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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E9/12)

Gennaio manifesta la sua nota arroganza, arrivando per primo anche quest’anno. Ci siamo presi del tempo per salutarlo. Ma ora ciao, Gennaio.

Napolitano finalmente è riuscito ad uscire dal tunnel della presidenza e per sostituirlo si è cominciato a cercare un giovane con esperienza.

Nell’indecisione, Matteo si rallegra e sceglie la via dell’anagramma. Il nuovo presidente è Sergio Mattarella.

Ma vediamo cosa è stato questo Gennaio secondo gli utenti di YouTube.

Eccovi il nono episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali.

2015 Budweiser Super Bowl Commercial “Lost Dog” | Budweiser #BestBuds

C’è aria di novità in casa Budweiser. Dopo “Puppy Love” arriva “Lost Dog”. A volte la linea più breve tra due punti è un cane.

#KimsDataStash | T-Mobile Commercial

L’attesissimo spot di T-mobile per il Super Bowl. Grande protagonista, brillante e con una personalità tutta sua. Anche il resto della Kardashian non è male.

Microsoft HoloLens – Transform your world with holograms

Finalmente la tecnologia viene incontro al bisogno di portare il fidanzato immaginario al pranzo di Natale.

“Slap her” – children’s reactions

 

Ora l’unica cosa da fare è uno studio per capire come mai, quando questi mini-uomini crescono, non diventano sempre uomini ma a volte si risolvono in subumani.

Fiat 500X car launch feat. Dynamo & #ThePowerOfX in London


Quindi è così che nascono i bambini?

***

Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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YOUTUBE MOBILE ACADEMY ARRIVA A ROMA.

Dopo il successo de “Youtube Content Strategy Workshop” (qui l’articolo), torna a Roma un seminario gratuito di YouTube riservato a creativi, planner e account. L’appuntamento è il 3 marzo alle ore 14.00 presso il Boscolo Hotel in Piazza della Repubblica 47. L’incontro tratterà dello scenario mobile, delle potenzialità sia creative che strategiche del mezzo. Verranno presentati inoltre i wearable device e verranno introdotte le potenzialità che offrono.

“Smartphones, tablet, wearable devices, lo scenario mobile è in continua evoluzione: quali sono le potenzialità creative e strategiche di questi dispositivi? quali le opportunità?”

I posti sono limitati, per iscriversi basta compilare questo form, con l’indicazione di nome cognome e indirizzo email dei partecipanti.

L’agenda:
13.30-14.00 welcome coffee
14.00-16.00 speech
16.00-16.30 coffee break
16.30-17.30 speech

Vi aspettiamo!


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali Speciale 2014)

Stando alle ultime ricerche, il 16 febbraio è il momento migliore per parlare dell’anno appena trascorso.

Lontani dalla euforica depressione natalizia, dimenticati i buoni propositi – sfumati circa verso il 23 gennaio, passata la frustrazione dell’amore a comando, ora siamo liberi. Liberi di riesumare un 2014 che ormai credevamo perduto per sempre. E invece no.

Bentrovati, dunque. Questo è un appuntamento speciale.

Siamo qui per raccontarvi il fu 2014 attraverso ciò che i viewers di YouTube hanno percepito come summa del magico mondo dell’Adv.

È stato un anno faticoso, denso, frastagliato, precario. Un anno pieno di speranze, con un occhio e una zampa fuori dalla crisi. Insomma, un anno a caso tra il 2008 e il 2014.

Ma, soprattutto, se questa è la top ten dei commercial più visti in Italia quest’anno, ci meritiamo pure le cavallette.

Quella che segue è una classifica che, oltre ad essere di una noia mortale, appare pressoché appannaggio dell’universo maschile. Macchine, calcio e tette. O meglio, non c’è una campagna sulle tette (no spoiler no cry), ma è all inclusive nelle prime due categorie.

Prima di cominciare vediamoci un po’ di 2014 fatto bene, giusto nel caso che qualcuno di voi fosse già così nel 2015 fino al collo da non ricordarsi del buon vecchio ’14.

Ed ora, eccovi un episodio speciale della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali 2014.

 

Samsung GALAXY S5 – Official Introduction

Davvero la gente è così pigra che ha bisogno di una colonna sonora per capire come usare il proprio smartphone?

 

The Dream: all in or nothing – FIFA World Cup


Dover scendere in un campo così importante è sì un sogno, ma l’ansia da prestazione può causare gli incubi peggiori. Dopo questo bel trip Messi&Friends devono andare a, mi vien da dire giocare-ma a loro piace “combattere”, in Brasile e devono affrontare una scelta: all in or nothing. Perbacco, è un video interattivo. Dev’essere bello per forza.

Scelgo All In. Dannazione, una landing page. Mi informano che c’è gente che mi odia.

Scelgo Nothing. Dannazione, una landing page. La stessa. Sì, qualcuno mi odia.

 

The Epic Driftmob feat. BMW M235i

Nuoto sincronizzato su strada. “Polizia chiami un poliziotto”. Oh, ma è una donna. Ah, vuole farsi il pilota. Allora va bene.

“There are millions of BMWstories”. Ma il gioco non era raccontarne una, nevvero?

 

Bad Boys at Disneyland Paris

Nonostante sia una delle cose più fake, patetiche e noiose mai viste, se arrivi in fondo senza avere almeno gli occhi lucidi, beh, hai ragione. Prendi uno stereotipo ed esasperalo nella sua stereotipata antitesi. Risultato? Nulla.

 

John Lewis Christmas Advert 2014 – #MontyThePenguin

Del bambino strano e del suo amico pinguino ninfomane avevamo già parlato. Ma forse ci è sfuggito qualcosa.

Forse è un film sulla nostalgia, sul rimpianto della nostra credulità. Forse è un mini-umano che ha capito tutto, che le farfalle nello stomaco non verranno uccise dai succhi gastrici. Quindi: troviamo una pinguinessa!

Oppure, banalmente, rimane un film su un bambino sociopatico ed il suo problema con la zoofilia.

 

Lionel Messi & Roger Federer Trading Places Gillette #InnerSteel

Tre cose.

#1: Messi testimonial di qualcosa, non si era mai visto.

#2: la valigetta ammanettata al polso no, basta. Almeno non per dei rasoi, dai.

#3: stereotipi: ne sentivamo la mancanza.

 

Castrol EDGE – Titanium Strong Blackout

Questo spot fa venire una gran voglia di mollare tutto e diventare manichini da crash test.

Ma, soprattutto, come recita l’adattamento italiano: “quando arriva il momento sii forte come il titanio.” Brividi.

 

Nike Football: The Last Game ft. Ronaldo, Neymar Jr., Rooney and more

Nike dice: “The Last Game’ is a story about risky football versus safe football. The scientist and the clones want to prove that riskless football is more effective.”

Hanno già detto tutto loro. Aggiungo: bello, fatto bene, inutile.

 

Nike Football: Winner Stays. ft. Ronaldo, Neymar Jr., Rooney, Iniesta & more

In questo matto matto gioco del calcio capiamo che vince chi rischia tutto per andare sempre più in alto.

Altro film Nike. Ok, va bene, bravi. Ma mo’ ve lo buco sto pallone!

 

Cornetto Cupidity Love Stories: Logico #1

Cornetto, Cremonini e l’amore ai tempi dei social. Che nessuno avrebbe mai immaginato di rimpiangere il Colera, tant’è.

Sarà che la nostalgia di epoche mai vissute è un male comune e che sono tutti pubblicitari con il badge degli altri, ma qui di logico non c’è nulla.

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A presto, con la puntata di Febbraio.

Nel dubbio, buon anno.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E8/12)

Santi, Morti e fantasia. Novembre è sempre stato un mese strano ma quest’anno ha confuso anche il magico mondo dell’Adv.

Nella Londra in cui Beckham jr. si muove come Celentano e ambigui pinguini cercano l’amore, un secolo fa i supermercati andavano in guerra e se la godevano come pazzi. Mentre nella Parigi del Diciottesimo secolo c’è gente che si chiama Arno, nell’Italia di oggi Pirlo è finalmente impressed.

Eccovi l’ottavo episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali.

Assassin’s Creed Unity – Trailer di Lancio [IT] [XBL]

Ubisoft rilascia il trailer di Assassin’s Creed Unity, nuovo attesissimo episodio next-gen del celebre franchise.

Parigi, 1789. Un giovane di nome Arno si scorda come sciacquare i panni e gli prende la pazzite. Il suo viaggio lo porterà nel bel mezzo di una spietata lotta per il destino di una nazione, trasformandolo in un Maestro Assassino. Percorso tipico esaltato da attori pazzeschi, talvolta leggermente plastici. Delude solo la mancanza del tormentone “Coca Cola con la cannuccia.” Si consiglia di giocare con le mani sporche di burro ed altri stereotipi.

Palleggi proibitivi a Vinovo con Goodyear.

Questo film per Goodyear rappresenta un unicum, è riuscito in un’impresa incredibile, mai vista. Pirlo ha più di un’espressione facciale. Indossa, nell’ordine: un ghigno di sfida, la solita faccia, un sorriso e delle ciabatte zebrate.

Lui, Morata, Pereyra ed Evra non riescono a metterne una in porta perché non indossano le scarpe adatte. Divertente video per sensibilizzare circa la sicurezza stradale. Andate a cambiare le scarpe. 

Sainsbury’s Official Christmas 2014 Ad.

Agenzia creativa: AMV/BBDO

Ispirato dalla tregua di Natale avvenuta durante la prima guerra mondiale, questo film mostra i nemici sul fronte occidentale. Divisi da un innevato campo di battaglia, le due fazioni intonano Silent Night nelle rispettive lingue, Inglese e Tedesco. Poi, poco poco piano piano, alcuni soldati emergono timidamente dalle trincee e finisce tutto a tarallucci e vino. O, più plausibilmente, a Tea e Würstel. Grandi strette di mano, grande umanità e vicendevoli auguri di eterna felicità.

Ma, come in ogni guerra che si rispetti, il bombardamento riprende e i soldati si ritirano tristi dietro al loro filo spinato. Tornato nella sua trincea, un tedesco scopre una tavoletta di cioccolato nascosta nella tasca del collega britannico, la stessa cioccolata che sarà in vendita nei supermercati Sainsbury e il cui ricavato andrà alla Royal British Legion.

Insomma, in amore e in advertising vale tutto.

“From London with Love”- Starring Romeo Beckham.

Agenzia creativa: Burberry Creative Team

Romeo Beckham, 12 anni, è il protagonista della campagna di Natale di Burberry. La storia è quella di un ragazzo che consegna il dono d’amore di una giovane coppia, saltellando come un pazzo in trench e sciarpa. Tra scenografie e coreografie ispirate al periodo d’oro dei musical cinematografici, il giovane Beckham prima fa il figo, poi è pensieroso, poi sognante, poi scatenato, poi terzo incomodo, poi molleggiato, poi ci siamo annoiati. Quattro minuti sarebbero stati troppi anche se il testimonial fosse stato il padre. Nudo. Figuriamoci per un ragazzino con gravi problemi alle giunture.

John Lewis Christmas Advert 2014 – #MontyThePenguin

Agenzia creativa: Adam&EveDDB

John Lewis ci ha sempre abituati a campagne epiche e sognanti che sono diventate una sorta di tradizione natalizia. Quest’anno poi, ciaone. Ha presentato la sua ultima fatica tramite un account Twitter con l’hashtag #montythepenguin. Monty, pinguino bello e tracagnotto che ha lo sguardo del cane che fa la cacca.

Il bambino Sam è convinto di sapere qual è il regalo che Monty, il suo migliore amico, desidera fortissimamente per Natale. E cosa gli regala? Una pinguinessa. La storia di un bambino sociopatico e del suo problema con la zoofilia. Che tenerezza.

Buon Natale.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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3 cose (+ 1) sul YouTube content strategy workshop di Roma.

Mercoledì 12 novembre c’è stato un bellissimo workshop a Roma dedicato alla strategia dei contenuti per YouTube. Più di 50 invitati provenienti da agenzie creative romane hanno potuto assistere ad alcune delle più importanti case history illustrate dai ragazzi di YouTube.

Ecco di seguito tre cose che ho capito.

1) Da viewers a fan.

È meraviglioso avere un contenuto video che fa milioni di visualizzazioni, ma potrebbe essere un’occasione persa se oltre quel video non c’è una strategia dietro. È il caso di FIRST KISS, virale per un brand di moda di cui nessuno (almeno in sala) si è ricordato il brand (Wrenstudio).

La vera conquista per un brand non sono le views, ma gli iscritti al canale e il tempo di permanenza sui video. Se, incuriositi dal video virale, gli utenti troveranno un canale ben gestito, da viewers diventeranno fan.

2) Il palinsesto perfetto.

Cosa significa un canale ben gestito? Significa differenziazione di contenuti. YouTube ha delineato tre macro tipologie di video.

I contenuti HERO sono i grandi virali, quelli da milioni di visualizzazioni: molto emozionali, portano interesse in breve tempo ma sono fenomeni episodici. Poi ci sono i contenuti HYGIENE, tutorial, backstage o video risposte a discussioni sollevate in rete: un po’ più frequenti, meno emozionali, approfondiscono i temi trattati dal brand. Infine ci sono i video HUB, i contenuti seriali: nati per intrattenere, mantengono viva l’attenzione sul canale in maniera costante ma portano meno views. Insieme questi tre elementi servono per trasformare viewers in fan del canale.

3) Red Bull e GoPro hanno capito tutto della vita.

Ci sono solo due aziende al mondo che accettano pubblicità sui loro contenuti video. Red Bull e GoPro. I loro canali sono dei benchmark a livello mondiale e i loro video mietono milioni di views provenienti da tutto il mondo.

4) Roma è viva.

Questa capitale sonnacchiosa è un coacervo di nuove identità oltre le grandi agenzie. Ed è pronta per accettare nuovi seminari, workshop e altri eventi ADCI.

Di seguito le foto dell’evento. Un saluto a tutti, ci vediamo su YouTube.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E7/12)

Fabio Volo non ha parlato del suo passato di panettiere. Abbiamo finalmente dismesso la favola de “le dimensioni non contano”. È stato dimostrato che surfare una tavola Chanel sfina e che se metti i jeans giusti puoi fare anche twerking. E meteoriti. Meteoriti pieni di scarpe. Anche quest’anno Ottobre si è meritato la fascia di capitano.

Quello del 2014 è stato l’Ottobre più caldo dal 1880. E c’è stata la prima edizione di IF!. Coincidenze?

Questo mese ha anche visto un preoccupante ritorno del modo di dire “X è il nuovo Y”. Ed è cominciata la stagione dei marroni. Coincidenze?

Insomma, Ottobre è stato un mese che ha fatto cose e visto gente.

Eccovi il settimo episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali.

HYPERFLEX JEANS: Stretch Your Limits!

Agenzia creativa: 180 Amsterdam

Una bellissima scienziata con un Phd in jeans decide di testare la “stretchiness” dei Replay. L’esperimento è condotto su atleti/acrobati/commessi di Abercrombie che infilano i loro corpi torniti in questi pantaloni dal tessuto magico. È tutto molto bello, ma a posteriori verrebbe da chiedersi se il campione non sia un po’ limitato. Per amor di scienza e progresso sarebbe forse stato meglio andare alla Sagra della Sugna a distribuire jeans ai convenuti, e allora sì che “Stretch Your Limits”. Ed è subito slice of life.

Mercurial Superfly CR7: CR7 in “Out of this World”

Agenzia creativa: Wieden + Kennedy
Centro media: Mindshare

Precipita sulla terra un meteorite. Contiene qualcosa. Vita intelligente? No. Una consegna speciale per Cristiano Ronaldo: le nuove Mercurial Superfly CR7. A quanto pare sono fatte della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, ti portano a fare cose pazzesche. Tipo rispondere a Carlo Ancelotti. Ronaldo, che già di suo ha delle belle gambe, ora è inarrestabile. Corre a destra e a manca, attraversa boschi, doppia gli aerei facendo la faccia dell’arroganza al pilota e prende multe in uno stereotipo americano. Ma soprattutto riceve chiamate da Carlo Ancelotti.

CHANEL N°5: The One That I Want – The Film

Centro media: Carat Luxury

A 10 anni dal film con Nicole Kidman, Baz Luhrmann torna a raccontarci Chanel. Stessa estetica, invariata anche l’allure del brand, ma questa volta Luhrmann sceglie Gisele Bündchen per rappresentare quella che, secondo lui, è la donna del 21° secolo. Una donna bellissima e in carriera che, nonostante tutto, sceglie l’amore. In buona sostanza, se sei una madre con un matrimonio in crisi e vivi in slow motion, l’unica cosa che devi fare è Chanel numero 5.

Official Fiat 500X teaser – blue pill

Agenzia creativa: Leo Burnett
Centro media: Maxus

Siamo in un paesino italiano in una situazione che a quanto pare è tipicamente italiana: un uomo deve venire incontro ai bisogni ferini della moglie ma da solo non ce la fa. Va nell’altra stanza a prendere il Viagra. Le mani gli si irrigidiscono e perde il controllo della pillola che vola fuori dalla finestra e comincia un viaggio tra i vicoli del paesino fino a finire a valle, dove una 500 sta facendo benzina. Il Viagra si insinua nel serbatoio della macchina e ne raddoppia il volume. Divertente come pubblicità di un’auto, overpromising rispetto agli effetti della pillola.

Fabio Volo. Let’s do it.

Agenzia creativa: Greyunited
Centro media: MEC

Bianco e nero. Esterno. Bella macchina-bella ragazza-bel cavallo. Notte. Fabio Volo sta recitando, da qui capiamo che si tratta di una parodia. Il cavallo era solo un indizio alla Old Spice. «Oggi è ancora più importante mettercela tutta, non fermarsi mai, provarci fino in fondo e andare oltre. Alziamo l’asticella, puntiamo in alto. Let’s do it». L’atmosfera soffusa e motivazionale è interrotta da una causa più che giusta: sono pronti i casonsèi. Allora Volo raggiunge la zia e porta con sé anche la modella, che tanto è magra.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google Video Pills #5 – YouTube: the place for great stories

Mezzo o contenuto, questo è il problema… Nella quinta video-pill di How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks non si vuole scomodare nuovamente McLuhan, ma si cerca di porre l’accento sulle opportunità transmediali di Youtube.

Due brand, un pubblico ben preciso, retargeting e soprattutto tanta creatività. Sono questi gli ingredienti condensati nei 5 minuti della video-pill di Google, che ci racconta attraverso tanti consigli utilissimi come Nespresso e Roger Dubuis hanno saputo sfruttare al meglio le infinite possibilità offerte da Youtube. Stavolta offriamo noi…

Feedback? Non aspettavamo altro, potete lasciarli qui.


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160% | take #1 | Hacking “The Other Side” (video)

Advertising is 80% idea, but also 80% execution. Sir John Hegarty, BBH

Da questa proporzione tanto impossibile quanto aderente al vero nasce 160%, un appuntamento mensile con Karim Bartoletti, partner & executive producer di Filmmaster Productions, che intende restituire i propri 15 minuti di celebrità al ”secondo 80%” di Hegarty, quello della execution. Quello che trascuriamo troppo spesso.
160% vuole guardare la creatività con l’occhio del maker. 160% è quando una execution eccellente sposa una grande idea.

Questo è un “numero zero”. Noi ci proviamo, voi diteci che ne pensate. Enjoy.

Tutti commentano, tutti “sharano” il nuovo film di Honda e W+K London. Scrivono cose come: “Ecco il film di cui avrei voluto essere autore / regista / producer / cameraman / addetto al catering, anche, pur di esser lì e partecipare”.

Un film difficile da pensare. Così semplice, di una rara, elegante immediatezza creativa. Un film chissà quanto complicato da realizzare, così aderente a questa semplicità.

Guardiamo il film almeno tre volte. La prima giochiamo con il tasto “R”. Le altre due guardiamo la versione bianca, poi la versione rossa, per intero. Tutto fila. L’anomalia è che non si coglie nessuna anomalia.

Allora lo guardiamo altre volte. R, lascia, R, lascia, R lungo, lascia. Eccetera. E play again. Cerchiamo l’errore. Un mancato sincronismo. Un punto di vista difforme. Ma zero.

Questo è un tipo di bellezza che appartiene al “secondo 80%” di Hegarty, quello della execution. Quello che trascuriamo troppo spesso. “The Other Side” dimostra la sezione aurea dell’advertising – bella da vedere, per la proporzione matematica che la regge.

Da non sottovalutare, anche. Il coraggio di lanciare un video che nega l’embedding – negando, certo, una parte importante di condivisioni sui social, ma solo quelle ormai compulsive, che infine generano un engaging relativo – è premiato dalla qualità del video stesso (quante volte ci siamo ripetuti che “content is king” senza avere davvero sottomano un esempio davvero buono da portare?). È un “limite” che di fatto costringe a uno sharing consapevole, razionale, arricchito da commenti teasing e partecipati, al fine di “coinvolgere” attivamente gli amici a cliccare su quel link, e portarli sulla YouTube branded page: non lo vedete qui; lo vedete lì, da loro, in Honda. Questo, in un universo dove l’opinione di un social friend vale praticamente otto volte un consiglio per gli acquisti sparato dal tv, si chiama creare valore reale per il brand (e per il prodotto, certo).

E il media? Se un contenuto di qualità e crafting cinematografici è così potente da permettere al brand una pianificazione che ruota esclusivamente su owned media, allora non è vero che è il canale a fare la differenza, ma proprio il contenuto. Dico la creatività, gente. Come sosteniamo da tempo. Ma ora abbiamo anche le prove.
Boom.

Per questo film dunque (e per gli altri che seguiranno su 160%), non crediamo sia davvero interessante ribadire quanto è ben fatto in termini di output, ci interessa piuttosto hackerarne la execution, il secondo 80%, e verificare se, come abbiamo anticipato, ci sia tanta arte nel crearlo quanta ce ne sia nel farlo. E sì, pare di sì. Ma su una cosa mi sbagliavo: da Star Wars in avanti (prima?) siamo abituati a dare per scontato che la post-produzione “faccia” il lavoro. Be’ qui è diverso. Qui la pre-produzione ha fatto la differenza: per un’operazione infine fortemente digital, è stato fondamentale lavorare sul mondo fisico.
Voi che sognate, immaginate, create, #sapevatelo.

PS Scommessa: secondo voi, nei prossimi sei mesi, quanti spin-off più o meno dichiarati di questo film vedremo sfilare sulle nostre scrivanie? : )

CREDITS
Client: Honda Motor Co.
Agency: Wieden + Kennedy London
Director: Daniel Wolfe
Track: Allah-Las, Tell Me (What’s On Your Mind) – Allah-Las, 2012


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E6/12)

Puntuale come un’ispezione di un esattore del fisco di Zurigo, o come la dichiarazione “Questo sarà un anno decisivo per le riforme” da parte del capo di governo di un paese scelto a caso, arriva la top five degli ads più cliccati di Settembre.

Automobili, videocamere, smartphone, videogiochi… Quello formato da nomi composti e tecnologia è un binomio che domina incontrastato in quattro film, tanto da imporre in qualche modo la sua inconfondibile presenza anche nel quinto commercial.

GoPro HERO4: The Adventure of Life in 4K
Agenzia creativa: GoPro Original Productions
Centro media: 3Q

Tutti sappiamo quant’è comoda una GoPro. Tutti sappiamo quanto sia spettacolare una ripresa in 4K. Ora, proviamo a unire le due cose. Superfluo chiederci con quale camera sia stato girato il video, vero?

Offerte Fiat: scopri Punto GPL con la formula Eco Free
Agenzia creativa: Leo Burnett
Centro media: maxus

Decisamente meno epica, l’unica produzione italiana nella shortlist è un’articolata promozione dedicata a una delle ammiraglie di casa Fiat: sensibilità verde, prezzo invitante, ruote ben piantate per terra.

Trailer Live Action ufficiale di Destiny – Diventa leggenda [IT]
Agenzia creativa: N/A
Centro media: N/A

Un piccolo kolossal di due minuti introduce Destiny, sparatutto stellare rilasciato il 9 settembre. L’ottimo equilibrio tra azione e ironia lascia intravedere un roseo futuro per il primo videogioco del tipo “Shared World Shooter” (la misteriosa definizione è stata coniata dagli sviluppatori, già ideatori del celebre Halo).

Experience the power of a bookbook™
Agenzia creativa: BBH Asia Pacific
Centro media: N/A

Cliente svedese, agenzia di Singapore: dall’improbabile meltin’ pot scaturisce un furbo e apprezzato instant classic. L’idea secondo alcuni non sarebbe originalissima, ma la parodia di Apple nel complesso funziona alla grande.

Apple – iPhone 6 and iPhone 6 Plus – TV Ad – Duo
Agenzia creativa: Apple
Centro media: N/A

L’originale, però, continua a funzionare meglio. La semplicità, se non addirittura povertà, dei mezzi con cui Apple può permettersi di lanciare i suoi gioielli è un indice impressionante di quanto ancora sia solido il potere di mercato detenuto da Cupertino. E poco importa se l’iPhone 6 non pare sempre altrettanto rigido.

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