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L’Instant Advertising è una delle più grandi occasioni che abbiamo a livello internazionale.

Martedì c’è stata una serata speciale: la prima, speriamo di una lunga serie, in cui Facebook e Instagram incontrano i creativi italiani iscritti ad Adci.
È stata l’occasione non solo di parlare del Carousel di Instagram, ma anche, in generale, delle nuove opportunità di linguaggio che offre questa possibilità.
Martedì sera, tra le chiacchiere, ho fatto un commento che mi piacerebbe condividere con tutti voi.
Quando a febbraio abbiamo organizzato, con Lorenzo Terragna e Alessandro Zingaro, l’Instant Ads Night (qui un articolo che ne parla) tutti gli studenti dello Ied erano entusiasti del fatto che, nel caso in cui avessero prodotto un Instant Ad di una conversazione internazionale (ad esempio, la finale dei mondiali di calcio), avrebbero avuto le stesse possibilità di finire sulle fotogallery di The Guardian o Huffington Post di un creativo di Singapore o di New York.
Questa è una possibilità che i nostri padri dell’Adci si sognavano. Avere tutti la stessa possibilità di media coverage a livello internazionale è un’opportunità rivoluzionaria e auguro a tutti di saperla cogliere nel modo migliore.
Un saluto, Marco.

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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E3/12)

Breaking news: agosto sta finendo. E con lui l’estate.

E siccome non ci sfugge niente, vi deliziamo parlandovi di cose che sono successe ben prima di questo triste epilogo.

Cosa guarda la gente su YouTube, quando non guarda gattini?
Altri gattini.

Ma quando i gatti finiscono, perché finiscono, è lì che si apre il magico mondo dell’advertising.

Eccovi il terzo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

Ribelli sempre

L’internet racconta: “Lo spot, racconta di Rosa, personaggio ispirato alla figura storica di Rosalia Sinibaldi, patrona del capoluogo, e Lia, due giovani donne di epoche diverse che intraprendono un percorso di vita coraggioso e fuori dagli schemi. Rosa dà ascolto alla propria vocazione e rifiuta il matrimonio imposto dalla sua famiglia, mentre Lia è una ragazza del nostro tempo che decide di rimanere nella propria città per studiare e realizzare i suoi sogni.”

È il viaggio di questa eroina contemporanea che, nonostante i perfidi genitori cerchino di confinarla in una delle più prestigiose università americane, si ribella.

A cosa?

Nemo propheta in patria. Il pesce.

Innescare una bomba in auto | PRANK feat theShow [Fuori di Tech]

Funziona sempre così. Vai per provare un auto e c’è un pazzo che dice parole a caso, fa richieste assurde e ti minaccia. Di solito si chiama venditore.

Prometto di esserti fedele sempre | AC Milan Official

Nel video ci sono delle promesse e un membro della famiglia Berlusconi. Déjà-vu.

Questa volta sono promesse matrimoniali. Se proprio non dovessero essere mantenute, si può risolvere tutto in comune con 16 euro.

MISSION: IMPOSSIBLE – ROGUE NATION – Featurette “Le riprese sull’aereo”

È tutto vero.

Bello questo trailer promo per Scientology. Bravi tutti.

GoPro HERO4 Session: So small. So stoked.

Praticamente se compri una GoPro diventi fichissimo e sportivissimo. E, tendenzialmente, biondo.

E costa meno di un abbonamento in palestra.

***

Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E2/12)

In questa lunga estate calda, l’internet ci ha salvato.
Le persone vanno su YouTube per guardare i video delle pubblicità. E noi vi diciamo cosa preferiscono.

Ma non ci salva solo l’internet. Il vero salvatore è Studio Aperto.
Senza i consigli di Studio Aperto ci sarebbe stata una strage. Anche se gli anziani più temerari si ostinano a uscire nelle ore più calde, per esplorare il pianeta, brancolando alla ricerca di acqua. Anziani, vi troveremo e vi riporteremo in casa.
Nel frattempo, grazie Studio Aperto. Grazie.

Eccovi il secondo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

 

Porsche – On the way to Le Mans 2015

Il trailer de “On the way to Le Mans 2015”, film d’essay con con una missione: la Future Sportscar. Dai produttori di Porsche.

Spoiler: c’è puzza di povero.

Alfa Romeo Giulia – La meccanica delle emozioni

Le emozioni fanno la differenza tra produrre e creare. E qui, il Sommo, si è impegnato. Da una delle mille costole di Adamo è nata Giulia.

Perfetta distribuzione del peso, evoluta, potente, dinamica, ben vestita.

Ma non trattatela come un oggetto.

Dove Men+Care shares your first fatherhood moments this Father’s Day

La gioia, la commozione, non sapere cosa succederà. Essere sempre dalla loro parte, oggi, sempre.

Poi la partita finisce e spegni la televisione. Finalmente noti la tua compagna, che ti dice che diventerai padre.

Arnold Pranks Fans as the Terminator-for Charity

Arnold Schwarzenegger smette di governare a casaccio e rimette i costumi di scena.

Terminator è vivo e lotta con noi.

FIFA 16 Official E3 Gameplay Trailer – PS4, Xbox One, PC

“Calcio spettacolo, il gioco che ha conquistato l’intero pianeta. Il gioco che unisce, il gioco con mille sfaccettature. Ma la vera bellezza sta nei momenti. Straordinario, ricco di suspense, sbalorditivo, emozionante. Ma per quanta bellezza io abbia creato, per quanta bellezza io abbia vissuto, so di non aver visto ancora nulla. Che gusto c’è a vincere se non puoi farlo con stile?”

Dai, Pelé, non fare così.

Ti assicuro che sei mejo te.

Solo per ricordartelo, eccoti il titolo del The Sunday Times il giorno dopo la finale dei Mondiali 1970: « How do you spell Pelé? G-O-D »

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Presentata la seconda edizione di IF! Italians Festival. Tema: Nutrire il Cervello.

Venerdì scorso è stata presentata al Diurno di Elita la seconda edizione di IF! Italians Festival. Organizzato da Adci e Assocom in partnership con Google, si svolgerà al Teatro Franco Parenti dal 5 al 7 novembre.

Eccovi un breve racconto di ciò che è stata la prima edizione di IF!

A raccontarci il secondo appuntamento con il più importante evento italiano dedicato alla creatività nella comunicazione, sono stati direttamente gli organizzatori: Davide Boscacci, Nicola Lampugnani, Alessandra Lanza e Emanuele Nenna.

Il tema di quest’anno sarà “Nutrire il cervello”. Si parlerà quindi del valore delle idee come cibo per la mente.
E, viste le premesse, non rimarremo a testa vuota.

Due importanti partner internazionali tra le principali novità di questa edizione.
Parliamo della Berlin School of Creative Leadership, scuola di alta formazione che offre, tra le altre cose, un Executive MBA in leadership creativa. Mentre il secondo partner sarà OFFF Barcelona, famosa rassegna internazionale dedicata all’arte digitale e alla musica elettronica.

A nutrire le nostre menti saranno anche gli eccezionali ospiti protagonisti di questa edizione.
Alcune anticipazioni: Roberto Fernandez (BBH London), Lars Bastholm (The Zoo) e Giovanni Perosino (Audi AG). Proseguiamo poi con Geoffrey Hantson, Chief Creative Officer di Happiness Brussels che negli ultimi tre anni ha vinto 27 Leoni a Cannes e 42 Awards all’Eurobest Festival. E, in occasione dei 10 anni di YouTube, Google porterà al Festival Jake Roper, creator di YouTube.

E questi sono solo alcuni, importantissimi, nomi.

Sempre venerdì è stata inaugurata la mostra Cibo per la Mente, che sarà esposta fino al 5 luglio all’interno del nuovo Diurno Elita/Expoincittà Lounge di Piazza Duomo. Una speciale esibizione realizzata da Francesco Guerrera insieme a 8 talenti creativi di differenti discipline visive chiamati ad interpretare con stili differenti il tema ‘Nutrire il Cervello’.

Dopo la presentazione della seconda edizione di IF!, tra novità, collegamenti con alcuni ospiti e l’intervento di Marianna Ghirlanda, c’è stata pure una festa. Perché va bene tutto, ma ad un certo punto bisogna bere.

E anche in questo abbiamo ritrovato lo spirito di IF! che tanto ci piace. Lo scambio di opinioni che non si ferma nelle sale del teatro ma che invade il foyer, dove un bicchiere in mano diventa lasciapassare per incontrare realtà diverse e chiacchierare con persone che altrimenti non si sarebbero mai potute conoscere. E, comunque, bere.

A scandire il tempo di chiacchiere e drink c’è stato il Dj set dei 2P e il Live Show “Yes, We Jam”, una Jam session ibrida che fonde Hip-Hop e Jazz, strumenti acustici con sampler e giradischi, tutto sapientemente guidato da Millelemmi.

Ma passiamo ad altro, rimanendo sempre qui.
Sabato scorso Klaus Davi ruggiva da L’Huffington Post con questo articolo su Cannes, che non aveva nulla a che fare con IF!, almeno non direttamente.
Dice, in buona sostanza, che la pubblicità italiana è caduta veramente in basso.

“Il verdetto della 62esima edizione è stato impetuoso. Solo due i Lions conseguiti per la categoria Film. Per il resto un’umiliazione.” Il suo articolo filmicida dimentica di annoverare un enorme successo. Non parliamo di un film, ma di BackmeApp, che ha meritatamente vinto il primo leone d’argento nella sezione Mobile per l’Italia. Un risultato storico.

Comunque, tornando all’eterna lotta tra bene e pubblicità, ci si continua a chiedere: “è colpa dei creativi?”, “è colpa dei clienti?”, “è colpa della Grecia?”.

Invece di continuare a indicare, che poi sta male, cerchiamolo di capire insieme, in maniera costruttiva.
Quale occasione migliore se non la prossima edizione di IF! Italians Festival?

La coraggiosa, e meravigliosamente riuscita, prima edizione ha aperto la strada ad un modo eccezionale di rispondere alle critiche: fare.

Perché in Italia non va mai bene nulla, all’estero sono più creativi, la cultura qui è bloccata, siamo anni luce indietro, non si organizza mai niente di buono, è tutto sbagliato.

Mobbasta veramente però. Ora anche in Italia c’è qualcosa che merita attenzione e che genera attenzione. Una manifestazione che pone al centro il valore delle idee e la forza che si può generare cominciando a scambiare pareri e competenze. La tensione a capire cosa sta succedendo intorno a noi e a condividerlo. L’inesauribile curiosità che dovrebbe essere il motore di questa bistrattata carovana.

Questa seconda edizione sarà ricca di novità, di grandi ospiti e di tante occasioni di confronto e formazione. Per creativi, clienti e curiosi di ogni età e genere.

Sono passati di moda i creativi dall’ego gonfio che, chiusi nei loro open space, decidono come dovrebbe andare il mondo.
Insomma, è giunto il momento di citare Wolf in Pulp Fiction. E non certo la parte de “Sono il signor Wolf, risolvo problemi”.

Quindi basta scuse, nutriamo il cervello.
Ci vediamo dal 5 al 7 novembre al Teatro Franco Parenti di Milano.

 


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Cannes Future Lions : 4 italiani sul red carpet

Oltre 2.000 progetti partecipanti, 5 premiati, 1 solo italiano.

A vincere il Leone Cucciolo dei Cannes Future Lions, il prestigioso premio promosso da AKQA in collaborazione con il Festival di Cannes, sono 4 studenti di Accademia di Comunicazione: Andrea Raia, Francesco Sguinzi e Pierpaolo Bivio (3° anno del Corso di Art Direction) insieme ad Andrea Zanino (Master in Copywriting).

Il progetto che li ha portati alla vittoria è una app realizzata per Uber, attraverso cui il servizio trova un’utilità anche nell’ambito del primo soccorso, sfruttando il numero dei mezzi disponibili, la capacità di copertura del territorio e la sua prontezza di intervento.

«Uber FirstAid ha vinto per la capacità di utilizzo della tecnologia in maniera semplice e rilevante, riuscendo a portare grande valore all’immagine del brand», dice Jack Blanga, docente e tutor del progetto – oltre che Digital Director di TBWA\Italia.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E1/12)

 

A grande richiesta, diamo il benvenuto alla Seconda Stagione di Ytali, rinnovata nonostante Shonda Rhimes.

Eravate impazienti, lo sappiamo. E abbiamo gradito molto le belle parole spese per la causa.

Alcuni esempi – non si offendano quelli che non verranno citati.

 

“La migliore serie nella cerchia dei Bastioni.” The Guardian

“Grazie per l’opportunità.” La Pubblicità

“Grande interpretazione di Messi. In tutti i film.” I Fratelli Lumière

“Potete ingrandire il logo?” Cliente

“Smettetela con gli spoiler!” Chiunque, parlando di Game of Thrones

 

Eccovi il primo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

 

Galaxy S6 edge Iron Man Limited Edition – Official Unboxing

Samsung ha collaborato con la Marvel per lanciare una Iron Man Limited Edition, per lo smartphone lanciato di recente in Asia.
Telefono oro e rosso e un un caricabatterie wireless che assomiglia al reattore ARC di Iron Man.

A differenza dell’armatura di Tony Stark, il dispositivo non è fatto di una lega di oro e titanio, quindi nel dubbio Samsung ha incluso un coperchio trasparente per proteggere il telefono.

A differenza di Robert Downey Jr., il dispositivo non è fatto di Robert Downey Jr.. 

Introducing the Lily Camera

Lily è un nuovo drone-telecamera che può essere semplicemente lanciato in aria per iniziare la registrazione.

Provateci con l’iPhone. È molto più divertente.

The Period Fairy

“Last month was my first month. And it was vagical.”
Qualsiasi cosa cominci così, merita attenzione.

Il video segue Lillian, una giovane ragazza alla ricerca della Period Fairy, ovvero Nostra Signora del Ciclo, ormai in pensione. Durante il suo peregrinare, vediamo Lillian interagire con Babbo Natale, Cupido, ed altri personaggi realmente esistiti.

Ok. Tutto molto bello.

Ma se la collega Fatina dei Dentini ti lascia i soldi sotto il cuscino dopo aver riscattato il dentino, per la Fatina del Ciclo, come funziona?

Introducing Hypervenom II: Deceptive by Nature

Al secondo posto troviamo delle scarpe.
Scarpe fatte della stessa sostanza di cui sono fatti gli incubi.

Oppure, “crafted for deception”, come dicono loro.

Clash of Clans: Ride of the Hog Riders

Divertente 60” per Clash of Clans.

Delusione nello scoprire, alla fine, che non si tratta di un nuovo modello di cavalli da passeggio. Rimane l’amaro in bocca, e la croccante voglia di cavalcare un maiale.

Sollievo nello scoprire, alla fine, che non è una pubblicità per il bacon.

***

Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E12/12)

Eccoci giunti all’ultimo episodio di Ytali.

Questo finale di stagione non vi deluderà. O, quantomeno, nessuno farà yoga con la Coca Cola ammazzando Derek Sheperd mentre faceva brainstorming con Stefano Accorsi.

Vi farà sicuramente piacere sapere che ci hanno rinnovato per una seconda stagione, sempre di 12 puntate.

Spoiler: si parlerà di pubblicità.

Eccovi il dodicesimo episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

evoSPEED 1.3 Dragon | Sergio Agüero vs. Marco Reus | Head to Head | PUMA Football

Un ring, due giocatori e palle. Molte.

Se loro ti ascoltano, perché non lo fai anche tu? Basta provarci.

“Se loro ti ascoltano, perché non lo fai anche tu?”

Perché non c’è peggior sordo di chi ha orecchie per intendere.

Già sentita?

Questo meccanismo pubblicitario è stato già usato almeno 73 volte, oggi, e nella sola provincia di Isernia.

Però, funziona.

The unique connection

La connessione che si crea tra madre e figlio è unica al mondo.

Tutto comincia ancora prima della nascita. Quel legame che durerà per sempre, quel metaforico cordone ombelicale che non si reciderà mai.

Perché i figli non sono di chi li fa, ma di chi indossa gioielli.

Toyota. Conta su di me. Auris. – Toyota Italia

“Su di me puoi contare, stanne sicuro, al buio di notte, al freddo del mattino. Portami su strade dove non c’è strada, portami fuori e stanne sicuro, non chiederti dove, non chiederti come, facciamoci un giro lontano da tutto, facciamoci un giro che duri una vita. Fai il pieno di amici, la famiglia al completo. Su di me puoi contare, stanne sicuro.”

Ok, mi fido. Ma mo’ basta veramente però.

Hyundai : A Message to Space

Questo povero disgraziato si imbarca per lo spazio cercando un po’ di pace e quella maledetta della figlia ancora riesce a dargli noia tirando in mezzo macchine, un sacco di polvere e la Nasa.
La Nasa.
Ma mandagli un messaggio, gioia mia.

Per fortuna che il desiderio di salutare papà non l’ha espresso la moglie.
“Avevi detto che andavi a prendere le sigarette! Amore, mi stai tradendo con la Cristoforetti? Ricordati di comprare il latte.”

***

Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Pubblicità: Nielsen, eppur si muove; +1,2% a Marzo

Segnali di miglioramento per la pubblicità nel primo trimestre dell’anno, che vede il graduale avvicinamento alla parità. Il mercato degli investimenti nel solo mese di marzo cresce del 1,2%, portando il trimestre a -2,1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Se si aggiungesse anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il trimestre a +0,5%.

“Nel primo trimestre le aziende hanno avuto un atteggiamento attendista – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Managing Director di Nielsen – per la necessità di capire come le riforme cominciassero ad avere effetti sull’andamento economico del Paese. Anche se è ancora presto per dirlo, la via intrapresa sembrerebbe essere quella giusta. Lo confermano le stime al rialzo del PIL diffuse da ISTAT e il dato della produzione industriale in crescita del +1,5%, grazie al traino dei settori automotive, farmaceutico ed elettronica”.

Relativamente ai singoli mezzi, la TV grazie a un marzo stabile (+0,5%) chiude il trimestre con un calo del -2%.

I quotidiani e i periodici recuperano qualche punto, attestandosi rispettivamente a -6,9% (-4,1% a marzo) e -3,9% (-1,4% a marzo) per il periodo cumulato gennaio – marzo.

Gli investimenti sul mezzo radio crescono nel singolo mese (+7,7%), portando il trimestre a +6,2% e confermando il buono stato di salute, grazie a un andamento migliore rispetto al totale mercato.

Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, torna in positivo a marzo (+1,4%), con una variazione sul trimestre di -2,4% rispetto allo stesso periodo del 2014. Sulla base delle stime di Nielsen sul totale del web advertising, aggiungendo dunque la porzione di mercato non monitorata, il digitale crescerebbe del +9% per il periodo gennaio – marzo.

Nel trimestre recuperano il cinema (+3,4%) e il direct mail (-1,3%). L’outdoor e il transit beneficiano della spinta di Expo, crescendo rispettivamente del +4,4% e +7,5%.

Anche per quanto riguarda i settori merceologici, si comincia a intravedere qualche segnale positivo.
I comparti in crescita sono 11, di cui 4 stabili. L’apporto alla crescita è di circa 32 milioni di euro. Per i primi settori del mercato si registrano andamenti differenti nel trimestre: alla crescita di finanza / assicurazioni (+5,7%, circa 4 milioni) e dei farmaceutici (+2,1%, circa 2 milioni), si contrappongono il calo dell’automotive (-8%, circa 5 milioni) e delle telecomunicazioni (-15,1%, circa 14 milioni). I maggiori apporti alla crescita arrivano da bevande (+9%), servizi professionali (+15,8%), gestione casa (+7,3%) ed enti / istituzioni (+14,5%), che complessivamente incrementano l’investimento di 21,8 milioni. Risultano stabili media / editoria e distribuzione

“I positivi segnali macroeconomici – conclude Dal Sasso – sembrano confermare le previsioni di crescita annunciate da parte degli operatori del settore e una chiusura dell’anno in terreno positivo”.


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Il diritto d’autore tutela lo script?

 

E’ una decisione importante quella con cui il Tribunale di Torino ha riconosciuto Riccardo Pagani come coautore dello spot pubblicitario “Fiat 500 cult yacht”.

Sebbene della vicenda si sia già parlato ampiamente nel blog dell’ADCI, conviene ripercorrere brevemente i fatti che hanno dato origine alla controversia. Pagani è stato un art director della Leo Burnett dal 2007 al 2014. Nel 2014, nell’ambito di un procedimento di riduzione del personale, è stato posto in cassa integrazione a zero ore: in altre parole, da questa data, ha smesso di lavorare per la celebre agenzia.

Tra i clienti della Leo Burnett, c’è anche la Fiat. E proprio la Fiat, puntando molto sul rilancio di una sua storica autovettura, decide di affidare all’agenzia milanese la campagna pubblicitaria per la 500. L’idea della campagna è creata dal Pagani, che raccoglie in uno script il percorso narrativo della réclame, descrivendo ambientazione, protagonisti, tono della voce di fondo e messaggio veicolato. Il tutto viene presentato alla Fiat, che, sul momento, decide di non dare seguito alla trattativa.

Solo successivamente l’idea viene sviluppata da altri dipendenti della Leo Burnett, partendo dallo script originario, e diviene una pubblicità, che fa incetta di premi. In particolare, la pubblicità riprende il claim finale ideato dal Pagani: “non importa quanto è grande la tua auto, importa quanto è grande il tuo yacht”.

Perché quest’ordinanza è così importante? Perché sembra riconoscere il diritto d’autore – e, in particolare, il diritto morale di paternità – sullo script. La giurisprudenza, per quanto è dato sapere, non si era mai spinta così in avanti. La Cassazione, in una decisione del 2003, aveva infatti riconosciuto il bozzetto come opera tutelata dal diritto d’autore e, quindi, come creazione originale, scissa dal prodotto industriale (la pubblicità) alla quale è associata economicamente, ma non si era ancora occupata degli script.

Per la verità, l’ordinanza in questione sembra voler sviare dal problema, affermando che “ciò di cui qui si discute non è se lo script realizzato dal Pagani sia autonomamente tutelabile come opera”, salvo poi riconoscere, allo stesso Pagani, un diritto di paternità sull’opera.

In altri termini, l’ordinanza non si preoccupa di ricondurre, in astratto, lo script tra le opere protette dal diritto d’autore ed elencate dall’art. 2 della legge n. 633 del 1941 (sebbene sia noto che l’elenco non abbia carattere tassativo e che sia ammessa una protezione anche di altre opere non previste dalla legge). Tuttavia, ammettendo che il creatore dello script sia autore, eleva lo script stesso a qualcosa di più di una semplice idea (di per sé non tutelata). L’ordinanza, quindi, accorda protezione all’estrinsecazione dell’idea, in linea con il disposto dell’art. 1 della legge sul diritto d’autore, che protegge le opere “qualunque ne sia il modo o la forma di espressione”.

Seguendo le argomentazioni dei giudici, pare possibile concludere che lo script, di per sé, potrebbe non essere un’opera tutelata, ma che la prova dell’ideazione dello script stesso è un elemento decisivo per riconoscere al suo creatore la paternità sulla pubblicità sviluppata da altri partendo dall’idea originaria.

Il problema che si pone, allora, è quello del deposito dell’opera (o, per essere più precisi, dallo script). Nel caso di specie, il pubblicitario è stato bravo a dimostrare il nesso tra i suoi appunti e la réclame: cosa sarebbe avvenuto, tuttavia, se il giudice si fosse trovato a dover decidere tra l’anteriorità di un’idea, esteriorizzata con foglietti e appunti di un’agenda, e una pubblicità, la cui data è invece certa? Quali difficoltà si sarebbero potute incontrare in un’ipotesi del genere?

Per quanto riguarda la tutela autoriale, l’art. 6 della legge sul diritto d’autore stabilisce che “Il titolo originario dell’acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell’opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale”. Ciò significa che è necessario che vi sia concretizzazione, estrinsecazione o esteriorizzazione dell’opera ossia che l’idea venga, per dir così, portata all’esterno e non rimanga nel foro interiore del suo creatore.

La legge, a differenza di quanto spesso si creda, non obbliga però al deposito dell’opera. È sufficiente avere un mezzo di prova – ossia un modo di dimostrare l’anteriorità della propria creazione – per essere riconosciuto autore dell’opera stessa: esattamente quello che ha fatto Riccardo Pagani nel caso in questione. Né, tanto meno, è obbligatorio che il deposito sia effettuato presso la SIAE.

Un tempo c’era la prassi – soprattutto per gli autori di opere letterarie – di inviarsi il proprio manoscritto in una busta chiusa, in modo da dimostrare l’anteriorità dell’opera per mezzo del timbro postale. Oggi, per fortuna, esistono strumenti molto più sofisticati che consentono di attribuire una data certa alle opere, anche se non ancora definitive.

Strumenti ai quali i pubblicitari dovrebbero ricorrere con maggiore frequenza, anche per tutelarsi da plagi e da altre forme di appropriazione, già nelle varie fasi antecedenti l’ultimazione dell’opera. Insomma, per mettere nero su bianco le proprie idee, fissandole nel tempo. Un discorso lungo, che forse meriterebbe un altro post…

Giovanni Maria Riccio, Avvocato, Studio Legale E-Lex – Professore nell’Università di Salerno


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E10/12)

Il fatto che febbraio finisca prima, quest’anno, è in qualche modo giustificato dalla sindrome delle 50 sfumature.

Ma ricorda: l’importante non è quanti giorni hai, ma come li usi.

Questa sagra del doppio senso a basso costo è invece un retaggio del Festival di Sanremo, picco d’eccellenza di questo mese.

Ma vediamo cos’è successo nel magico mondo dell’adv.

Eccovi il decimo episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali.

The new Porsche Cayman GT4 – Rebels, race on.

Il motore boxer a 6 cilindri dispone di iniezione diretta (DFI), VarioCam Plus e lubrificazione a carter secco integrato. Inoltre, l’impianto di aspirazione variabile con valvola di risonanza regolabile assicura una buona aerazione del motore che, con una cilindrata di 3,8 litri, raggiunge ben 283 kW (385 CV) a 7.400 giri/min. La coppia massima di 420 Nm è disponibile fra 4.750 e 6.000 giri/min.

O, in altre parole, CIAONE.

GoPro: Pole Vaulting with Allison Stokke

Spoiler: è un’atleta che salta molto in alto.

È altamente probabile che i più siano arrivati a vedere questo video inserendo nei motori di ricerca le key words giuste, ma con intenzioni sensibilmente diverse.

Provate con brunette-pole-cam.

Kinder Cereali – Ti Prometto – #PossoAiutartiMamma

Alcune mamme sono state convocate per un finto casting. In realtà leggeranno le lettere che figli e mariti hanno scritto loro, riempiendole di promesse di aiuto e di ringraziamenti sdolcinati.

Ok. Aspettiamo con trepidazione la seconda puntata. Eserciti di mamme che tirano ciabatte contro i famigliari perché, ovviamente, non hanno minimamente mantenuto la promessa.

Clash of Clans: Revenge (Official Super Bowl TV Commercial)

“I don’t know you, BigBuffetBoy85, but if you think you can humiliate me and take my gold, think again”. Liam Neeson vince sempre. Tutto.

Durex: Reality, it’s better than fiction… #50GamesToPlay

A quanto pare la gente ha smesso di fare l’amore. Il problema è che, secondo recenti sondaggi, la gente ha smesso anche di fare sesso. Durex, salvaci tu: ed è subito #50GamesToPlay. In realtà il risultato più preoccupante è che la gente sta cominciando a leggere di più.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.