ADCI racconta la responsabilità dell’idea a BOLD 2026
Due incontri sul rapporto tra creatività, progetto, impresa e comunicazione inclusiva

ADCI – Art Directors Club Italiano partecipa a BOLD – Bologna Live Design 2026, in programma a Bologna dal 19 al 27 settembre, con due appuntamenti che mettono al centro la responsabilità dell’idea: dal rapporto tra designer e impresa alla capacità del branding inclusivo di generare valore sociale.
Talk, mostre e installazioni attraverseranno la città esplorando il design e le sue connessioni con architettura, arte, cultura e impresa.
Il concept dell’edizione 2026 è & FLOW: la “&” crea la relazione, FLOW è ciò che nasce da essa.
Ed è proprio dentro questa relazione che si inserisce il contributo di ADCI, partendo da una domanda che accompagna ogni processo creativo: quale responsabilità ha un’idea quando entra in relazione con un’impresa, prende forma in un progetto o produce un impatto sulla società?
Il progetto invisibile
Martedì 22 settembre alle ore 16:30 sarà la volta di “Il progetto invisibile. Designer e impresa: la responsabilità progettuale condivisa”, un confronto a tre voci sul rapporto tra creatività, progettazione e impresa.
A condurre l’incontro sarà Flavia Russo, direttrice creativa di Overlook e Ambassador ADCI Emilia-Romagna, insieme ad Alessandro Giunchi, interior & furniture designer, e Paolo Sartori, imprenditore e marketing manager.
Un’idea non è mai un gesto isolato. Per diventare progetto deve essere interpretata, condivisa e accompagnata attraverso un sistema di scelte.
Il talk entrerà così nella parte meno visibile del processo creativo: il passaggio dalla visione alla sua realizzazione e la responsabilità che designer e impresa condividono nel darle forma.
Pensare responsabilmente
Mercoledì 23 settembre alle ore 15:00, Claudia Pace, direttrice creativa indipendente con oltre quindici anni di esperienza, condurrà “Pensare responsabilmente: il branding inclusivo per generare valore sociale”.
Attraverso un case study, l’incontro esplorerà come un approccio partecipativo alla costruzione della marca possa contribuire a generare valore sociale.
Al centro, il branding inclusivo, inteso non come semplice scelta di linguaggio, ma come un processo capace di ascoltare, coinvolgere e rappresentare persone e comunità.
Due appuntamenti diversi, uniti da una stessa riflessione: un’idea non si esaurisce nella sua forza creativa, ma porta con sé la responsabilità delle relazioni, delle scelte e degli effetti che è in grado di generare.
Entrambi gli incontri si terranno a Palazzo Isolani, Bologna, e saranno a partecipazione gratuita.
Gli architetti partecipanti potranno richiedere il riconoscimento di 1 CFP mediante autocertificazione.
Iscrizioni ai talk: Eventbrite – BOLD Bologna Live Design
Programma completo: boldesign.it
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