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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E1/12)

 

A grande richiesta, diamo il benvenuto alla Seconda Stagione di Ytali, rinnovata nonostante Shonda Rhimes.

Eravate impazienti, lo sappiamo. E abbiamo gradito molto le belle parole spese per la causa.

Alcuni esempi – non si offendano quelli che non verranno citati.

 

“La migliore serie nella cerchia dei Bastioni.” The Guardian

“Grazie per l’opportunità.” La Pubblicità

“Grande interpretazione di Messi. In tutti i film.” I Fratelli Lumière

“Potete ingrandire il logo?” Cliente

“Smettetela con gli spoiler!” Chiunque, parlando di Game of Thrones

 

Eccovi il primo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

 

Galaxy S6 edge Iron Man Limited Edition – Official Unboxing

Samsung ha collaborato con la Marvel per lanciare una Iron Man Limited Edition, per lo smartphone lanciato di recente in Asia.
Telefono oro e rosso e un un caricabatterie wireless che assomiglia al reattore ARC di Iron Man.

A differenza dell’armatura di Tony Stark, il dispositivo non è fatto di una lega di oro e titanio, quindi nel dubbio Samsung ha incluso un coperchio trasparente per proteggere il telefono.

A differenza di Robert Downey Jr., il dispositivo non è fatto di Robert Downey Jr.. 

Introducing the Lily Camera

Lily è un nuovo drone-telecamera che può essere semplicemente lanciato in aria per iniziare la registrazione.

Provateci con l’iPhone. È molto più divertente.

The Period Fairy

“Last month was my first month. And it was vagical.”
Qualsiasi cosa cominci così, merita attenzione.

Il video segue Lillian, una giovane ragazza alla ricerca della Period Fairy, ovvero Nostra Signora del Ciclo, ormai in pensione. Durante il suo peregrinare, vediamo Lillian interagire con Babbo Natale, Cupido, ed altri personaggi realmente esistiti.

Ok. Tutto molto bello.

Ma se la collega Fatina dei Dentini ti lascia i soldi sotto il cuscino dopo aver riscattato il dentino, per la Fatina del Ciclo, come funziona?

Introducing Hypervenom II: Deceptive by Nature

Al secondo posto troviamo delle scarpe.
Scarpe fatte della stessa sostanza di cui sono fatti gli incubi.

Oppure, “crafted for deception”, come dicono loro.

Clash of Clans: Ride of the Hog Riders

Divertente 60” per Clash of Clans.

Delusione nello scoprire, alla fine, che non si tratta di un nuovo modello di cavalli da passeggio. Rimane l’amaro in bocca, e la croccante voglia di cavalcare un maiale.

Sollievo nello scoprire, alla fine, che non è una pubblicità per il bacon.

***

Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E9/12)

Gennaio manifesta la sua nota arroganza, arrivando per primo anche quest’anno. Ci siamo presi del tempo per salutarlo. Ma ora ciao, Gennaio.

Napolitano finalmente è riuscito ad uscire dal tunnel della presidenza e per sostituirlo si è cominciato a cercare un giovane con esperienza.

Nell’indecisione, Matteo si rallegra e sceglie la via dell’anagramma. Il nuovo presidente è Sergio Mattarella.

Ma vediamo cosa è stato questo Gennaio secondo gli utenti di YouTube.

Eccovi il nono episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali.

2015 Budweiser Super Bowl Commercial “Lost Dog” | Budweiser #BestBuds

C’è aria di novità in casa Budweiser. Dopo “Puppy Love” arriva “Lost Dog”. A volte la linea più breve tra due punti è un cane.

#KimsDataStash | T-Mobile Commercial

L’attesissimo spot di T-mobile per il Super Bowl. Grande protagonista, brillante e con una personalità tutta sua. Anche il resto della Kardashian non è male.

Microsoft HoloLens – Transform your world with holograms

Finalmente la tecnologia viene incontro al bisogno di portare il fidanzato immaginario al pranzo di Natale.

“Slap her” – children’s reactions

 

Ora l’unica cosa da fare è uno studio per capire come mai, quando questi mini-uomini crescono, non diventano sempre uomini ma a volte si risolvono in subumani.

Fiat 500X car launch feat. Dynamo & #ThePowerOfX in London


Quindi è così che nascono i bambini?

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google Video Pills #5 – YouTube: the place for great stories

Mezzo o contenuto, questo è il problema… Nella quinta video-pill di How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks non si vuole scomodare nuovamente McLuhan, ma si cerca di porre l’accento sulle opportunità transmediali di Youtube.

Due brand, un pubblico ben preciso, retargeting e soprattutto tanta creatività. Sono questi gli ingredienti condensati nei 5 minuti della video-pill di Google, che ci racconta attraverso tanti consigli utilissimi come Nespresso e Roger Dubuis hanno saputo sfruttare al meglio le infinite possibilità offerte da Youtube. Stavolta offriamo noi…

Feedback? Non aspettavamo altro, potete lasciarli qui.


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#ItaliansFestival “Fil Rouge” – What if qualcosa di più ci tenesse uniti? (photo gallery)

Sara e Barbara hanno attraversato IF! seguendo un filo rosso. Persone, personaggi, e quell’atmosfera lì, che è venuta in questi scatti, e chi c’era non vede l’ora ci sia IF! /2, e chi non c’era può seguire qui il suo pezzo di filo. Questo è lo shooting, questo è Fil Rouge.

Fil Rouge significa letteralmente “filo rosso” e viene solitamente inteso col significato di “filo conduttore”. Questa è la metafora che abbiamo scelto per raccontare IF! nel dopo-IF!, attraverso i nostri scatti.

Il termine Fil Rouge è utilizzato in diversi ambiti. Lo usa Goethe ne “Le affinità elettive”; riprende il concetto che Freud utilizzò per definire l’inconscio. Ma la sua origine è marinaresca: per districare le gomene di una nave si seguiva un filo rosso che rendeva possibile separare l’una dall’altra le corde aggrovigliate.

Una leggenda di origine cinese racconta che tutti noi nasciamo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo viene chiamato il filo rosso del destino. Esso ci lega alla persona a cui si è destinati, alla nostra metà, alla nostra anima gemella. Le anime prima o poi sono, quindi, destinate ad incontrarsi e ad unirsi.

Non importa il tempo che dovrà passare, gli eventi della vita o lo spazio che separa le due anime, perché il filo che le unisce non si romperà mai e nessuna circostanza potrà impedire alle due metà di incontrarsi e alla fine unirsi.

Sara Meliti, fotografa
Barbara Passaretti, assistente alla fotografia

PHOTO GALLERY (clicca le immagini per ingrandire)

 


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Google Video Pills #4 – YouTube Advertising Overview

La quarta video-pillola di How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks fotografa lo scenario dell’advertising su YouTube in meno di 6 minuti e mezzo. Priceless.

È ancora Una Rapslapčević, Brand Solution Specialist Google, a sintetizzare per noi, con una video-pill di overview, le molteplici opzioni che YouTube può offrire all’advertising.

Chiarissimo. Utilissimo. Shortissimo. Come lo chiamiamo, Rich-Bignami?

Feedback qui.


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Google Video Pills – META-TUBE ovvero YouTube, dietro le quinte.

È decisamente da vedere la terza video-pillola della serie How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks. Poco meno di 13 minuti di insight senza prezzo: A Better way to Build Brands through Video Content on YouTube.

Questa settimana, Una Rapslapčević, Brand Solution Specialist Google, racconta con una video-pill di rara sintesi ed efficacia il mix ideale per una content strategy completa sulla piattaforma YouTube.

Hero, Hygiene, Hub content exposed, insomma, e soprattutto (!) i veri ingredienti che lo Studio Watt International usa per preparare un BigMac (Quarter Pounder) ad uno di quegli scatti #foodporn che farebbero diventare carnivoro un vegano (per i più sensibili: è una battuta – ndr).

Mangiàtela con gli occhi : )
E dateci il feedback, please.


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Google Video Pills – La creatività è mobile

IF! si avvicina. Google -inarrestabile & inestimabile partner- ci tira la volata regalandoci queste video-pillole. Sono le prime due della serie How to be successful in the Google ecosystem: tips & tricks. Sono 7 minuti di fatti ed idee utili a chi fa creatività al tempo dei Six Screens - sì, sono sei, non più quattro: l’estate è finita, ragazzi, riallineiamoci va’!

#1 MOBILE FOR CREATIVITY
Lo scenario. In 7′ Luciano Cantoni, Performance Sales Activation Lead di Google, fotografa lo stato delle cose, qui ed ora. Sono le cose con cui dobbiamo fare i conti tutti i giorni: art, copy, designer, direttori creativi, strategist (in rigoroso ordine alfabetico), che magari qualcuno di noi sa o ha più semplicemente orecchiato, e tuttavia conservano il pregio di essere riassunte con rara sintesi ed efficacia.
Questa volta ci piacerebbe avere il vostro feedback relativamente al clip #1 – 15 secondi del vostro tempo per il form.

#2 MOBILIZE YOUR CREATIVITY
Le case history. Altri 7′ con Luciano Cantoni, che racconta e contestualizza nello scenario tracciato nella viedo pill #1 una selezione di casi di successo di integrazione off/online.
C’è Levi’s che aiuta le donne a trovare il jeans col fitting giusto con Curve ID, i pannolini Pull-Ups che regalano a bimbi e mamme un’esperienza “seamless” tra mondo fisico e digitale, i reggiseni Wonderbra che realizzano il sogno di migliaia di lettori de Il Monello (i mitici occhiali a Raggi-X pubblicizzati in ultima di copertina) e infine le VW Tiguan alluse, raccontate e scoperte con il tablet. Enjoy!
Qui trovate il form superveloce per dare feedback a questo clip #2.

ES


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Una bella scommessa (vinta in partenza)

Può una persona non vedente dalla nascita lavorare come copywriter con un art director che crea immagini? Quali le immagini mentali che si sovrapporranno a quelle reali? Le agenzie saranno disposte a questa nuova esperienza? La storia di Greta.

Due anni fa è arrivata in Accademia di Comunicazione Greta, una ragazza non vedente, che aveva una grande passione: scrivere per la pubblicità.
Non ci sono mai state esperienze simili, perlomeno in Italia, e ci siamo posti la domanda: come farà una persona non vedente dalla nascita a lavorare come copywriter con un art director che crea immagini?
Quali le immagini mentali che si sovrapporranno a quelle reali? E se anche tutto questo potesse avvenire, le agenzie di pubblicità saranno disposte a questa nuova esperienza Troverà lavoro nella pubblicità?
Abbiamo chiesto ad alcuni Direttori Creativi nostri ex studenti: qualcuno ha detto NO ma qualcun altro ha detto SÌ.

E abbiamo dato inizio all’esperienza.

Sono passati due anni, Greta ha fatto un ottimo lavoro e ora è pronta a iniziare in agenzia.

E in Agenzia andrà: è stata presa in stage in FCB Milan da Fabio Teodori, creative director, e da Nicola Rovetta, cosicché tra pochi giorni inizierà a lavorare.

Le abbiamo chiesto di raccontare la sua storia perché altri giovani non vedenti potessero avere un’ulteriore possibilità di lavoro futuro, perché tutti quanti potessero condividere con noi questa grande vittoria!

E la meraviglia di questa storia è stata la sua “non storia”.

“Mi è stato chiesto di riassumere la mia esperienza in Accademia. Dovrei scrivere un piccolo racconto, qualcosa che stupisca, magari con dettagli che solo un cieco può percepire. Ma è questo il punto. Io non ho niente da dire. Ci ho anche provato a scrivere la storia…

Se non ci credete, dopo vi mando l’inizio. Tuttavia, per quanto mi sia sforzata, non ho trovato nulla che valesse la pena annotare. Ho vissuto questi due anni come i miei compagni. Mi sono mangiata le unghie per l’ansia da consegna, ho passato i pomeriggi a litigare sulle virgole, e non so quanti soldi ho speso ai distributori di caffè. Certo, ho avuto qualche difficoltà. Ho incontrato persone che non volevano lavorare con me e gente che non ha mai pensato di descrivermi un video. Ma ho conosciuto anche dei compagni fantastici degli insegnanti curiosi e disponibili. Insomma, per me è stata un’esperienza normale. Ed è proprio per questo che anche altri non vedenti potrebbero farla. Si parla sempre d’integrazione, degli effetti speciali che un disabile può aggiungere allo show. Ma la verità è che sei davvero integrato soltanto quando non hai niente da dire”.


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D&AD apre le giurie a tutti con il Judging Tour.

Da Londra riceviamo un post di Marco Tironi.

 

Settimana scorsa si sono tenute le giurie D&AD awards 2013. Per chi non lo sapesse, il D&AD è un’associazione che ha come fine quello di promuovere l’eccellenza nel design e nella pubblicità nel Regno Unito.

A garanzia del proprio fine, l’associazione assegna un premio estremamente prestigioso che, a differenza di Cannes, ha uno spettro di categorie molto più focalizzate sul design e sul crafting. Qui potete vedere tutti i lavori che hanno ricevuto la nomination per i vari yellow, white, black pencil di quest’anno.

L’associazione, durante la settimana in cui si riuniscono le giurie, organizza il Judging tour: dà a tutti la possibilità di visitare gratuitamente la location con i vari lavori esposti. Tutto avviene all’Olympia London di Kensington, una spettacolare costruzione in ferro e vetro di fine ‘800, di soli 16,000 m2 . Qui potete vedere un bellissimo video in timelapse sull’allestimento della location stessa.

Il tour, guidato, inizia con un’introduzione dove vengono raccontate tutte le iniziative a supporto della creatività fatte dal D&AD, soprattutto quelle rivolte ai giovani.
Terminata la breve spiegazione, ognuno può gironzolare liberamente tra i tavoli e i pannelli osservando, sfogliando e fotografando tutti i materiali.

I lavori esposti sono solo il 50% dei lavori iscritti, perché l’altro 50% sono prodotti digitali quindi film, app, operazioni integrate, etc…

Tra i lavori esposti si possono trovare ad esempio “La fiaccola delle olimpiadi del 2012”, “La mazzetta pantone con i colori della regina”, “Il calco della testa di Neymar”. Inoltre si può vedere tutta l’area dedicata all’outdoor e alla stampa. Ai lati di questa gigantesca esposizione, organizzata con una precisione maniacale, sono disposte varie sale con pareti gonfiabili bianche, all’interno delle quali lavorano le varie giurie. Qui potete vedere lo storyfy della manifestazione.

Personalmente l’ho trovata un’iniziativa molto intelligente, che aumenta la trasparenza del premio e il prestigio del D&AD. Perché non creare uno spazio anche in Italia dove esporre tutti i materiali iscritti agli ADCI Awards? Perché non dare la possibilità a tutti di vedere e toccare con mano il meglio della comunicazione Italiana?