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TEMPO RELATIVO

Lettura 2/3 min.

Non c’è dubbio, le relazioni sociali stanno conoscendo anni di crisi.
Una crisi determinata dall’incapacità di stabilire rapporti che durino nel tempo. E’ tutto un mordi e fuggi. E’ un prevaricare, con arroganza, di posizioni non nostre. Nessuno sta al suo posto: inteso come posizione di competenza. E’ un fiorire di opinionisti, tuttologi, comete che durano giusto il tempo di una fugace chiacchierata senza impegno, soprattutto senza vergogna. La vergogna è un sentimento in disuso, oserei dire desueto. Non si applica. Il fatto di essere cosi maldestramente presenzialisti, induce chi ha buon senso a ritirate strategiche in riserve ghetto, dove usa ancora l’anacronistico rito di stare in silenzio ad ascoltare gli altri mentre parlano e di abbeverarsi al sapere competente, in religioso silenzio, aspettando il proprio turno. Qualcuno chiama tutto questo semplicemente educazione. La verità è che probabilmente siamo vittime di un individualismo sfrenato, che ci affligge da un po’ di tempo a questa parte, è chiaro che il bisogno che abbiamo dell’affermazione del Sé, ci porta a vedere gli altri come una minaccia: ostacoli da superare a qualsiasi costo. I programmi televisivi, modelli ancora di educazione del nostro tempo, non fanno altro che assecondare questo pensiero: i reality show politici eo “d’acchiappo”, sono un esempio lampante di competitività sfrenata e basati sostanzialmente sull’inimicizia conflittuale e sulla cafoneria diffusa.
Non abbiamo tempo per capire l’altro, abbiamo tante cose da fare. Non siamo contenti neanche del nostro tempo libero, non siamo per niente soddisfatti. Eppure in base ai dati istat di recente pubblicazione, andiamo di più al cinema, a teatro, in discoteca e allo stadio, è passata in dieci anni, dal 57,2% al 66,4%, la percentuale di italiani che si dedica a queste ludiche attività. Anche se su tutte trionfa incontrastata ancora la televisione, forte del suo 91,1% riferita alla popolazione con oltre i tre anni di età, che la guarda più di una volta alla settimana e tra questi l’88,4% lo fa con frequenza giornaliera. L’istat ci dice ancora, con i suoi cinici dati, che non ci basta e non ci piace il tempo che passiamo con i nostri amici. Ma non ci piacciono nemmeno più gli amici. E’ possibile che con il nostro frenetico pressappochismo manchiamo di concentrazione, diamo tutto per scontato e tutto ci è dovuto, perché il saldo per noi deve essere sempre in attivo. Il nostro debito nel dare agli altri ci trova sempre distratti o quantomeno indifferenti. Non ci soddisfa nemmeno viaggiare. Eppure viaggiamo molto per puro divertimento: nel 2014 sono stati 63 milioni e 632 mila i viaggi con pernottamento, compiuti dai residenti e di questi soltanto 8,2 milioni sono stati pernottamenti legati a motivi di lavoro. Viaggiare è come fuggire. Andare lontano per qualcuno equivale ad allontanare il problema. Invece così facendo si allontana, si sospende per un po’, soltanto la soluzione. In un tempo, non meglio precisato, qualcuno pronunciò la famosa frase “tutto il mondo è paese”. Tra le tante e diverse interpretazioni che si possono dare a questa affermazione, a me piace pensare al fatto che, quando si sta bene con se stessi, il tramonto è un momento magico di per sé, al di là che il sole cali a Colleferro o ad Acapulco. Si narra difatti, a sostegno di questa tesi, che sono stati avvistati accalorati litigi sui lungomari più esclusivi. I duellanti, in preda ad un attacco di prevaricazione selvaggia, si dimostravano indifferenti ed insensibili alla coreografia offerta dal posto, ad un prezzo , per altro, non proprio economico. Forse l’intolleranza verso gli altri è dettata dalla nostra incapacità di stare al mondo. E’ data dai nostri limiti ad entrare in relazione con gli altri, perché questo presuppone una verifica seria dei nostri limiti. Una denuncia trasparente delle nostre incapacità. Va da sé, che questo consegnarci agli altri, presuppone un atteggiamento di forza interiore, di onestà intellettuale e di una solidarietà umana che notoriamente ci fa difetto. Non coltiviamo questi sentimenti, perché non abbiamo tempo. Beh, forse è venuto il momento di dirci la verità. Non è il tempo che ci manca, ma il coraggio. Questo sentimento, che in tempi remoti nobilitava i cavalieri, oggi è in difficoltà a nobilitare gli uomini. Lo specchio ci ripugna. Non abbiamo il coraggio di vergognarci. Come già detto, è una pratica desueta. E’ fuori moda anche chiedere scusa. Si fugge da se stessi, e dalle proprie responsabilità. Lo sport nazionale praticato dai “faccia da tolla” è addossare vigliaccamente ad altri le proprie colpe, provando a salvare meschinamente la propria posizione.
E’ inevitabile, in questo vivere annaspando, ansimando nella costruzione febbrile di una verità non vera, il tempo sarà giudice supremo. Quando sarà, presenterà il conto. Perché il tempo si sa, Lui, è un Galantuomo.

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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 12_09_016

twitter: @claudianeri

Da Roma il talento di Daria Addabbo, giovane fotografa.

Lo spazio onirico delle installazioni di dgt architects, architetti di base a Parigi.

La creatività e l’eclettismo di “A Nice magazine”, piattaforma editoriale con base a Londra.

La carriera internazionale di Francesco Bongiorni, illustratore italiano di talento


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ADCI Awards 2016 – I Presidenti

Per la prima volta nella storia degli ADCI Awards un presidente non italiano con grandissima esperienza internazionale. E’ una donna, si chiama Katrien Bottez e siamo onorati che abbia accettato felicemente il nostro invito a guidare una giuria composta da straordinari talenti italiani. Tutti giovani, qualcuno un po’ meno ma con importanti esperienze internazionali o di leadership creativa su clienti globali. Vantano tutti la partecipazione a diverse giurie internazionali e siamo sicuri che imprimeranno una direzione fresca, moderna e di grande qualità alle proprie squadre.

Presidenza ADCI AWARDS 2016 – Katrien Bottez

Executive Creative Director di Famous Brussels, una delle più importanti agenzie indipendenti in Belgio, Katrien ha iniziato come direttore creativo in Duval Guillaume, nominata ‘’Agenzia creativa dell’anno’’ per tre anni consecutivi, dal 2012 al 2014. Con il suo team Katrien ha vinto più di 50 Leoni a Cannes (negli ultimi 4 anni ne ha vinti 28 di cui 11 d’Oro). Nel 2012, sempre ai Cannes Lions, l’agenzia in cui lavora è stata nominata “Agenzia dell’anno” nella categoria Media. A Eurobest, negli ultimi 4 anni, Katrien e il suo team hanno vinto oltre 40 premi, inclusi 3 Gran Prix e 9 Ori. Nel 2012 è stata nominata da Business Insider come una delle 25 persone più creative al mondo all’interno della industry pubblicitaria. L’anno successivo è stata eletta numero uno di quella lista.

Presidenza Giuria PROMO/ACTIVATION - Luca Cinquepalmi

Direttore Creativo Esecutivo Publicis Italia. Torna in Italia dopo una lunga esperienza a Parigi insieme a Marco Venturelli come direttori creativi esecutivi di Les Gaulois (parte di Havas Group) e prima in Agence H. Luca comincia la sua carriera di art director a Londra dove lavora per grandi agenzie internazionali. Nel 1995 decide di rientrare e fermarsi fino al 2010 lavorando per BBDO, JWT, Publicis e Euro RSCG. Ha vinto numerosi premi internazionali tra cui 25 Leoni al Festival di Cannes.

Presidenza Giuria CYBER 1 - Paolo Iabichino

Direttore Creativo Esecutivo del Gruppo Ogilvy & Mather Italia. In pubblicità dal 1990, ha inventato e declinato il concetto di Invertising per interagire con un messaggio pubblicitario rinnovato. Due volte giurato al Festival di Cannes, fa parte del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Storytelling dell’Università di Pavia. È docente dei master in social media marketing e comunicazione digitale dell’Università IULM, Cattolica di Milano e dell’Università di Siena. Dal 2013 è tra i docenti del nuovo indirizzo in Digital Marketing Management della laurea specialistica in Marketing Consumi e Comunicazione dell’Università IULM. La sua ultima pubblicazione s’intitola “Existential Marketing – I consumatori comprano, gli individui scelgono”: un saggio dedicato alle nuove matrici narrative delle marche che non possono restare impassibili di fronte alle istanze sociali, culturali ed economiche di uno scenario sempre più confuso.

Presidenza Giuria CYBER 2 - Ottavio Nava

Co-founder & Managing Director Italia di We Are Social, cresce professionalmente nel gruppo TBWA Agency.com dal quale si separa nel 2010 per fondare la propria agenzia insieme ai soci e amici Gabriele Cucinella e Stefano Maggi. Lavora costantemente a contatto con clienti come BMW, Netflix, Barilla, AB-InBev, ING Direct, Coca Cola e Campari con un focus trasversale su strategia, creatività e innovazione.

Presidenza Giuria DIRECT/PR - Sergio Müller

Sergio ha vissuto in Rapp Collins, Rapp/TribalDDB, DDB Group la trasformazione del direct classico in comunicazione di relazione integrata: art nel 2000, co-direttore creativo nel 2002, direttore creativo dal 2003. A fine 2010 entra in A-Tono per rendere ancora più diretti i rapporti tra marche e persone grazie al mobile, attraverso cui oggi passa praticamente tutto. Giurato ai Cannes Lions Direct 2006 e 2010, ai Caples e ai DMA Echo Awards di New York nel 2007, ha servito come presidente di giuria ai Giovani Leoni Cyber e ai DMA Awards Italia nel 2014.

Presidenza Giuria STUDENTI - Jack Blanga

Jack Blanga, 35 anni. Dal 2014 è Digital Director in TBWA\Group, dopo aver precedentemente lavorato in Leo Burnett, FullSIX, JWT, Meloria, ed aver co-condotto una campagna politica. Dalla A di ATL alla Z di Zuckerberg, ha sperimentato ogni lato della comunicazione, servendo clienti quali Nintendo, Alfa Romeo, The Coca-Cola Company, Heineken, Kit Kat, Tenderly, Alpitour, BNL – BNP Paribas. Ha ottenuto oltre cinquanta riconoscimenti tra nazionali e internazionali, tra cui 12 metalli agli ADCI Awards. Docente di unconventional media, nel 2015 ha portato i suoi studenti a vincere i Cannes Future Lions– prima e unica volta per una scuola italiana. A giugno 2016 è stato giurato nella sezione Direct ai Cannes Lions.

Presidenza Giuria INTEGRATED - Ginevra Capece

Dal 2014 Ginevra Capece Galeota ricopre il ruolo di Creative Strategist in Facebook. Precedentemente ha lavorato per oltre 10 anni in agenzie quali GGK, CLM/BBDO, Ogilvy, prima come Art Director poi come WWCD seguendo clienti quali Apple, Volvo, Pepsi, Dove, IBM, Louis Vuitton. Ha vinto numerosi Award in Francia e  negli USA: un Gran Prix a Cannes, tre Cannes Lions, numerosi New York Festivals, LIA, Epica, Clios etc. In Italia dal 2015, è stata invitata a prendere parte alla Giuria del ADCI per la categoria Promo Activation. 

Presidenza Giuria FILM/CRAFT/BRANDED CONTENT - Stefania Siani

Dopo gli studi in filosofia si specializza in copywriting all’Accademia di comunicazione. Inizia la sua carriera in Verba DDB, quindi in Ata De Martini, Red Cell e 1861 United dove viene nominata direttore creativo. Dal 2008 passa in DLVBBDO dove ricopre l’incarico di Executive Creative DIrector per le sedi di Milano, Roma e della digital house organ del gruppo: Proximity BBDO. Ha vinto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e dal 2016 e’ membro del Consiglio Direttivo ADCI.

Presidenza giuria OUTDOOR/FOTOGRAFIA – Serena Di Bruno

La carriera di Serena è iniziata nel 2000 come Art Director in DLVBBDO, dove ha lavorato su clienti come BMW, MINI, Pirelli RE, Pirelli Tyres, Cinzano, Masterfoods, Bayer, Plasmon, Henkel, Cartoon Network ed Emergency. Nel 2007 è diventata Vice Direttore Creativo per poi passare nel 2008 in GreyUnited (allora 1861United) come Direttore Creativo per lavorare su Ikea, Yamaha, Lexus, Costa Crociere, Breil, Galbusera, Tre Marie, Vodafone e Sky. Dal 2014 è Direttore Creativo Associato. Durante sua carriera ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali. Tra il 2007 e il 2009 è stata Consigliere dell’ADCI e insegna Art Direction all’Accademia di Comunicazione di Milano.

Presidenza Giuria STAMPA/DESIGN - Francesco Guerrera

Art Director, maker per deformazione, fotografo e calligrafo per passione, dal 1999 lavora in alcune tra le più importanti agenzie internazionali – Saatchi&Saatchi, DDB, Arnold Worldwide – per poi diventare Direttore Creativo in Armando Testa e quindi Executive Creative Director in TBWA Italia, dove ha lavorato fino al 2015. Oggi è partner delle Balene, con cui nel 2015 ha fondato anche Acqua su Marte.

Presidenza Giuria RADIO/COPYWRITING - Lorenzo Crespi

Inizia a lavorare in pubblicità nel 2002 in DDB Milano. Passa in DLV BBDO nel 2004 che lascia nel 2010 come Vice Direttore Creativo. Nel 2010 entra in Armando Testa e successivamente passa in Euro RSCG (attuale Havas Worldwide Milan) con la carica di Direttore Creativo dove ha un ruolo chiave nello sviluppare progetti di comunicazione che fondono ai media classici competenze social, digital e PR. Nella sua carriera ha avuto l’opportunità di lavorare su alcuni dei più importanti brand italiani e internazionali passando dalle automobili al food, dall’healtcare, al lusso, dal turismo all’intrattenimento. Ha vinto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui 3 leoni al Festival di Cannes.

 

 

Per tutti i Soci ed ex-Soci: per avere la possibilità di essere chiamati in giuria è sufficiente essere regolarmente iscritti all’Art Directors Club Italiano per l’anno in corso. Per maggiori informazioni scrivere a caroline.schaper@adci.it .

Ricordiamo inoltre che è possibile iscrivere le campagne fino al 25 settembre: cfe.adci.it - per informazioni scrivere a cfe@adci.it

 


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri, 5_09_016

twitter: @claudianeri

Tra Asia, Canada e Brooklin, il talento di Lauren Tamaki, illustratrice.

Landscape e still life nella fotografia di Pietro Scordo, tra i fotografi dell’agenzia Carla Pozzi.

Da Tokyo la giapponesità di Itsuko Suzuki giovane illustratrice di talento.

Tra gli artisti della galleria Lia Rumma, le opere di Michele Guido.


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“It’s more fun to be a pirate than to join the Navy.” Steve Jobs

Aziende come Instagram, Airbnb, Guthub, Youtube e Android sono co-fondate da designer. Il nuovo sistema di pensiero delle tech companies è “design driven” e i designer sono i nuovi “pirati” del panorama delle start up.

  • Un pirata riesce ad essere creativo e focalizzato in un ambiente ostile.
  • Un pirata agisce in modo indipendente e si assume rischi intelligenti tenendo sempre a mente la sua visione.
  • La mente del pirata pensa sempre e solo ad una cosa: al tesoro.

Perché stiamo organizzando un design hackathon a Barcellona?

Stiamo riflettendo sul futuro della nostra professione, che in pochi anni cambierà del tutto.
Avremo più Human Organ Designer che art director. (fastfuture.com)

Noi, come ADCE, vogliamo connettere il mondo delle startup tecnologiche con il design con un progetto che risponda a due obiettivi:

1. Supportare idee di design (experience design, app design, industrial design, product design, service design, social design) che non possono essere messe sul mercato per mancanza di soldi o competenze tecnologiche, che i designer normalmente non hanno. Portiamo investitori e ingegneri a Barcellona per dare un futuro a queste idee.

2. Aiutare direttori creativi, agenzie, designer, che prima o poi si troveranno a lavorare con le start up, a capire come funziona questo mondo dal di dentro. Comunicazione tradizionale e branding non sono prioritarie per loro, lo diventano solo alla fine del processo.

Avremo sicuramente giovani designer di Barcellona, ma ci piacerebbe avere creativi da tutti i paesi. Può essere che ognuno di noi abbia un’idea nel cassetto e non sappia da che parte cominciare, può darsi che alcuni di quelli che fanno parte delle giurie vogliano provare a vedere come funziona là fuori, può darsi che ci siano direttori creativi che vogliano cimentarsi a fare gli imprenditori.

Il team vincente sarà ospitato una settimana a Roma a PiCampus -www.picampus.it - acceleratore di start up con grande esperienza sulla tecnologia che sta aprendo al mondo del design, per poter sviluppare l’idea potenzialmente più fertile.

Sei un pirata?

Partecipa il 14 e 15 ottobre a Barcellona al Pirates Hackathon (Turn design ideas into ventures).

Scarica qui la call e il modulo di iscrizione qui e inviala il modulo entro il 14 settembre all’assistente ADC*E, Aline Charransol, aline@adceurope.org tenendo in copia info@adci.it (oggetto: Pirates Hackathon Submission – Italy).


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ADC*E AWARDS – Jury Presidents Announcement

Johannes Newrkla to headline Jury Presidents for the 25th anniversary ADCE Awards 

  • Chaka Sobhani, Britta Pötzsch and Alexander Kalchev among names selected to judge the Champions League of Creativity.
  • 2016 Awards returns to the Disseny Hub Barcelona from 13-15 October as part of the 3rd European Creativity Festival.
  • Deadline set for 16 September.

The Art Directors Club of Europe (ADCE) has revealed the juries for the 25th ADCE Awards, the Champions League of Creativity.

This year, as the ADCE Awards celebrates a quarter-century, its longest-tenured Austrian Board Member and Merlicek & Grossebner CEO Johannes Newrkla will preside over the six juries.

As a true European border-crosser and frequent award-winner, Johannes embodies the ADCE values of multi-cultural learning and excellence in European advertising and design. He was a founder member of the ADCE in 1990 and led the organization as President for eight years, making him the perfect candidate to lead the anniversary Awards.

In October, Johannes will be joined by the following Jury Presidents:

  • Film & Radio: Britta Pötzsch, Global Creative Director at Ogilvy & Mather Dusseldorf (Germany)
  • Advertising Print & Outdoor: Chaka Sobhani, Chief Creative Officer at Leo Burnett London (UK)
  • Interactive & Mobile: Valentina Culatti, Managing Director at Unit9 (Italy)
  • Design: Mario Eskenazi, Founder at Mario Eskenazi Studio (Spain)
  • Promotions & New Media: Alexander Kalchev, Executive Creative Director at DDB Paris (France)
  • Integration & Innovation: Adrian Botan, Global Executive Creative Director at McCann Bucharest (Romania)

 In total, 52 leading creatives and designers have been selected from the 18 ADCE member countries to judge the 25th ADCE Awards. The full list can be found at the ADCE website.

The Champions League of Creativity
The ADCE Awards are unique in that only creative work that has been awarded at a local European show can qualify, ensuring an elite selection in which every single entry that a judge sees has already been nominated as a standout piece of creative.

In addition to the categories listed, the awards also have space to promote young talent and students with the European Student of the Year and European Young Creative of the Year competitions.

In October, the juries will meet to debate and discuss the best creative work from across Europe, before awarding Gold, Silver and Bronze across each category, as well as the overall Grand Prix, to be revealed at the ADCE Awards Gala on October 15.

Following the awards, all the winning work will feature in the 2016 ADCE Annual, which showcases the year’s best in graphic design and advertising, and also toured throughout Europe at local exhibitions. 

The 3rd European Creativity Festival
The ADCE Awards return as part of the European Creativity Festival at the Disseny Hub Barcelona. Created to celebrate and recognize the art of creativity, graphic design and new creative solutions, the Festival features a packed programme of conferences, workshops, networking opportunities and other activities, delivered by some of the most innovative and inspiring people in Europe.

This year’s theme will be the “The Hybridscape: Where unexpected connections are made”, with the full line-up of speakers and ticket information to be announced very soon.

Entry Fees and Information
As a non-profit organization, the ADCE Awards offers significantly reduced entry fees to ensure agencies of all sizes from across Europe have the opportunity to participate. Entry is free to all Gold winners from eligible national shows, 100€ for Silver winners, and 170€ for all other awarded work (Bronze, Shortlisted etc). Registration is also open to winners from ADCE non-member European nations for a general fee of 270€.

Submissions should be made online at http://adce.submit.to before Friday 16 September 2016. More information on rules and eligibility for the 25th ADCE Awards can be found at http://www.adceurope.org/awards/rules

For more information, contact:
Dan Bryant
Art Directors Club of Europe
Tel. +34 93 256 67 65
Tel. +34 629836939
press@adceurope.org
www.adceurope.org
Follow us: Twitter / Facebook / Instagram / YouTube

About the Art Directors Club of Europe

The Art Directors Club of Europe (ADCE) is a not-for-profit association headquartered in Barcelona comprised of professional clubs and associations of graphic design and advertising from 18 European countries: Austria, Cyprus, Croatia, Czech Republic, Estonia, Finland, Germany, Iceland, Italy, Portugal, Russia, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Switzerland, United Kingdom and Ukraine.

Founded in 1990, the ADCE strives to foster excellence in graphic design and advertising creativity at a European scale. The association represents more than 4,500 professionals from the field and internationally spotlights the best works accomplished at a local scale through its annual European awards. The association’s current president is Amir Kassaei, Chief Creative Officer at DDB Worldwide, and one of the most recognised advertising creatives in the world.

JURY LIST

Jury President
Johannes Newrkla, CEO, Merlicek & Grossebner (Austria)
FILM & RADIO JURY

Jury President: Britta Pötzsch, Global Creative Director, Ogilvy & Mather, Germany

  • Austria: Helena Luczynski, Copywriter, Freelance
  • Czech Republic: Radouane Hadj Moussa, Creative Director, DDB Prague
  • Italy: Federico Pepe, Executive Creative Director, DLV BBDO
  • Portugal: Marco Pacheco, Creative Director, BBDO Portugal
  • Romania: Valentin Suciu, Creative Partner, Jazz
  • Slovakia: Peter Ižo, Creative Director, Made by Vaculik
  • Spain: Jesús Lada, Executive Creative Director, Leo Burnett

PRINT & OUTDOOR JURY

Jury President: Chaka Sobhani, Chief Creative Officer, Leo Burnett, UK

  • Austria: Katja Claus, Art Director, WIEN NORD
  • Cyprus: Artemis Psathas, Art Director, Freelance
  • Estonia : Kerstin Raidma, Creative & Art Director, Tabasco OÜ
  • Finland: Jannis Mavrostomos, Creative Director, Bob the Robot
  • Portugal: Pedro Ferreira, Creative Director, Y&R Group
  • Romania: Catalin Rusu, Chief Creative Partner & CEO, Rusu+Bortun Brand
  • Slovakia: Andrej Csino, Creative Director, Core 4 / tell it online
  • Spain: Eva Conesa, Executive Creative Director, Twoelf
  • UK: Lawrence Zeegen, Dean, School of Design
  • Iceland: Jon Ari Helgason, Creative Director, Brandenburg

INTERACTIVE & MOBILE JURY

Jury President: Valentina Culatti, Managing Director, Unit9, Italy

  • Finland: Anu Lehto, Art Director, Freelance
  • Germany: Marc Wirbeleit, Creative Strategist, Facebook
  • Italy: Rafaella Bertini, Creative Director, Freelance
  • Russia: Kolya Fabrika, Creative Director, Instinct
  • Spain: Rafa Soto, Founder & Creative Director, HerraizSoto&Co
  • Switzerland: Livio Dainese, Chief Creative Officer, Wirz BBDO

DESIGN & CRAFT JURY

Jury President: Mario Eskenazi, Founder at Mario Eskenazi Studio, Spain

  • Cyprus: Omiros Panayides, Art Director, OMPA Design Studio
  • Czech Republic: Zuzana Kubisova, Senior Art Director, JWT Prague
  • Estonia: Joosep Volk, Creative & Art Director/Partner, Tolm
  • Finland: Piëtke Visser, Creative Director, Kuudes Kerros
  • Germany: Anja Steinig, Designer & Manager Director, Studio F
  • Spain: Martí Ferrer, Designer & Founder, Bildi Grafiks
  • Switzerland: Inken Rohweder, Art & Creative Director, Inken Rohweder
  • Iceland: Olof Birna Gardarsdottir, Graphic Designer & Owner, Reykavik                   Letterpress

PROMOTIONS & NEW MEDIA JURY

Jury President: Alexander Kalchev, Executive Creative Director, DDB, France

  • Germany: Claus Fischer, Founder and General Manager / Head of Creation, VOSS+FISCHER
  • Italy: Ottavio Nava, Managing Director, We Are Social
  • Portugal: Pedro Pinho, Copywriter, O escritório
  • Russia: Vlad Sitnikov, CEO & Creative Director, Hungry Boys
  • Spain: Maria Borrás, CEO, Cómodo Screen
  • Switzerland: Bruno Manser, Digital Creative Director, Havas Worldwide Zürich
  • Iceland: Kristin Eva Olafsdotttir, Art Director & Partner, Gagarín

INTEGRATION & INNOVATION JURY

Jury President: Adrian Botan, Global Executive Creative Director, McCann Bucharest, Romania

  • Austria: Michael Nagy, Creative Director, Jung von Matt/Donau
  • Cyprus: Myria Konnari, Art Director, Freelance
  • Czech Republic: Matija Vujovic, Creative Director, Kitchen Prague
  • Estonia: Karl Saluveer, Creative Partner, Hmmm Creative Studio
  • Romania: Dan Frinculescu, Group Creative Director, Publicis Romania
  • Slovenia: Janez Rakušček, Executive Creative Director, Luna/TBWA Ljubljana
  • UK: Rosie Bardales, Executive Creative Director, BETC London

 

 

 

 


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Award adci best creative idea – IFF Capalbio – Man after machine

Colin Trevorrow, regista di Jurassic World e del prossimo Star Wars Episodio IX, è stato con noi. Ha avuto modo di curare e coordinare un workshop per pochi fortunati, un laboratorio creativo dedicato allo storytelling. E come è in uso nella cultura civile, il Maestro si confonde molto volentieri con tutti. Con i giovani colleghi, con noi della giuria, con i ragazzi dello staff, anch’essi giovani artisti prestati all’organizzazione. L’happening al Parco dei Tarocchi è disinvolto, informale, e di approfondimento e di divertimento collettivo. Colin Trevorrow è persona timida, riservata, siede su di uno sgabello, al centro di un emiciclo naturale di rocce e sassi, dove noi tutti troviamo posto. Parla con voce lenta e sempre riflessiva, beve un sorso d’acqua dalla bottiglia e ci racconta dei suoi esordi. E’ paterno nell’approccio, esorta la platea a provarci. Anche per il solo gusto di provarci. A metterci sempre passione e lavoro, senza fronzoli o stupide illusioni che spesso traducono un alibi in pesante macigno, che ferma o alla meno peggio ritarda un lavoro che dovrebbe essere ben fatto. Il suo lavoro d’esordio: un corto che ha richiesto un investimento di circa 7000,00 dollari, una buona prova d’autore visto che ha attirato l’attenzione di Steven Spielberg, e il resto è storia e lo sarà ancora.
Atteggiamenti informali, nessuno si è concesso, tutto molto naturale nell’interazione tra ruoli ed esperienze. Racconti di Colin e dei presenti, sensazioni, riflessioni, confronto ed arricchimento con le altre storie che libere, raccontano di altre esperienze. Si è creato così un ambiente rilassato, dove tutti parlano con tutti, non c’è ruolo, nazione, religione o credo politico che interferisca nel libero scambio di idee, sorrisi e proiezioni. Tutti coinvolti e accomunati dalla cultura. La cultura, in questo caso del cinema, che parla la stessa lingua in ogni luogo della terra. Gli occhi che brillano per l’opera compiuta e in concorso sono gli stessi sia per il giovane regista americano Graham Parkes di Where you are che per il più “maturo” regista tunisino Lotfi Achour di La Laine Sur Les Dos / Law Of The Lamb
 in concorso anche a Cannes.
Anche gli assenti hanno il loro fascino. The Takeaway Scenes presenti al festival con Jumpers, quinto loro corto, a cui è andato – AWARD ADCI BEST CREATIVE IDEA è un gruppo di creativi: Director Anonymous Written By Anonymous Cinematography Anonymous Editing Anonymous Music Anonymous Cast Anonymous, Anonymous. Sono fatti così giranno e fanno girare i loro lavori per i festival di tutto il mondo e di solito non ritirano i premi e visto il talento non escluderei, che i martedì possano perdersi, suonando in qualche locale di Manhattan.
Capalbio, mi verrebbe da dire e lo dico è cornice, paesaggio naturale, dove tutto questo può accadere. In questa cornice di calma apparente, tre giorni nella percezione di quanto fatto, si sono amplificati, sono diventati multipli di se stessi. Appuntamenti con Video Mapping, Storyboomers, Virtual Reality Experience, Interactive Documentary, tutto rigorosamente in lingua. La sera proiezioni di corti fino a tarda notte. Una full immersion di tecnologia e nuove tendenze dove la macchina dai tempi di Fritz Lang dichiara di voler sostituire l’uomo. Ma l’uomo non molla, tiene duro, guarda alle stelle, si ritrova e si raccoglie a notte inoltrata, puntuale ogni sera al Vecchio Frantoio per uno scarico di tensione con il favore di quattro chiacchiere, magari con un’idea in proiezione da condividere, davanti a un bicchiere di buon rosso.

THE AWARDS
in the suggestive Piazza Magenta, in the old town centre of Capalbio, the awards of the XXIII edition of CAPALBIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL were given. The festival was founded by Stella Leonetti – with Michelangelo Antonioni as its godfather and has now Tommaso Mottola as director. The International Competition Juries, was made up of the actress Pamela Villoresi, the producer Pietro Valsecchi, the actress and director Stefania Casini, the director of L’attesa with J. Binoche Piero Messina, the screenwriter Filippo Bologna and the writer Giuseppe Catozzella.
They gave the following awards:

GRAN PRIX BEST FILM: Where You Are by Graham Parkes
With the following reason: “The best narrative idea, realized and told in an extremely delicate and poetic way.
A film that touches your heart and soul. An intimate and delicate story about the relationship between father
and son and the difficulties in accepting its changes.”

GRAN PRIX BEST FILM DIRECTION: Lotfi Achour for La Laine Sur Les Dos / Law Of The Lamb
With the the following reason: “A story of power abuse and poverty. A world that is now close to us, depicted
with ability and irony. It is a bitter epilogue about the old abuse of power of the rich against the poor, told
withe the strength and simplicity of a tale by Phaedra.”

GRAN PRIX BEST CINEMATOGRAPHY: Yek An / A Moment by Naghi Nemati
With the the following reason: “A bitter story that reflects the situation in the south of the world. Its images
are blurred and brave, on different levels of an historical reality.”

GRAN PRIX SPECIAL MENTION: Partir / Leave by María Saavedra
With the following reason: “A wonderful story with extraordinary images and skillful protagonists. An on the
road film that stretched the boundaries of the world and life.”

The International Jury, made up of the actress and director Stefania Casini, the Israeli director Ayelet Albenda and the Norwegian producer Torstein Nybø, nominee at the Academy Awards, gave the following
awards:
WORLD OF MAPS PRIZE: Home by Daniel Mulloy
Withe the following reason: “Even tough it is a short film, dramatically it seems like a long one. So simple and yet so ingenious. It has a peculiar way of facing the gender issue, exchanging the roles. Is exemplary how the title is summarized in the final hug, symbolizing the home that will never be lost. A short that leaves the desire of watching more movies from the same director.”

AWARD ADCI BEST CREATIVE IDEA award to: Jumpers di Takeaway Scenes,the award was assigned by journalist and creative Giacomo Marsella
With the following reasons: “It is extraordinary how the directors manage to use an event that takes place once a year and use it as a theatrical stage. The roof of a building becomes a natural stage where you can go to either watch the stars or decide to jump off. With some fireworks as background the drama between two different generations takes place.The illusory improvisation hides the capability to analize and understand in a
second the right decision to take. The actors have sharp aspects and the dialogues are fast. The film shows how when there is a good idea, the story develops alone without the need for the producers intervention or technical devices.”

PH – FABIO MAZZELLA

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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 25_07_016

twitter: @claudianeri

Il talento fotografico di Maria Svarbova, giovane fotografa slovena.

Dalla Romania, gli algoritmi illustrati di Hyperglu.

Il rigore eccentrico nelle foto di Francesco van Straten

I collage di Lola Dupre, illustratrice spagnola


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 18_07_016

twitter: @claudianeri

Profusamente premiati a Cannes, Leo Burnett Toronto ha firmato il rebranding per la tipografia canadese Somerset, che cancella il mito dell’inconciliabilità tra inchiostro e web.

La realtà surreale di Jaime Puebla, fotografo artista cileno di base a Varsavia

Dalla Colombia illustrazione e arte di Pedro Covo

dalla Nuova Zelanda Urban sketchers, un blog di illustrazione.