Postato il Lun 22 Giu 2026 da in La vita del Club

Possiamo essere noi?

Identità Trans* e mondo del lavoro.

Tornano gli Equal Talks di ADCI: identità, lavoro e inclusione al centro del nuovo ciclo di incontri.

Il terzo ciclo di Equal Talks prende il via con un appuntamento dedicato alle persone transgender e non binarie, alle sfide che affrontano quotidianamente nel mondo del lavoro e agli strumenti necessari per costruire ambienti professionali più inclusivi.

“Per essere me stessə ho bisogno di lavorare, ma per lavorare davvero ho bisogno di poter essere me stessə in sicurezza”.

Da questa riflessione prende avvio il contributo di Penelope Agata Zumbo, che racconta il delicato equilibrio vissuto ogni giorno dalle persone trans* tra il bisogno di esprimere la propria identità e la necessità di sentirsi riconosciute e tutelate anche nei contesti professionali.

Le vite delle persone transgender e non binarie vivono quotidianamente questo equilibrio sottile, da un lato la discriminazione per la propria identità sempre in agguato figlia di un pregiudizio radicato, il rischio della disoccupazione e la marginalizzazione di conseguenza e invece luoghi di lavoro sicuri dove la loro diversità è riconosciuta come ricchezza e valore aggiunto, dove le loro competenze sono finalmente viste.

In questa doppia lettura, tra realtà spesso amara e complessa e nuovi strumenti formativi di inclusione per le aziende, si snodano con autenticità le testimonianze di Sofia, Giove e Penelope, tre persone T* che con le loro esperienze racconteranno le sfide, le difficoltà e le conquiste delle vite trans nel mondo del lavoro.

“(…)un nodo stretto alla gola, un incendio sotto le costole. Ogni singola volta.” un inedito di Sofia ci riporta al tema del misgendering, quanto può essere distruttivo un gesto di non riconoscimento nel mondo del lavoro per una persona transgender?

“Sono sempre presente alle manifestazioni e credo molto nel supporto tra pari di gruppi  di auto-mutuo-aiuto e nel contribuire a creare uno spazio sicuro e inclusivo in ogni luogo che frequento, incluso l’ambito lavorativo” creare un ambiente accogliente per le identità è una vera vocazione per Giove, quanto può essere produttivo in termini di profitto tutto questo?

“La sirenetta non aveva paura di diventare spuma del mare, era finalmente stata se stessa” Penelope guarda all’espressione di sé come requisito necessario per ogni suo momento, si può sempre essere se stessɜ nel mondo del lavoro?

A tutti questi e tanti altri quesiti risponderemo insieme al talk “Possiamo essere noi? – Identità Trans* e mondo del lavoro”, Lunedì 29 giugno alle 19:30 con Lavinia Francia, un’occasione unica per costruire insieme ponti verso aziende del futuro sempre più inclusive per tuttə.

Penelope Agata Zumbo, Peer educator | Psicologa in formazione

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