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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E6/12)

Puntuale come un’ispezione di un esattore del fisco di Zurigo, o come la dichiarazione “Questo sarà un anno decisivo per le riforme” da parte del capo di governo di un paese scelto a caso, arriva la top five degli ads più cliccati di Settembre.

Automobili, videocamere, smartphone, videogiochi… Quello formato da nomi composti e tecnologia è un binomio che domina incontrastato in quattro film, tanto da imporre in qualche modo la sua inconfondibile presenza anche nel quinto commercial.

GoPro HERO4: The Adventure of Life in 4K
Agenzia creativa: GoPro Original Productions
Centro media: 3Q

Tutti sappiamo quant’è comoda una GoPro. Tutti sappiamo quanto sia spettacolare una ripresa in 4K. Ora, proviamo a unire le due cose. Superfluo chiederci con quale camera sia stato girato il video, vero?

Offerte Fiat: scopri Punto GPL con la formula Eco Free
Agenzia creativa: Leo Burnett
Centro media: maxus

Decisamente meno epica, l’unica produzione italiana nella shortlist è un’articolata promozione dedicata a una delle ammiraglie di casa Fiat: sensibilità verde, prezzo invitante, ruote ben piantate per terra.

Trailer Live Action ufficiale di Destiny – Diventa leggenda [IT]
Agenzia creativa: N/A
Centro media: N/A

Un piccolo kolossal di due minuti introduce Destiny, sparatutto stellare rilasciato il 9 settembre. L’ottimo equilibrio tra azione e ironia lascia intravedere un roseo futuro per il primo videogioco del tipo “Shared World Shooter” (la misteriosa definizione è stata coniata dagli sviluppatori, già ideatori del celebre Halo).

Experience the power of a bookbook™
Agenzia creativa: BBH Asia Pacific
Centro media: N/A

Cliente svedese, agenzia di Singapore: dall’improbabile meltin’ pot scaturisce un furbo e apprezzato instant classic. L’idea secondo alcuni non sarebbe originalissima, ma la parodia di Apple nel complesso funziona alla grande.

Apple – iPhone 6 and iPhone 6 Plus – TV Ad – Duo
Agenzia creativa: Apple
Centro media: N/A

L’originale, però, continua a funzionare meglio. La semplicità, se non addirittura povertà, dei mezzi con cui Apple può permettersi di lanciare i suoi gioielli è un indice impressionante di quanto ancora sia solido il potere di mercato detenuto da Cupertino. E poco importa se l’iPhone 6 non pare sempre altrettanto rigido.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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7 DAY BRIEF – IL CONTEST VIDEO SU YOUTUBE

Seven Day Brief Competion si propone di valorizzare il talento e la creatività dei giovani tra i 18 e i 28 anni. Chi vincerà salirà sul palco del Teatro Franco Parenti durante la serata finale, sabato 4 ottobre.

Se non hai ancora compiuto 29 anni hai quindi la possibilità irripetibile di volare in California ed entrare (non per sempre) nel quartier generale Google (Googleplex – clicca QUI  per iniziare a prendere confidenza con l’esperienza che potrebbe farti odiare da molti tuoi colleghi). Incontrerai il team creativo che collabora con agenzie e brand per un migliore utilizzo delle piattaforme digitali.

Tutto pagato, ovviamente. Voli  e soggiorno.

Cosa devi fare? Quello che sai fare.

Realizzare un video (minimo 30 secondi, max 1 minuto) e caricarlo sul canale dedicato IF! Italians Festival. Puoi girarlo con il device che preferisci. Io ho usato il cellulare, ma non è per questo (o perché fa schifo) che non andrò in California. Ho quasi 54 anni, maledizione.

Quanto tempo hai per farlo? Sette giorni. Dal 27 settembre al 3 ottobre. Alla pubblicazione del brief mancano solo 2 giorni, 14 ore e 02 minuti nel momento in cui posto. Nell’attesa, leggiti subito il regolamento (Rules). Mi raccomando, non leggere solo i primi 4 punti. Clicca anche su “DOWNLOAD THE COMPLETE RULES“. Pesa solo 58  KB.

Indiscrezioni sul brief? Non posso dartene. Ma ti anticipo che riguarderà una ONG. Una campagna sociale quindi (non social).

Consigli

-Cerca di creare la “prima campagna video che nessuno avrà mai il coraggio di skippare”.

-Leggiti con molta attenzione il regolamento in anticipo. Così non rischierai errori di forma quando l’adrenalina sarà a mille e i sette giorni di tempo quasi esauriti.

-Sappi che la giuria di esperti selezionerà i 4 finalisti sulla base di tre criteri: eccellenza creativa, attinenza al brief, capacità di catturare l’attenzione nei primi cinque secondi del contenuto video. Sì, in 5 secondi rischi di compromettere 7 giorni. Ma rischi anche di vincere e volare in California.

FAQ (gioco d’anticipo)

-Posso partecipare da solo? Sì.

-Possiamo partecipare in coppia? Sì. Volerete in California (eventualmente) entrambi.

-Possiamo partecipare in 3? Il triangolo no, non l’abbiamo considerato. Se vincete, il terzo sarà incomodo: volerà e soggiornerà a proprie spese.

-compio 29 anni domani, posso partecipare? No, ci dispiace.

-compio 29 anni il 3 ottobre, avrò già uploadato la mia idea, posso partecipare? Sì.

-Compio 29 anni nei 7 giorni  tra la pubblicazione del brief  e la fine del contest, posso partecipare? Sì.

-Perché il video in testa a questo post si apre con la frase “se hai meno di 28 anni…”? Perché il brief che ho ricevuto conteneva un’ambiguità. Capita nelle migliori famiglie.

Un’ultima nota

Ti sono sembrato eccessivamente didascalico e prolisso? Sono d’accordo con te, l’età e i brief contenenti ambiguità rendono troppo prudenti. Tu che invece hai la fortuna di poter cogliere questa occasione, giocatela al meglio e non essere cauto. Ricorda che ti giochi tutto già nei primi cinque secondi del content. E leggiti il regolamento sino in fondo, mi raccomando ;)

 

 

 

 


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Google Video Pills #4 – YouTube Advertising Overview

La quarta video-pillola di How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks fotografa lo scenario dell’advertising su YouTube in meno di 6 minuti e mezzo. Priceless.

È ancora Una Rapslapčević, Brand Solution Specialist Google, a sintetizzare per noi, con una video-pill di overview, le molteplici opzioni che YouTube può offrire all’advertising.

Chiarissimo. Utilissimo. Shortissimo. Come lo chiamiamo, Rich-Bignami?

Feedback qui.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E5/12)

Lo scorso agosto, gli unici non in ferie eravamo noi [patetica menzogna] e i viewers di questi YouTube ads [vera verità]. E allora Cristiano Ronaldo raddoppia, Assassin’s Creed è ormai una saga rizomatica, Samsung una certezza, mentre Ikea è semplicemente de paura. Enjoy!

In questo incasinatissimo settembre, tra planning incendiari causa back to school e virtuosi equilibrismi per garantire un degno coverage a IF!, per commentare l’appuntamento Google/#ytali di agosto sul nostro blog abbiamo trovato un grande volontario che – ad esser sinceri – ci ha levato le castagne dal fuoco, e per questo ha guadagnato il nostro incondizionato amore. Amate dunque tutti Federico Russo, direttore creativo di Metaphora – Alphaomega Group (Roma). Grazie Fede! ; )

Samsung GALAXY ALPHA “Just Alpha” Official Video
Agenzia creativa: Cheil Worldwide
Centro media: N/A

Un filmato semplice che vede protagonista l’evoluzione di uno degli smartphone più di successo sul mercato. Il Galaxy Alpha spicca per il suo nuovo design supersottile da 6.7mm e per la sua eleganza metallica minimale. Nel filmato viene contestualizzato in diversi ambienti che potremmo definire con un aggettivo vintage come l’approccio creativo: cool. O trendy se preferite.

Assassin’s Creed Rogue – Trailer di Annuncio [IT]
Agenzia creativa: UNIT 9
Centro media: N/A

Assassin’s Creed non è solo un videogioco: per gli appassionati della saga nata nel 2005, è un credo. Il “credo dell’assassino” arriva con questa nuova uscita, prevista per il 13 novembre, al settimo capitolo della saga. Quasi 190.000 fan hanno visto il trailer realizzato da UNIT9 che ha lavorato anche su uno dei capitoli precedenti, “Black Flag” vincendo un Bronze Lion a Cannes nella categoria PR.

Nike Football: “Perfect Kick” starring Cristiano Ronaldo
Agenzia creativa: Wieden+Kennedy Portland
Centro media: Mindshare

La campagna Nike Football realizzata in animazione da Wieden + Kennedy Portland, è partita durante i mondiali con il soggetto “The Last Game”, un filmato di 5 minuti e mezzo che ha quasi raggiunto 70 milioni di views su Youtube. Sono stati fatti molteplici spin-offs e questo è dedicato a Cristiano Ronaldo, il calciatore più pagato al mondo secondo ForbesQuesta non è solo una campagna, è puro branded entertainment che, per come è stato pensato, può essere declinato all’infinito. Anche se il mondiale ha visto soccombere Nike di fronte ad Adidas, è questo il brand sportivo che più di tutti riesce da sempre a conquistare un’audience trasversale fatta non solo di sportivi. Il team degli autori per ogni soggetto ha saputo esaltare le caratteristiche più significative di ogni singolo calciatore: in questo lo stile di Cristiano Ronaldo è immediatamente riconoscibile, non solo per il modo di esultare, ma per l’autocompiacimento sottolineato da un immancabile occhiolino finale dopo aver segnato un’iperbolica punizione.

Nike Football: “Fast” starring Cristiano Ronaldo
Agenzia creativa: Wieden+Kennedy Portland
Centro media: Mindshare

Ancora Nike Football, ancora Cristiano Ronaldo, ancora Wieden+Kennedy Portland. Questo spot vede il campione portoghese protagonista di un’esilarante prova di velocità durante la quale prende fuoco. Alla fine della corsa un pompiere lo spegne mentre un trainer sottolinea con un gesto di approvazione la sua performance. Da vedere anche i soggetti dedicati a Neymar, Gerard Piqué e Wayne Rooney.

IKEA – Paranormal Bedroom “Posizioni”
Agenzia creativa: AUGE9
Centro media: Initiative

Dormire male è un incubo, ce lo ricordano IKEA e AUGE9 con questo nuovo, simpatico spot che invita a cambiare letto, facendo il verso, con ironia, alle saghe horror più di successo del recente passato. Una telecamera a infrarossi riprende il sonno sofferto di una giovane donna che non riesce a trovare una posizione adeguata sul vecchio, scomodo letto, per poi alzarsi alle 6 di mattina come uno zombie con il collo “incriccato”. Il filmato “Posizioni” si avvicina a quota 700.000 views. Della stessa campagna fanno parte i soggetti “Torcicollo”, “Crollo”, e “Sprofondare”. Uno più divertente dell’altro.

Federico Russo

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google Video Pills – META-TUBE ovvero YouTube, dietro le quinte.

È decisamente da vedere la terza video-pillola della serie How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks. Poco meno di 13 minuti di insight senza prezzo: A Better way to Build Brands through Video Content on YouTube.

Questa settimana, Una Rapslapčević, Brand Solution Specialist Google, racconta con una video-pill di rara sintesi ed efficacia il mix ideale per una content strategy completa sulla piattaforma YouTube.

Hero, Hygiene, Hub content exposed, insomma, e soprattutto (!) i veri ingredienti che lo Studio Watt International usa per preparare un BigMac (Quarter Pounder) ad uno di quegli scatti #foodporn che farebbero diventare carnivoro un vegano (per i più sensibili: è una battuta – ndr).

Mangiàtela con gli occhi : )
E dateci il feedback, please.


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Google Video Pills – La creatività è mobile

IF! si avvicina. Google -inarrestabile & inestimabile partner- ci tira la volata regalandoci queste video-pillole. Sono le prime due della serie How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks. Sono 7 minuti di fatti ed idee utili a chi fa creatività al tempo dei Six Screens - sì, sono sei, non più quattro: l’estate è finita, ragazzi, riallineiamoci va’!

#1 MOBILE FOR CREATIVITY
Lo scenario. In 7′ Luciano Cantoni, Performance Sales Activation Lead di Google, fotografa lo stato delle cose, qui ed ora. Sono le cose con cui dobbiamo fare i conti tutti i giorni: art, copy, designer, direttori creativi, strategist (in rigoroso ordine alfabetico), che magari qualcuno di noi sa o ha più semplicemente orecchiato, e tuttavia conservano il pregio di essere riassunte con rara sintesi ed efficacia.
Questa volta ci piacerebbe avere il vostro feedback relativamente al clip #1 – 15 secondi del vostro tempo per il form.

#2 MOBILIZE YOUR CREATIVITY
Le case history. Altri 7′ con Luciano Cantoni, che racconta e contestualizza nello scenario tracciato nella viedo pill #1 una selezione di casi di successo di integrazione off/online.
C’è Levi’s che aiuta le donne a trovare il jeans col fitting giusto con Curve ID, i pannolini Pull-Ups che regalano a bimbi e mamme un’esperienza “seamless” tra mondo fisico e digitale, i reggiseni Wonderbra che realizzano il sogno di migliaia di lettori de Il Monello (i mitici occhiali a Raggi-X pubblicizzati in ultima di copertina) e infine le VW Tiguan alluse, raccontate e scoperte con il tablet. Enjoy!
Qui trovate il form superveloce per dare feedback a questo clip #2.

ES


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E4/12)

5 palleggi, 5 finte, 5 falli, 5 punizioni, 5 gol in questo giugno che vede sul tabellone le 5 migliori YouTube Ads che sigillano il quarto e sempre atteso appuntamento mensile con il nostro partner Google.

Lo so, usciamo il 1° agosto con la leaderboard di giugno. Ma vi diamo il pallone (vi mancava, dal Mondiale, eh?). Vi diamo la puntata più cinematografica della serie Assassin’s Creed. Vi diamo Matteo Maggiore, Creative Supervisor in Leagas Delaney nonché autore gallonato di questo blog, che nottetempo, dal suo hotel napoletano, dopo essere stato tutta giornata su un misterioso set, invece che rilassarsi, apre il Mac e ci racconta questi 5 ads estivi – solo per Voi affezionati lettori – e fidatevi: vale la pena continuare. ; )

È ancora il calcio che la fa da padrone. E come non dovrebbe, con la febbre mondiale che sempre di più si avvicina alle temperature di Manaus?
Palle che volteggiano in aria tratteggiando eroi, palle che sfasciano il soggiorno di Beckham, palle sulle quali inciampa anche un famoso brand di auricolari.
Palle ovunque.
Storytelling, musica, regia, animazione e art direction sono le variabili attraverso le quali ci si deve destreggiare nella partita che si gioca oggi. Un match che si articolerà in momenti esaltanti, vibrerà di forti emozioni con un sense of proudness spiccato e reiterato.
Ma procediamo con ordine: precisamente dal fischio di inizio.

Beats by Dre
The Game Before The Game
[R/GA]

Una “Father and Son” dei tempi moderni che al Cat Stevens di ieri ha sostituito un Neymar ritratto come una Sibilla Cumana, pronta a rispondere alle preghiere e alle domande misericordiose dei 50 milioni di brasiliani che attendono un responso.

Mistificante quanto la colonna sonora scelta. Uno spot o meglio dire un cortometraggio che ha uno storytelling scarno, a tratti imbarazzante, ma ben nascosto sotto una doratura copy e un bella mano di platino per regia e l’art direction.

Una divisa vivace, uno stile invidiabile, ma non degno di passare le semifinali.

Race Car on the Road
Welcome Back

Saltiamo fuori dalla recinzione del campetto da calcio e, una volta in strada, iniziamo a chiedere passaggi a go go: chissà che su quelle strade non passeranno le frecce della 24 ore di Le Mans.

Made in Porsche, questo spot non ha niente di originale, niente che non sia già stato fatto, niente di niente, ma con una Porsche che scrive sull’asfalto “Welcome Back” anche il niente diventa affascinante.

Assassin’s Creed Unity
Anteprima Mondiale del Trailer E3 2014
[UNIT9

Saliamo a bordo di un’altra auto e come Doc iniziamo a viaggiare nel tempo. Aspetta, aspetta, fermiamoci qui, alla fermata: Rivoluzione Francese, dove ci aspetta Assassin’s Creed, dove il sangue zampillerà fino a saziarvi. Nulla di nuovo sotto il profilo “originalità” dell’idea, perché ormai Halo 3 è esempio inarrivabile. Lì dove difetta l’originalità il cash può fare miracoli. Ed ecco che la musica, il ritmo, la regia e l’art direction di questo conglomerato diventano subito protagoniste, lasciando godere l’occhio di qualsiasi essere vivente terreno dinanzi a cotanta abbondanza.

Adidas Football
House Match ft. Beckham, Zidane, Bale and Lucas Moura: All In or Nothing
[TBWA Chiat Day New York]

Le squadre rientrano in campo con delle sostituzioni. Sul terreno di gioco subentrano Beckham, Zidane, Bale e Lucas Moura. Roba da poco. Puro entertainment, con un risultato che i bookmakers danno quasi per scontato. Mettici pure il gusto infantile di sfasciare una reggia come quella dei Beckham e il virale è bello e pronto.

Nulla a che vedere con spot di fattura pregevole, ma di fatto questo è sempre un secondo posto. Capace di proporre assist al numero uno. Il vero numero uno delle palle di questo giugno.

Nike Football
The Last Game
[Wieden + Kennedy]

The Last Game ma anche il Primo Spot del mese.

Che dire? Questo cortometraggio è nettamente superiore a tutto quello che abbiamo visto in questa selection. Made in Wieden & Nike, questo è stato L’ EVENTO prima di cedere il posto ai Mondiali di Calcio. Di fattura pregevole con uno storytelling molto interessante e soprattutto aperto a mille applicazioni, “The Last Game” è sicuramente ascrivibile negli annali dell’advertising mondiale.
Cinque minuti che vorresti diventassero 10, 20, 90.
L’unico fischio che si merita è quello triplice e finale.
Game Over!

Matteo Maggiore


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E3/12)

Il Calcio, l’infanzia, il basket, le cortesie, le audaci imprese io canto — YouTube Ads Trends, Orlando Furioso 2.0.

Un’epica cavalcata (Wagner: ora) attraverso i migliori 5 YouTube Ads di maggio. Il terzo appuntamento mensile di #ytali con il nostro partner Google, più che ad Orlando, strizza l’occhio ad Angelica: Paola Grecuzzo, direttore creativo Erremme Associati, ce li canta con tocco femminile (ci voleva, no?).

La classifica italiana delle pubblicità più popolari su YouTube come specchio delle dinamiche sociali. La maggiore piattaforma di sharing come nuova voce epica delle generazioni (o, quantomeno, di una certa generazione).

ἕπος significa “parola”, ed in senso più ampio “racconto”.
Con il suo linguaggio specifico, ritmo veloce e narrazione “mordi e fuggi”, questa nuova epica contemporanea ugualmente rappresenta e racconta l’identità di un momento storico.

Maggio 2014: la TOP 5 è all’insegna dello sport: 2 posizioni sono occupate da spot legati al mondo del calcio (Birra Cristal, sponsor della Nazionale cilena, e Coca-Cola con le sue Fair Play Machines), una dallo spot della Turkish Airlines, sponsor ufficiale dell’Euroleague.
Dite che il clima pre-Brazil 2014 c’entra qualcosa?

#ChileMeteMiedo
Il Cile mette paura, questo l’hashtag lanciato per lo spot della birra Cristal, sponsor della Nazionale cilena ai mondiali. Scene cult del genere horror con attori d’eccezione: i calciatori della Nazionale che come fantasmi appaiono in diverse città del mondo davanti a persone terrorizzate. Da segnalare due chicche di Arturo Vidal: il numero 8 bianconero fa il suo esordio sulle scene terrorizzado gli spettatori mentre esce da uno schermo in pieno stile The Ring, poi riappare nel bel mezzo di una bufera davanti ad un’auto rimasta in panne.
Colpisce nel segno!


La prima volta, il mondo scoperto dai bambini
Save The Children Italia fa sorridere, intenerisce, commuove, fa riflettere senza scadere nella meccanica del senso di colpa, primo inibitore di call to action per tante campagne sociali. Mentre le emozioni lasciano spazio ai dati, fotografie di uno stato drammatico, la comunicazione scivola su un taglio linguistico secco e diretto che non indugia sulla pars destruens e approda direttamente alla pars construens: Illuminiamo il Futuro è la campagna di sensibilizzazione che invita a sostenere i Punti Luce, spazi Save The Children nati per dare ai bambini opportunità e speranza.
Lo spunto iniziale ricorda la campagna Eastpack dello scorso anno (“When was the last time you did some thing for the first time?”) ma la resa stilistica e la perfetta armonia dei pesi e dei toni ne fanno un gioiellino di comunicazione sociale.

Turkish Airlines Euroleague Epic Pool Dunk
Il più epico dunk in piscina della storia è stato diffuso dalla Turkish Airlines, compagnia aerea di bandiera della Turchia, sull’ondata di pool dunks che hanno spopolato Vine e YouTube nell’ultimo anno e mezzo: oltre 2 milioni di visualizzazioni nei soli primi 5 giorni  per i campioni dell’Euroleague (di cui la Turkish Airlines è lo sponsor ufficiale). Nel video i cestisti Shawn James (Maccabi Tel Aviv), Kyle Hines (CSKA Mosca), Robin Benzing (Bayern Monaco) e Sergio Rodriguez (Real Madrid).
Per celebrare l’arrivo della Turkish Airlines Euroleague Final Four a Milano, la compagnia, già sul podio per lo “Spot con personaggi celebri più virale” agli Advertising Age Viral Video Awards 2014 con Kobe contro Messi: la gara dei selfie (numero 1 della Cannes to Cannes YouTube Ads Leaderboard 2014, ndr) ha filmato con la regia di di Mitch Stratten (agenzia CP+B) un piano sequenza di sincronismi incredibili (il backstage garantisce la mancanza di aiuti in post-produzione!).

Coca-Cola Fair Play Machines — #ShareTheDerby
Vivi e lascia condividere: con una mossa furba, azzeccata, e una realizzazione eccellente, Coca-Cola si accaparra la rivendicazione del fair play sportivo raccogliendo (meritatissimi) consensi unanimi.
Le azioni non convenzionali premiano le idee sagaci e così il pensiero strategico innesca un processo di democratizzazione del marketing: se il brand si fa portatore di valori universali, diventiamo tutti testimonial del brand.
È da questi particolari che si giudica un giocatore okay – ma anche un tifoso, eh ; )

Castrol EDGE Titanium Strong Blackout
Una sfida spettacolare, la prima di una serie che Castrol ha organizzato per pubblicizzare il lubrificante Castrol EDGE Titanium FST, olio per motori di ultima generazione, capaci di sviluppare al loro interno pressioni enormi. Augusto Farfus, della BMW DTM Castrol EDGE; Adrian Zaugg, collaudatore della Lamborghini; Mike Rockenfeller, vincitore con Audi del campionato DTM 2013, e Ken Block (Ford Fiesta ST RX43) si affrontano in una corsa contro il tempo lungo un circuito completamente buio attraversato da raggi di luce per la prima prova del Titanium Trail. Il percorso è strutturato per testare la resistenza dei piloti, delle auto e del Castrol EDGE potenziato con Titanio.
Solo al buio si vedon le stelle, no?

Paola Grecuzzo


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Google & ADCI : Cannes to Cannes YouTube Ads Leaderboard 2014

Un brand poco conosciuto, fino a due anni fa. Un paese poco conosciuto creativamente, almeno fino ad ora.  Due testimonial che tutti conoscono.

Per raccontare la speciale classifica annuale stilata da Google in occasione dei Cannes Lions, abbiamo il piacere di ospitare un leone della creatività italiana: Mizio Ratti, direttore creativo e fondatore di Enfants Terribles (MIlano), nonché uno dei pochi direttori creativi esecutivi italiani che si divide fra atl e digital. È capo redattore di ebolaind l’app che raccoglie le migliori case histories di comunicazione al mondo. È stato consigliere ADCI finché ha avuto consigli da dare, ma da febbraio ha scelto il pop come filosofia di vita.

Bei tempi quelli in cui l’unica classifica che conoscevamo era quella del SuperTeleGattone di Tv Sorrisi e Canzoni. Oggi c’è una classifica per tutto, manca solo la classifica delle classifiche inutili. Forse.
Per fortuna quella che sto per commentare è una delle più interessanti in circolazione, almeno per chi fa questo mestiere. Vi spiego il perché.

Cannes to Cannes YouTube Ads Leaderboard mette in fila i 10 video pubblicitari più apprezzati, a livello mondiale, nel periodo che va da marzo 2013 ad aprile 2014. Cannes to Cannes, appunto.
È una classifica determinata dai comportamenti e dalle interazioni dell’utente, non si limita cioè a contare il numero delle visualizzazioni ma valuta tra le altre cose la percentuale tra visualizzazioni organiche e quelle a pagamento.

Un nerd digital direbbe che è la classifica più User Centered che esista, un creativo 1.0 che è quella che rispecchia più fedelmente i gusti dei nipoti della casalinga di Voghera, mentre io dico che è il tripudio del Pop, nel senso migliore del termine: in questo caso il giudizio di valore non viene espresso dagli addetti al settore, ma dal più vasto sentimento popolare. Studiare questa classifica significa scoprire i gusti delle persone, e interpretare le loro preferenze significa diventare comunicatori migliori (poi non dite che ve l’ho detto, eh).

Cornetto – Keyfi Yolunda, Aski Sonunda.
L’evidente dimostrazione che la globalizzazione non è ancora riuscita ad amalgamare i gusti delle 7 miliardi di persone che abitano questo peculiare mondo.
Per un italiano, infatti, è molto difficile spiegare il motivo per cui questo film turco abbia fatto più di 30 milioni di visualizzazioni (la maggior parte delle quali in Turchia), così come per un inglese è difficile capire il successo dei neomelodici in Italia. Questo film in realtà è un video musicale del famoso cantante (famoso sempre in Turchia, naturalmente) Yalin. A parte questo, è interessante scoprire che la Turchia quest’anno ha due film in questa classifica, il primo e il decimo, e che questo video è stato il quinto commercial più condiviso al mondo nei social network nel 2013 (quasi 3 milioni di condivisioni su Facebook e Twitter).

Save The Children – Most shocking second a day video.
Nei film sociali si utilizzano sempre i soliti paradigmi: o si prova a suscitare la compassione nelle persone oppure si cerca di traumatizzare lo spettatore. Questo è un raro e bell’esempio di come innescare un efficiente processo identificativo.

Google Zeltgeist – Here’s to 2013.
Il secondo video antologico del gruppo.
Un’idea semplice che funziona sempre.
Non rimane che godersi questo minuto e mezzo.

Pantene – Labels Against Women.
Dalle Filippine arriva questo film che affronta in maniera intelligente gli stereotipi di genere.
Da qualche anno a questa parte le multinazionali hanno iniziato a comunicare toccando i sentimenti reali delle persone. Ha iniziato Unilever con gli imperdibili film di Dove (l’anno scorso Dove “Sketches” era in testa a questa stessa classifica), ha proseguito P&G con capolavori come Thank you Mom”, fino ad arrivare a questo di Pantene.

Nike – Winner Stays.
Questo film spiega, nel migliore dei modi, perché quando a un creativo di Portland dici che c’è da fare un viral lui è disposto a ripudiare i figli pur di lavorarci, mentre a uno di Milano viene l’ulcera perché si vede con una Canon 5D al parco di Trenno. Nike merita un posto nel paradiso dei brand per tanti motivi, ma nello specifico perché è stato il primo ad aver capito l’importanza della produzione anche nei video veicolati nel web, il primo ad aver capito che gli utenti ormai sono abituati a un certo tipo di qualità di riprese e che i video finto rubati che fanno tanto viral piacciono solo agli uomini di marketing con dipendenza da Microsoft Excel. Nel 2010, in occasione dei mondiali in Sudafrica, Nike cambiò il suo approccio ai media lanciando il suo film “Write the Future” prima in rete e poi in televisione. Da allora sono cambiate le regole del gioco. “Winner Stays” è uno degli ormai numerosi epigoni di “Write the Future”: stessa super produzione, stessi super campioni, stessa super agenzia… a volerla dire tutta non è proprio super originale, ma il suo sporco mestiere lo fa ugualmente portando a casa oltre 78 milioni di visualizzazioni in meno di due mesi. C’è da considerare infatti che è il più recente fra quelli entrati in classifica. Peccato solo che Cannes to Cannes sia uscita adesso: sarebbero bastate un paio di settimane ancora per vedere tra questi dieci il vero blockbuster Nike di quest’anno, “The Last Game”, che in una sola settimana ha fatto già più di 44 milioni di visualizzazioni. Ma di certo lo ritroveremo in Cannes to Cannes 2015.

Budweiser – Puppy Love.
Nella classifica dei film più virali di tutti i tempi al SuperBowl, il brand con il maggior numero di film è Budweiser. Non stupisce quindi il fatto che Puppy Love sia l’unico reduce del SuperBowl XLVIII in questa classifica.
Se proprio vogliamo stupirci di qualcosa, semmai, è di quanto piaccia la retorica agli americani. Manca solo la bandiera stelle e strisce nell’inquadratura finale e poi c’è tutto.

Volvo Trucks – The Epic Split.
Un video a metà fra lo stunt e il commercial, che miscela alla perfezione gli ingredienti necessari per una comunicazione efficace: la performance del prodotto unita all’originalità e all’intrattenimento. Un film che una volta tanto concilia anche la critica e il pubblico. È infatti l’unico di questa classifica presente anche in Cannes 2014 Sweepstakes di Gunn Report. Traduzione: “Epic Split” farà molto bene anche questa settimana ai Cannes Lions. Nel frattempo, però, l’agenzia svedese Forsman & Bodenfors può godersi già alcuni incredibili risultati: è riuscita a resuscitare la carriera di Jean-Claude Van Damme, è riuscita a farci ascoltare Enya per un minuto e sedici secondi, è riuscita ad aumentare le vendite di Volvo Trucks in novembre del 31% (fonte Wall Street Journal). Inoltre Contagious scrive che con le sue 100 milioni di visualizzazioni in soli 38 giorni (73 milioni delle quali su Youtube), “Epic Split”  è diventato il film di automotive più virale di sempre, superando addirittura in viralità “The Force” di Volkswagen.

Wren – First Kiss.
Al terzo posto con quasi 85 milioni di visualizzazioni troviamo “First Kiss”. È un video che abbiamo incrociato sulle bacheca di tutti i nostri amici. Poi abbiamo scoperto che si trattava di un’operazione pubblicitaria, ma ha continuato a piacerci. Non mi viene in mente niente di sagace da scrivere a proposito di questo film, che significa che è davvero emozionante. Sicuramente il più emozionante dei dieci.

YouTube – YouTube Rewind: What does 2013 says?
Il primo dei due video antologici in classifica è quello di YouTube, e non c’è da stupirsi: se non lo sa YouTube cosa piace agli utenti di Youtube, allora chi lo sa? Ma l’interesse in questo caso viene catturato da due aspetti. Il primo è che un video del genere viene considerato pubblicitario dallo stesso YouTube, e quindi più che celebrativo bisogna considerarlo come un modo per stimolare gli utenti a caricare e vedere sempre più contenuti. Il secondo aspetto interessante sta nella scelta di non aver fatto un semplice montaggio dei video, ma di aver prodotto invece delle clip ispirate agli stessi. In sintesi, delle citazioni da indovinare. Anche i community manager dell’ultima ora possono capire che questa dinamica rappresenta un’ottima call to action, e infatti l’interazione ha funzionato: il numero dei commenti a questo video è dieci volte superiore a quello tutti gli altri.

Turkish Airlines – Kobe vs Messi.
Metti insieme due fra gli sportivi più noti al mondo, Kobe e Messi, aggiungi a questi il fenomeno sociologico degli ultimi due anni, il selfie. Risultato: quasi 138 milioni di visualizzazioni. Detta così sembra facile, anche perché agli ingredienti per la viralità mancano solo un paio di teneri gattini, ma non va sottovalutato il fatto che nel giro di soli due anni Turkish Airline è passato da essere sconosciuto ai più a uno dei brand più virali in assoluto. Sempre di Turkish Airline, infatti, è il secondo posto nella Cannes to Cannes dell’anno scorso con il film “Legends on board”, che ha rappresentato anche l’esordio di Kobe e Messi come ambassador (per chi se lo stesse chiedendo, ambassador vuol dire la stessa identica cosa di testimonial, ma ambassador fa molto più cool). A Turkish Airline va riconosciuto il merito di averci creduto ma soprattutto di aver fatto scelte coraggiose e intelligenti: dopo l’esperienza dell’anno scorso hanno scelto un’agenzia creativa di assoluta eccellenza, Crispin Porter + Bogusky, e hanno investito molto di più nella produzione. La differenza tra il secondo e il primo posto è tutta lì.

Per concludere, ecco alcune statistiche che renderanno felici i nostri affezionati lettori aspergeriani (ciao Gianni Lombardi, come stai?): ogni pubblicità presente in classifica dura almeno un minuto ma la durata media delle visualizzazioni delle 10 pubblicità è stata di un minuto e ventinove. Se ciò non bastasse, sappiate che le visualizzazioni totali di questi dieci film ammontano a 620 milioni per un totale di ben 924 milioni di minuti, che approsimativamente corrispondono all’età di Massimo Guastini.

Mizio Ratti