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7 Replies

Vincenzo. Un post serissimo.

Giöbia – Old Jim from 1080 Pixels on Vimeo.

Un copywriter è, fra le altre cose, uno scrittore che sa come farsi leggere e apprezzare dal numero più alto di lettori possibile. Nell’era di facebook, equivale a dire che un copywriter è uno scrittore che sa come raccogliere il maggior numero di like e di share possibile.

Qualcosa come 4615 like 3460 condivisioni dovrebbero, quindi, decretare un copywriter ad honorem. E’ quello che è capitato a Vincenzo, autore 36enne tra i più apprezzati di Spinoza.it, con la battuta
«Berlusconi candida Alfano. Quale delle tre è più fastidiosa?» .
E non è l’unica battuta / headline che Vincenzo ha scritto, di questo livello.
Come è possibile, allora, che Vincenzo non abbia trovato neppure un direttore creativo disposto a dargli un’occasione o a riceverlo?
Certamente, non è un giovane stagista da sottopagare. Certamente, non viene dai soliti pascoli dell’accademia.
Altrettanto certamente, è un talento nell’artigianato della parola. Lo potete contattare qui.

Vincenzo è solo un esempio.
Da cui ADCI prende le mosse per iniziare un’operazione di talent scouting. Per segnalare al circuito dei creativi pubblicitari quei talenti che non provengono dai soliti posti a cui il circuito attinge.
Chiunque incontri o noti un altro “Vincenzo”, ci scriva: faremo girare il suo nome e il suo CV, per aumentare la quantità di talento del nostro mestiere.

PS. che c’entra il video qua sopra? L’ha ideato e diretto Vincenzo, ovviamente (ha studiato regia e sceneggiatura negli States).

  • http://scrittorefreelance.blogspot.com/ Gianni Lombardi

    Ma il talento, in Italia, serve?

  • http://www.facebook.com/hub09 Marco Faccio

    E’ un’ottima idea. Noi stiamo lavorando alla costituzione di una rete di professionisti, indipendentemente dalla loro collocazione fisica e sociale. Il modello al quale ci ispiriamo è il social graph; siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione e coworking. Nella nuova sede che inaugureremo tra una decina di giorni, metteremo alcune postazioni di lavoro (gratuite) a disposizione di free lance di passaggio nella nostra città (Torino).
    Ci sono tantissime persone, uscite da agenzie o mai entrate in agenzie, che hanno talenti straordinari da valorizzare. Molti di loro sono “nativi della rete” e sanno relazionarsi attraverso i social come nessun altro… . I confini della comunicazione pubblicitaria sono sempre più ampi, sfumati e difficili da cogliere. Ho conosciuto ragazzini di 19 anni che non sanno cosa sia un target, ma che hanno pagine su FB con più di 2 milioni di fans che li seguono assiduamente; sono copy? Redattori? Media? O che altro? Noi li consideriamo semplicemente talenti e più talenti conosciamo meglio ci sentiamo.

  • Maurizio Goetz

    Quindi state dicendo che Crozza e Beppe Grillo sarebbero ottimi copy, se basta una battuta.

    • http://scrittorefreelance.blogspot.com/ Gianni Lombardi

      Lo sono. Crozza e Beppe Grillo sono eccellenti comunicatori.

    • http://www.facebook.com/hub09 Marco Faccio

      Sanno comunicare, certo.

  • Chiara

    No @Maurizio, non credo che abbiano voluto dire questo. Io ho interpretato questo post come una lucida constatazione della realtà creativa del nostro paese. Non si fa altro che ripetere che bisogna puntare sui giovani, produrre e innovare, valorizzare il “made in Italy”…Parole, parole, parole. E i fatti? Personalmente posso dire di non aver mai neanche tentato l’invio di un CV ad una grande agenzia, ho sempre considerato certe realtà irraggiungibili. Eppure, nonostante mi sia rivolta con costanza ad agenzie più piccole o aziende locali (che alla pagina contattaci scrivono “Siamo sempre pronti ad accogliere nuove idee e giovani talenti”) non ho mai avuto risposta. Non ho mai trovato questa “apertura” e “curiosità”. Qui non si parla di Vip, ma di gente comune che tenta di lavorare e che non pretende l’entrata trionfante dalla porta principale, ma di ricevere almeno un saluto dalla finestra sì. Una possibilità. La chiusura a prescindere è l’errore comune, secondo me. E la mancanza di spiegazioni. Motivare il perchè non si è scelti per un lavoro/progetto aiuterebbe a migliorarsi, tra l’altro. Ovviamente, però, se non si ha il tempo di ascoltare, non si ha nemmeno quello per spiegare [umilissima osservazione].

    • http://www.1080pixels.net Vincenzo

      Non fa una piega.