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Arriva Steal the Tricks. Il primo appuntamento in We Are Social.

Dopo il doppio record dei Giovani Leoni e de Il Grande Venerdì di Enzo è arrivato il momento di lanciare il nuovo format Steal the Tricks: una serie di seminari e workshop che permetteranno ai giovani creativi di rubare i trucchi del mestiere ai loro colleghi più esperti.

A ogni appuntamento verrà selezionata un’agenzia che avrà il compito di strutturare l’incontro. L’obiettivo è quello di creare un percorso di aggiornamento che aiuti i nostri giovani talenti a crescere e fronteggiare nel modo migliore non solo il lavoro di tutti i giorni, ma anche i tanti contest creativi promossi da ADCI.

Il primo appuntamento di Steal the Tricks si terrà il 27 giugno alle 19.30 da We Are Social, in Corso San Gottardo 42/a. L’incontro durerà un’ora e sarà tenuto da Gabriele Caeti, Direttore Creativo dell’agenzia.

Il workshop, dal titolo “Creativity is collaboration”, permetterà ai ragazzi di sperimentare nuove tecniche di brainstorming basate sulla collaborazione. I trend di Cannes e lo studio delle ultime campagne di successo dimostrano infatti che la collaborazione, anche tra industry diverse, è un fattore determinante nel conseguimento di grandi risultati.

Questa la scaletta del workshop:

- 5’ introduzione al progetto Netflix e alla sua realizzazione
- 5’ spiegazione obiettivo workshop e scelta della metodologia insieme ai partecipanti
- 25’ di brainstorming
- 25’ presentazione idee
- Wrap up finale

L’incontro è rivolto principalmente ai soci ADCI under 30, che avranno diritto a 20 posti riservati. A questi si aggiungeranno 10 posti per i giovani creativi non associati al Club. Qui potete prenotare il vostro biglietto, in entrambi i casi è necessario iscriversi per partecipare.

Una nota importante: capita che chi prenota un biglietto alla fine non si presenti, togliendo il posto a qualcuno che sarebbe stato realmente interessato a partecipare. Per questo vi invitiamo a prenotare un biglietto solo se siete fortemente motivati e certi di potere partecipare. Chi si iscriverà e non si presenterà verrà automaticamente escluso dalla possibilità di partecipare al workshop successivo.


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Rising Stars – ADC*E educational program 2017

ADC*E ha definito e programmato per il 2017 quattro seminari interessanti che si terranno tra marzo e giugno.

ADCE Rising Stars – Educational Program in partnership con istituzioni e organizzazioni importanti quali D&AD, the Berlin School, etc. per offrire a tutti i soci dei Club associati dei seminari molto interessanti a prezzi agevolati.

I soci ADCI godono di uno sconto di circa -58% rispetto al prezzo pubblico e di posti garantiti prima che i seminari vengano aperti anche a non soci.

Quest’anno i 4 seminari si terranno in diverse città europee: Barcelona (x2), London and Berlin.

Seguiranno ulteriori comunicazioni con maggiori informazioni. Per maggiori informazioni, potete consultare la microsite di Rising Stars


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“It’s more fun to be a pirate than to join the Navy.” Steve Jobs

Aziende come Instagram, Airbnb, Guthub, Youtube e Android sono co-fondate da designer. Il nuovo sistema di pensiero delle tech companies è “design driven” e i designer sono i nuovi “pirati” del panorama delle start up.

  • Un pirata riesce ad essere creativo e focalizzato in un ambiente ostile.
  • Un pirata agisce in modo indipendente e si assume rischi intelligenti tenendo sempre a mente la sua visione.
  • La mente del pirata pensa sempre e solo ad una cosa: al tesoro.

Perché stiamo organizzando un design hackathon a Barcellona?

Stiamo riflettendo sul futuro della nostra professione, che in pochi anni cambierà del tutto.
Avremo più Human Organ Designer che art director. (fastfuture.com)

Noi, come ADCE, vogliamo connettere il mondo delle startup tecnologiche con il design con un progetto che risponda a due obiettivi:

1. Supportare idee di design (experience design, app design, industrial design, product design, service design, social design) che non possono essere messe sul mercato per mancanza di soldi o competenze tecnologiche, che i designer normalmente non hanno. Portiamo investitori e ingegneri a Barcellona per dare un futuro a queste idee.

2. Aiutare direttori creativi, agenzie, designer, che prima o poi si troveranno a lavorare con le start up, a capire come funziona questo mondo dal di dentro. Comunicazione tradizionale e branding non sono prioritarie per loro, lo diventano solo alla fine del processo.

Avremo sicuramente giovani designer di Barcellona, ma ci piacerebbe avere creativi da tutti i paesi. Può essere che ognuno di noi abbia un’idea nel cassetto e non sappia da che parte cominciare, può darsi che alcuni di quelli che fanno parte delle giurie vogliano provare a vedere come funziona là fuori, può darsi che ci siano direttori creativi che vogliano cimentarsi a fare gli imprenditori.

Il team vincente sarà ospitato una settimana a Roma a PiCampus -www.picampus.it - acceleratore di start up con grande esperienza sulla tecnologia che sta aprendo al mondo del design, per poter sviluppare l’idea potenzialmente più fertile.

Sei un pirata?

Partecipa il 14 e 15 ottobre a Barcellona al Pirates Hackathon (Turn design ideas into ventures).

Scarica qui la call e il modulo di iscrizione qui e inviala il modulo entro il 14 settembre all’assistente ADC*E, Aline Charransol, aline@adceurope.org tenendo in copia info@adci.it (oggetto: Pirates Hackathon Submission – Italy).


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IF! Italians Festival, a lezione di scrittura creativa con il workshop curato dalla Scuola Holden di Torino

Sono disponibili online i biglietti per partecipare al laboratorio di scrittura creativa “Storytelling – Dare forma all’esperienza” in programma nella mattina di venerdì 6 novembre al Teatro Franco Parenti di Milano.  A condurlo l’autrice Elena Varvello, docente di Scrittura e Storytelling alla Scuola Holden di Torino, nuovo cultural partner del Festival. Il costo del singolo workshop include il “3 Days Pass” per partecipare all’evento organizzato e promosso da Adci e AssoCom in partnership con Google.

Teatro Franco Parenti, Milano (5-7 novembre 2015)
Sito web: italiansfestival.it

Milano, 2 ottobre 2015. Sono aperte le iscrizioni per partecipare al workshop di scrittura creativa in programma a IF! Italians Festival nella mattina di venerdì 6 novembre (dalle 10.00 alle 13.00) all’interno della Sala Blu del Teatro Franco Parenti di Milano.

Interamente curato dalla Scuola Holden (scuolaholden.it), rinomata scuola di Storytelling & Performing Arts fondata a Torino nel 1994, il laboratorio dal titolo “Storytelling – Dare forma all’esperienza” sarà guidato dalla scrittrice e docente Elena Varvello e riservato a 40 partecipanti.

Partendo dall’assunto che per ogni narratore, sia esso uno scrittore di romanzi, di poesie, uno sceneggiatore o un copywriter pubblicitario, “l’esperienza è il luogo misterioso in cui tutto comincia, il territorio da esplorare per arrivare poi alla scrittura”, il workshop offrirà ai partecipanti la possibilità di conoscere e sperimentare tutti i passaggi necessari che portano alla nascita di un racconto.

Per maggiori info e per acquistare il biglietto direttamente su Eventbrite, clicca qui

Nata a Torino nel 1971, Elena Varvello ha pubblicato due raccolte di poesie, Perseveranza è salutare (Portofranco, 2002) e Atlanti (Canopo, 2014). La sua raccolta di racconti L’economia delle cose (Fandango, 2007), candidata al Premio Strega, ha vinto il Premio Settembrini e il Premio Bagutta Opera Prima. Ha pubblicato inoltre i romanzi La luce perfetta del giorno (Fandango, 2011), La fine del mondo (Loescher, 2013) e il racconto I giorni sulla Terra, una riscrittura del Libro di Giobbe (Effatà Editrice, 2014).

Nuovo cultural partner di IF! Italians Festival, la Scuola Holden è una scuola di Storytelling & Performing Arts. Insegna a raccontare storie, forma professionisti che lavorano nel campo dello storytelling: significa che gli allievi della Holden non studiano soltanto per diventare scrittori, ma anche registi, copywriter, social media manager, fumettisti, reporter, autori televisivi o radiofonici…Una volta diplomati saranno dei narratori, e troveranno lavoro facendo mestieri che oggi esistono a malapena (o che magari non esistono ancora). Tra i fondatori della Scuola c’è Alessandro Baricco, attuale preside.

Il costo del workshop include il “3 Days Pass” per accedere al Festival.

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa IF! Italians Festival
Alessandro Turchi – alessandro.turchi@thebignow.it
Annalaura Giorgio – annalaura.giorgio@elita.it
Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo, 14 – 20135 Milano


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IF! #ItaliansFestival – Event Management Workshop curato da OFFF Barcelona : biglietti disponibili online

Riservato a soli 40 partecipanti, il seminario formativo dal titolo “Every Revolution Begins with a Stupid Question: Organise the event you want to attend” avrà una durata di 4 ore e si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 6 novembre. A condurlo uno dei più famosi organizzatori di Festival al mondo: lo spagnolo Héctor Ayuso, direttore creativo e fondatore nel 2000 di OFFF Barcelona. Il costo del workshop include il “3 Days Pass” per accedere al Teatro Franco Parenti durante i giorni della manifestazione.

Teatro Franco Parenti, Milano (5-7 novembre 2015)
Sito web: www.italiansfestival.it
Ticket OFFF Workshop: 40,00 €

Sono disponibili in vendita online sul sito di IF! Italians Festival i biglietti per partecipare al workshop dedicato agli eventi curato in collaborazione con Festival OFFF di Barcellona, cultural partner della manifestazione promossa da ADCI e ASSOCOM, in partnership con Google.

Il workshop dal titolo “Every Revolution Begins with a Stupid Question: Organise the event you want to attend” avrà una durata di 4 ore e si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 6 novembre (dalle 14 alle 18.30 circa) all’interno della Sala Blu del Teatro Franco Parenti di Milano.

Riservato a 40 partecipanti, il seminario formativo sarà condotto da Héctor Ayuso, artista, disegnatore, filmmaker, direttore creativo e storyteller che nel 2000 ha fondato OFFF Barcelona, grande evento internazionale dedicato alla creatività che ogni anno coinvolge oltre 20.000 persone provenienti da tutto il mondo. (Guarda il video 2015).

Durante il workshop verranno presentati e analizzati tutti gli step necessari per organizzare e realizzare un evento di successo, dando ampio spazio al confronto aperto e alla discussione tra i partecipanti e lo stesso Ayuso che condividerà la sua esperienza, i successi ma anche i fallimenti della sua importante carriera professionale.

Nato a Valencia nel 1972, Héctor Ayuso è anche co-fondatore di Atelier, un centro di educazione nato a Barcellona con l’idea di alimentare le menti creative delle future generazioni. Particolarmente abile a ispirare e scatenare il potenziale delle persone, di sé stesso dice: “Io non rendo le persone più creative. Io non insegno loro delle capacità. Smuovo soltanto ciò che loro hanno dentro”.

Acquista il biglietto a 40 € qui http://www.italiansfestival.it/shop/

Il costo del workshop include il “3 Days Pass” per accedere al Festival

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa IF! Italians Festival
Alessandro Turchi – alessandro.turchi@thebignow.it
Annalaura Giorgio – annalaura.giorgio@elita.it
Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo, 14 – 20135 Milano


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ITALIANS FESTIVAL – FAQ

1. partecipare a IF! è gratuito? Pressoché gratuito, 1 euro.  Per alcuni eventi serve il Pass Pro.

2. a cosa mi dà diritto il Pass Pro? L’accesso riservato ad aree riservate – wifi gratuito – e una serie di workshop dedicati. Trovate qui un assaggio. Il Pass Pro significa anche accesso privilegiato (difficilmente resti fuori) a tutti gli altri eventi.

3. è  sufficiente l’iscrizione generale o bisogna accreditarsi ai singoli workshop? L’iscrizione generale non è sufficiente. Ma ancora non è possibile accreditarsi ai singoli workshop. Da lunedì sarà (spero) possibile. Intanto, se non lo avete ancora fatto, registratevi.

4. ci sono workshop da cui è possibile restare fuori pur avendo il Pass Pro? Il workshop di Raul Montanari ha solo 25 posti.

5. il Grande Venerdì di Enzo è gratuito? Certo. Ma i posti sono andati via in un attimo.

6. quanto costa il Pass Pro? Per i Soci Adci 75 euro. Stessa cifra pagheranno le agenzie Assocom. Altrimenti 150 euro.

7. I Soci Adci possono partecipare alla serata di premiazione Adci Award anche senza Pass Pro? Sì. Basta confermare la partecipazione info@adci.it per essere certi di trovare posto.

8. quest’anno la premiazione degli Adci Award è saltata, o l’avete accorpata con “IF!”? Il Gala di premiazione si terrà sabato 4 ottobre, ore 21, presso la sala grande del teatro Franco Parenti.

9.Come funziona per gli accrediti Stampa? scrivete a: alessandro.turchi@nowavailable.it (Responsabile Relazioni Esterne di IF! Italians Festival.

10. senza PASS PRO cosa posso vedere? Moltissimo. Ecco parte del programma.

GIOVEDI’ 2 OTTOBRE

Teatro Franco Parenti

Sala Grande

h. 18.00

IF! ITALIANS FESTIVAL WELCOME CEREMONY ADCI, ASSOCOM e GOOGLE

h. 18.30

IF! VISION Part I

“Italian Factor: Moltiplicare il valore di un Paese” Francesco Morace (Future Concept Lab)

h. 19.15

IF! VISION Part II

“How Technology affects creativity”

Michael Yapp (Google, Zoo)

h. 20.00

IF! TALK

MARKETING FOR PEOPLE VS. MARKETING AT PEOPLE

Rob Newlan (Facebook)

h. 22.00

IF! MUSIC: PLAID + MOGEES, live A/V + EFX

Concerto inaugurale

Foyer

h. 18.00/ 00.00

THE CREATIVITY WALL

Live painting by Luca Zamoc

IF! RADIO feat. ELITA SOUND SYSTEM

VENERDI’ 3  OTTOBRE

Teatro Franco Parenti

Sala Grande

h. 10.00

IF! EVENT: BE SUCCESSFUL ON YOUTUBE: CREATORS’ TIPS AND TRICKS

feat. best Youtube Creators

h. 14.00

IF! TALK : THE TRUTH. How to communicate in 10 truths or less

Julian School & Marcel Loko (Hirschen, D)

h. 14.45

IF! TALK: PROTOTYPE RESEARCH & DEVELOPMENT

Karen Corrigan (Happiness Ideas for Sale, BE)

h. 15.30

IF! TALK: CREATIVITY OF THINGS

Ignasi Girò (Honest & Smile, ES)

h. 16.00

IF! ROUND TABLE: ITALIANS FROM ABROAD

Karen Corrigan (Happiness Ideas for Sale, BE), Julian School e Marcel Loko (Hirschen, D), Ignasi Girò (Honest & smile)

h. 16.30

IF! HANG OUT: LOVE WHAT WE DO. LOVE THE WORK

Lee Clow (TBWA, US)

h. 17.15

IF! TALK

IL CASO HEINEKEN

Bruno Bertelli (Publicis) e Anuraag Trikha (Heineken)

h. 18.00

IF! TALK: THE FUTURE OF WORK IS PLAY

Mark Holden, Strategy Director Worldwide, PHD

h. 18.45

IF! PERFOMANCE

AICP SHOWREEL

Presenta Karim Bartoletti

h. 20.00

IF! EVENT: THE DIRECTOR’S BATTLE

La prima sfida tra registi a suon di clip

con Federico Brugia, Ago Panini, Ali Ali.

 

Foyer

h. 21.30

IF! MUSIC: DOUBLE CLICK PARTY

Lele Sacchi + Special Guest, back to back dj set

 

Sala A

h. 12.00

IF! WORKSHOP: FOTOGRAFARE PER LA PUBBLICITA’

Marco Casale, LSD e Mario Ermoli

h. 14.00

IF! TALK: MOGEES: COME TRASFORMARE GLI OGGETTI IN STRUMENTI UNICI

Bruno Zamborlin (Mogees, UK)

h. 15.00

IF! ROUND TABLE: CONTAMINAZIONI: La creatività degli eventi

Alfredo Accatino (Filmmaster Events), Mario Viscardi (Piano B), Gilles Morange (Next), Dino Lupelli (Elita), Federico Gusman (Sinergie)

moderatrice Alessandra Lanza

 

h. 16.00

IF! TALK The Fablab: la creatività nella bottega del futuro

Cosimo Orban

h. 18.00

IF! MASTERCLASS: STUPID THINGS I LEARNED IN ADVERTISING

The Big Mama presents Ali Ali

h. 19.00

IF! TALK

Comunicazione visiva per la cultura

Luca Ballarini

Sala Blu

h. 14.00

IF! WORKSHOP: BRAND IDENTIKIT

Gaetano Grizzanti

h.17.00

IF! WORKSHOP: DON’T JUDGE A BOOK BY ITS COVER

Editorial Design Workshop

Studio XXY e Iperborea

Sala Rossa

h. 21.00

IF! EVENT: GRANDE VENERDì DI ENZO

Italians Portfolio Night

 

SABATO 4  OTTOBRE

Teatro Franco Parenti

Sala Grande

h. 10.00

IF! ROUND TABLE : EXPO ED EXPO IN CITTÀ: STRATEGIE DI COMUNICAZIONE GLOBALE AD IMPATTO LOCALE

Ass. Cristina Tajani, Ass. Filippo del Corno, Massimo Russo (direttore Wired Italia)

h. 12.00

IF! TALK: ADVERTISING NOW AND TOMORROW: CASES AND PREDICTIONS

Mark Tungate (Epica Awards, Uk)

h. 14.00

IF! TALK

RADIO: CASE HISTORY by Finelco (case history)

Andrea Pietri (Finelco) e Alvin (Radio 105) introducono Mr. Greg Worgthington in collegamento dall’Australia

con la partecipazione in hang out di Marco Mazzoli (Radio 105)

h. 16.00

IF! TALK: MAD WOMEN

Christina Knight

h. 16.45

IF! CASE HISTORY

BRANDED ENTERTAINMENT HAS TO ENTERTAIN

Simon Whalley (Framestore)

h. 18.30

IF! EVENT

THE JACKAL

h. 19.00

IF! ROUND TABLE: NELLA GABBIA DEI LEONI

Bruno Bertelli (Publicis); Luca Scotto (M&CSaatchi); Sergio Rodriguez (JWT)

h. 20.00

IF! ROUND TABLE: AWARDS WARM UP

Introduction and festival highlights-mini show/performance

ADCI | ASSOCOM

h. 20.30

IF! INTERLUDE 1

Premiazione “YouTube Seven days brief” by ADCI

h. 21.00

IF! EVENT: 2014 ADCI AWARDS

Gala di premiazione. Ingresso ad Inviti

Foyer

h. 23.00

IF! THIS WAS A PARTY

Larry Gus, Bpitch Control, live Giorgia Angiuli, DFA, live

Sala A

h. 11.00

IF!MASTERCLASS

CRAFTING OVVERO: LA NASCITA DI UN’IDEA

Karim Bartoletti (Filmmaster)

h. 12.00

IF! MASTERCLASS: From brief to creativity

Gianpietro Vigorelli

h. 14.00

IF! CASE HISTORY: PUBBLICITÀ, COME NE SIAMO USCITI
Blue & Joy

 

h. 15.00

IF! EVENT:  LE PAROLE SONO SPADE LUCENTI

Gianrico Carofiglio

h. 16.00

IF TALK! LO STAGEUR CHE NON FACEVA RIDERE

Sergio Spaccavento, Herbert Ballerina e Rupert Sciamenna

h. 17.00

IF TALK!: ESSERE ECLETTICO (UN CASO CLINICO)

Walter Fontana

h. 23.00

IF MUSIC!: COCO SOUNDSCAPES

Live sound performance by Julia Kent, Josef Van Wissem e Fabrizio Palumbo

 

Sala Blu

h. 14.00

IF! WORKSHOP

SAVE AS: Il Video nell’era del Web e dei Social Network

Giuseppe Domigo Romano, Stefano Pozzo e Damiano Miotto (Nativa)

h. 16.00

IF! WORKSHOP: RADIOLOGIA

Josè Bagnarelli


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Al via il ciclo di appuntamenti Google dedicati ai soci ADCI

Prende il via giovedi 3 aprile alle 16:00 il ciclo di appuntamenti organizzati da Google per tutti i membri dell’ Art Directors Club Italiano. Sarà l’occasione per parlare di creatività e digitale e approfondire i temi più caldi e le sfide che si pongono per la industry.

Si parte con YouTube, il team di Google presenterà le potenzialità creative della piattaforma di video sharing attraverso casi di successo ed esempi pratici italiani e internazionali.

A seguire l’agenda dell’incontro:

- YouTube e lo scenario del video online

- Potenzialità creative di YouTube, esempi e best practices

- Advertising su YouTube

L’evento, seguito da un aperitivo, avrà luogo in via Leto Pomponio 3/5 Milano presso TBWA.

Vi aspettiamo numerosi!


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La filiera dell’adv è finita

Mercoledì 21 sono stato, assieme a Guido Cornara, coordinatore alla giornata didattica Movi&Co presso lo IULM.

Si tratta di un workshop di videomaking organizzato da Movie&Co, a cui diverse aziende si iscrivono, pagando una quota d’iscrizione. Questa quota dà loro accesso a un pool di giovani videomaker tra cui verranno individuati quelli che dovranno rispondere al brief dell’azienda, realizzeranno fino a due video.
A me e a Guido è stato riservato il compito di valutare i video ed elargire critiche e consigli sia ai giovani videomaker sia alle aziende. Quest’ultimo compito, devo confessare, è stato particolarmente piacevole per entrambi ;-)

Rispetto all’anno scorso, ho trovato ragazzi con una maggiore consapevolezza stilistica, e anche una maggiore “fame”: ragazzi che difendevano il loro lavoro dalle critiche mie e di Guido, con convinzione. Di lavori belli ce n’erano diversi: alcuni talenti sono sicuramente da tenere d’occhio. Certo, non tutti erano allo stesso livello. Così come i lavori che hanno realizzato.  E qui casca l’azienda.
Togliendo il velo di Maya a una questione che dovrem(m)o affrontare prestissimo, un’azienda si è lamentata pubblicamente del livello del video realizzato per lei, rispetto ad altri: argomentando che “con il biglietto che pago che vantaggio ne ho, se poi il video non è di livello?”. Va detto che l’azienda in questione è una fedelissima dell’iniziativa Movi&Co da diversi anni. E questo rende la questione ancora più cruciale. Perché un workshop del genere non è né una casa di produzione né un’agenzia creativa, ma più una roulette di talenti: ti può capitare quello migliore o quello peggiore. E’ un rischio consapevole, o così dovrebbe essere.
Lasciamo perdere lo spirito di un’iniziativa del genere, di talent scouting e di divulgazione di cultura del videomaking nel mondo dell’azienda. Facciamo i cinici. Se, in 7 anni, dovesse esserle andata bene anche solo 3/4 volte, ci sarebbe da esserne contenti: a un costo infinitamente inferiore a quello d’agenzia + casa di produzione si porta a casa un video di cui può fare l’utilizzo che vuole.

La filiera dell’advertising è finita.
Un azienda che dichiara con tanta pervicacia che *pretende* il servizio di un’agenzia, senza pagare un’agenzia, è un segno dei tempi. Puntualissime le parole che Guido mi ha sussurrato all’orecchio, mentre difendevo l’onore (e le fatture) delle agenzie: “Paolo, è finita…”

Hai ragione, Guido: il modello di business dell’agenzia è finito.
Non è un giudizio di valore, è una constatazione.
Sempre più aziende cercheranno scorciatoie per spendere meno e avere un servizio che assomigli a quello finora erogato soltanto dalle agenzie.

Questo è un brief che tutti i professionisti pubblicitari dovrebbero darsi: pensare un nuovo modello di business per la comunicazione.


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Editoria digitale: catturare il lettore

Engaging the reader 2011

Editoria digitale ed ergonomia della conoscenza

Anche i libri oggi hanno un’interfaccia, e deve essere gradevole, usabile, in grado di facilitare la lettura. Come si stanno preparando gli editori italiani e gli operatori della comunicazione? Questo workshop probabilmente può anticipare qualche risposta.

14 novembre 2011, Milano, Università Cattolica, Largo Gemelli 1, Centralino: 02 7234.1

Kindle

Il presente e il futuro sono qui?

Hashtag ufficiale per seguire l’evento su Twitter: #engaging11

Qui il programma e i materiali di Engaging the reader 2011.

 

Segui l’ADCI Art Directors Club Italiano su Twitter.


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Stiamo diventando aziende di provincia.

Abbiamo dimenticato cosa significhi sperimentare.
Ricercare il nuovo, andare a scovare talenti veri.
Abbiamo dimenticato il significato del verbo condividere.
Ci sono salottini vuoti, tavoli e sale brainstorming che vengono usate molto poco nelle agenzie pubblicitarie italiane.
Alcune agenzie nemmeno ce l’hanno questi spazi.
Pensiamo che tutto  sia in rete. Pensiamo che il brief poi tanto ce lo risolverà Google.
Abbiamo dimenticato che cosa significhi pensare.
Abbiamo dimenticato la bellezza del pensiero organizzato in team.
O forse non ce lo insegnano più.

L’agenzia. Già, bello dire al mattino alla mamma che telefona: ” Mamma, sto andando in agenzia” e chiudere la telefonata orgogliosi di indossare come divisa lavorativa degli infradito, dei bermuda e una maglietta comprata da H&M.
Osservare tutti gli incravattati e ingessati che si incontrano sui tram e pensare “Sfigati!”
Siamo sicuri che gli sfigati non siamo noi?
Di una cosa sono sicuro però. Ci stiamo perdendo il meglio. Ci stiamo facendo scorrere davanti agli occhi, senza nemmeno accorgercene, il meglio di essere parte di una struttura come l’agenzia pubblicitaria.

Sid Lee, Wieden + Kennedy, CP+B, Jung von Matt, Mother, Happiness, AKQA….
Queste non sono agenzie. No.
Sono centri creativi, luoghi dove i creativi si danno appuntamento senza averlo fissato prima.
Strutture che investono nel nuovo. Strutture curiose, con l’olfatto sottile e le orecchie tese verso il talento.
Perchè loro ci credono. Si organizzano e organizzano.
Alcuni esempi?

Sid Lee Boot Camp: http://www.framemag.com/video/1873#

The Kennedys: http://www.youmark.it/article/29516/news-Wieden—Kennedy-Amsterdam-are-recruiting-for-the-kennedys-cerca-talenti-youmark

W+K 12 : http://www.wk12.com/

Future Lions by AKQA: http://www.futurelions.com/futurelions/index.html

etc…

Sostanzialmente recruitment, eseguito nelle forme di challenge o ancora meglio di workshop.
Ricerca, selezione e condivisione. Queste le tre parole d’ordine.
Una formula che è un modo per far parlare di sè, per essere al centro delle discussioni creative, per strizzare l’occhio ai clienti e per fare exploit nei festival internazionali.

Formule vincenti che rendono più appetibile il nome di un’agenzia, forme di autopromozione o più semplicemente soluzioni attrattative che però fanno il loro mestiere. Comunicano e parlano di creatività.
Parlano a centinaia di creativi che, come me, amano questo mestiere e vorrebbero che questa dimensione facesse parte anche del modo di fare creatività in Italia.

Perchè è brutto scappare all’estero per essere felici.