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IF! Festival, Day 3

Si è conclusa la quarta edizione di IF!
Da lunedì riprenderemo le nostre tristi esistenze, sballottati tra criptici brief, oscuri debrief, rework carichi di rassegnazione e inevitabili rework dei rework.
Fortunatamente, da lunedì. Sì, perché oggi siamo qui, ancora emozionati e frastornati, per raccontare la terza straordinaria giornata di IF!

Per un’ora la sala Dome del Parenti diventa una gabbia, la Gabbia dei Leoni, un format fisso di questo festival.

Nicola Lampugnani (Vice Presidente ADCI, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), nella veste di domatore, discute di creatività con tre giurati che hanno preso parte al Festival di Cannes: Graziana Pasqualotto (OMD Managing Director), Gianfranco Mazzone (Managing Director di Burson-Marsteller Italia) e Michele Picci (Digital Creative Director Publicis). Ogni giurato viene invitato a raccontare l’ultima edizione dei Cannes Lions attraverso un progetto ritenuto rappresentativo della loro categoria.
Si parla anche di categorie di premi. In un mondo dove la comunicazione è sempre più fluida e ricca di compenetrazioni, cosa sta accadendo nelle categorie dei festival dedicati alla creatività?

Graziana Pasqualotto, giurata nella categoria Media, racconta di aver visionato moltissimi lavori poco rilevanti con il Media. Ciò che viene chiesto dai clienti al media sono dei risultati di business, ed è con questa premessa che la Pasqualotto presenta due progetti: Terry Bradshaw’s Stain per Tide e BMW Giving Way.

Michele Picci, giurato nella categoria Promo & Activation, ricorda il discorso del presidente di giuria quando ha briffato i giurati: “Guys, everything is promo, let’s celebrate activation”. Tutto è promo, la differenza risiede nelle modalità con cui attiviamo le persone. Le campagne presentate da Picci sono Child Replacement Programme per Pedigree (un sorprendente progetto per i cani che hanno bisogno di una casa e le case che hanno bisogno di un cane), Handle With Care per Gillette e Cheetos Museum, capace di attivare i consumatori e trasformarli in media.

Gianfranco Mazzone, giurato nella categoria PR, conferma la crescente pervasività delle PR nei festival dedicati alla creativià come Cannes. La campagna portata da Mazzone è Fearless Girl per lo State Street Global Advisors, un progetto costruito con logiche e meccaniche PR.

Dopo i leoni, è il turno di tre leonesse. Giovanna Cosenza (Semiologa e Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia e Comunicazione Università di Bologna) e Laura Carafoli (Senior Vice President – Chief Content Officer Discovery Southern Europe) affrontano con Alessandra Lanza (Consulente Comunicazione, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) un argomento sempre più rilevante: la rappresentazione del corpo delle donne in pubblicità.

Si parte da dati oggettivi. Nel Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum l’Italia è al 50° posto. Come viene costruito questo ranking? Sulla base di quattro parametri: l’educazione, la salute, la rappresentatività politica e il lavoro. Quale tra questi parametri trascina quindi l’Italia al 50° posto? Il lavoro. Secondo una recente ricerca di Almalaurea, a un anno dalla laurea e a parità di voti, una donna percepisce in media tra i 100 e i 600€ netti al mese in meno rispetto a un uomo.
Laura Carafoli, racconta la propria esperienza in Discovery, sottolineando come sia indispensabile la meritocrazia nelle dinamiche di un’azienda. La meritocrazia è ciò che rende Discovery una grande realtà da prendere ad esempio.
Si tenta poi di rispondere alla domanda più importante: il mondo della comunicazione come vede e considera il corpo delle donne?
In Italia il numero dei casi più gravi, stampe e affissioni con immagini offensive, è diminuito. Lo stereotipo, purtroppo, persiste. Persistono le abitudine visive che inquadrano la donna come una persona leggera, frizzantina e l’uomo come un soggetto pensoso, maturo, consapevole. Ciò, secondo Giovanna Cosenza, innesca un circolo vizioso, in cui le ragazze stesse vengono abituate fin da giovani a vedersi rappresentate con codici, linguaggi e immagini stereotipate, senza percepire a pieno il gap realmente esistente. Cosa possiamo fare quindi noi creativi per sovvertire questo stereotipo? Moltiplicare i modelli, aprire il ventaglio, sporcare.

Passiamo infine al motivo per cui ci siamo recati al Parenti questa giornata.
IL CONTROCOLLOQUIO.
Tre direttori creativi: Serena Di Bruno (Grey), Livio Basoli (DUDE), Gina Ridenti (TBWA). Due giovani creative: Gaia Barison (Alkemy) e Giulia Brugnoli (JWT). Apparentemente un normale colloquio di lavoro, eccetto per un piccolo particolare: per 50 interminabili minuti sono state le due giovani creative a dettare le regole del gioco.
A completare questa già sublime visione, il moderatore Roberto Ottolino (The&Partnership), che nel caso di Ottolino si scrive “moderatore” ma si legge “aizzatore”.

Mentre nella sala Dome del Parenti Morgan strimpella l’ukulele e intona alcuni versi di Faith di George Michael, al Controcolloquio Serena di Bruno accoglie la richiesta delle due giovani creative e si esibisce in un’appassionante seppur breve performance canora (Hello di Adele).

Al Controcolloquio le domande delle giovani creative sono scomode, appuntite, maledettamente taglienti. I candidati, forti della loro esperienza, hanno sempre o quasi sempre la risposta pronta.

Gaia: “Preferisci avere un rapporto amichevole o più distaccato con i creativi con cui lavori?”
Candidata Serena Di Bruno: “Amichevole…PERÒ MI INCAZZO EH!”

Gaia: “Quale mestiere avresti fatto, se non fossi divento direttore creativo?
Candidato Livio Basoli: “Il console! Anzi no…L’AMBASCIATORE!”

Giulia: “Quanto pesa un leone di Cannes?”
Candidato Livio Basoli: “Non ne conosco il peso.”
(applauso del pubblico)
Candidato Livio Basoli al pubblico: “GUARDATE CHE NON È UNA COSA POSITIVA EH!”

Gaia: “Venerdì sera. Ennesima richiesta di rework da parte del cliente per lunedì. Cosa fai? Chiedi ai creativi di lavorare il weekend o comunichi al cliente che avrà il lavoro per martedì?”
Candidata Gina Ridenti: “Prima di tutto…BESTEMMIO.”

Giulia: “Qual è il colmo per un direttore creativo?”
Candidata Gina Ridenti: “SONO UNA SEGA A RACCONTARE LE BARZELLETTE!”

A sorpresa, ai candidati viene pure sottoposto un One Minute Brief, ma il panico è altissimo, l’ansia da prestazione insostenibile e le creatività presentate inconsistenti. C’è persino chi tenta di aggiungersi ai credits delle idee presentate dagli altri.

Dopo aver esaminato i tre candidati e osservato il loro portfolio è il momento della selezione. Gaia e Giulia si prendono qualche istante per una breve consultazione, poi pronunciano il loro verdetto. È Serena Di Bruno la candidata prescelta, che può finalmente firmare un golosissimo contratto di collaborazione a progetto.

Terminato il Controcolloquio, ci si prepara alla Cerimonia di premiazione degli ADCI Awards. Per sapere come si è svolta questa grandissima serata, clicca qui.


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IF! FESTIVAL, Day 1

Questa sera è finalmente iniziata la quarta edizione di IF! Italian Festival, il festival dedicato alla creatività in Italia.

Come da tradizione, la serata inizia con la Welcome Ceremony, condotta dall’immancabile Lele Sacchi. Sul palco salgono Emanuele Nenna (Presidente ASSOCOM, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), Davide Boscacci (Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) e Paola Marazzini (Agency & Strategic Clients Director di Google Italia).

Nenna conferma la propria soddisfazione per il programma di questa quarta edizione, un programma forte e ricchissimo, e condivide con il pubblico il proprio desiderio: realizzare la migliore edizione di sempre.

La parola passa quindi a Boscacci, che presenta il tema di quest’anno. L’argomento, esordisce, è sempre lo stesso, la creatività, ma ogni anno viene definito in un modo diverso. Quest’anno si parla di sovversione, un termine più violento. C’è bisogno di più “violenza creativa” oggi, per superare il periodo di piattezza culturale degli ultimi anni. Si parla di rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma, sovvertire le regole. Boscacci invita quindi i creativi italiani a tornare a guardare le cose in modo più laterale, trasgredire, innovare e divertirsi un po’ di più.

Infine Paola Marazzini celebra il connubio tra il mondo della creatività e la tecnologia, in quanto capace di creare percorsi virtuosi. Grazie a tecnologie sempre più avanzate e dati sempre più precisi, i creativi hanno una potente fonte d’ispirazione, così come i brand hanno la possibilità di realizzare una comunicazione sempre più rilevante per i propri consumatori.

Chiusa la Welcome Ceremony, è il turno del primo ospite della serata, Sam Baron (Direttore di Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton). Il suo compito questa sera? Spiegare al pubblico cosa è la creatività.

Per fare ciò, Baron racconta una sfida che ha affrontato con i designer di Fabrica, un progetto commissionato dal curatore del museo Grand-Hornu Images di Boussu, in Belgio.

Si tratta dell’esposizione Objet Préféré. Da una collaborazione tra i designer di Fabrica e il personale del museo (artigiani, tecnici, carpentieri, verniciatori, contabili e così via) sono nati 15 mobili originali, il cui design è strettamente connesso all’oggetto preferito di ogni dipendente del museo. Tra le opere troverete per esempio un armadio con un cassetto nascosto, destinato a una spazzola per capelli che una dipendente ha ricevuto dalla madre e custodisce gelosamente. Oppure un armadietto da spogliatoio con una particolarità: una nicchia destinata a un album fotografico di famiglia, l’oggetto preferito di un dipendente pentito di aver dedicato troppo tempo al lavoro e al calcio e troppo poco ai propri figli.

 

Come è potuto nascere questo progetto? Grazie al processo creativo, che secondo Baron si sviluppa attraverso più elementi chiave: inspiration, idea, concept, team, exchange, process, try, questions, talk, impulse, leader, people, work, communication, identity, reality e infine dream.

L’ultimo intervento nella sala Dome del Parenti è di Vicky Gitto (Presidente ADCI) e Andrea Stillacci (Presidente ADCI Awards 2017). Il nostro Presidente conferma la direzione intrapresa dal club: apertura. Apertura alle collaborazioni con altre associazioni, apertura ai professionisti esterni al mondo della pubblicità e apertura al territorio italiano.

Stillacci, Fondatore e Presidente del gruppo indipendente francese Herezie, commenta con parole incoraggianti le giurie e i lavori visionati. Rispetto alla sua ultima visita, Stillacci ha ritrovato un’Italia cambiata, rinnovata, con giurati preparati e lavori più maturi.

Diciamolo chiaramente. Con IF! Festival l’eccellenza creativa torna sul palco e torna a parlare. Si prospettano altri due giorni straordinari, quindi mollate tutto ciò che state facendo e venite al Teatro Franco Parenti di Milano. Lasciate che IF! Festival rovesci la vostra visione e capovolga ogni paradigma.


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ROAD to EQUAL

MARTEDI’ 25 LUGLIO A BASE MILANO LA PRESENTAZIONE DEL PREMIO SPECIALE EQUAL: RICONOSCIMENTO VOLTO A CONTRIBUIRE ALL’EVOLUZIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE DI GENERE

La premiazione del Premio Speciale Equal, prevista per il 30 settembre nell’ambito degli ADCI Awards, ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati 

Milano, 12 Luglio 2017 – Si terrà martedì 25 luglio, alle ore 19.30, a BASE (via Bergognone, 34 a Milano), il nuovo progetto per la cultura e la creatività a Milano, la presentazione del Premio Speciale Equal, riconoscimento che ha il preciso obiettivo di contribuire all’evoluzione della rappresentazione di genere. La premiazione prevista per il 30 settembre in occasione degli ADCI Awards 2017, ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati.

PROGRAMMA

  • 19.30 – 19.40: discorso di apertura – ADCI, Vicky Gitto e Stefania Siani
    19.45 – 20.00: discorso Laboratorio Miniera del Politecnico di Milano
    20.05 – 20.15: keynote Benchmarking – Samanta Giuliani e Lucia Ferrazzano
    20.20 – 20.30: Donne and Digital Media – Editor in Chief Freeda, Daria Bernardoni
    20.35 – 20.45: nuova leadership femminile, come comunicare alle donne | CEO h+, Daniela Cattaneo Diaz
    20.50 – 21.00: discorso di chiusura – Western Europe Regional Managing Partner at Linklaters, Claudia Parzani

Attraverso il Premio Speciale Equal, ADCI si schiera verso una creatività che possa esprimere il racconto di una società capace di offrire pari opportunità, professionali e personali, a uomini e donne che condividono il medesimo impegno nell’organizzazione domestica e familiare, a prescindere dal settore merceologico che si voglia rappresentare.

Il Premio Speciale Equal, sarà destinato all’Azienda e all’Agenzia la cui campagna di comunicazione è stata sviluppata esattamente in questa direzione, distinguendosi per la capacità di promuovere l’evoluzione della rappresentazione di genere.

Lo sviluppo del logo e dell’immagine coordinata del Premio è stata realizzata grazie alla preziosa collaborazione con gli studenti del Laboratorio Miniera del Politecnico di Milano coordinato da Luis Ciccognani.

L’ingresso alla presentazione del Premio Speciale Equal sarà libero e gratuito. 


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DMA AWARDS ITALIA: i vincitori della 5° edizione

Si è conclusa la quinta edizione dei DMA Awards Italia, la prestigiosa competizione promossa da DMA Italia (Association for Direct and Data Driven Marketing), che ha premiato le migliori campagne di marketing data-driven. La Cerimonia di Premiazione si è tenuta ieri sera nei giardini dello Spazio Copernico a Milano. 

DMA AWARDS ITALIA è l’unico Award in Italia che, oltre a creatività e strategia, premia la capacità di raccogliere, usare e interpretare i dati con strumenti come Marketing Database, DMP e Business Intelligence per conoscere i consumatori, comprenderli e costruire per loro rilevanza e engagement.

Il premio è realizzato in Italia da DMA Italia (www.dmaitalia.it), l’associazione che promuove e incoraggia la creazione di programmi di formazione per il mercato sui temi del marketing e della comunicazione legati all’utilizzo dei dati (data driven marketing).

“È stato un vero piacere presiedere la giuria dei DMA Awards quest’anno.” – ha dichiarato Fabio Paracchini, Direttore Creativo e Presidente di Giuria. “Abbiamo visto un buon numero di progetti interessanti e in particolare abbiamo assegnato cinque ori a campagne che – ciascuna a proprio modo – incarnano magnificamente lo spirito di questa manifestazione. Sono particolarmente contento del fatto che questi progetti appartengano ai settori più diversi, dall’automotive al beverage, dal B2B al no profit alla grande distribuzione, ma siano accomunati da una grande attenzione per il dato come innesco creativo e strategico e per la misurabilità e l’efficacia del risultato.”

“Il quinto anno dei DMA Awards ci ha portato grandi soddisfazioni.” – ha aggiunto Marco Rosso, Presidente di DM Group e Consigliere DMA Italia delegato ai DMA Awards. “Il numero delle campagne iscritte è aumentato in modo stupefacente, la qualità dei lavori ha dimostrato come anche in Italia la creatività che ci rende famosi in tutto il mondo stia imparando a far leva sulle tecnologie per amplificare il suo effetto comunicativo. Tanto che, quest’anno per la prima volta dalla nascita del premio, la Giuria ha potuto assegnare l’ambito DMA Diamon Award. Questo mi rende molto orgoglioso.”

Di seguito tutti i vincitori dei DMA AWARDS ITALIA 2017

 

CATEGORIA AUTOMOTIVE
DMA Award DIAMOND
Campagna: 4MATIC Adaptive Story
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz

DMA Award Oro
Campagna: 4MATIC Adaptive Story
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz 

DMA Award Bronzo
Campagna: #GoMB
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz 

CATEGORIA BUSINESS AND CONSUMER PRODUCTS
DMA Award Oro
Campagna: #FollowContador
Agenzia: The Big Now
Clienti: Polartec

DMA Award Oro
Campagna: Settesoli sostiene Selinunte
Agenzia: A-Tono
Clienti: Cantine Settesoli 

DMA Award Bronzo
Campagna: #sonostatadisegnata
Agenzia: A-Tono
Clienti: Stabilo

DMA Award Bronzo
Campagna: MY BTicino
Agenzia: DM GROUP
Clienti: BTicino

DMA Award Bronzo
Campagna: Disaronno 360° Experince
Agenzia: Relata
Clienti: Disaronno

CATEGORIA BUSINESS AND CONSUMER SERVICES
DMA Award Bronzo
Campagna: Ticket Restaurant: Lead Generation
Agenzia: Edenred
Clienti: Ticket Restaurant

CATEGORIA ENERGY AND UTILITIES
DMA Award Argento
Campagna: ENEL PREMIA 3.0
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: ENEL Energia

CATEGORIA INSURANCE AND FINANCIAL PRODUCTS AND SERVICES
DMA Award Bronzo
Campagna: DropPay – Indiepayment
Agenzia: A-Tono
Clienti: A-Tono Payment Institute

CATEGORIA NOT-FOR-PROFIT
DMA Award Oro
Campagna: I soliti italiani
Agenzia: Conversion
Clienti: FAI – Fondo Ambiente Italiano

DMA Award Argento
Campagna: #iocantofraparentesi
Agenzia: Conversion
Clienti: fraparentesi.org

DMA Award Bronzo
Campagna: 30 anni CESVI
Agenzia: Studiomeme
Clienti: Cesvi 

CATEGORIA RETAIL AND DIRECT SALES
DMA Award Oro
Campagna: Listerine – The Smile Converter
Agenzia: J. Walter Thompson Roma
Clienti: Johnson and Johnson – Listerine 

CATEGORIA TRANSPORTATION AND HOSPITALITY / TRAVEL
DMA Award Bronzo
Campagna: Il Giallo delle Navi
Agenzia: Omnicom Media Group
Clienti: Forship

DMA Award Bronzo
Campagna: GNV – E’ già ora di vacanza!
Agenzia: TBWA Italia
Clienti: GNV

PREMIO SPECIALE Mobile
4MATIC Adaptive Story
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz 

PREMIO SPECIALE Direct Mail – Freccia d’oro
Ripensaci
Agenzia: Assocarta Servizi
Cliente: PrintPower

PREMIO SPECIALE Social Media
#FollowContador
Agenzia: The Big Now
Cliente: Polartec

PREMIO SPECIALE Email Marketing
Passione a 360° – Il Customer Engagement di Purina
Agenzia: ContactLab
Cliente: Purina – Nestlé Italia

PREMIO SPECIALE Best Data-Driven Marketing
Il Giallo delle Navi Gialle
Agenzia: Omnicom Media Group
Clienti: Forship


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DMA Awards – Let’s Party The Results 2017

Let’s Party the Results si terrà il 6 luglio 2017 presso Spazio Copernico, via Copernico 38 – Milano. L’evento è patrocinato da ADCI e Assocom.

Siete tutti invitati a partecipare a questa giornata che segnerà la storia dei DMA Awards Italia con l’assegnazione, per la prima volta sul territorio nazionale, del premio Diamond, massimo riconoscimento per le campagne che non solo sono fortemente data-driven, ma anche creative e strategiche.

L’apertura della giornata avverrà con il convegno alle 16.30; un’opportunità di know-how promossa da DMA Italia la cui partecipazione è gratuita, ma è necessario preregistrarsi. “Data Driven Marketing e Nuovo Regolamento Privacy (GDPR): come gestire la profilazione degli utenti?”, Massimo Pappalardo, D&P Studio Legale, spiegherà come sfruttare e prepararsi al meglio ai cambiamenti introdotti in materia di privacy e gestione dati.

Alle 18.30 inizierà la cerimonia di premiazione. Ricordiamo che in questa data DMA Italia avrà il piacere di premiare anche i giovani creativi che hanno vinto il Contest Under 30 per la The Call for The Call for Entries. La partecipazione è gratuita, previa registrazione. 

Alle ore 20 avrà inizio il party, per celebrare insieme i successi dei vincitori! Il biglietto per la partecipazione è a pagamento.

La preregistrazione al convegno e alla premiazione e l’acquisto del biglietto per il party post premiazione sono disponibili a questo link.


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Think with ADCI – YouTube, Your Pop.

Continua l’appuntamento con Think with ADCI, la rubrica nata dalla partnership tra il nostro Club e Think with Google.

Mentre probabilmente stai guardando in streaming su YouTube il Festival di Cannes, noi oggi parliamo – rullo di tamburi – proprio di YouTube, perché il contenuto è importante, ma senza contenitore non te ne fai granché, no?

Come avrà intuito ormai anche la persona più lontana dal concetto di “early adopter” (io, per esempio), la piattaforma di hosting video di Google è diventata un punto fermo all’interno del nostro sistema culturale e valoriale.

È inutile girarci troppo intorno: YouTube ha cambiato radicalmente la cultura pop, anzi, l’ha completamente reinventata.

Se mi avessero proposto, guardando il primo video nella storia di YouTube, di scommettere sul successo o il fallimento della piattaforma, avrei perso miseramente i miei denari.

Ma ti sei mai chiesto quale strada abbia portato YouTube dal video di un tizio allo zoo fino a diventare il punto di riferimento in cui tutti cercano ispirazione e informazioni per farsi un’idea di dove sta andando il mondo? Per capirlo devi analizzare il fenomeno da più punti di vista, in modo da comprenderne la complessità e i fattori che ne determinano il successo ogni santo giorno. Partiamo da un primo assunto: quando il tuo pubblico potenziale è l’intero pianeta, c’è la concreta possibilità che i tuoi contenuti possano risultare rilevanti per qualcuno, da qualche parte. Questo ha dato vita al fenomeno che Kevin Allocca, Head of Culture & Trends di YouTube, chiama delle nicchie di massa, vale a dire tutti quei fan dei contenuti più disparati e settoriali, che a seconda della tipologia possono contare numeri grandi, grandissimi o mastodontici. Dagli appassionati di bricolage estremo ai (più o meno) buongustai che aspettano la nuova puntata di Epic Meal Time, i pubblici che possono aver voglia di seguirti sono tantissimi. Basta (quasi) solo raggiungerli. 

Certo è però che la rivoluzione culturale di YouTube non la puoi considerare conclusa qui. Un ruolo altrettanto fondamentale e complementare ce l’ha anche l’elemento chiave alla base di ogni community, virtuale e non: l’interazione. YouTube è, per sua stessa definizione, un ambiente in cui la creatività vive grazie all’interazione. Io vedo il tuo video, ne parlo con la mia amica, che ne parla con un suo amico e, insieme, ne fanno una versione fuori di testa che diventa un cult. E se, per seguire l’esempio, tu sei un ballerino filippino e quell’amica con cui ne ho parlato è, ne dico una, Beyoncé* che decide di farne un video spettacolare, ti rendi conto benissimo che YouTube sta cambiando la percezione della cultura pop anche agli occhi di chi quella stessa cultura la crea ogni giorno.

Last but not least, ti ricordi qual è il payoff di YouTube? Esatto, Broadcast Yourself.

 

È proprio questo invito, tanto semplice quanto audace, che ci porta ad affrontare l’ultimo aspetto della faccenda. Su YouTube, in pratica, metti in scena te stesso, che sia la parte che preferisci o quella che odi di più non ha importanza. Quello che conta è che qualunque sia la porzione di mondo che ci offri attraverso il tuo video, sarà sempre filtrata dalle tue esperienze individuali, che andranno così a incontrarsi o scontrarsi con quelle degli altri utenti, dando vita ai fenomeni più disparati: da conversazioni infinite che si perdono nei meandri di pagine e pagine di commenti, alla creazione di format innovativi e capaci di superare barriere all’apparenza insormontabili. Vuoi un esempio? Visto che a Cannes si sta già facendo notare, è facile che tu conosca già la storia di questa ragazza che ha creato un talk show in cui intervista un sacco di persone famose nonostante un suo non esattamente trascurabile problema: è affetta da autismo.

Se vuoi sapere qualcosa in più di ciò che Google ha da dirti su YouTube, leggi direttamente l’articolo di Kevin Allocca qui.

 

*Nel caso te lo fossi chiesto no, non conosco davvero Beyoncé né credo la conoscerò mai. Ma una volta ho visto James Brown in aeroporto a Catania.


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YouTube Cannes Ads Leaderboard 2017

Ed eccoci arrivati a Cannes – YouTube Cannes Ads Leaderboard 2017 è la classifica delle 10 pubblicità più popolari a livello mondiale tra marzo 2016 e aprile 2017. Queste pubblicità rappresentano complessivamente 11,8 milioni di ore visualizzate e 416 milioni di visualizzazioni su YouTube. La classifica è determinata sulla base dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni di ciascuna pubblicità, il tempo di visualizzazione e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.

Nike Football Presents: The Switch ft. Cristiano Ronaldo, Harry Kane, Anthony Martial & More

Knorr #LoveAtFirstTaste

Clash of Clans: Hog Rider 360°

Best Day Of My Life | Shell #makethefuture

How to Use a Raw Egg to Determine if Your Mattress is Awful – #PURPLE

This is a phone.

The Unexpected John Cena Prank | Hidden Camera

Budweiser 2017 Super Bowl Commercial | “Born The Hard Way”

A Better Super Bowl | NFL Hyundai Super Bowl LI

2017 Kia Niro | “Hero’s Journey” Starring Melissa McCarthy


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ADCI Awards 2017 – I Presidenti

Sarà Andrea Stillacci, Fondatore e Presidente di Herezie Group, il Presidente degli ADCI Award 2017, il riconoscimento nato per premiare la creatività e la qualità nella comunicazione pubblicitaria in Italia e che documenta, allo stesso tempo, come i linguaggi, gli stili e l’utilizzo dei mezzi di comunicazione evolvono.

“Sono particolarmente felice che Andrea Stillacci abbia accettato di guidare la giuria di questa edizione 2017 perché è uno dei professionisti che meglio può rappresentare ed esprimere l’Italia e l’italianità, unite a professionalità, esperienza e visione dal respiro internazionale. Sono certo che Andrea, insieme agli altri Presidenti, renderà questa edizione degli ADCI Award senza precedenti, rafforzando i valori che stanno alla base della nostra competizione.” – ha dichiarato Vicky Gitto. “Tutti i Presidenti vantano la partecipazione a diverse giurie internazionali e siamo certi saranno in grado di offrire un supporto straordinario alle proprie squadre”.


Andrea Stillacci dopo 12 anni di carriera in Italia, nel 2002 approda in JWT Londra come Global Creative Director per Unilever. Nel 2004 è in Francia come Vice Presidente e Direttore Creativo di JWT Parigi e nel 2006 è Presidente e Direttore Creativo di Grey Parigi. In entrambi i casi le 2 agenzie sono le più premiate agenzie Francesi a Cannes. Nel 2010 fonda l’agenzia 100% indipendente Herezie. Quasi 7 anni dopo Herezie diventa il Gruppo Indipendente N.1 in Francia con 140 persone e clienti quali Amazon, Henkel, Unilever, Barilla, Toyota, Coca Cola. Nel 2015 Herezie è l’Agenzia indipendente più premiata in Francia e nel 2016 è stato votato Miglior Gruppo Indipendente in Francia.

Ogni giuria sarà composta, oltre che dal presidente, da non più di otto professionisti rappresentativi delle diverse professionalità e realtà del mondo della comunicazione in Italia. Di seguito l’elenco completo dei 10 presidenti di Giuria degli ADCI Awards 2017.

  1. PROMO/ACTIVATION - Christopher Jones - Chief Creative Officer - Grey United Italy
  2. DIRECT/PR - Francesco Bozza - Executive Creative Director – Leo Burnett Italia
  3. OUTDOOR/FOTOGRAFIA - Giuseppe Mastromatteo - Chief Creative Officer – Ogilvy&Mather Italy & Executive Creative Director- Ogilvy&Mather Advertising
  4. STAMPA/DESIGN - Erick Loi - Creative Director – Havas Milan
  5. RADIO/COPYWRITING -  Bruno Vohwinkel - Associate Creative Director – Publicis Italia
  6. CYBER 2 - Carla Leveratto - Creative Director -  Gruppo Roncaglia
  7. CYBER 1 - Marianna Ghirlanda - Head of Creative Agencies - Google Italy
  8. INTEGRATED - Vincenzo Gasbarro - Co-Founder, Partner & Creative Director -  M&C Saatchi Milan
  9. STUDENTI – Luca Pedrani - Senior Copywriter in AKQA
  10. FILM/CRAFT/BRANDED CONTENT – Karim Bartoletti - Partner/MD/Executive Producer - Indiana Production

Le iscrizioni agli Awards dovranno essere effettuate sul sito cfe.adci.it – sul sito sono disponibili tutte le informazioni in dettaglio. Il regolamento è scaricabile qui e sul sito.

I vincitori saranno premiati nel corso della serata finale di IF! Italians Festival, il primo festival italiano della creatività, il prossimo 30 settembre, al Teatro Franco Parenti.


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Call For Entries ADCI Awards 2017 – Non perderti la tariffa ridotta!

È partita la Call for Entries per gli ADCI Awards 2017, scaricabile qui.

Fino al 16 giugno, tutti i lavori che verranno iscritti godranno dell’Early Bird pricing: 30% di sconto rispetto alle normali tariffe, che entreranno in vigore dal 19 giugno. Basta inserire il seguente codice sconto: EARLY_BIRD

Sono iscrivibili i lavori usciti nel 2016 e mai iscritti agli ADCI Awards e i lavori usciti entro il 31 agosto 2017.

La premiazione degli ADCI Award avrà luogo nel contesto di IF! Italian Festival, in settembre.

Le Entry possono essere pagate o direttamente online con PayPal o carta di credito (importi fino a 500 euro), registrandosi nell’apposita area di eCommerce, o tramite bonifico bancario. Non è ancora possibile effettuare invece il bonifico sul sito stesso, ma va effettuato dal proprio online banking utilizzando i seguenti dati bancari: ADCI SERVIZI – IBAN : IT83D0306909483100000004922 – causale CFE2017  (consigliamo il bonifico bancario per importi che superano 500 €).

Non è necessario essere socio ADCI per iscrivere i lavori e partecipare agli ADCI Awards.
Scarica il CFE e leggi attentamente tutte le norme per individuare prezzi, categorie e materiali da inviare per le categorie che ti interessano.

 

[Si possono acquistare tutte le Entry che si desiderano da subito, senza essere obbligati a caricare immediatamente i propri lavori. Ciò consente di pagare le entry nel periodo di sconto e caricare poi, con calma, i propri lavori. Fino alla deadline del 1 settembre, grazie alla ID univoca registrata al primo acquisto, si potrà accedere tutte le volte che lo si desidererà sia all’area “shop“ (per acquistare eventuali Entry aggiuntive), sia a quella per caricare con estrema semplicità tutti i lavori per cui si è acquistata l’Entry in precedenza.]


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Giovani Leoni 2017: a voi i vincitori!

Giovani, ambiziosi, con tanta voglia di lasciare il segno: i talenti che si sono imposti nella XXI edizione de “I Giovani Leoni“, il premio dedicato ai creativi pubblicitari italiani Under30 promosso da Rai PubblicitàArt Directors’ Club ItalianoPR Hub e Assocom.

La premiazione si è svolta giovedì sera alla Fondazione Feltrinelli di Milano. Le coppie vincitrici avranno l’onore e l’opportunità di rappresentare l’Italia alla Young Lions Competition del Festival Internazionale della Creatività di Cannes (17-24 giugno 2017).

Nella categoria Film, a vincere è stata la campagna realizzata da Corina Patraucean e Veronica Ciceri di Auge Headquarter.

 

Una coppia tutta al femminile. «Per la categoria Film, c’è stata una battaglia al fotofinish tra il primo e secondo classificato – ha detto il presidente di giuria Francesco Nencini – La motivazione a favore del vincitore è stata la capacità di realizzare l’idea creativa attraverso un girato ad hoc, piuttosto che ricorrere al materiale di repertorio. E questo ha permesso all’idea creativa di essere veicolata con maggiore chiarezza».

Due creativi di Havas WW si sono invece imposti nel concorso Cyber: si tratta di Martino Caliendo e Marta Nava.

I vincitori in questo caso sono stati proclamati da Carla Leveratto, Creative Director di Gruppo Roncaglia. «In generale, c’e stata una forte tendenza nel cavalcare i trend tecnologici come VR, Bot, IOT, il che è comprensibile visto la categoria, ma in molti si sono concentrati più su trovare un l’execution d’impatto che nel trovare una vera idea – ha commentato Carla Leveratto -. Abbiamo premiato quindi la campagna che a nostro giudizio parte da un insight originale per atterrare in un’idea vincente. Trasmette inoltre un messaggio positivo, trasformando gli obesi, da parte principale del problema a parte principale della soluzione, con un pensiero laterale e una execution in linea con la categoria».

Categoria Print: in questo caso a imporsi è stata la campagna realizzata da Lorenzo Guagni e Federica Scalona di M&C Saatchi.

Erik Loi, creative director di Havas Milan, ha annunciato i vincitori. «E’ già da qualche anno che la categoria Print risente di un abbassamento della qualità, specie se la paragoniamo alla consistenza dei progetti presentati nelle “nuove” categorie. A mio avviso, la stampa dovrebbe restare un fondamentale del processo creativo in comunicazione. Quest’anno, il primo classificato si è aggiudicato il riconoscimento per un semplice motivo: era l’unico progetto che, in maniera esplicita e diretta, rispondeva al brief, quindi era di facile e veloce comprensione. In più, la coppia creativa ha usato un’immagine coerente con il messaggio. Un’immagine soprattutto attuale. E’ stato questo a fare in modo che la giuria gli assegnasse il premio all’unanimità»

La campagna realizzata da Camilla Sartor di Frank Studio (Milano) e Sofia Girelli di Frog Design (Milano) è invece stata premiata nella categoria Design, con un lavoro giudicato «corretto ‘grammaticalmente’, completo in tutte le parti richieste dal brief e con uno spunto visivo di buon gusto» da Franz Degano, socio fondatore e designer di Quinto Lancio e presidente della giuria Design.

Nel concorso PR Specialist, la campagna è stata premiata da Giorgio Cattaneo, presidente di MY PR, che ha annunciato i vincitori Noemi Fulli e Giacomo Galli di Ketchum. «Devo dire – ha commentato Cattaneo – che i progetti che hanno meritato il podio vedono una strategia di PR molto ben delineata e lo sviluppo di un mix di attività integrate e modulate che vanno dall’ufficio stampa all’utilizzo delle piattaforme di social media, tour itineranti, engagement di influencer in funzione delle audience da coinvolgere». La base comune di queste proposte, ha aggiunto il presidente di giuria, «è la volontà di raccontare delle storie partendo dai valori del brand e il suo riposizionamento».

Per chiudere, nella categoria Media Planner a imporsi è stata la campagna realizzata da Roberta Occhino e Marco Russo di Mindshare. La coppia è stata premiata da Anna Rossetti, Head of Strategy and Content di Havas Media Group, che ha spiegato come il lavoro della giuria abbia selezionato «l’approccio più maturo e completo, dallo studio dell’opportunità all’analisi dei risultati».

Come ogni anno, è stato selezionato uno studente delle scuole di specializzazione in pubblicità e comunicazione, che sarà iscritto alla Roger Hatchuel Academy, in programma durante il Festival. Si tratta di Angela Celano della Fondazione Accademia di Comunicazione di Milano premiata da Francesco Barbarani, Direttore Radio e Web di Rai Pubblicità.

Le short list e le creatività vincenti sono visibili sul sito www.giovanileoni.it.