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Link utili per seguire Cannes Lions 2013

Il sito ufficiale del Festival di Cannes Lions, con informazioni sul regolamento, sugli eventi, i vincitori e le shortlist.

Live@Cannes, il liveblog di Campaign con aggiornamento in diretta.

Cannes Lions Tv, il canale Youtube del Festival. Qui le Cannes Lions TV 2013 Backstage Interviews.

Il canale Twitter del Festival @Cannes_Lions.

Lions Daily News, con informazioni quotidiane dal Festival.

Chi ha altri link utili o notevoli di risorse utili per seguire il Festival di Cannes può segnalarli attraverso i commenti.

 

 


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Giovani Leoni Pronto Soccorso

UPDATE (ore 20,25)

Categoria Design.
Nel sito non è possibile caricare Pdf (i formati da regolamento sono jpg, png, gif). Però si possono caricare fino a 3 file.

Categoria Stampa.
Nel sito dovete caricare un solo file in formato jpg, png, gif.

Il nostro consiglio è di consegnare un Jpg a 300 dpi ben ottimizzato. Senza esagerare nel peso, ma senza penalizzare la qualità. Se il sistema vi presenta delle regole durante il caricamento, seguitele.

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UPDATE (ore 16,31)

Sembrerebbe che caricando le soluzioni sul sito ufficiale compaia un form che dia la possibilità di caricare più soggetti per il brief stampa. E’ un errore del form. Per la stampa bisogna presentare UN SOLO SOGGETTO. Come scritto nel brief.

Le richieste sui formati dei file sono scritte nel REGOLAMENTO. Per quanto riguarda la categoria DESIGN sentitevi liberi di impaginare tutto quello che viene richiesto come volete, meglio se un file solo comunque, per non sovraccaricare tutto.

Riguardo al copyright POTETE ma non siete obbligati, usare le foro ROYALTY FREE messe a disposizione da GettyImages.

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UPDATE (ore 12,52)

Brief Design. Le due descrizioni devono essere di 150 parole (non 150 caratteri come è scritto nel sito).

Deadline: La deadline sono le 9 di domenica per tutte le categorie tranne per Film che è lunedi mattina alle 9.
Se avete problemi di caricamento, segnalatelo nel blog ADCI e inviate prima della scadenza il vostro lavoro a info@adci.it

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Arrivano notizie di qualche problema nell’accedere ai brief.
Forse i giovani leoni non sono abbastanza svegli, a quest’ora del sabato ;)
In ogni caso:


puntare indicatore del mouse (la freccetta) su “PARTECIPA” e cliccare “GIOVANI LEONI”.

Si aprirà la finestra con le quattro sezioni e relativi brief da scaricare. Potete anche scaricarli tutti.

In caso di ulteriori problemi
Ci dicono gli organizzatori che se qualcuno non riuscisse a inviare via mail i progetti, potrà mandarli via fax.
In caso di emergenza scrivere a info@adci, siamo autorizzati a dare il numero di cellulare di uno dei responsabili.

Un’ultima informazione: la coppia di giovani leoni cOOkies e quella di giovani leoni Enfants Terribles alle 9.20 avevano scaricato i brief. Sveglia ;)


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Tiriamo le somme su CannesLions 2011 e prepariamoci per il prossimo

Il 5 ottobre 2011  l’ADCI organizza un incontro a Milano con i quattro giurati italiani a CannesLions 2011. L’incontro ha lo scopo di tirare le somme sulla presenza italiana all’edizione del 2011 e quindi prepararsi meglio per l’edizione 2012 di CannesLions. La partecipazione all’incontro dell’Art Directors Club Italiano è libera e gratuita. Per le informazioni  pratiche basta cliccare qui.


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Tira vento in riviera

Condivido un pezzo di Andrea Concato, pubblicato nei giorni scorsi da Panorama Economy.

Al Festival Internazionale della Creatività CANNES LIONS 2011, concluso sabato sera, tirano venti gagliardi da Est e da Sud. Il mondo della comunicazione è definitivamente diventato un affare di eccellenza globale.
Le economie emergenti, a volte già ben emerse, hanno smesso di importare talenti e know-how, se li sono coltivati in casa e li hanno mandati qui, nel cuore della Costa Azzurra, a strapazzare i tradizionali dominatori Americani e Inglesi.
Basta scorrere l’elenco delle nazioni premiate con i Leoni d’oro nella categoria Press: Tahilandia, Emirati Arabi Uniti, Malaysia, Hong Kong, Cina. Unici a difendere i vincitori di lungo corso: Brasile e Argentina. Unica a difendere il vecchio continente, la Germania. E il Grand Prix Press per la prima volta è andato alla Cina.
Nelle altre categorie hanno vinto i piccoli (un Leone di bronzo nei Film a una coraggiosa iniziativa di una micro e giovane realtà italiana: la Cric, che prima gira un corto toccante e poi riesce a venderlo alle Poste Italiane grazie anche al successo ottenuto su YouTube e social network) e hanno ancora vinto i grandi (il Grand Prix dei Film è andato a una delle produzioni più spettacolari e costose della storia, un kolossal Nike girato da Inarritu e interpretato dai mejo footballers del pianeta più Bobby Solo e Homer Simpson per gradire, mentre il lancio americano del motore di ricerca Bing di Microsoft si è aggiudicato i Grand Prix Outdoor e Titanium con una giga operazione cross media che ha visto piazzare in 5.000 posti di 13 città le pagine della prossima biografia di Jay-Z (dal fondo della piscina del Delano a Miami, alla fodera di un giubbotto di Gucci, ai poster a NYC) per poi lanciare una gigantesca caccia al tesoro su Bing e su tutti i social network esistenti per trovarli.
Insomma, i new media hanno incontrato il grano e hanno fatto bingo. (Andrea Concato)


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Press, Outdoor e altre amenità.

Non venendo a Cannes dal 2007 la mia visione sul Festival manca di continuità, ma forse posso capire meglio i cambiamenti di questi ultimi anni. Il 2007 era l’anno che anticipava l’ultima crisi e quello in cui si sono affermate definitivamente le discipline non convenzionali. Cosa è cambiato da allora?

Partiamo dall’affluenza e dal clima che si respira.

Tutti dicono che questo sia l’anno del record come iscrizioni dei delegati, e non stento a crederlo. Dopo anni di magre il Palais è straripante di gente. Non c’è seminario per cui non si debba fare la fila. Ieri per entrare alla Saatchi&Saatchi New Director’s Showcase la coda si snodava all’infinito per due piani. Tutto sembra anche più ricco: bibite e snack a disposizione gratis. Ma è soprattutto il clima di eccitazione che si respira in giro che suggerisce che la crisi è finita, almeno in tutto il resto del mondo.

Nuovo entusiasmo quindi, e le campagne?

Come tutti gli anni inizio l’esplorazione dalla sezione Press. Un adagio di queste parti ripete dalla notte dei tempi che sia l’esibizione più interessante. Non è più così. La ricerca e l’innovazione si sono fermate. Se ripenso al 2007 non vedo nessuna differenza, anzi, mi sembra che l’unica novità sia rappresentata dai Paesi esotici che sono entrati in shortlist. Purtroppo non tutti i lavori sono eccellenti. Lo è il Grand Prix cinese, strameritato, ma l’impressione è che presi dalla voglia di far entrare paesi emergenti si siano abbassati gli standard. C’è una shortlist israeliana imbarazzante. Altri due annunci della Tribu DDB di Heredia (è la settima provincia del Costa Rica) che ti chiedi come abbiano fatto a entrare. L’Asia è cresciuta come numero di presenze ma è il Sud America che domina. Almap BBDO è un mantra che si ripete nei credits, ma tutto il Brasile si fa valere. Quando vedi un annuncio che puoi comprendere solo dopo dieci minuti di riflessione puoi star certo che è brasiliano. Ma anche Cile e Messico si stanno dando da fare sulla strada dei Trucho, insomma sembra proprio che questa storia dei fake sia una prerogativa latina.

Il paese sud americano che si salva, come sempre, è l’Argentina: lì hanno trovato una loro via all’advertising che è allo stesso tempo originale ed efficace.

Dopo una mezz’ora arrivo a vedere il nostro unico Leone, Durex. E in mezzo a tutti quei lavori non sfigura di certo. Anzi, è uno dei migliori realizzati. Forse meritava qualcosa di più. Come secondo me meritavano di più altri annunci italiani che alla fine invece non ce l’hanno fatta a entrare in shortlist.

L’Outdoor è una sezione molto più interessante: c’è tutto il meglio della Press più altri lavori di livello. Qui sembra che il Vecchio Continente si sia preso la rivincita: Francia e Germania i paesi europei più rappresentati. La Francia soprattutto, ma questo si sa da qualche anno, dimostra di essere nel suo momento migliore.

E al contrario della sezione Press, quella dell’Outdoor ha fatto una grande evoluzione. Arrivi allla parte che contiene i progetti Special e rimani affascinato. Ci sono tutti i lavori visti in rete durante l’anno e che mi hanno colpito per bellezza e originalità, ma soprattutto c’è una maggiore consapevolezza nell’integrazione dei mezzi. Qui c’è anche il bellissimo lavoro di Auge, a cui il Leone di Bronzo va decisamente stretto.