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“UPCYCLED WORDS” BY DANIELE CIMA, ALTRO CHE SCORIE.


Inauguro questo spazio volendo parlare bene di un art director al quale devo il fatto di essere diventato un copywriter, oltre a dovergli buona parte di un fortunato percorso professionale. Un momento delle mie vite che dura da 42 anni.

Il lato più appariscente era stato fin dal principio – per uno nuovo del mestiere – l’enorme dispendio di energie mentali profuso per produrre le creazioni di un’arte applicata, tanto combinatoria quanto effimera, come la pubblicità.

Quando lavoravo in Leo Burnett correva voce che nelle cantine dell’agenzia fossero sepolti centinaia di layout – gli art director degli anni 80 li incollavano ancora sui cartoni “Schoeller” –  un triste destino  solo in piccola parte riscattato dalle campagne che invece avevano visto la luce: queste erano appese in bella mostra alle pareti dei corridoi negli uffici di via Fatebenefratelli, appagando l’orgoglio dei loro autori, tra l’altro molto bene pagati in quegli anni e anche perciò facilmente dimentichi delle sconfitte subite.

Chissà quante altre cantine di agenzie si saranno riempite di cadaveri, anche eccellenti, perché il livello di molte di quelle campagne era di tutto riaspetto; e chissà oggi quanti bei progetti non approvati continuano ad essere archiviati sotto forma di pdf, condannati all’oblìo o in qualche caso accantonati con la speranza in un futuro migliore.

Ora però Daniele Cima, art director non banale, anche lui autore di progetti finiti in un cassetto, è andato molto aldilà del principio fin troppo ovvio per il quale “del maiale non si butta via niente”.

Con il suo “Upcycled Words” è intervenuto in modo del tutto inedito e si è tolto – per dirla con un’espressione che nessuno ha usato prima – un sassolino dalla carpa (sic!).

Ha preso 55 headline di 55 celebri copywriter che da tempo erano rimaste mute come pesci, e le ha fatte riaffiorare a nuova vita; le ha rimesse al mondo operando come graphic-artist in solitario, poi ne ha fatto una mostra e anche un libro. Queste 55 headline tornano a parlarci in una ricomposizione più elevata, “ad alto impatto visivo senza impatto ambientale”, attraverso  l’eccellente Design of Words che Daniele ci fornisce col suo talento. Un tema attuale, il Design of Words, di cui oggi si interessa anche l’ADCI, partner insieme al Consorzio Imballaggi Alluminio di un’altra mostra-evento aperta nella stessa settimana di aprile, organizzata da Acqua su Marte e Calligraphy Masters nel contesto della Tortona Design Week.

La mostra “Upcycled Words” di Daniele Cima si inaugurerà alla Cascina Cuccagna lunedì 11 aprile alle ore 18 e durerà fino a domenica 17.

Io ci andrò, e consiglierei a tutti di andare a vederla. La Cascina sarà una Cuccagna anche perché l’autore riserva a noi soci un particolare sconto del 20% per invitarci a conoscere il suo bellissimo libro.

Daniele Ravenna


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Daniele Cima, Art Director di carta, per la carta, con la carta

Chimera Editore ha appena pubblicato il libro che ripercorre i 40 anni professionali di Daniele Cima. Il volume, Daniele Cima Art Director, contiene i lavori pubblicitari di Daniele più noti e premiati, ma anche quelli più recenti e meno conosciuti o, seppur conosciuti, non notoriamente attribuiti a lui.

Daniele Cima Art Director

Il libro contiene anche una serie di opere d’arte, di graphic design, type design, packaging, e grafica d’autore che Daniele ha sviluppato e portato avanti in parallelo per buona parte del suo percorso artistico. Sono tutte opere su carta, di carta e per la carta, nate al di fuori del mondo digitale

Il volume può essere ordinato via e-mail a chimera.editore@tiscali.it (38,00 €, con spese di spedizione a carico dell’editore).

Daniele Cima Art Director
Formato 24,8 x 27,5 cm, 216 pagine, 178 immagini.
38,00 euro, Chimera Editore