Postato il Mar 15 Nov 2022 da in #ContinuityADCI FreelanceLa vita del ClubMeet

ADCI Freelance Hub: meet Roberta Brun

ll progetto ADCI Freelance Hub nasce su stimolo del Freelance Ambassador Luca Pedrani per dare sempre più spazio all’interno del club ai professionisti freelance. Attraverso la rubrica “Meet” avremo l’occasione di presentare i talenti creativi freelance del Club, favorendo il networking tra i soci. Oggi vi presentiamo “Meet Roberta Brun, creative designer e project manager“.

Il progetto ADCI FREELANCE HUB

I Freelance sono professionisti sempre più rilevanti all’interno dell’industry creativa. Per questo in ADCI abbiamo scelto di valorizzare i nostri soci Freelance con un progetto a loro dedicato: la nostra missione consiste nell’offrirgli nuove possibilità di aggiornarsi, confrontarsi con altri professionisti, farsi conoscere (e riconoscere) ed esprimere al meglio il proprio talento. Dopo avergli dato uno spazio digitale in cui potersi ritrovare come colleghi – il Freelance Hub – abbiamo deciso di mettere in luce i nostri Soci Freelance con questa rubrica, “Meet“.

ADCI Freelance Hub: meet Roberta Brun

Roberta Brun

D: Ciao Roberta. Che cosa ti ha spinta a diventare Freelance?

R: La mia pancia che cresceva! Ero incinta e a dir la verità non era nei miei piani la libera professione, ho iniziato per necessità e me ne sono innamorata, ho rivoluzionato il mio stile di vita e mi sono sentita davvero a mio agio in questa indipendenza.

D: Che cosa ti piace di più della vita da libera professionista?

R: Mi piace la possibilità di collaborare con realtà molto varie, agenzie con business, persone e strutture diverse, mi piace liberare la creatività su progetti multiformi e con metodi di lavoro unici. Si lavora con una freschezza in più e si crea valore reciproco. È molto stimolante la continua scoperta di punti di vista differenti, al contrario della staticità di un lavoro da dipendente.

D: Che cosa ti manca invece dell’agenzia?

R: Senza dubbio mi manca la relazione umana, spesso in agenzia si creano legami speciali, condividendo la propria quotidianità e i propri interessi nascono delle relazioni indissolubili. Inoltre, si scoprono con naturalezza affinità lavorative con i colleghi, cosa che diventa più difficile con il ritmo di lavoro da freelance. Ancora oggi, infatti, mi trovo a collaborare con ex-colleghi con cui ho trovato il giusto match.

D: Mostraci un lavoro che hai fatto da Freelance e raccontacelo.

R: Nel cuore ci sarà sempre un progetto fatto nel primo anno da freelance con una delle mie agenzie preferite di sempre, PianoB. Si tratta di un road show progettato per Pandora, che mi ha permesso di lavorare su più fronti, partendo da un foglio totalmente bianco ho potuto immaginare un concept e da questo progettare una lunga serie di attività di ingaggio per unico grande contenitore, una vera e propria “Look Factory”. Ed il giorno in cui il road show finalmente ha preso vita è nata anche la mia bambina!

Pandora Look Factory

D: Con quale agenzia o cliente vorresti riuscire a fare un progetto e perché?

R: Vorrei continuare a lavorare con le agenzie con cui collaboro già, perché negli anni ci siamo piaciuti assai! Inoltre guardo con grande ammirazione alla presidentessa Stefania, non la conosco personalmente ma è stato colpo di fulmine per me in un talk all’IF Festival di qualche anno fa. Da allora ho seguito il suo percorso e la trovo elegantemente bravissima.

D: “Per il mio prossimo progetto devo contattare assolutamente Roberta perché…”

R: Solo lei ha quell’energia e quella curiosità che ci servono per risolvere questa impasse… nonostante sia bionda!

D: Dicono che i Freelance riescano a ritagliarsi spazi per progetti personali. Tu ne hai uno?

R: È chiaro che non tutto quello che dicono è vero, mai sentito un telegiornale?! In realtà anche da freelance il tempo non basta mai, ma sto mettendo le basi per un progetto personale che si distacca completamente dal mio ruolo attuale. Spero di concretizzarlo nel 2023, dopo un po’ di anni turbolenti a livello mondiale e personale spero sia l’anno giusto.

D: Vogliamo farti pubblicità: lasciaci il link al tuo portfolio, al tuo profilo Linkedin e una mail alla quale poterti contattare per collaborazioni.

R: In tempi di ruoli ibridi, progetti B2B e valanghe di gare il portfolio non è più la mia vetrina preferita, preferisco l’antichissimo passaparola. Ma se mi scrivete sono pronta a raccontarvi tutte le mie skill davanti ad un caffè.

Meet Roberta Brun:

Portfolio Roberta Brun

Linkedin Roberta Brun

brun.roberta@gmail.com

Anche tu sei soci* ADCI e Freelance? Ti aspettiamo!

Ricordati di iscriverti al Freelance Hub del Club per poterti confrontare con i colleghi e partecipare a tutte le iniziative dedicate ai Soci Freelance. Per info puoi contattare Caroline Yvonne Schaper, il nostro super Segretario, oppure Luca Pedrani, Freelance Ambassador ADCI.