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E se fosse arrivato il momento di vincere un DMA?

 

Oh, io te lo dico, poi fai tu.

Hai tempo fino al primo maggio per iscrivere i tuoi lavori ai DMA Awards.

Hai presente i DMA Awards? Quelli che premiano le migliori campagne di Direct, Social, Programmatic, CRM. Insomma, se hai usato creativamente un dato loro lo scopriranno, ti troveranno e ti premieranno.

Tra l’altro non so se lo sai, ma i soci ADCI hanno uno sconto sostanziale sui costi d’iscrizione (200€ anziché 300€, mica male).

A patto che tu iscriva i tuoi lavori entro il primo maggio e che la tua campagna – beh – sia migliore di tutte le altre.

Per darti un’idea, qui trovi i lavori che hanno vinto lo scorso anno.

Pensi di averne uno migliore? Provalo. Le iscrizioni chiudono il primo maggio, è la terza volta che te lo dico, non farmelo ripetere ancora.


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ADCI Awards – Abbiamo il Presidente

Sabato mattina, durante l’Assemblea dei Soci, il nostro Club ha sganciato in anteprima una mina che ciao proprio.

Sì, è ufficiale: gli ADCI Awards 2018 hanno ufficialmente il loro Presidente e tieniti forte perché più che un nome è un colpo di scena.

Dopo il respiro internazionale portato da Katrien Bottez e l’orgoglio italiano all’estero rappresentato da Andrea Stillacci, il Club quest’anno ha continuato ad andare nella direzione dell’eccellenza nominando una leggenda del nostro settore (segnando tra l’altro anche il suo ritorno dopo anni di assenza): Roberto Battaglia.

Sì, quel Roberto Battaglia, quello di quelle campagne che quando le vedevi ti facevano dire “voglio fare questo da grande”.

Ecco, lui.

E visto che ne stiamo parlando, ti dico subito che se la tua pigrizia è così irrecuperabile da non averti ancora fatto rinnovare la quota di iscrizione, sappi che oggi è il tuo giorno fortunato perché è arrivata un’estensione della deadline clamorosa: hai tempo fino al prossimo 11 giugno per iscriverti pagando la quota standard di 260€.

Ti incollo qui tutti i dettagli per il bonifico, perché tanto lo so che non hai sbatti:

BANCA PROSSIMA ADCI CLUB
IBAN : IT19V0335901600100000119579
Causale: Quota associativa 2018 NOME+COGNOME


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Teen Maternity Clothing campaign recognized with ADCE’s Creative Distinction Award

Every year seven million children under the age of 18 become mothers in developing countries. To raise awareness of the issue, child rights organisation Plan International Finland recently commissioned one of Finland’s most respected fashion designers, Paola Suhonen, to create a clothing collection that the world should not need - maternity wear for 12-year olds. Conceived by Finnish communications agency hasan & partners, the fashion-inspired campaign has received the ADCE Creative Distinction, a special honour that recognises the most inspirational creative ideas with an outstanding societal impact.

The fashion collection by Paola Suhonen was modelled by a Zambian girl called Fridah, who became pregnant at the age of 12. The campaign was shot by award-winning photographer Meeri Koutaniemi.

The fashion collection, which is entitled ‘Hamptons’, features a set of six maternity dresses with a childlike aesthetic: fringes, bright, bold colours and soft blues. The playful prints of kittens on light cotton are a stark contrast to the severity of the life child mothers live: “I designed a collection that I wish is not needed and that I don’t want to sell”, said Paola Suhonen.

For the launch of the campaign, the clothes were displayed on child mannequins in the windows of the most popular fashion street in Helsinki. Two online films (75 seconds and 45 seconds), billboards, international social media and PR programme supported the campaign. The campaign occupied the same media where consumers are used to seeing fashion brands, resulting in an outstanding growth of the number of donors and sponsors:

It’s total bullshit that charity advertising shouldn’t have sales objectives. Of course it has the same goals as other advertising”, said Anu Niemonen, senior creative at hasan & partners. “In this case our value in earned media was 56,6 million euros; we reached over 70 million people with our important message, increased the amount of monthly donors by 40 % and sponsors by 740 % compared with the previous campaign.

The ADCE Creative Distinction is an award for creativity with a profound social and cultural impact. Decided upon by the ADCE board, comprised of representatives from each of the 22 member clubs from across Europe, the award was presented this week to hasan & partners’ creative team. The awarded creatives are:

Anu Niemonen, senior creative
Joel Lindgren, creative
Tobias Wacker, creative director
Eka Ruola, executive creative director
Marc Stevenson, executive producer
Meeri Koutaniemi, photographer
Paola Suhonen, designer and director
Leandro Righini, DOP

hasan & partners’ creative team received ADCE Distinction Award in Helsinki last week. From left to right: Marc Stevenson, Eva Anttila (client), Anu Niemonen, Tobias Wacker.

The Creative Distinction exists outside of the traditional ADCE Awards programme. Previous winners include 4Creative’s “Meet the Superhumans” campaign and Jean Jullien’s “Peace for Paris” design.


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La qualità creativa genera valore per il business

ADCI in collaborazione con ASSOCOM e Google ospita a Milano José Papa, nuovo Presidente del Cannes Lions Festival, che farà una presentazione sul valore della creatività per il business e le marche. Si terrà successivamente un veloce talk con esponenti PR, Media, Creatività e Tech.


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White Square – ADCI c’è

Dalla Bielorussia con amore torna il White Square, festival della creatività tra i più importanti dell’Europa orientale e giunto quest’anno alla sua decima edizione.

L’appuntamento è a Minsk dal 19 al 21 aprile e anche quest’anno l’Italia (e ADCI in particolare) garantirà una massiccia presenza in giuria, ancora una volta con ben quattro giurati chiamati a giudicare il meglio della creatività proveniente da oltre 25 Paese in tutto il mondo.

Dopo l’edizione dello scorso anno, in cui a rappresentare i nostri colori sono stati chiamati Tommaso Mezzavilla, Francesco Guerrera, Massimiliano Maria Longo e Anna Meneguzzo, quest’anno i nostri fantastici quattro saranno Angela Pastore (Direttore Creativo & Fondatrice di Antville) nella categoria Branding assieme al nostro presidente Vicky Gitto, poi di nuovo Anna Meneguzzo (Direttore Creativo in Leo Burnett) in Social Ad e infine Manuel Musilli (Direttore Creativo in Saatchi&Saatchi), che sarà chiamato a giudicare i lavori iscritti alla categoria Digital.

Qui sotto ecco l’elenco con tutti i giurati, mentre se vuoi scoprire di più sul festival, vai qui.

 


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Estensione quota Early Bird fino al 6 febbraio

Ecco, alla fine è successo. Non hai rinnovato la tua iscrizione al club entro il 31 gennaio.
Avevi troppi debrief per la testa?
Hai già fatto piangere abbastanza il conto durante gli ultimi e interminabili giorni di gennaio?
Hai speso gli ultimi risparmi per stringere tra le mani uno dei lanciafiamme di Elon Musk?

C’è una buona notizia per te. Puoi approfittare ancora per qualche giorno della quota Early Bird di 130€, estesa fino al 6 febbraio 2018.

Se invece rinnoverai l’iscrizione tra il 7 febbraio e il 31 marzo 2018, la quota da versare sarà quella standard, ovvero 260€. 

Se ti sei iscritto per la prima volta nel 2017, la tua quota resta di 130€ fino al 31 marzo. 

Chi deciderà di rinnovare successivamente pagherà invece 520€.

Ricordiamo che tutti i soci Under 30 continueranno a pagare 50€ fino al giorno del loro compleanno.

Bene. A questo punto non hai più scuse.
Ecco le informazioni per pagare la quota tramite bonifico bancario.

BANCA PROSSIMA ADCI CLUB
IBAN : IT19V0335901600100000119579
Causale: Quota associativa 2018 NOME+COGNOME


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ADCI Awards 2017: Grand Prix, Grand Prix Non Profit, Premio Speciale EQUAL

SUL PODIO GLI STUDENTI DI ACCADEMIA DI COMUNICAZIONE CON LA CAMPAGNA REALIZZATA PER LINKEDIN.

A YOUNG & RUBICAM IL GRAND PRIX PER LA SEZIONE NON PROFIT CON IL PROGETTO CHAT YOURSELF.

LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO SPECIALE EQUAL VA A INDESIT CON LA CAMPAGNA #DOITTOGHETER REALIZZATA DA J. WALTER THOMPSON. MENZIONE SPECIALE PER IL PROGETTO “MOM’S DON’T QUIT”.

 

Milano, 2 ottobre 2017 –  Si è conclusa la quarte edizione di IF! Italians Festival, il primo festival italiano dedicato alla creatività e ADCI, l’Art Directors Club Italiano che da oltre vent’anni riunisce i migliori talenti della creatività del nostro Paese, promotore dell’iniziativa che ha decretato i vincitori degli ADCI Awards di quest’anno.

Vince la sezione NO PROFIT del GRAND PRIX, CHAT YOURSELF di Young & Rubicam Milano (già vincitrice quest’anno di 6 Lions Award e 4 Shortlist) decretata all’unanimità dalla Giuria per la valenza sociale del progetto. Nata da un’idea di Y&R Milano per l’Associazione Italia Longeva, il network dedicato all’ invecchiamento, creato dal Ministero della Salute, dalla Regione Marche e dall’IRCCS INRCA, CHAT YOURSELF è un chatbot creato per Facebook Messenger, che aiuta chi è affetto dalla sindrome di Alzheimer a convivere con la malattia, permettendo di rimanere più a lungo indipendente e controllare la propria vita.

Sono molto  felice per questo riconoscimento perchè Chat Yourself ha coinvolto davvero in prima persona ciascun membro del team, per la sua valenza socialeha commentato Vicky Gitto, Chief Creative Officer Y&R Italia.Stiamo assistendo ad un cambiamento fondamentale, in cui la creatività assume sempre più un ruolo strategico e differenziante e, se messa a fattor comune con le tecnologie a cui oggi tutti abbiamo accesso -  e Facebook ne è un esempio –, può portare beneficio non solo al singolo, ma all’intera comunità”.

Sul podio dei GRAND PRIX anche agli studenti dell’Accademia di Comunicazione con il progetto sviluppato per LinkedIn. 

Un lavoro straordinario, perfetto in ogni dettaglio. Un lavoro completo, maturo, pertinente e umano. Un lavoro che quest anno ha saputo mettere gli studenti al centro della nostra attenzione, al centro della nostra ammirazione” ha spiegato Andrea Stillacci, Fondatore e Presidente di Herezie Group, il Presidente degli ADCI Awards 2017.

La prima edizione del Premio Speciale EQUAL, nato per sensibilizzare – non solo i creativi ma anche le aziende, in un periodo in cui la violenza sulle donne è tristemente alla ribalta della cronaca nazionale – a sposare, realizzare e promuovere l’immagine di una donna di oggi, coerente con i tempi in cui viviamo, attraverso l’utilizzo di una creatività mai lesiva della sua dignità e che superi definitivamente gli stereotipi di genere, se lo aggiudica Indesit con la campagna #DoItTogether, realizzata da J. Walter Thompson.

Stefania Siani, membro del consiglio direttivo di ADCI, ha sottolineato: “#DoItTogether di Indesit è il progetto che più di ogni altro risponde alla volontà del premio EQUAL di evolvere l’immaginario oltre la stereotipizzazione di genere. Un piano media articolato, un investimento sistematico e multi piattaforma volto a promuovere il superamento della gender inequality nelle nostre case. Un progetto che sostiene attivamente la collaborazione tra i generi nell’organizzazione domestica e familiare. Menzione speciale a “Mom’s don’t quit”, che fa luce sul grave problema delle dimissioni e dell’abbandono del lavoro contestualmente alla maternità”.

“Sono davvero molto orgoglioso di questa edizione degli Awards. Abbiamo avuto giurie impegnate, coinvolte, con punti di vista differenti ma sempre unite da passione vera e coese verso la ricerca dell’eccellenza” ha dichiarato Vicky Gitto, Presidente ADCI. “In un momento di grande importanza per tutto il comparto della creatività, gli ADCI Awards, insieme a IF! Italians Festival, evento che fa dialogare i grandi rappresentanti del mondo della creatività, della cultura  e della comunicazione, sono un volano per dare un presente più rilevante e un futuro tangibile alle nuove generazioni” ha concluso Gitto.


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IF! Festival, Day 3

Si è conclusa la quarta edizione di IF!
Da lunedì riprenderemo le nostre tristi esistenze, sballottati tra criptici brief, oscuri debrief, rework carichi di rassegnazione e inevitabili rework dei rework.
Fortunatamente, da lunedì. Sì, perché oggi siamo qui, ancora emozionati e frastornati, per raccontare la terza straordinaria giornata di IF!

Per un’ora la sala Dome del Parenti diventa una gabbia, la Gabbia dei Leoni, un format fisso di questo festival.

Nicola Lampugnani (Vice Presidente ADCI, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), nella veste di domatore, discute di creatività con tre giurati che hanno preso parte al Festival di Cannes: Graziana Pasqualotto (OMD Managing Director), Gianfranco Mazzone (Managing Director di Burson-Marsteller Italia) e Michele Picci (Digital Creative Director Publicis). Ogni giurato viene invitato a raccontare l’ultima edizione dei Cannes Lions attraverso un progetto ritenuto rappresentativo della loro categoria.
Si parla anche di categorie di premi. In un mondo dove la comunicazione è sempre più fluida e ricca di compenetrazioni, cosa sta accadendo nelle categorie dei festival dedicati alla creatività?

Graziana Pasqualotto, giurata nella categoria Media, racconta di aver visionato moltissimi lavori poco rilevanti con il Media. Ciò che viene chiesto dai clienti al media sono dei risultati di business, ed è con questa premessa che la Pasqualotto presenta due progetti: Terry Bradshaw’s Stain per Tide e BMW Giving Way.

Michele Picci, giurato nella categoria Promo & Activation, ricorda il discorso del presidente di giuria quando ha briffato i giurati: “Guys, everything is promo, let’s celebrate activation”. Tutto è promo, la differenza risiede nelle modalità con cui attiviamo le persone. Le campagne presentate da Picci sono Child Replacement Programme per Pedigree (un sorprendente progetto per i cani che hanno bisogno di una casa e le case che hanno bisogno di un cane), Handle With Care per Gillette e Cheetos Museum, capace di attivare i consumatori e trasformarli in media.

Gianfranco Mazzone, giurato nella categoria PR, conferma la crescente pervasività delle PR nei festival dedicati alla creativià come Cannes. La campagna portata da Mazzone è Fearless Girl per lo State Street Global Advisors, un progetto costruito con logiche e meccaniche PR.

Dopo i leoni, è il turno di tre leonesse. Giovanna Cosenza (Semiologa e Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia e Comunicazione Università di Bologna) e Laura Carafoli (Senior Vice President – Chief Content Officer Discovery Southern Europe) affrontano con Alessandra Lanza (Consulente Comunicazione, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) un argomento sempre più rilevante: la rappresentazione del corpo delle donne in pubblicità.

Si parte da dati oggettivi. Nel Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum l’Italia è al 50° posto. Come viene costruito questo ranking? Sulla base di quattro parametri: l’educazione, la salute, la rappresentatività politica e il lavoro. Quale tra questi parametri trascina quindi l’Italia al 50° posto? Il lavoro. Secondo una recente ricerca di Almalaurea, a un anno dalla laurea e a parità di voti, una donna percepisce in media tra i 100 e i 600€ netti al mese in meno rispetto a un uomo.
Laura Carafoli, racconta la propria esperienza in Discovery, sottolineando come sia indispensabile la meritocrazia nelle dinamiche di un’azienda. La meritocrazia è ciò che rende Discovery una grande realtà da prendere ad esempio.
Si tenta poi di rispondere alla domanda più importante: il mondo della comunicazione come vede e considera il corpo delle donne?
In Italia il numero dei casi più gravi, stampe e affissioni con immagini offensive, è diminuito. Lo stereotipo, purtroppo, persiste. Persistono le abitudine visive che inquadrano la donna come una persona leggera, frizzantina e l’uomo come un soggetto pensoso, maturo, consapevole. Ciò, secondo Giovanna Cosenza, innesca un circolo vizioso, in cui le ragazze stesse vengono abituate fin da giovani a vedersi rappresentate con codici, linguaggi e immagini stereotipate, senza percepire a pieno il gap realmente esistente. Cosa possiamo fare quindi noi creativi per sovvertire questo stereotipo? Moltiplicare i modelli, aprire il ventaglio, sporcare.

Passiamo infine al motivo per cui ci siamo recati al Parenti questa giornata.
IL CONTROCOLLOQUIO.
Tre direttori creativi: Serena Di Bruno (Grey), Livio Basoli (DUDE), Gina Ridenti (TBWA). Due giovani creative: Gaia Barison (Alkemy) e Giulia Brugnoli (JWT). Apparentemente un normale colloquio di lavoro, eccetto per un piccolo particolare: per 50 interminabili minuti sono state le due giovani creative a dettare le regole del gioco.
A completare questa già sublime visione, il moderatore Roberto Ottolino (The&Partnership), che nel caso di Ottolino si scrive “moderatore” ma si legge “aizzatore”.

Mentre nella sala Dome del Parenti Morgan strimpella l’ukulele e intona alcuni versi di Faith di George Michael, al Controcolloquio Serena di Bruno accoglie la richiesta delle due giovani creative e si esibisce in un’appassionante seppur breve performance canora (Hello di Adele).

Al Controcolloquio le domande delle giovani creative sono scomode, appuntite, maledettamente taglienti. I candidati, forti della loro esperienza, hanno sempre o quasi sempre la risposta pronta.

Gaia: “Preferisci avere un rapporto amichevole o più distaccato con i creativi con cui lavori?”
Candidata Serena Di Bruno: “Amichevole…PERÒ MI INCAZZO EH!”

Gaia: “Quale mestiere avresti fatto, se non fossi divento direttore creativo?
Candidato Livio Basoli: “Il console! Anzi no…L’AMBASCIATORE!”

Giulia: “Quanto pesa un leone di Cannes?”
Candidato Livio Basoli: “Non ne conosco il peso.”
(applauso del pubblico)
Candidato Livio Basoli al pubblico: “GUARDATE CHE NON È UNA COSA POSITIVA EH!”

Gaia: “Venerdì sera. Ennesima richiesta di rework da parte del cliente per lunedì. Cosa fai? Chiedi ai creativi di lavorare il weekend o comunichi al cliente che avrà il lavoro per martedì?”
Candidata Gina Ridenti: “Prima di tutto…BESTEMMIO.”

Giulia: “Qual è il colmo per un direttore creativo?”
Candidata Gina Ridenti: “SONO UNA SEGA A RACCONTARE LE BARZELLETTE!”

A sorpresa, ai candidati viene pure sottoposto un One Minute Brief, ma il panico è altissimo, l’ansia da prestazione insostenibile e le creatività presentate inconsistenti. C’è persino chi tenta di aggiungersi ai credits delle idee presentate dagli altri.

Dopo aver esaminato i tre candidati e osservato il loro portfolio è il momento della selezione. Gaia e Giulia si prendono qualche istante per una breve consultazione, poi pronunciano il loro verdetto. È Serena Di Bruno la candidata prescelta, che può finalmente firmare un golosissimo contratto di collaborazione a progetto.

Terminato il Controcolloquio, ci si prepara alla Cerimonia di premiazione degli ADCI Awards. Per sapere come si è svolta questa grandissima serata, clicca qui.


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IF! FESTIVAL, Day 1

Questa sera è finalmente iniziata la quarta edizione di IF! Italian Festival, il festival dedicato alla creatività in Italia.

Come da tradizione, la serata inizia con la Welcome Ceremony, condotta dall’immancabile Lele Sacchi. Sul palco salgono Emanuele Nenna (Presidente ASSOCOM, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), Davide Boscacci (Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) e Paola Marazzini (Agency & Strategic Clients Director di Google Italia).

Nenna conferma la propria soddisfazione per il programma di questa quarta edizione, un programma forte e ricchissimo, e condivide con il pubblico il proprio desiderio: realizzare la migliore edizione di sempre.

La parola passa quindi a Boscacci, che presenta il tema di quest’anno. L’argomento, esordisce, è sempre lo stesso, la creatività, ma ogni anno viene definito in un modo diverso. Quest’anno si parla di sovversione, un termine più violento. C’è bisogno di più “violenza creativa” oggi, per superare il periodo di piattezza culturale degli ultimi anni. Si parla di rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma, sovvertire le regole. Boscacci invita quindi i creativi italiani a tornare a guardare le cose in modo più laterale, trasgredire, innovare e divertirsi un po’ di più.

Infine Paola Marazzini celebra il connubio tra il mondo della creatività e la tecnologia, in quanto capace di creare percorsi virtuosi. Grazie a tecnologie sempre più avanzate e dati sempre più precisi, i creativi hanno una potente fonte d’ispirazione, così come i brand hanno la possibilità di realizzare una comunicazione sempre più rilevante per i propri consumatori.

Chiusa la Welcome Ceremony, è il turno del primo ospite della serata, Sam Baron (Direttore di Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton). Il suo compito questa sera? Spiegare al pubblico cosa è la creatività.

Per fare ciò, Baron racconta una sfida che ha affrontato con i designer di Fabrica, un progetto commissionato dal curatore del museo Grand-Hornu Images di Boussu, in Belgio.

Si tratta dell’esposizione Objet Préféré. Da una collaborazione tra i designer di Fabrica e il personale del museo (artigiani, tecnici, carpentieri, verniciatori, contabili e così via) sono nati 15 mobili originali, il cui design è strettamente connesso all’oggetto preferito di ogni dipendente del museo. Tra le opere troverete per esempio un armadio con un cassetto nascosto, destinato a una spazzola per capelli che una dipendente ha ricevuto dalla madre e custodisce gelosamente. Oppure un armadietto da spogliatoio con una particolarità: una nicchia destinata a un album fotografico di famiglia, l’oggetto preferito di un dipendente pentito di aver dedicato troppo tempo al lavoro e al calcio e troppo poco ai propri figli.

 

Come è potuto nascere questo progetto? Grazie al processo creativo, che secondo Baron si sviluppa attraverso più elementi chiave: inspiration, idea, concept, team, exchange, process, try, questions, talk, impulse, leader, people, work, communication, identity, reality e infine dream.

L’ultimo intervento nella sala Dome del Parenti è di Vicky Gitto (Presidente ADCI) e Andrea Stillacci (Presidente ADCI Awards 2017). Il nostro Presidente conferma la direzione intrapresa dal club: apertura. Apertura alle collaborazioni con altre associazioni, apertura ai professionisti esterni al mondo della pubblicità e apertura al territorio italiano.

Stillacci, Fondatore e Presidente del gruppo indipendente francese Herezie, commenta con parole incoraggianti le giurie e i lavori visionati. Rispetto alla sua ultima visita, Stillacci ha ritrovato un’Italia cambiata, rinnovata, con giurati preparati e lavori più maturi.

Diciamolo chiaramente. Con IF! Festival l’eccellenza creativa torna sul palco e torna a parlare. Si prospettano altri due giorni straordinari, quindi mollate tutto ciò che state facendo e venite al Teatro Franco Parenti di Milano. Lasciate che IF! Festival rovesci la vostra visione e capovolga ogni paradigma.


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ROAD to EQUAL

MARTEDI’ 25 LUGLIO A BASE MILANO LA PRESENTAZIONE DEL PREMIO SPECIALE EQUAL: RICONOSCIMENTO VOLTO A CONTRIBUIRE ALL’EVOLUZIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE DI GENERE

La premiazione del Premio Speciale Equal, prevista per il 30 settembre nell’ambito degli ADCI Awards, ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati 

Milano, 12 Luglio 2017 – Si terrà martedì 25 luglio, alle ore 19.30, a BASE (via Bergognone, 34 a Milano), il nuovo progetto per la cultura e la creatività a Milano, la presentazione del Premio Speciale Equal, riconoscimento che ha il preciso obiettivo di contribuire all’evoluzione della rappresentazione di genere. La premiazione prevista per il 30 settembre in occasione degli ADCI Awards 2017, ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati.

PROGRAMMA

  • 19.30 – 19.40: discorso di apertura – ADCI, Vicky Gitto e Stefania Siani
    19.45 – 20.00: discorso Laboratorio Miniera del Politecnico di Milano
    20.05 – 20.15: keynote Benchmarking – Samanta Giuliani e Lucia Ferrazzano
    20.20 – 20.30: Donne and Digital Media – Editor in Chief Freeda, Daria Bernardoni
    20.35 – 20.45: nuova leadership femminile, come comunicare alle donne | CEO h+, Daniela Cattaneo Diaz
    20.50 – 21.00: discorso di chiusura – Western Europe Regional Managing Partner at Linklaters, Claudia Parzani

Attraverso il Premio Speciale Equal, ADCI si schiera verso una creatività che possa esprimere il racconto di una società capace di offrire pari opportunità, professionali e personali, a uomini e donne che condividono il medesimo impegno nell’organizzazione domestica e familiare, a prescindere dal settore merceologico che si voglia rappresentare.

Il Premio Speciale Equal, sarà destinato all’Azienda e all’Agenzia la cui campagna di comunicazione è stata sviluppata esattamente in questa direzione, distinguendosi per la capacità di promuovere l’evoluzione della rappresentazione di genere.

Lo sviluppo del logo e dell’immagine coordinata del Premio è stata realizzata grazie alla preziosa collaborazione con gli studenti del Laboratorio Miniera del Politecnico di Milano coordinato da Luis Ciccognani.

L’ingresso alla presentazione del Premio Speciale Equal sarà libero e gratuito.