The Sparking Lions: Lorenzo Brazzini & Valeria De Simone

Siamo sicuri che il 98.9% di voi, inclusi gli inesperti e i non addetti ai lavori, siano stati travolti dalle news riguardo la tanto discussa censura del marchio Levi’s per volontà della FIFA dai suoi stadi durante questo Mondiale.

Ebbene, con una coincidenza tanto disarmante da far ricredere pure il nostro vecchio caro amico Adam Kadmon di Mistero, Valeria (spoiler: la nostra protagonista della settimana, insieme al suo braccio destro “Braz”) ha avuto la geniale ideale di mostrarsi popo fiera a noi con una t-shirt targata (manco a dirlo) Levi’s in bella vista e con un sorriso tanto smagliante quanto (forse) tattico, che trasuda innocenza e quel non so che di subdolo “everything as planned, of course”.

Che ci crediate o meno, vi assicuriamo che non è in atto nessun product placement o “gomblotto” studiato, bensì pura coincidenza… o forse un fortunato colpo di genio creativo e previdente?

Sappiamo solo una cosa: Valeria e Braz sono riusciti a portarsi il primo posto ai Digital dei Giovani Leoni anche (e soprattutto) grazie al… calcio. E dire che non rispecchiano nemmeno la tipica “coppia che ci si aspetta” durante queste competizioni!

Avete ragione, troppi spoilers e non ci state capendo niente.

Vi spiegheranno e racconteranno meglio “loro”, perchè…

Questo è il loro Spark!

Young Lions

Alcune combinazioni non sono destinate a esistere.

Almeno in teoria…

Eppure, ogni tanto succede una cosa strana: qualcosa che sulla carta non dovrebbe funzionare… funziona benissimo.

Perché alcune coppie non riesci davvero a immaginartele finché non le vedi insieme.

E poi ci sono loro: Lorenzo e Valeria.

NOT YOUR USUAL CREATIVE COUPLE.

Nessuna formula precisa. Nessun duo “canonico”. Solo due persone che ragionano in modo completamente diverso.

Lorenzo, o “Braz” – per gli amici – costruisce il suo immaginario tra reference salvate compulsivamente, Alleycat fatte in giro per l’Italia, carte Pokémon collezionate “solo per affetto” e una quantità poco sana di techno berlinese.

Lorenzo Brazzini – Mid Art Director – WPP Media | ‘Hai provato a spegnere e riaccendere?’

Valeria, classe 2000. La classica persona che dice di aver letto un articolo, ma in realtà era un reel. Passa le giornate a scrollare sui social sostenendo che lo fa per lavoro – e, a dire il vero, in parte è davvero così -saltando da una piattaforma all’altra non appena scade il limite di tempo che si è autoimposta (anche se potrebbe smettere quando vuole). Sempre a rincorrere il prossimo trend.

Valeria De Simone – Content & Social Specialist – WPP Media Italia – “Il mio hobby è trovare nuovi hobby”.

Uno pensa in visual e dettagli.

L’altra in ritmo, linguaggi e comportamento delle persone online.

Uno passa mezz’ora a scegliere un font.

L’altra capisce in tre secondi se una cosa la gente la guarderà davvero oppure no.

Quindi… come sono finiti qui?

La copywriter che avrebbe dovuto fare coppia con Lorenzo non aveva i requisiti per partecipare. E così lui ha fatto l’unica cosa razionale che gli è venuta in mente: pubblicare un post disperato su LinkedIn cercando un copywriter.

Poi però ha deciso di rischiare davvero e ha chiesto aiuto forse all’unica persona in agenzia che non conosceva minimamente la competizione dei Young Lions.

Il giorno del brief – sabato 7 marzo, ore 10, casa Brazzini – erano convinti di riuscire a lavorare su almeno tre categorie su quattro. Dopo più di 14 ore era chiaro che sarebbero sopravvissuti a malapena a un solo progetto.

Tra cartelloni pieni di scritte, pennarelli colorati, pixel spennellati su Photoshop, imitazioni di falli calcistici e paste al ragù discutibili, è arrivata l’intuizione di “No Foul Here”.

Tutto è partito da una domanda molto semplice:

cosa unisce davvero gli uomini etero basic italiani?

La risposta è arrivata quasi subito:

le ragazze e il calcio.

Da lì in poi è successo tutto molto velocemente.

Okay tutto bellissimo, ma prima?

Lorenzo si è avvicinato alla pubblicità molto prima di capire davvero cosa fosse. Uno dei ricordi che si porta dietro dall’infanzia è lui, dieci anni, che gioca con i Lego davanti alla televisione mentre passa lo spot Alfa Romeo “Il cuore ha sempre ragione”. Dell’“Elogio della Follia” citato nella pubblicità non aveva capito assolutamente nulla. Però quella musica, quell’atmosfera e quella sensazione un po’ inspiegabile gli erano rimaste addosso. Quella stessa scintilla l’ha ritrovata anni dopo all’open day dello IED per la triennale in Communication Design. Iscritto. Laureato. E in agenzia da sei anni. 😉

Valeria, d’altro canto, è sempre stata indecisa tra arte e lingue, le due grandi passioni che l’hanno accompagnata fin dalle medie. Tra un corso di pittura e uno di lingue, alla fine sceglie un liceo linguistico, lasciando però l’arte come valvola di sfogo personale, passando da un hobby creativo ad un altro. Prosegue il suo percorso con una laurea in Scienze Linguistiche a indirizzo pubblicitario, che la porta successivamente a frequentare un Master in comunicazione digitale. Fresca di laurea, entra in agenzia e capisce subito di essere diventata il perfetto guinea pig su cui testare tutte le idee dei clienti che vogliono avvicinarsi alla Gen Z. Creativa, impulsiva, un po’ persa nel suo mondo. Uscita dall’università voleva spaccare il mondo ma, come spesso accade, si è scontrata con la realtà fatta anche di brief poco stimolanti, che però le hanno insegnato tanto.

Partecipare ai Giovani Leoni ha rappresentato una scarica di adrenalina e un ritorno a quella dimensione quasi “paradisiaca” dell’università in cui hai carta bianca, vai e spacchi, poi se trovi qualcuno a cui piace la tua visione, hai fatto centro ma intanto ti diverti.

E a Cannes?

Probabilmente faranno lunghe passeggiate al Palais fingendo di cercare “networking opportunities” 👀, proveranno a convincersi che un tatuaggio allo stand Pinterest sia una scelta adulta e tenteranno di imbucarsi in qualsiasi festa con una guest list vagamente intimidatoria.

Ah, e già che ci sono, proveranno anche a vincere i Young Lions 2026. 🤞

Less expected. More effective.

Lore e Vale xoxo