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4 Replies

L’impatto sociale della tv. “La rilevanza sociale, culturale ed economica di Striscia la Notizia. Dalla nascita a oggi.”

Lunedì 28 novembre 2011 alle ore 9.30 presso l’Università Bocconi – Aula Magna, via Gobbi 5, Milano

“La rilevanza sociale, culturale ed economica di Striscia la Notizia. Dalla nascita a oggi.”

Parteciperanno: Francesco Perrini (Direttore CReSV e Sif Chair of Social
Entrepreneurship, Università Bocconi), Fedele Confalonieri (Presidente
Mediaset), Maurizio Dallocchio (Nomura Chair of Corporate Finance, Università
Bocconi), Carlo Freccero (Direttore Rai 4), Marco Magnifico (Vice Presidente
Esecutivo FAI), Piergaetano Marchetti (Senior Professor Diritto Commerciale,
Università Bocconi), Livia Pomodoro (Presidente Tribunale di Milano), Antonio
Ricci (Ideatore programma Striscia La Notizia), Severino Salvemini (Professore
di Organizzazione Aziendale, Università Bocconi)

Iscrizione online all’indirizzo: www.unibocconi.it/eventi

Per informazioni: Tel 02-5836.3624

Prof. Maurizio Dallocchio
Nomura Chair of Corporate Finance
CReSV, Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore

  • http://uelperiodo Till Neuburg

    Ringrazio Gianni Sias per la segnalazione, ma devo aggiungere per forza un commento:

    Sul piano prettamente sociologico, l’incontro può sembrare accattivante. Che sull’argomento Freccero, Magnifico e la Pomodoro abbiano qualcosa di sensato da dire, è più che ovvio. È semplicemente dovuto.

    Ma dover sentire dal vivo the voice strategica di Mediaset, per me sarebbe una pura provocazione. Anche se il Fedele complice della musica classica nonché del mafioso di Arcore, raccontasse o strimpellasse qualcosa di sensato, da uno come lui non vorrei mai e poi mai essere intrattenuto.

    E chiudo, senza puntinipuntini, senza ecc. ecc. e senza ni, dicendo che l’ideatore di quella fogna a strisce è uno degli storici artefici del degrado di questo paese. Era lui che aveva sancito (oggi si direbbe “traghettato”) il disprezzo delle donne come “ironia”, era lui che aveva insegnato a milioni di giovani e meno giovani che essere sboccati è moderno, era sempre lui che travestiva da spiritosaggine il più becero format che i suoi maestri yankee avevano mai inventato. Che, qua e là, quel programma infarcisca la sua idiozia con qualche scandalo “sociale”, è solo uno sporco trucco per farsi accettare anche dai buttadentro del buonismo.

    Il bello è che questo camionista à la page, si spaccia come un comunicatore con un imprinting sinistrorso. Così, è in bella compagnia dei vari Liguori, Bondi, Cicchitto, Maiolo & friends. Già quando i salotti bbboni e buonisti di Capalbio, di Via Margutta e di Corso Como ridevano a crepapelle del suo sculettante Drive in, per me era solo lo sparo di partenza verso l’infinita maratona dell’allegria hahaha e del gesto televisivo dell’ombrello.

    Gianni ha fatto benissimo a darci la notizia, ma siccome lo conosco piuttosto bene, posso confermare che nel suo way of life non c’è il minimo spazio per ruffianate, Gabbibbi e veline.

  • http://scrittorefreelance.blogspot.com/ Gianni Lombardi

    Naturalmente una segnalazione, in questo come in altri casi, non implica approvazione incondizionata o adesione acritica a quanto verrà detto nel corso dell’evento. Personalmente credo che il ruolo della tv in Italia sia sproprorzionato sia come consumo, sia come quota del fatturato pubblicitario assorbito dal mezzo (per dare gli ordini di grandezza, in Italia siamo intorno al 50% del mercato. In Germania, Francia e Gran Bretagna si va dal 40 al 25% circa).
    Cionostante, se fossi a Milano il 28 novembre, andrei volentieri ad assistere all’incontro, che mi sembra di grande interesse.

  • Paolo

    Sembra uno scherzo.

    • http://scrittorefreelance.blogspot.com/ Gianni Lombardi

      Probabilmente si vedrà qualche muso lungo.