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D&AD apre le giurie a tutti con il Judging Tour.

Da Londra riceviamo un post di Marco Tironi.

 

Settimana scorsa si sono tenute le giurie D&AD awards 2013. Per chi non lo sapesse, il D&AD è un’associazione che ha come fine quello di promuovere l’eccellenza nel design e nella pubblicità nel Regno Unito.

A garanzia del proprio fine, l’associazione assegna un premio estremamente prestigioso che, a differenza di Cannes, ha uno spettro di categorie molto più focalizzate sul design e sul crafting. Qui potete vedere tutti i lavori che hanno ricevuto la nomination per i vari yellow, white, black pencil di quest’anno.

L’associazione, durante la settimana in cui si riuniscono le giurie, organizza il Judging tour: dà a tutti la possibilità di visitare gratuitamente la location con i vari lavori esposti. Tutto avviene all’Olympia London di Kensington, una spettacolare costruzione in ferro e vetro di fine ‘800, di soli 16,000 m2 . Qui potete vedere un bellissimo video in timelapse sull’allestimento della location stessa.

Il tour, guidato, inizia con un’introduzione dove vengono raccontate tutte le iniziative a supporto della creatività fatte dal D&AD, soprattutto quelle rivolte ai giovani.
Terminata la breve spiegazione, ognuno può gironzolare liberamente tra i tavoli e i pannelli osservando, sfogliando e fotografando tutti i materiali.

I lavori esposti sono solo il 50% dei lavori iscritti, perché l’altro 50% sono prodotti digitali quindi film, app, operazioni integrate, etc…

Tra i lavori esposti si possono trovare ad esempio “La fiaccola delle olimpiadi del 2012”, “La mazzetta pantone con i colori della regina”, “Il calco della testa di Neymar”. Inoltre si può vedere tutta l’area dedicata all’outdoor e alla stampa. Ai lati di questa gigantesca esposizione, organizzata con una precisione maniacale, sono disposte varie sale con pareti gonfiabili bianche, all’interno delle quali lavorano le varie giurie. Qui potete vedere lo storyfy della manifestazione.

Personalmente l’ho trovata un’iniziativa molto intelligente, che aumenta la trasparenza del premio e il prestigio del D&AD. Perché non creare uno spazio anche in Italia dove esporre tutti i materiali iscritti agli ADCI Awards? Perché non dare la possibilità a tutti di vedere e toccare con mano il meglio della comunicazione Italiana?


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L’ADCI rinnova completamente la sua piattaforma digitale.


Non si è trattato di un semplice redesign, ma della creazione di una nuova ed evoluta piattaforma digitale che, in modo organico e funzionale, integra il Sito, il nuovo Magazine, questo blog e i social network Facebook, Twitter e YouTube (aspettando Pinterest che sarà dedicato ai fornitori della creatività) per creare qualcosa che punta a distinguersi come innovativa, anche a confronto con gli altri Art Directors Club mondiali. Questa piattaforma vuole tornare a essere il punto di riferimento della community dei creativi italiani e uno strumento eccezionale per promuovere il lavoro e la professionalità dei membri dell’ADCI.

Siccome sappiamo che ogni nuovo progetto partecipativo – come è la piattaforma digitale dell’ADCI – porta anche qualche difficoltà nell’uso delle novità, qui trovate un post con tutte le Domande pIù frequenti che ci state facendo in questi giorni.

Il look and feel del sito, del blog e degli spazi social del Club sono completamente nuovi. Il design è opera dell’art director Marco Tironi, recentemente vincitore dei Giovani Leoni (e secondo classificato alla Young Lions Competition di Cannes) nella sezione design.
Quanto ai contenuti, sono stati completamente riorganizzati, ampliati e ottimizzati per i motori di ricerca rispetto alle precedenti versioni del sito ADCI. Anche il sistema di navigazione è stato riprogettato, per migliorare l’esperienza di consultazione del sito.

Le schede dei membri ADCI sono state completamente ripensate.
Invece che essere una semplice nota biografica, le schede sono state concepite per diventare un profilo professionale.
Imparando dalle logiche di Linkedin e Behance, infatti, ogni membro del club avrà una scheda che comprenderà sia un CV completo aggiornabile e integrabile con tutti i social link di cui ogni membro dispone, sia un portfolio con i lavori presenti nell’annual e con quelli pubblicati nel magazine ADCI.
Inoltre, le nuove schede sono SEO friendly, con una URL che comprende il nome e cognome del socio: per ottimizzare l’indicizzazione nei motori di ricerca.

Un altro vantaggio per i soci dell’Art Directors Club Italiano: poter costruire assieme il più bel magazine digitale di pubblicità in Italia.
Il Magazine dell’ADCI è il nuovo spazio digitale in cui soci e sostenitori che hanno aderito al Club possono inserire i loro lavori: quelli che ritengono più rappresentativi, quelli di cui si sentono più orgogliosi, quelli che iscriveranno il prossimo anno agli ADCI Awards, quelli che vorrebbero semplicemente mettere in mostra. 
Caricare i propri lavori nel Magazine dell’ADCI significa contribuire a creare un magazine collettivo per far conoscere in tempo reale il meglio della creatività italiana divisa per industry.
Inoltre, dato che i lavori inseriti compaiono anche nella home page del sito ADCI, pubblicare i propri lavori nel Magazine significa anche esporli nella vetrina online più visitata e prestigiosa del mondo pubblicitario italiano: il nuovo sito dell’ADCI.

Tutti gli Annual ADCI online, dal 1986 a oggi.
Gli Annual dell’ADCI non sono solo la storia del Club, ma anche quella della creatività e della pubblicità italiana. Per questo motivo l’ADCI li ha messi tutti online e liberamente consultabili da tutti: iniziativa questa, ancora ineguagliata nel mondo degli Arti Directors Club.

Il nuovo blog.
Se il sito è l’organo istituzionale dell’ADCI e la vetrina per promuovere le attività del club e dei suoi membri, il blog – come sapete voi che lo frequentate – è l’agorà del Club: il luogo ideale per incontrarsi, parlare tra soci e con il Consiglio, discutere e confrontarsi su argomenti che riguardano la professione di creativo e tutto quello che le ruota attorno. Unica condizione: non nascondersi dietro nickname misteriosi.
Il nuovo blog non cambia nei contenuti e rinnova l’invito a tutti i soci di diventare autori e di pubblicare i propri contenuti per arricchire la nostra comunità.
Se non siete pratici di WordPress, mandateci un’email, una foto e qualche link e ci pensiamo noi!


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Cannes Young Lions Competition: l’argento in Design è italiano.

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Marco Tironi (Hagakure) e Ileana Infantino (AdmCom) si sono aggiudicati l’argento nella categoria Design della Young Lions Competition di Cannes.

In sole 24 ore Marco (art director) e Ileana (copywriter) hanno sviluppato l’identity di Opportunity Knocks, una piattaforma creata dai Cannes Lions che nascerà il prossimo anno e che darà l’opportunità ai giovani creativi di mostrare il proprio portfolio ai Direttori Creativi, ma non solo.

Complimenti!

 

 

Il lavoro di Marco e Ileana.

 

 


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Argento all’Italia alla Young Lion Print Competition di Cannes.

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Marco Tironi (Art,  Wunderman/Y&R Brands) e Daniela De Seta (Copy, DDB) si sono classificati secondi alla Young Lion Competition di Cannes nella sezione Print, regalando il primo argento all’Italia. L’Australia si è classificata prima, gli Emirati Arabi Uniti terzi.

24 ore per creare una campagna dal brief all’esecutivo finale (quest’anno dedicata a Pump Aid, un’associazione che raccoglie fondi per la realizzazione di pozzi a basso costo e bassa manutenzione in Africa). 24 ore di impegno, ripensamenti e fiducia nelle proprie risorse, come raccontano Marco e Daniela nella bella videointervista per AdvExpress, per cercare di esprimersi in una competizione davvero difficile. La loro emozione, l’entusiasmo e la gioia sono palpabili nelle loro prime dichiarazioni, la campagna (stampa, coupon e logo) davvero di livello e di buon auspicio i giovani della creatività italiana.

Continuate così ragazzi (per favore)!