituale che colazione, pranzo e cena richiedono. Un unico brand può soddisfare il suo target mattino, pomeriggio e sera con referenze differenti. Una sorta di viaggio quotidiano ed esperienziale in cui il brand lega il consumatore a sé in un ciclo senza fine.

Good Source

Gli snack Good Source sono progettati attorno a questo concetto di suddivisione in fasce orarie. I loro snack proteici intelligenti, che includono Morning Jump, Afternoon Boost, Afternoon Break e Evening Chill, sono realizzati con il 70% di cacao fondente e una base di olio d’oliva. Ogni varietà utilizza ingredienti semplici per supportare diverse funzioni biologiche durante il giorno. Ad esempio, la radice di zenzero per la funzione cerebrale mattutina, il pepe di Caienna per fornire una spinta al metabolismo pomeridiano e la polvere di lavanda per la calma notturna.

Good Source Morning Jump
Good Source Afternoon Boost

OffLimits

Il nuovo brand OffLimits produce una gamma di cereali per adulti che collegano la funzionalità dei suoi ingredienti con uno spettro di emozioni. Sovvertendo il tradizionale marchio delle scatole di cereali, i due gusti sono rappresentati da diverse mascotte. Dash, combina caffè e cacao Intelligentsia e trasforma il latte in un infuso freddo per una sferzata di energia. Zombie mescola adattogeni e aromi rilassanti come vaniglia e pandan per dare un senso di calma. Ogni ordine include un foglio ricco di attività antistress.

OffLimits

Punchy

Punchy è il marchio di bevande analcoliche in lattina che sta rivoluzionando la categoria dei mixer. Come? Con una linea di bevande che contengono il 50% della dose giornaliera raccomandata di vitamina D. Cetriolo, yuzu e rosmarino, ingredienti vegani e 200 UI di vitamina D (50% RI), alla ricerca del benessere funzionale e del piacere.

Punchy

Jukes Cordialities

Jukes Cordialities offre cordiali analcolici ispirati al vino creati dallo scrittore ed enologo Matthew Jukes. Miscelando frutta, verdura, erbe e spezie con aceto di mele biologico, ogni varietà è stata formulata per rispecchiare la secchezza e la profondità del vino rosso, bianco e rosato. 

Jukes Cordialities

Beauty Suoer Bar di Sakara Lifi

Beauty Suoer Bar di Sakara Lifi è una barretta multiuso con un ingrediente nutricosmetico in attesa di brevetto. Il prodotto ha dimostrato di migliorare la luminosità, il tono e la consistenza della pelle.

Beauty Suoer Bar di Sakara Lifi

Il prossimo appuntamento con Trend Talks di ADCI Strategy

Nella prima settimana di settembre ospiteremo il secondo appuntamento di Trend Talks a cura di Patrizia Boglione, Trend Ambassador ADCI. La sessione sarà dedicata a presentare il deck di trend “Emerging youth, culture and collectivism“. Seguici sul canale Instagram di ADCI per non perdere l’appuntamento.