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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S3 E1/12)

Signore e Signori, le mezze stagioni sono tornate – con jet lag autunnale – e con esse anche la nuova stagione di #ytali.

Cosa guardano gli italiani su YouTube?

Scopritelo nel primo episodio della terza stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

LA RICETTA MILLENNIALS

Una soluzione intelligente che crea un nuovo problema: trovare argomenti di conversazione.

IPHONE 7 + AIRPODS – PASSEGGIANDO – APPLE

Beh, con i fili mica si possono fare tutte quelle cose pazze.

UNLEASH YOUR CREATIVITY – ADIDAS

Il duro lavoro da solo non basta. È la creatività che fa la differenza.
Certo, anche essere Karlie Kloss un po’ di differenza la fa.

3 THE FUTURE YOU WANT

Il problema dei bambini è che poi crescono.

È BELLO AVERE MINA!

Ci sarà un motivo se Mina non si fa vedere da anni.

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La classifica è mensilmente pubblicata su Think With Google.
Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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ADCI AWARDS 2016 – GRAND PRIX A NETFLIX / WE ARE SOCIAL PER NARCOS “PARLA COME EL PATRON”

La giuria presieduta da Katrien Bottez ha appena annunciato i vincitori degli ADCI AWARDS 2016, nella serata conclusiva di IF! Italians Festival.

I Premi Best Use Of Youtube sono andati a Wind “Una grande giornata” di Ogilvy & Mather e Tempo “Happy Tears” di DLVBBDO.

Per il 7 Days Brief – menzione d’onore per Gabriele Ciregia e Giulia Brugnoli.

“Sono davvero molto orgoglioso di questa edizione degli Awards. Abbiamo visto le giurie, impegnate anche in dibattiti animati, lavorare con passione per andare a fondo dei messaggi delle campagne presentate. Abbiamo visto davvero ottimi lavori che dimostrano come il nostro Paese sia pronto per alzare l’asticella.” ha dichiarato Vicky Gitto, Presidente ADCI. “La scelta di avere anche un cliente tra i giurati è significativa perché è sempre più importante creare un forte legame tra Agenzie e Cliente, in modo da lavorare in sinergia per lavori di qualità sempre crescente e in grado di raggiungere anche target internazionali. È arrivato il momento di osare, perché questa è la strada per la crescita delle realtà aziendali ed imprenditoriali e che può portare davvero all’evoluzione culturale del Paese”

ADCI AWARDS 2016 – METALLI (AGGIORNATO CON CATEGORIA ILLUSTRAZIONE)

Grazie a tutti! 


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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E10/12)

Papaveri ai bordi delle strade, fragole a manciate e gelsomini. Gelsomini ovunque.

Maggio ci lascia così. Addio maggio.
Ma, soprattutto, benvenuti venerdì brevi.

Ecco la top 5 dei video più visti su YouTube lo scorso mese.

Signore e signori, godetevi il decimo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

TU AL MEGLIO – LA STORIA DI ALICE

Come in quei film americani in cui la ragazza bruttina si toglie gli occhiali, la felpa XXL, si pettina e si trucca.
Miracolo.

Replay Hyperfree: a new dimension in active denim

Se solo Lazzaro avesse saputo.

IVY PARK | 2016 | #mypark | Zalando Italia

Best use of parchètto.

The Conductor

Kobe sucks. Speriamo ci sia qualcun altro da odiare.

Nike Football Presents: Spark Brilliance ft. Blaise Matuidi

Tutti i bambini sono speciali. Ma alcuni sono più Blaise Matuidi di altri.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E9/12)

In una Milano tutta vestita a festa per il Salone del Mobile, come potevamo mancare noi?

Non potevamo.
Infatti eccoci qui, a parlare di tutt’altro.

Tra un happening nel design district, un free drink e altre parole a casaccio, scopriamo insieme i video più visti su YouTube negli ultimi due mesi.

Eccovi il nono episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

FEBBRAIO

Fiat 500X | 1.3 diesel Multijet, questo piccolo-grande common rail

Dopo aver visto il video su “Questo piccolo grande common rail”, non ci resta che fare come Baglioni.

Coca-Cola: Coke Mini (Hulk vs. Ant-Man)

Sometimes you just want a little Coca-Cola.
Ed è subito team building.

Margot vs Lily – “Beginners” by NikeWomen (2 of 8)

Margot e Lily sono due sorelle. Fanno una scommessa che le porterà oltre la loro comfort zone.
E, francamente, anche oltre la nostra.

GoPro: Bobby Brown and the Karma Drone

Un nuovo strumento per gente che vuol fare vedere al mondo che fa cose matte.

Samsung Galaxy S7 and S7 edge: Official Introduction

Un nuovo modo di pensare il telefono. Il telefono più telefono di tutti gli altri telefoni.
Una nuova idea di telefono. Come sempre.

MARZO

Juan Cuadrado, Álvaro Morata, David Alaba — Gamedayplus Episode 10 — adidas Football

Players gonna play.

Moon Shot | Official Trailer | Google Lunar XPRIZE

Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda la NASA.

Audi quattro challenge – The Steepest Street

Bla Bla car goes wild.

IGNITE DISC | TURN IT ON

Sono tutti Bolt con le scarpe degli altri.

FIFA 16 Ultimate Team – Alex Del Piero vs Rohn

È che ti aspetti sempre che alla fine esca il logo del Cepu.

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La classifica è mensilmente pubblicata su Think With Google.
Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Where’s Bill?

Che fine ha fatto Bill, il magazine preferito da ogni pubblicitario che si rispetti?
Ottima, senza dubbio. Giuseppe Mazza, fondatore e direttore della testata, ci racconta presente e futuro del progetto editoriale lanciato quattro anni fa.

Bill è tornato; o meglio non era mai andato via, ma la periodicità è diventata semestrale. Come mai?

Tre risposte.
La prima è che Bill è tanto appassionante quanto impegnativo. E, oltre a esserne la casa editrice, Tita è anche un’agenzia con i suoi clienti, i suoi progetti… Insomma l’originaria cadenza trimestrale – interviste all’estero, inviati, diritti per le immagini, feedback con fotografi e illustratori, lavoro redazionale – per quanto eroicamente portata avanti per quattro anni, era sempre più difficile.
Poi – seconda risposta – c’era la volontà di approfondire gli argomenti trattati, fino a farne quasi una rivista di studi. Pensiamo a Bill anche come a un piccolo riferimento per chi più avanti studierà questa stagione del linguaggio pubblicitario e le sue trasformazioni, che secondo me riguardano un po’ tutti, non solo chi ci lavora. Ergo, la lunghezza degli interventi pubblicati è aumentata, la foliazione pure, e la cadenza segue più i tempi dell’analisi che quelli dell’attualità.
Terza e ultima: cambiare è uno degli aspetti essenziali di questo mestiere. Farsi istituzione, ripetere le formule, è qualcosa cui chiunque di noi è refrattario.

Due anni fa hai curato Bernbach: pubblicitario umanista, la prima raccolta di testi originali di Bill Bernbach. Sono trascorsi 33 anni dalla sua scomparsa, ma abbiamo ancora bisogno dei suoi insegnamenti. Perché?

Perché quella rivoluzione è stata soltanto annunciata. Le sue campagne sono tuttora meravigliose (quello sì è branded content!) così come quelle dei suoi epigoni in tutto il mondo: verità umane espresse in modo emozionante. Ma la stragrande maggioranza della pubblicità intorno a noi è inutile e brutta, oltre che un inconcepibile spreco di denaro e tempo. Anche se abbiamo visto dei lampi di quello che è possibile, lo strumento è utilizzato ancora in modo assai immaturo, oltre che terribilmente noioso. Diffondere l’approccio di Bernbach ha senso anche perché intorno alla pubblicità serve conoscenza. Per chi la pensa e per chi la paga. Le scuole in questo non aiutano: lasciami dire, trovo incredibile che folle di ragazzi si diplomino senza conoscere neanche per nome personaggi come Abbott o Hegarty o McEllligott… Forse c’è qualcuno che studia da regista ignorando Ford o Fellini? Non si tratta di fare i colti, quelle campagne sono ispirazioni ancora vive, e se non sai cosa c’era prima di te è quasi impossibile innovare. Altrimenti saremo condannati alla mediocrità o – peggio – a cercare di emulare modelli dei quali non capiamo bene il senso. E poi Bernbach ha annunciato per primo quello che oggi sta succedendo, ossia lo strabordare del linguaggio pubblicitario nella società, nella politica, nell’arte. Una visione lucidissima, oggi viva più che mai.

La cover dell’ultimo numero è stata dedicata, per la prima volta, a un personaggio di fantasia, eppure divenuto rapidamente un’autentica icona del nostro settore: Don Draper. Com’è nata questa scelta?

Già nel numero precedente avevamo dedicato la cover a Van Damme e al suo epic split. Anche in questo caso abbiamo voluto cambiare, uscendo per un po’ dalla “gallery” di grandi personaggi dell’adv internazionale che stavamo inanellando, passando per David Droga, Dan Wieden, Gerry Graf e molti altri… Adottare personaggi “di fantasia” è stato anche un modo per sottolineare gli influssi del linguaggio pubblicitario sull’immaginario contemporaneo. Credo che Mad Men sia stato un vero evento per la cultura pop mondiale: mai prima di allora ci si era resi conto di quanta ricchezza contenesse il mondo dell’adv e le merci che gli ruotano intorno. Non è un caso se qualche anno dopo è arrivato un film come NO-I giorni dell’arcobaleno, nel quale un “creativo” contribuisce con le sue idee a sconfiggere Pinochet, il primo nel quale un pubblicitario è un eroe democratico. Stiamo assistendo a una fase nuova per il nostro linguaggio, un’espansione non solo mediatica ma anche di senso, anche se non mi sembra che chi dirige le agenzie ne sia consapevole.

Puoi darci qualche anticipazione sul prossimo numero?

Teaser. Ci sarà finalmente un approfondimento non moralistico né bacchettone su sesso e pubblicità, ci sarà una “avventurosa storia” dell’adv italiano, poi un focus sul pianeta Adbusters e dintorni con diverse esclusive, una ricostruzione inedita sul giovane Bernbach e altre cose tra le quali una bellissima cover su un personaggio reale, molto reale: Pasquale Barbella.

Non solo magazine, però. Quali altre iniziative hai in calendario?

Beh sì, quando ho detto che la vocazione è non stare fermi mi sono condannato ad annunciare novità! La prima è la Summer School di Bill Magazine, che si terrà anche quest’anno tra il 17 e il 21 agosto: un’occasione unica per pensare a quello che stiamo facendo e a come lo vogliamo fare, abbattendo confini e liberando curiosità. Quest’anno ci saranno ospiti che ci piacciono molto ma di più non posso dire.
Altra cosa, sto preparando un nuovo libro-raccolta, stavolta dedicato non a un personaggio ma ai copy di oggi e di ieri.
Ultima: alla fine del 2016 Bill Magazine, indovina un po’, dopo due anni cambierà di nuovo identità e formula, legandosi a un progetto ancora più grande al quale stiamo lavorando… e mi fermo qui, per il momento direi che con le novità siamo ben messi!


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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E8/12)

Febbraio, un mese con il dono della sintesi. Purtroppo quest’anno non ha un lieto fine, visto che ha deciso di aggiungere un lunedì al nostro calendario.

Grazie febbraio, grazie.
È anche il mese che ci ha regalato la reunion dei Pooh sul palco di Sanremo. Giusto per citarne altri meriti.

Ma noi siamo qui per parlare d’altro.

Eccovi l’ottavo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

Renault Talisman in The CONTROL Test

È ufficiale. Gli unici che fanno danni nel magico mondo della cristalleria sono gli elefanti.

Plasmon – Accanto alle mamme

Prima e dopo, è sempre una questione di biscotti.

Francesco presenta “La rivincita della nespola” per Voiello #MasterOfPasta

Perché eravamo proprio tutti lì a chiederci come mai la nespola avesse un brutto atteggiamento. Tutti lì.

Explore Mont Blanc with Kilian Jornet, Ueli Steck, Candide Thovex, and Google Maps

Spoiler alert: il Monte Bianco è davvero bianco.

L’evoluzione di Barbie | Barbie

“La vecchia Barbie non rispecchia più i canoni estetici del mondo di oggi e ci si è accorti che le giovani avevano bisogno di più modelli con cui identificarsi. Per questo motivo, Mattel ha lanciato insieme alla Barbie canonica, la Barbie Tall, Curvy e Petite.

E ora togliamo la conchiglia a Ken.

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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E7/12)

Senza nessun colpo di scena, all’anno vecchio segue l’anno nuovo. E siamo tutti felici.
Cambia l’ultima delle quattro cifre e ci getta in una spirale di terribile confusione.
La lunga coda del 2015 lascerà il segno per almeno un mesetto su tutti i documenti ufficiali, facendo spuntare il 6 dalle ceneri di un 5 scarabocchiato.
Tutti un poco confusi, insomma. E torna forte l’empatia verso il conduttore di Miss Universo.

Ma vediamo le preferenze del popolo di You Tube negli ultimi due mesi dell’anno passato.

Eccovi il settimo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

DICEMBRE

Chase in Milan by TOYO TIRES

Leggiamo: “Il video mostra due ladri che vengono inseguiti e fermati dal tecnico e dai calciatori del Milan. L’inseguimento è avvenuto in collaborazione con la “Race Queen” di Toyo Tires, alla guida di una AUDI R8 attrezzata con gli esclusivi pneumatici ad alte prestazioni PROXES T1.”

Pensiamo: “Perché?”

Tom Clancy’s The Division – Official Live Action Trailer “Silent Night”

Well, that escalated quickly.
Va bene, il ragazzino non canta benissimo. Ma francamente la reazione è esagerata. Dai.

GoPro: Danny MacAskill – Cascadia

Un video ben fatto per sensibilizzare il grande pubblico circa l’annoso problema della mancanza di piste ciclabili a Las Palmas.

YouTube Rewind: Now Watch Me 2015 | #YouTubeRewind

Un efficace riassunto per chi ha finito i Giga il 1 Gennaio 2015 e non ha più potuto usare l’internet fino ad oggi.

20 anni di noi – guarda il video

“È sempre tutto intorno a te”. Lei se ne era chiaramente andata per passare a un altro operatore.

NOVEMBRE

John Lewis Christmas Advert 2015 – #ManOnTheMoon

Un film crudo e amaro, di denuncia. John Lewis ci regala uno sguardo su quello che saranno i pensionati fra qualche anno. Ricordiamo il primo film della serie, in cui una vecchina veniva scippata fuori dalle poste. Bei tempi.

Turkish Airlines Euroleague | Enjoy the Flight

È per questo che il biglietto costa tanto. Per lo spettacolo.

Emirates: #HelloJetman

Ecco dove ti porta la paura che smarriscano i tuoi bagagli.

BOND GIRL e 007 per un giorno!!!

E ti viene subito voglia di usare le lamette.

The Jackal per Huawei Mate S – REALTA’ vs MAMMA parte 2

Bello. E ora spiegateci come si pronuncia Huawei.

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Google & ADCI: YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E6/12)

Ottobre, un mese bellissimo, ma infinitamente sottovalutato.
Così sottovalutato che ne parliamo solo ora che è finito quel bomberino di novembre.
Tant’è, non tutti i numeri 10 possono essere capitani.

Eccovi il sesto episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

Display a prova di… sushi – ZenFone 2 Laser e ZenFone Selfie | ASUS

Progresso, meh.
Si poteva fare anche sul Nokia 3310. Anzi, si poteva fare col Nokia 3310.

Imagine The Possibilities | Barbie

Dopo 56 anni di sessismo e rassegnazione, eccoci qui.

Le bambine possono finalmente pensare liberamente al loro futuro. Finalmente potranno essere future donne, insegnanti, dottoresse, Marò.
Le bambine devono poter essere ciò che vogliono. Bambine, per esempio.

Bella mossa della Mattel, comunque.

The New Microsoft Surface Book

Tutti gli spot su computer e cellulari sono uguali. Ma alcuni sono più uguali di altri.

LEGO® Star Wars™ – BB-8 – Millennium Falcon™

Che dire, qualsiasi cosa fatta con i lego è la vita.
Next step: il video di una “canzone” di Gigi D’Alessio.

Something big is coming…

Le parole sono importanti.
Ecco.
E i titoli dei video ancora di più.
Overpromising, per rimanere in tema.
W la Triumph.

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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E5/12)

Ci sono argomenti scomodi, difficili da affrontare. Quando si toccano certe corde emotive e un velo di tristezza satura il volto, la via più comoda è fare finta di niente. Ma la fine delle vacanze è ormai lontana e possiamo finalmente parlare di settembre.

Sì, settembre. Un mese di natura matrigna, che si ostina ad arrivare sempre dopo agosto. Che ci chiede di tornare a lavorare, di fare il bilancio delle nostre esistenze. Che ci costringe a cambiare pelle, e quindi a fare un po’ schifo.
Un capodanno senza botti. Sì, quel settembre.

Non ci resta che capire cosa hanno preferito le persone che hanno guardato gli spot sull’internet in questo tristo mese.

Eccovi il quinto episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

Concept Study: Mission E – Tribute to tomorrow.

Questo video è parecchio enigmatico, nel senso che è proprio difficile capire quale sia il prodotto.
Pensi che parlino dei Marò ma alla fine è Porsche.

QUECHUA – Zaino Arpenaz 10

Un prodotto testato sul campo, mica venduto così, a casaccio.

Forse non è adatto per gli escursionisti della domenica, e nemmeno per quelli che fanno gite a livello agonistico.
Sembra però perfetto per chi assume droghe sintetiche. Un trip merita il giusto equipaggiamento.

FIFA 16 – Gioca con Stile – Spot TV Ufficiale – ITALIANO

È incredibile vedere ciò che possono fare gli arti inferiori. Pensare che c’è chi li usa solo per camminare.

Ed è subito Best Use Of Legs.

Huawei Mate S: Product Video

Si era già parlato nelle puntate scorse di quanto sia curioso il fatto che alcuni utenti abbiano bisogno di una musichetta per capire come funziona il proprio telefono.

Però questa volta si percepisce la nostalgia del vecchio telefono a rotella, quando per capire se stavi facendo una minchiata avevi dieci giri e un dito esausto e violaceo.
Non fanno più le dita di una volta. Ora ci sono i telefoni intelligenti che hanno fatto diventare le dita touch.

Il primo giorno per #ANDARELONTANO

Back to school. Per i pubblicitari è un brief, per le persone normali è profumo di cartoleria.
E qualche lacrima, per mille motivi.

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L’Instant Advertising è una delle più grandi occasioni che abbiamo a livello internazionale.

Martedì c’è stata una serata speciale: la prima, speriamo di una lunga serie, in cui Facebook e Instagram incontrano i creativi italiani iscritti ad Adci.
È stata l’occasione non solo di parlare del Carousel di Instagram, ma anche, in generale, delle nuove opportunità di linguaggio che offre questa possibilità.
Martedì sera, tra le chiacchiere, ho fatto un commento che mi piacerebbe condividere con tutti voi.
Quando a febbraio abbiamo organizzato, con Lorenzo Terragna e Alessandro Zingaro, l’Instant Ads Night (qui un articolo che ne parla) tutti gli studenti dello Ied erano entusiasti del fatto che, nel caso in cui avessero prodotto un Instant Ad di una conversazione internazionale (ad esempio, la finale dei mondiali di calcio), avrebbero avuto le stesse possibilità di finire sulle fotogallery di The Guardian o Huffington Post di un creativo di Singapore o di New York.
Questa è una possibilità che i nostri padri dell’Adci si sognavano. Avere tutti la stessa possibilità di media coverage a livello internazionale è un’opportunità rivoluzionaria e auguro a tutti di saperla cogliere nel modo migliore.
Un saluto, Marco.