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THANKS ENZO IT’S A BIG FRIDAY

 

Ve lo avevamo già accennato.
Tante iniziative pronte per voi giovanotti dell’Italia creativa.
Dopo il 7daysBrief, ecco il Grande Venerdì di Enzo.
Sempre ad IF!, sempre con tanti Direttori Creativi alla ricerca di nuovi talenti, affamati di grandi idee.

Tirate fuori le p***### e i vostri portfolii e andatevi a prendere quella scrivania vuota che aspetta solo di essere occupata.

Che David Droga sia con voi e con il vostro Art o Copy.

Sarà una serata difficile ma per partecipare è davvero molto facile.
Cliccate qui.
In bocca al lupo!


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#ItaliansFestival – Gabriella Baldoni apre il Grande Venerdì di Enzo @IF!

Ieri sera, Gabriella Baldoni.

Quando ero piccola la pubblicità entrava prepotentemente nella mia vita. Del resto era impossibile sfuggirle. Mio padre era un antesignano dello “smart working” e spesso lavorava da casa. Girava avvolto in lunghe vesti portate dai suoi viaggi in Indonesia ed era impossibile non sentirlo. Fragorosi scoppi di risate, urla, strepiti, musica a tutto volume, telefonate interminabili.

Sono cresciuta continuando ad assorbire pubblicità da tutti i pori: per questo ho scelto di fare tutt’altro lavoro.
Però, grazie a lui, al liceo facevo dei gran temi: il mio babbo era un professionista del ritmo, della limatura zen, della pulizia nelle frasi e ancora oggi lo ringrazio per quanto mi ha rotto i coglioni sullo “scrivere”.
Sapeva far scattare qualsiasi testo da banale ad interessante. Mi insegnava i trucchi per creare l’incanto e per sfuggire alla noia.

Chiacchierando con noi a cena, spesso si incazzava con i ragazzi che gli mandavano curricula scialbi, noiosi, impersonali.
Come minimo si aspettava che da un aspirante creativo uscisse un qualche guizzo di vitalità, un fiotto di pazzia… almeno un rutto di novità.

E invece trovava gente che si “candidava spontaneamente”.
Strane persone “automunite” che sarebbero state “liete” di collaborare, che attendevano un “gentile riscontro”. E sul finale si lanciavano addosso l’ultima palata di terra porgendo “distinti saluti”.

Per contro, c’erano volte in cui portava a casa le cose più divertenti. Ci leggeva lettere di presentazione fulminanti e scritte benissimo. Oppure disegni e schizzi che gli erano piaciuti.
Ricordo un’art director che mandò alle Balene la scatola di una Barbie. Le aveva cucito un vestitino su misura e scritto sulla confezione il suo curriculum. Qualche anno fa, purtroppo lui non l’ha potuto vedere, è arrivata alle Balene una scatola con scritto: “vi serve una mano?”. Dentro un arto di plastica sanguinolento. Gli sarebbe piaciuto moltissimo.

Da quei curricula è iniziata la tradizione del Venerdì di Enzo. Amava incontrare aspiranti creativi, forse per portarli sulla retta via, come un buon pastore.
Lui era sempre sincero: alcuni li mandava via in lacrime, consigliando loro di cambiare lavoro. Meglio un trauma a vent’anni che un disoccupato a trenta, diceva.
Ma se gli piacevi e vedeva la scintilla, chiamava immediatamente gli amici di altre agenzie per trovarti un posto dove iniziare.

Come sapete la vecchia balena ci ha lasciati dieci anni fa in questo strano mondo pieno di contraddizioni.
In questi anni a noi della famiglia è toccato tagliare nastri, impugnare, sorridenti, statuette e targhe, calcare palchi per ringraziare con parole di circostanza.

Ma devo dire che mai come al “grande venerdì di Enzo” ho avuto la percezione di essere in un luogo largo, creativo, chiassoso, vitale ed energetico. Proprio come era lui.

Sarà che chi l’ha inventato gli voleva molto bene e lo conosceva a fondo. Questo ci commuove, non sapete quanto. E i ringraziamenti non sono mai abbastanza.

Insomma: vedere allo stesso tavolo a chiacchierare animatamente grandi creativi insieme a ragazzi che brillano di voglia di fare, mi sembra il modo migliore per celebrare quella vecchia balena.

Voglio anche invitarvi, mercoledì prossimo, l’8 ottobre, che sarebbe stato il suo compleanno, ad una festa che faremo al Teatro dal Verme. Ci saranno tra gli altri Lella Costa, il coro canto sospeso dal Brasile, Alessio Lega e Guido Baldoni, mio fratello. Vi aspettiamo alle 21.00.

Quindi qui siamo tutti Enzo Baldoni. Io, geneticamente, un po’ più di voi, ma fa niente. Benvenuti nella grande famiglia di cetacei e buon lavoro a tutti.

Gabriella Baldoni

Trascrizione integrale dell’intervento di apertura al Grande Venerdì di Enzo / Italians Portfolio Night (3 ottobre 2014, IF!) – Grazie Gabriella : )


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Ho scelto le scarpe giuste. Ovvero, una giornata al Grande Venerdì di Enzo.

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Brunella Maddalena (su Twitter @bcomebru). Grazie!

 

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È un venerdì diverso da qualunque altro venerdì. Al venerdì di solito ci si sveglia già un po’ contenti perché finalmente si pregusta il weekend. Ma questo venerdì era il più atteso di tutti. Perché era il Grande Venerdì di Enzo. Un giorno reso speciale non solo dalla ghiotta opportunità di incontrare così tanti direttori creativi tutti insieme, ma anche perché nato nel segno di un grande come Enzo Baldoni. Che io, ahimé, non ho mai conosciuto.

È certo però che se l’avessi incontrato, gli avrei stretto la mano per aver avuto una così bella intuizione. E ci sarei venuta anch’io di corsa al suo Grande Venerdì, fossi stata ancora una studentessa di Copywriting, altroché!

 

Ma veniamo alle mie scarpe.

Si sa che scegliere le scarpe giuste ha un’importanza imprescindibile per noi ragazze, soprattutto nelle grandi occasioni. E per una volta, ho ascoltato il buon senso e ho optato per dei sandali comodi e dal tacco basso. Sapevo che sarebbe stata una super giornata per i miei piedini.

Il mio compito lì in Made è stato “semplicemente” dare una mano a Massimo Guastini e Mizio Ratti, occupandomi di ricevere tutti gli Enzi Baldoni, credo 41, che hanno dato la loro squisita disponibilità.

È andata così: Mizio ha briffato me e io ho briffato i ragazzi alla reception (grazie Francesco Grandazzi, per l’ottima reception. Non era facile, ma te la sei cavata alla grande.) e non contenta, ho briffato, già che c’era, pure il ragazzo del catering che non c’entrava niente, ma tant’è. Vedi quanto torna utile dopo, nella pausa vinello e grana! (grazie Kevin!)

 

Sono riuscita persino a schivare gli ormai famigerati mugugni liguri dell’infaticabile consigliere organizzatore che, comprensibilmente, era nervoso come un futuro papà in sala d’aspetto. Ma poi, tutto è andato stra-bene. E meno male, sennò chi lo sentiva? :-)

 

Da subito, si è capito che c’era un’atmosfera speciale. E non era la superluna.

Il primissimo ad arrivare è stato Pasquale Barbella. Che quando lo vedi, è sempre un tunf! silenzioso. Subito badge ‘Ciao, io sono Enzo Baldoni’ e via. Era già a curiosare qual era il suo tavolo. Ovviamente, il numero 1. Immaginate solo un momento, quando sono iniziati ad arrivare gli altri Enzi: felici come bambini che si ritrovano per giocare insieme! Subito a chiacchierare tra loro di cose creative e a spandersi per tutta Made. Al settimo Enzo, ho capito che sarebbe stato quasi impossibile mettergli quella spilla appena arrivati. Ma è stato uno spasso per me.

È stato un successo. Tutte le persone che ho avuto il piacere di accogliere e spillare, erano sinceramente entusiaste di essere lì e questo era percepibile nell’aria. Anche lo staff di Made è stato eccellente e li ringrazio tutti.

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Quando poi ho visto arrivare tutti quei ragazzi, con tutte le loro borse di computer, trolley, zaini, libroni sottili neri e le loro speranze, ho capito quanto fosse stato giusto chiamare questo giorno Grande Venerdì.

A dire la verità, ho dovuto fare un po’ la poliziotta cattiva per contenere la loro giustificabile curiosità. Ma in generale, li ho invidiati un po’ perché avrei voluto anch’io avere questa chance, ai tempi.

Per un momento o due, mi sono messa nelle loro scarpe e mi sono un po’ emozionata anch’io, come loro.


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Il Grande Venerdi di Enzo di Milano visto dal cortile del Made.

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Ricevo e volentieri pubblico nel blog il post appena ricevuto da Francesco Grandazzi (@francescogrz su Twitter).

L’anno scorso Francesco era alla Portfolio Night come giovane creativo. Ieri ha provato l’emozione di essere “dall’altra parte” perchè dopo aver trovato spazio in agenzia grazie all’evento dell’anno scorso, ha voluto mettersi a disposizione della community per aiutare i giovani creativi a raggiungere la loro opportunità. Fosse solo la registrazione.

E’ sempre una bella cosa quando restituisci quello che hai avuto dandoti da fare e mettendoti a disposizione per aiutare chi è un solo un passo indietro a te. E’ così che si va avanti.

Un grazie anche agli altri due ragazzi dell’accoglienza, aspettiamo anche i loro commenti.

 

Ciao a tutti, sono Francesco e probabilmente vi ricorderete di me come il tizio che al Grande Venerdì di Enzo a Milano vi ha fatto aspettare in coda prima di darvi i biglietti per gli incontri.

Quando ho saputo che l’ADCI cercava volontari per dare una mano, mi sono fatto avanti: a me quella che era la “Portfolio Night” ha portato fortuna e contribuire all’organizzazione di questa nuova edizione mi è sembrato il modo perfetto per ripagare la sorte.

Appena arrivato al MADE sono stato catapultato subito al banchetto di registrazione, dove in tre abbiamo ascoltato, risposto, consolato e incoraggiato la grande folla dei ragazzi che hanno partecipato alla serata (ma quanti eravate?!).
Finita la ressa ho avuto il tempo per fare un po’ di live tweeting, condividere qualche foto su Instagram (cercate #venerdidienzo) ma soprattutto godermi la serata!

La location scelta per l’evento, il MADE, era davvero perfetta, con tutto il piccolo cortile pieno di persone che si conoscevano, chiacchieravano e scambiavano idee ed emozioni.
Ho raccolto le lamentele (poche), i suggerimenti (molti) e i complimenti (tanti) di voi partecipanti e li ho subito girati a Mizio Ratti e tutto lo staff che si è occupato dell’organizzazione del Grande Venerdi di Enzo: complimenti a tutti loro.

Il ricordo più bello mi sono portato a casa è stato un ragazzo che, salutandomi e ringraziando per l’evento, mi ha detto: “Ti auguro un giorno di essere là dentro a guardare i portfolii degli studenti”. Chissà, io comunque anche al banchetto mi sono divertito un sacco! :-)

Ci vediamo l’anno prossimo!
Francesco


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Le immagini del Grande Venerdi di Enzo di Roma.

Le immagini di ieri sera allo Spazio Cerere di via degli Ausoni 3, a Roma.


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Le immagini del Grande Venerdi di Enzo di Milano.

Le immagini scattate ieri sera presso Made di via Carnevali 24, a Milano.