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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri, 05_05_014

twitter@claudianeri

Wendy Macnaughton, affermata e talentuosa illustratrice americana

QuiteFranklyn, giovane agenzia newyorkese che, tra gli altri, annovera clienti come il New York Times magazine.

Il talento eclettico di Guido Scarabattolo, affermato illustratore italiano.

Hanno firmato il rebranding video del New York Times, WorkOrder, di New York.


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Adci Awards 2012 – Mauro Gatti racconta la sua esperienza

E’ stata una bellissima esperienza, dura, intensa e provante ma comunque stimolante.
Sono particolarmente fiero di come una giuria fatta di professionisti di estrazioni diverse si sia ben amalgamata e abbia trovato un’intesa positiva e assegnato i premi in maniera obiettiva.
Fiero anche del livello qualitativo dei lavori iscritti quest’anno, un chiaro segno di come il digital italiano sia vivo e frizzante.
Giudicare 150 entries in una giornata è stata un’impresa ardua considerando che la maggior parte dei lavori iscritti nella nostra categoria doveva essere “navigato” ma spero che, nonostante i fisiologici cali di lucidità durante la lunga giornata, i risultati diano un’idea di omogeneità di giudizio e direzione.
L’obiettivo che mi ero prefissato era quello di giudicare i lavori per originalità, italianità, valore del progetto nell’anno, capacità del lavoro premiato di diventare in Italia un esempio da eguagliare o superare nei i prossimi anni.
La giuria si è preoccupata che i lavori fossero ben realizzati, nella maggior parte dei casi originali e soprattutto non clonati o fake.
Personalmente mi sono preoccupato poco di farmi delle domande tipo “vincerà a Cannes?” perchè ritengo che il Club Italiano debba votare e premiare i lavori che hanno lasciato un segno principalmente nel nostro paese.
Il nostro focus è stato sul panorama digital italiano, se poi i lavori che abbiamo premiato avranno fortuna anche all’estero vorrà dire che giurie e giurati internazionali avranno condiviso il nostro punto di vista.
Sono molto contento che alcuni metalli vinti quest’anno siano andati anche a realtà minori (in termini di personale e non di qualità) del digital perchè spero che questo porterà nei prossimi anni ad una presa di fiducia da parte di tutte quelle agenzie minori che non iscrivevano per mancanza di fiducia nel Club o paura di non battersi alla pari con le grandi realtà del settore.
Concludo lodando ancora una volta la mia giuria che si è dimostrata aperta rispetto ai lavori, alle discussioni e ad un presidente alla prima esperienza e come scrivevo stamattina in mail ad una persona che mi aveva chiesto delucidazioni su un metallo sono disponibile (così come credo i giurati digital) ad argomentare meglio le nostre decisioni.
Infine ringrazio Massimo, Vicky e tutti i cento giurati che hanno lavorato con serietà per questi awards.


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Adci Awards 2012 – gli esclusi della sezione stampa e affissione

Ecco tutti i lavori iscritti agli Adci Awards 2012, nella sezione Stampa e Affissione, che non sono stati selezionati per entrare nel prossimo Annual.
Ho dovuto preparare tre slideshow perché uno solo avrebbe superato i limiti accettati (300 MB). È stato un lavoraccio, dategli un senso.
Questo blog è la sede virtuale dell’Art Directors Club Italiano. Entrateci con l’abito mentale adeguato e un’identità vera, non fake. Almeno quella.


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Adci Awards – Shortlist Crafting 2


Concludiamo con la giuria condotta da Luca Miniero l’elenco dei lavori selezionati agli Adci Awards 2012. Complessivamente ventidue su sessantadue le entry.

G3 Regia e Animazione (Execution)

  • Senza stacchi – Verba Srl. – Audi – Shortlist
  • Panda prova a prenderla – Leo Burnett Italia – Fiat Group Italia – Shortlist
  • Favola a modo mio – Nuova macchina Electrolux – Armando Testa SpA – Luigi Lavazza SpA – Bronzo
  • Les enfants qui s’aiment -Armando Testa SpA – Baci Perugina – Nestlé – Shortlist
  • Invasion – Ikea – Shortlist
  • Building dreams – M&C Saatchi SpA – Leroy Merlin – Oro
  • Never estinguish – Publicis Italia – Coca Cola – Argento
  • C’è questa volta – Ogilvy & Mather Advertising – Sorgenia – Shortlist

G4 Musica e sound design

  • Smart ED – DLV BBDO – quiet, please! – Mercedes-Benz Italia – Shortlist
  • Never estinguish – Publicis Italia – Coca Cola – Argento
  • The Sunrise – Publicis Italia – Heineken – Shortlist
  • Paris-Rome, H Paris – Eccetera per Citroen – Oro

G51 Copywriting – Stampa – Affissione – Design – Live

  • Water – Cannes Lions Competition – Pump Aid – Shortlist
  • Sportello – Bcube – MINI Italia – Shortlist
  • Dai c****o – Auge Headquarter Srl – Medusa Film – Shortlist
  • Necrologio – Tita Srl – Giangiacomo Feltrinelli Editore – Shortlist
  • Quando il calcio… – Leagas Delaney Italia – Nostalgica Calcio Shop Milano – Shortlist

H52 Copywriting – Radio

  • Pensieri scomodi – Tbwa\Italia – Industrial strange clubwear – Bronzo

G53 Copywriting – Film

  • Il discorso – Auge Headquarters Srl – Ikea Italia – Shortlist
  • Hate – Una Onlus – Bronzo

G54 Copywriting – Digital

  • The disease journey, The first Url story ever – Lowe Pirella Fronzoni Srl – CCSVI – Bronzo

 


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Adci Awards – Shortlist Crafting 1


Ricordo che questa giuria, guidata da Pierpaolo Ferrari, ha selezionato le migliori fotografie e illustrazioni utilizzate a scopo pubblicitario. Complessivamente dodici le entry. Tre in Fotografia, su dodici lavori iscritti, e nove in Illustrazioni, su ventisei partecipanti.

G1 Fotografia

  • Club Crusher – Mc Cann Erikson Italia – SSL Healthcare Italy – Bronzo
  • The Lavazzers – 20th Lavazza Calendar – Armando Testa Spa – Luigi Lavazza SpA – Shortlist
  • The Lavazzers – 20th Lavazza Calendar – Armando Testa Spa – Luigi Lavazza SpA – Oro

G2 Illustrazione

  • Connect with fun – Bcube – BMW Motorrad – Shortlist
  • Torsolo di mela (Album di Valerio Millefoglie) – quiet, please! – quiet, please – Bronzo
  • Bernbach’s portrait – Tita Srl – Tita Srl – Oro
  • Guida all’ascolto per ragazzi “Il coro delle voci bianche – Tita Srl – Teatro alla Scala – Shortlist
  • Guida all’ascolto per ragazzi “Il coro delle voci bianche – Tita Srl – Teatro alla Scala – Argento
  • Sweet Sleep – JWT Roma – Johnson & Johnson – Shortlist
  • Hello Reality – Lowe Pirella Fronzoni Srl – Monocle – Argento
  • Tricks – Young & Rubicam Brands Italia – The Space Cinema – Shortlist
  • C’è questa volta – Ogilvy & Mather Advertising – Sorgenia – Shortlist

 

Ecco le immagini dei due Coni d’Oro assegnati.


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Adci Awards – Shortlist Live ADV

Diciotto su cinquantaquattro i progetti che hanno passato la selezione operata da Alfredo Accatino e la sua Giuria.

C1 – Eventi

  • The new dimension of Internet – Ogilvy Action Srl. – Edizioni Condè Nast – Bronzo
  • Juventus Stadium Opening – Filmmaster Events – Juventus – Oro
  • Hotpoint the movie – Filmmaster Events – Indesit Company – Shortlist
  • Faceroad – Grey Worldwide Italia S.r.l. – Mono Bar – Shortlist
  • Carrefour 1961 – Saatchi & Saatchi – Carrefour Italia – Argento
  • Lavazza, the official coffée of Wimbledon – Promoconvention Srl (Input Group SpA) – Lavazza – Bronzo

C2 Ambient

  • Outdoor – NU Snc – Provincia di Roma/Municipio XI del Comune di Roma/Kingdom of Netherland/Nastro Azzurro/Oikos/Filmaster Group/Mc Cann Eriksson – Shortlist
  • Nose – Young & Rubicam Brands Italia – Bios Line – Shortlist
  • Design Break – JWT Italia Milano – Nestlé Italiana – Bronzo

 

C3 Unconventional

  • Play on the way – AdmCom Srl – Casinò Campione d’Italia – Bronzo
  • The Coaster Camera – Publicis Italia – Heineken – Shortlist
  • Sunrise Water – Publicis Italia – Heineken – Argento
  • Flash Mop – JWT Italia Milano – Kraft Food Italia – Shortlist
  • Passepartount – The BigMama Srl – Shortlist
  • Vestirsi da cani non è un delitto – Daniela Zuccotti e Daria d’Onofrio – Bark&Paws – Shortlist
  • Eco Radio Ad – Young & Rubicam Brands – Coop – Shortlist
  • Danacol Adotta un paese – Young & Rubicam Brands – Danone – Bronzo
  • Angry Birds Live – Saatchi & Saatchi – T-Mobile – Oro

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Adci Awards – parliamone senza maschere


Le giurie degli Adci Award si sono concluse alle 23.30 di sabato 14 aprile.
Sono solo una piccola parte, intermedia, del lavoro che comportano gli Adci Awards, prima e dopo l’incontro tra giurati.

Abbiamo iniziato a comunicare le shortlist e in alcuni casi abbiamo anche condiviso, attraverso slideshare, i lavori selezionati.
Un altro impegno, lungo e faticoso (se non altro per i miei vecchi occhi miopi) utile però a dare visibilità e consistenza al brand Adci.
Sono già state oltre ventisei mila le visioni su slideshare (top of the day e top of the week).

Per vocazione sono più portato ad attaccare e a costruire. Ci vuole così poco a demolire. Ed è così poco creativo.

Non ho mai nascosto che il mio primo obiettivo è tornare a essere un Club. Il premio, gli Adci Awards, sono “solo” uno strumento utile a indicare nel concreto quelli che secondo il Club sono gli standard dell’eccellenza creativa.
Senza esempi concreti l’espressione “alti standard creativi” sarebbe una mera nominalizzazione.

Se vogliamo davvero ridare dignità al mestiere che facciamo dobbiamo ricominciare a coltivare la nostra. Dobbiamo ritrovare un’identità.
Dobbiamo anche saper essere seri.

Complessivamente le giurie di sabato scorso sono state un grande esempio di serietà e dedizione al lavoro. Oltre cento persone hanno dedicato l’intera giornata al confronto. E ci hanno messo la faccia.
Vicky Gitto per primo, sin dal principio. Sempre presente e disponibile. Mi ha passato un suo contatto personale per avere una sede adeguata. Ha seguito personalmente una delle attività di comunicazione volte a sostenere la fase di iscrizioni.
Ci ha messo passione e serietà, oltre che la faccia. E sabato ha preferito rinunciare a una parte del ruolo che gli avevamo assegnato: il potere di far rivotare i lavori esclusi a suo avviso meritevoli.

Non voleva dare l’impressione di favorire qualcuno.

Serena Di Bruno ha accettato la presidenza della giuria che, lo sapevamo, avrebbe creato più discussioni a posteriori. Le ho assegnato questo incarico perché la stimo molto, sia come professionista sia come essere umano. Spero che in queste ore non si stia pentendo di avere accettato.
Mi spiace che proprio il lavoro della sua giuria sia ora il più bersagliato dalle critiche, ma eravamo entrambi consapevoli di questa eventualità.

La questione fake.

Ormai riguarda sostanzialmente la sezione stampa&affissione, mi pare evidente. Una regina decadente, come l’ha descritta anche Valerio Le Moli. Oggi rappresenta meno del 15% delle iscrizioni agli Adci Awards. Credo che sia una percentuale profetica di quello che potrebbe valere la stampa nelle pianificazioni future (ma non lontane)

Anche per questo considero la “crociata” fake anacronistica. Il che non significa che li condivida. O che voglia incentivarne la pratica.
Ne scriverò più approfonditamente nei prossimi giorni. In realtà ne ho già scritto e parlato pubblicamente molte volte in questi anni.
Per ora limitiamoci a qualche considerazione pragmatica.
I fake sono oggi essenzialmente circoscritti a una categoria ormai “di scarso rilievo” (mi spiace) e non hanno più i pesanti effetti collaterali del recente passato sulla finalità associativa del nostro Club. Mi spiego. Cambiando il modello delle giurie ho tolto valore al tanto discusso ranking che determinava chi avrebbe fatto il giurato. Quindi ora non può accadere che un “conclamato falsario” sia considerato tra i 40 migliori creativi d’Italia per avere fatto degli annunci destinati a dialogare con le giurie dei vari premi anziché con reali utenti e reali consumatori.
Abbiamo tolto un movente. L’altro movente, l’aumento delle remunerazioni, lo sta togliendo (l’ha già tagliato) il mercato. Oggi i leoni e i i coni non servono nemmeno a salvare il posto di lavoro. Figurarsi se fanno aumentare gli stipendi.

Cosa scrive il nostro attuale CFE sull’argomento “Fake”?

Una singola uscita mediatica, approvata dal committente e pianificata su un mezzo coerente con il target e con gli obiettivi di comunicazione costituisce la condizione minima e sufficiente per l’iscrizione agli ADCI Awards.

Esiste una regola migliore? Rivolgo a tutti e pubblicamente l’invito che ho fatto più volte a Giovanni Pagano, anche in forma scritta. Io non sono stato capace di trovarla. Nè ci sono riusciti i consiglieri del Club.
Ma non proponetemi una commissione inquisitiva. Riproporrebbe la millenaria questione del “chi controlla i controllori”. Avrebbe effetti laceranti.

Auspico che in futuro si torni a una sovrapposizione tra doti di comunicazione, talento, tenacia, serietà, premi e remunerazioni. Lavorare per il recupero della nostra credibilità e autorevolezza è strategico da questo punto di vista.

In questo senso, grazie a Valerio Le Moli, Mauro Manieri, Emanuele Nenna, Stefano Campora, Francesco Guerrera, Matteo Civaschi per i loro interventi e per la qualità che hanno espresso. Mi state aiutando a mostrare all’esterno qual è il livello dei professionisti che orbitano intorno all’Art Directors Club Italiano.
Grazie a tutti i novantanove colleghi che hanno dedicato un lungo sabato all’obiettivo di identificare e selezionare degli esempi virtuosi di comunicazione. Anche fornendo uno standard si contribuisce a migliorare il livello della comunicazione italiana.
Grazie ai soci, ai non soci e agli studenti che sono venuti a curiosare, benché non coinvolti nei lavori delle giurie, per ascoltare le lunghe e talvolta appassionate discussioni sui lavori iscritti.

Chi non è venuto alle giurie sabato può dire e scrivere anonimamente quello che più gli fa comodo pensare. Se fossero venuti (erano stati tutti invitati) forse avrebbero respirato un’aria migliore.

Avremo preso dei granchi? Possibile. L’unica assicurazione contro gli errori è l’inattività. Io preferisco vivere.

La giuria stampa si è spartita i premi?
Si potrebbe osservare che la stessa giuria era composta da ottimi professionisti e quindi non dovrebbe essere così sorprendente che molti dei premi siano finiti a loro.
Pensare bene. Pensare male. È una libera scelta. Lo so, sono in molti a sostenere che con la seconda opzione non si sbaglia mai.
Io parto sempre dalla prima, invece. Sempre della serie preferisco vivere.

Manipolazioni? Non posso escluderlo.

Ma sapete qual è la verità? Siamo tutti dei manipolatori. Tutti cerchiamo di far prevalere il nostro punto di vista.
Ed essere il presidente dell’Art Directors Club è particolarmente complesso perché la nostra è l’associazione dei manipolatori più strutturati d’Italia.
Siamo capaci di arrivare a manipolare noi stessi per auto convincerci di una cosa.

Che in giuria qualcuno sia più bravo di altri anche in questa “pratica” ci sta. Ma, signori miei, non fatemi le educande. Le giurie erano formate da direttori creativi e vice direttori creativi. Mica da verginelle.
Non ho visto pistole puntate alla tempia. Non ho visto scudisci. Ho visto più che altro sorrisi e serenità.

Domani posterò tutti i lavori che hanno partecipato alla sezione stampa e affissione. Non per dimostrare che fossero di bassa qualità.
Ma credo sia un servizio utile e possa sviluppare un dibattito costruttivo.

Un’ultima nota. Siamo ancora in una fase di controllo delle schede consegnateci dai presidenti delle giurie.
Al tempo stesso, dato l’enorme interesse che gli Adci Awards suscitano, stiamo cercando di fornire i risultati in tempi brevi. Questo può portare a una piccola percentuale 2-3% di errori. Faremo tutte le verifiche del caso e non ci saranno ingiustizie. Premi e shortlist verranno consegnati correttamente. In caso di contenziosi esistono i Probiviri. Ricorrere a loro è giusto e normale.


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Adci Awards – Shortlist Digital

 

.Eccoci alla shortlist della sezione Digital e alle scelte della giuria guidata da Mauro Gatti.

D1. Digital integrated campaign

  • The Beauty of a Second – Montblanc International GmbH – Bronzo (Leo Burnett Arc Italy)
  • Heroes4Ceres – Royal Unibrew – Argento (Bcube/Bright.ly)
  • What a woman wants – Toyota – shortlist (Saatchi& Saatchi)
  • Questo non è un film – Conferenza Episcopale Italiana – Bronzo (Saatchi& Saatchi)
  • La Migliore Ricetta Italiana – Procter & Gamble – Argento (Saatchi& Saatchi)
  • Brand Natale – Sky  – ORO (M&C Saatchi SPA)

D2 Campagne web

  • Slip Pirelli – Bronzo (Lowe Pirella Fronzoni)
  • Sperimenthal Design – The Live Exibit Banner – Kraft Food Italia – shortlist (JWT)
  • Brand Natale Sky – Argento (M&C Saatchi SPA)

D3 Siti Web

  • www.campari.com – Campari SpA – shortlist (Fullsix SPA)
  • Try to destroy a Candy – Candy Hoover Group Srl – Argento (Van Gogh Uprising)
  • Amadori – Amadori – Bronzo (Van Gogh srl)
  • Luisa Spagnoli – Luisa Spagnoli – shortlist (Van Gogh srl)
  • Bat Pat Property Relaunch – Atlantica Entertainment Spa – Bronzo (Mutado srl)
  • The Beauty of a Second – Montblanc International GmbH – Argento (Leo Burnett Arc Italy)
  • Saab Live Tour – Saab – shortlist (Lowe Pirella Fronzoni)
  • Renault Scenic Xmod – Renault – Bronzo (Publicis Modem)

D4 Blog e nano editoria

  • Bad Avenue – Donald Draper shortlist (Sterling Cooper Draper Pryce)
  • Interactive Advertising Now – Lift-mag.com Bronzo (Lift Team)
  • Jeep people: due percorsi umani diversi in un “doppio blog” – Fiat Group Automobiles – Bronzo (Xister srl)
  • Disbanded Blog – Bronzo (Ted Disbanded)
  • WayToSay – WayToSay – shortlist (WayToSay)

D5 Apps

  • Esplorando il Corpo Umano in 3D – De Agostini Publishing Argento (Mutado srl)
  • What’s next experience – Toyota shortlist (Saatchi& Saatchi)

D6 Social network (personalizzazioni e attività)

  • Pan di stelle magazine – Barilla S.p.A. – Bronzo (imille srl)
  • Tweet nello spazio – AVIO – Bronzo (Enfants Terribles/ebolaindustries)
  • Tag degustation – Cantine Settesoli – shortlist (Lowe Pirella Fronzoni)
  • Facebook Amaro Lucano – Amaro Lucano – shortlist (MRM Worldwide srl)
  • La Migliore Ricetta Italiana – Procter & Gamble – ORO (Saatchi& Saatchi)
  • The Exit – Renault – Bronzo (Publicis Modem)

D7 Viral

  • Una brutta giornata per Gerry – Edison – shortlist (CAYENNE)
  • Misteri – Royal Unibrew – Argento (Bcube)
  • Angry Birds Live – T-Mobile – ORO (Saatchi& Saatchi)
  • Il discorso – IKEA ITALIA – shortlist (AUGE HEADQUARTER srl)
  • Never Extinguish – Coca Cola – Bronzo (Publicis Italia)
  • The Sunrise – Heineken – Bronzo (Publicis Italia)

D8 Branded Digital Content

  • Lotus 2012. 2012 is coming. Enjoy every second. – Lotus/Festina Group – shortlist (vanGoGh)
  • Never Ending Pen – Bic Italia – ORO (Zero Starting Ideas – van GoGh)
  • Pantofolart – Condor Trade Srl – shortlist (The Ad Store Italia)
  • Tag degustation – Cantine Settesoli – shortlist (Lowe Pirella Fronzoni)
  • Sappiamo come farci sentire – Music Production – Argento (Music Production srl)
  • No waste time 2012 – Lowe Pirella Fronzoni – shortlist (Lowe Pirella Fronzoni)
  • Jeep-People: noi, che amiamo le sfide. – Fiat Group Automobiles – shortlist (xister)
  • The Beauty of a Second – Montblanc International GmbH – ORO (Leo Burnett Arc Italy)
  • Worldwide Cycling Atlas – Selle Royal Spa – Argento (Kerrigan’s way, Macramè)
  • Sex and Zen 3D – Lucky Red – Bronzo (Carosello Lab Srl)
  • Design the future of your brand with YouTube – Google – Argento (TBWA)
  • What a woman wants – Toyota – Bronzo (Saatchi& Saatchi)
  • Questo non è un film – Conferenza Episcopale Italiana – Argento (Saatchi& Saatchi)
  • La Migliore Ricetta Italiana – Procter & Gamble – Bronzo (Saatchi& Saatchi)
  • Renault Scenic Xmod – Renault – Bronzo (Publicis Modem)
  • Le grandi cose iniziano con un sorriso – Samsung – Google – Argento (M&C SAATCHI)
  • Brand Natale – Sky – Argento (M&C SAATCHI)

 


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Adci Awards – Francesco Guerrera parla della giuria Stampa e Affissione

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Io al contrario di molti miei colleghi non ho il dono della sintesi, tantomeno quello della linearità… sono siculo ed in quanto tale godo nel perdermi in argomenti di varia natura.
E allora comincio un po da lontano.
Comincio da quando ho conosciuto Massimo Guastini un giorno a pranzo, forse a quel tempo neppure lui immaginava che sarebbe diventato il mio Pres. (come lo chiamo affettuosamente).
Ma da quel momento ho imparato a conoscere lui e soprattutto la sua caparbietà. Lui è uno di quegli uomini che apprezzo tanto, cioè del tipo “lo dico lo faccio”… e pochi fronzoli in giro.
Ho avuto il piacere di essere giurato all’ADCI per 4 volte e posso dire senza dubbio alcuno che queste giurie rispecchiano tantissimo il punto di vista di Massimo e del nuovo corso che l’ADCI ha intrapreso da ormai un anno.
La giornata è cominciata presto, alla spicciolata tutti i giurati e non sono arrivati nella bellissima location dei Milano Studio. Tra un the (io non bevo caffè) ed una chiacchiera ci si è ritrovati tra tanti sorrisi ed abbracci. Ho rivisto con estrema gioia ex colleghi ed amici che non vedevo da tantissimo tempo ed ho avuto il piacere di conoscerne altrettanti.
Dopo pochi convenevoli ed un brief da parte del Presidente delle Giurie ai singoli presidenti si è cominciato a spron battuto.
La mia giuria, stampa ed affissione, era composta da un drappello di fantastici professionisti alcuni li conoscevo bene altri un po meno…
Abbiamo affrontato con grande attenzione tutti i pezzi iscritti, non tantissimi a dire il vero, e dopo una prima scrematura dove l’asticella era davvero alta ci siamo fermati a parlare, tanto, tantissimo, su che tipo di annual e che segnale dare quest’anno al vastissimo pubblico dei creativi italiani e all’esterno del nostro rutilante mondo.
Certo essere nell’annual è già un privilegio, certo l’annual deve rappresentare la punta massima di creatività italiana, ma dal nostro punto di vista doveva essere anche un segnale al mercato. Quindi alcune idee che rappresentavano “il mercato” meritavano, in quanto case history importanti, di essere comunque presenti nell’annual. Anche qui discussioni su discussioni, ognuno portava al tavolo la propria esperienza con grande serenità ma alla fine il voto metteva tutti sempre d’accordo.
Abbiamo finito presto, data anche lo scarso numero di iscrizioni, e quindi ho avuto la grande opportunità di poter osservare le altre giurie all’opera… stessa intensità e stessa passione, in tutti gli occhi concentrati nel valutare i tantissimi lavori iscritti. Non sempre ero d’accordo sulle loro decisioni, ma esattamente come la mia giuria anche le altre avevano oneri ed onori da rispettare e portare avanti.
Non ho mai visto tanta concentrazione e tanto dibattito per ogni singola iscrizione, e questo mi ha riempito di orgoglio… forse questo annual non metterà tutti d’accordo ma forse non è questo il suo obbiettivo. Io credo che un esperienza come quella dell’annual debba essere considerata da tanti punti di vista differenti: deve sicuramente rappresentare il livello qualitativo italiano, deve sicuramente premiare le eccellenze, deve ovviamente essere il biglietto da visita della creatività italiana presso i clienti, ma soprattutto deve essere un momento di scambio, di crescita, di partenza per l’anno successivo. Almeno io ho visto l’annual sempre in questa maniera e per la prima volta dopo tanti anni mi ci ritrovo al 100%
Sono entusiasta di aver partecipato ad una giuria aperta, dove molti giovani hanno fatto da spettatori per lunghe ore, dove si poteva discutere anche animatamente, dove si è scelto di palesare piuttosto che nascondere, dove a mio avviso non è tanto il risultato quello che conta ma appunto la voglia e la volontà da parte di tutti di dare nuovo smalto e prestigio al nostro Club, da una parte, e ridare dignità al nostro mestiere, dall’altra.
Adesso in perfetto stile blog un po di critiche e considerazioni a margine.
Parto dalla composizione delle giurie: il metodo è a mio avviso perfetto o almeno perfettibile, devo però criticare la poca eterogeneità di alcune giurie, infatti è un po riduttivo a mio avviso distinguere in maniera così netta la composizione di giurie di natura “nuova”. Infatti nel digital o nel design o nel crafting, mi sarei aspettato di vedere giurie composte non solo da “esperti” del settore, anzi, proprio preché ormai l’integrazione è obbiettivo comune anche le giurie dovrebbero essere formate da “giurati integrati”.
Poi, probabilmente per alcune giurie sarebbe servito più tempo, infatti dopo 100 lavori giudicati il cervello va un po in pappa e se per noi (stampa e affissione) il compito era relativamente semplice, per altre categorie come appunto il digital di tempo ne sarebbe servito almeno tre volte tanto… infatti ogni iscrizione era un case movie, un virale, una app ecc… che va vista, capita, provata, messa sotto torchio e poi giudicata… ergo magari l’anno prossimo, dato che queste categorie stanno prendendo sempre più importanza sia in termini di creatività che di business gli dovremmo dedicare mooooolto più tempo.
Che dire, mi sa che ho scritto pure troppo ma un grazie non me lo risparmio.
Grazie a Massimo Guastini per la caparbietà e la lucidità, grazie a Vicky Gitto per aver dato delle linee guida così precise ed edificanti, grazie a Serena di Bruno (mia presidente di giuria) per aver messo assieme una giuria meravigliosa che ha lavorato con grande serenità e voglia.

F


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Adci Awards – Shortlist Design

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Ecco i lavori selezionati dalla giuria Design di Cristina Chiappini. Se volete anche vederli, cliccate QUI.

B1 Identity

  • Ebolaindustries’ identity – Enfants Terribles – Enfants Terribles/ebolaindustries – shortlist
  • Mobile NFC icon – The Brand Shop srl – Orange, Vodafone, DT, Telecom Italia, Telefonica – shortlist
  • Marco Fadiga Bistrot – Manuel Dall’Olio – Marco Fadiga Bistrot – shortlist
  • Passepartout – the BigMama srl – shortlist
  • marimo srl – Presidenza del Consiglio dei Ministri – shortlist
  • Logo ADCI – ADCI Servizi – Art Directors Club Italiano – Bronzo

B2 Packaging

  • Angelini Design srl – Liquirizia Amarelli – shortlist
  • Single Origins, Criollo – Leonardo Servizi e Comunicazione SRL – Domori – shortlist
  • Les Flats – H-57 Creative Station – Les Indiennes TexStyles – Bronzo
  • Angelini Design srl – Garofalo – Argento
  • Nyco & Tyna – Cooee Italia srl – I-Products – Argento

B3 Product Design

  • Nessun lavoro in shortlist

B4 Grafica editoriale

  • “I Miei Migliori Amici immaginari” – Album di Valerio Millefoglie – quiet,please! – quiet, please! – shortlist
  • Bill – Tita Srl – Tita Editore – shortlist
  • Afleur – Giuseppe La Spada – Giuseppe la Spada – shortlist
  • Rosemarie’s baby – manuel dall’olio – Trelink shortlist
  • Less is Less – Art Directors Club Italiano – Art Directors Club Italiano – Bronzo
  • jekyll & hyde – Scuola Politecnica di Design SPD – Bronzo
  • marimo srl – marimo srl – Argento

B5 Environmental Design

  • La Fabbrica dei Giganti – Art Director – La Fabbrica dei Giganti ARL Società Cooperativa – shortlist
  • Rebibbia on the wall – Rubiklab studio – Associazione La Rondine e W.A.L.L.S. (Wall Art for Leisure and Learning Spaces) – Bronzo

B6 Digital Design

  • Black Jack – Lowe Pirella Fronzoni – Lottomatica – shortlist
  • Punto Fotovoltaico – House Agency – shortlist
  • Il lato stupido della tecnologia – Scioglitore di gelati – H-57 Creative Station – First Floor Under – shortlist
  • Il lato stupido della tecnologia – Telecomando per cupcake – H-57 Creative Station – First Floor Under – shortlist

B7 Tipografia

  • AXITYPE – Univisual di Gaetano Grizzanti – Axitea S.p.A.- shortlist
  • Countdown: Adci 2012 – Young & Rubicam Brands Italia – ADCI – shortlist
  • Mostre e Convegni – marimo srl – Presidenza del Consiglio dei Ministri – shortlist
  • Water – Cannes Young Lions Competition – Pump Aid – shortlist
  • Calendario 2012 – H-57 Creative Station – Leo Burnett – shortlist
  • “Quattro Salti in Padella” – H-57 Creative Station – McCann Worldgroup – shortlist
  • Poems – H-57 Creative Station – First Floor Under – Argento
  • Nova Ex Antiquis – Univisual di Gaetano Grizzanti – Biblioteca Nazionale Braidense – Oro


B8 Graphic design miscellanea

  • DC in UK – TW2 – Davide Cenci – shortlist
  • What’s your printing personality? – Teikna Design – Tiburtini srl/Istituzionale – shortlist
  • Calendario dell’Avvento – Bcube – BMW Italia – shortlist
  • Da Vittorio – Telkna Design – Da Vittorio – shortlist
  • Non giocare dove capita – McCann Erikson Italia – Codere – shortlist
  • An Unforgettable Love Event – H-57 Creative Station – Cristina Mazzocca&Fabrizio Tarussio – shortlist
  • Invito conferenza Stampa – Tbwa Italia – Mc Italy – shortlist
  • Calendario Grana Padano 2012 – Leo Burnett Company srl – Consorzio Grana Padano – shortlist
  • Atelier Poltrona Frau – Catoni Associati srl – Poltrona Frau – shortlist
  • “I Miei Migliori Amici Immaginari” – Album di Valerio Millefoglie – quiet, please! – quiet, please!” – Bronzo
  • Guida all’ascolto per ragazzi Teatro alla Scala – Tita Srl – Teatro alla Scala – Bronzo
  • Anno sabbatico – Leo Burnett Company srl – Fontegrafico – Argento
  • The Beauty of a Second – Leo Burnett Company srl –Montblanc International GmbH – Argento
  • Zeitbox – Dinamomilano – Die Schachtel – Oro