Erik Kessels racconta la creatività
di Matteo Lusiani

Nell’episodio 3:4 di Brandroad, Matteo Lusiani intervista Erik Kessels, in una conversazione realizzata in partnership con Art Directors Club Italiano; viene approfondito il tema della creatività, analizzandone le condizioni di sviluppo e il suo impatto su brand e business.
Le buone idee non nascono per caso, anche se a volte possono apparire tali.
Il punto di partenza della conversazione è la scoperta della penicillina, spesso citata come esempio di intuizione fortuita. Come riconosciuto dallo stesso Alexander Fleming, l’elemento casuale è stato determinante, ma inserito all’interno di un contesto di osservazione e ricerca attiva.
Questo passaggio è centrale per comprendere il valore della creatività.
Se da un lato esiste una componente di imprevedibilità — come sottolineato da Erik Kessels — dall’altro emerge con chiarezza l’importanza di un approccio strutturato. La creatività non è un fenomeno esclusivamente spontaneo, ma il risultato di condizioni che ne favoriscono l’emersione.
Aprirsi alle possibilità, accettare l’errore come parte integrante del processo e lavorare in contesti non lineari sono elementi fondamentali per lo sviluppo di idee rilevanti.
In questo senso, la creatività si configura come una leva strategica, in grado di generare valore concreto per i brand e contribuire alla loro crescita e rilevanza nel tempo.
All’interno di uno scenario in continua evoluzione, caratterizzato anche dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, il ruolo delle idee assume una centralità ancora maggiore.
La conversazione con Erik Kessels si inserisce in questo contesto, offrendo uno spunto di riflessione sul rapporto tra creatività e cultura in linea con l’impegno di ADCI nella promozione e valorizzazione della cultura creativa.
Ascolta l’episodio:
Tags: featured
