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ADCI Awards 2017: Grand Prix, Grand Prix Non Profit, Premio Speciale EQUAL

SUL PODIO GLI STUDENTI DI ACCADEMIA DI COMUNICAZIONE CON LA CAMPAGNA REALIZZATA PER LINKEDIN.

A YOUNG & RUBICAM IL GRAND PRIX PER LA SEZIONE NON PROFIT CON IL PROGETTO CHAT YOURSELF.

LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO SPECIALE EQUAL VA A INDESIT CON LA CAMPAGNA #DOITTOGHETER REALIZZATA DA J. WALTER THOMPSON. MENZIONE SPECIALE PER IL PROGETTO “MOM’S DON’T QUIT”.

 

Milano, 2 ottobre 2017 –  Si è conclusa la quarte edizione di IF! Italians Festival, il primo festival italiano dedicato alla creatività e ADCI, l’Art Directors Club Italiano che da oltre vent’anni riunisce i migliori talenti della creatività del nostro Paese, promotore dell’iniziativa che ha decretato i vincitori degli ADCI Awards di quest’anno.

Vince la sezione NO PROFIT del GRAND PRIX, CHAT YOURSELF di Young & Rubicam Milano (già vincitrice quest’anno di 6 Lions Award e 4 Shortlist) decretata all’unanimità dalla Giuria per la valenza sociale del progetto. Nata da un’idea di Y&R Milano per l’Associazione Italia Longeva, il network dedicato all’ invecchiamento, creato dal Ministero della Salute, dalla Regione Marche e dall’IRCCS INRCA, CHAT YOURSELF è un chatbot creato per Facebook Messenger, che aiuta chi è affetto dalla sindrome di Alzheimer a convivere con la malattia, permettendo di rimanere più a lungo indipendente e controllare la propria vita.

Sono molto  felice per questo riconoscimento perchè Chat Yourself ha coinvolto davvero in prima persona ciascun membro del team, per la sua valenza socialeha commentato Vicky Gitto, Chief Creative Officer Y&R Italia.Stiamo assistendo ad un cambiamento fondamentale, in cui la creatività assume sempre più un ruolo strategico e differenziante e, se messa a fattor comune con le tecnologie a cui oggi tutti abbiamo accesso -  e Facebook ne è un esempio –, può portare beneficio non solo al singolo, ma all’intera comunità”.

Sul podio dei GRAND PRIX anche agli studenti dell’Accademia di Comunicazione con il progetto sviluppato per LinkedIn. 

Un lavoro straordinario, perfetto in ogni dettaglio. Un lavoro completo, maturo, pertinente e umano. Un lavoro che quest anno ha saputo mettere gli studenti al centro della nostra attenzione, al centro della nostra ammirazione” ha spiegato Andrea Stillacci, Fondatore e Presidente di Herezie Group, il Presidente degli ADCI Awards 2017.

La prima edizione del Premio Speciale EQUAL, nato per sensibilizzare – non solo i creativi ma anche le aziende, in un periodo in cui la violenza sulle donne è tristemente alla ribalta della cronaca nazionale – a sposare, realizzare e promuovere l’immagine di una donna di oggi, coerente con i tempi in cui viviamo, attraverso l’utilizzo di una creatività mai lesiva della sua dignità e che superi definitivamente gli stereotipi di genere, se lo aggiudica Indesit con la campagna #DoItTogether, realizzata da J. Walter Thompson.

Stefania Siani, membro del consiglio direttivo di ADCI, ha sottolineato: “#DoItTogether di Indesit è il progetto che più di ogni altro risponde alla volontà del premio EQUAL di evolvere l’immaginario oltre la stereotipizzazione di genere. Un piano media articolato, un investimento sistematico e multi piattaforma volto a promuovere il superamento della gender inequality nelle nostre case. Un progetto che sostiene attivamente la collaborazione tra i generi nell’organizzazione domestica e familiare. Menzione speciale a “Mom’s don’t quit”, che fa luce sul grave problema delle dimissioni e dell’abbandono del lavoro contestualmente alla maternità”.

“Sono davvero molto orgoglioso di questa edizione degli Awards. Abbiamo avuto giurie impegnate, coinvolte, con punti di vista differenti ma sempre unite da passione vera e coese verso la ricerca dell’eccellenza” ha dichiarato Vicky Gitto, Presidente ADCI. “In un momento di grande importanza per tutto il comparto della creatività, gli ADCI Awards, insieme a IF! Italians Festival, evento che fa dialogare i grandi rappresentanti del mondo della creatività, della cultura  e della comunicazione, sono un volano per dare un presente più rilevante e un futuro tangibile alle nuove generazioni” ha concluso Gitto.


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IF! Festival, Day 3

Si è conclusa la quarta edizione di IF!
Da lunedì riprenderemo le nostre tristi esistenze, sballottati tra criptici brief, oscuri debrief, rework carichi di rassegnazione e inevitabili rework dei rework.
Fortunatamente, da lunedì. Sì, perché oggi siamo qui, ancora emozionati e frastornati, per raccontare la terza straordinaria giornata di IF!

Per un’ora la sala Dome del Parenti diventa una gabbia, la Gabbia dei Leoni, un format fisso di questo festival.

Nicola Lampugnani (Vice Presidente ADCI, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), nella veste di domatore, discute di creatività con tre giurati che hanno preso parte al Festival di Cannes: Graziana Pasqualotto (OMD Managing Director), Gianfranco Mazzone (Managing Director di Burson-Marsteller Italia) e Michele Picci (Digital Creative Director Publicis). Ogni giurato viene invitato a raccontare l’ultima edizione dei Cannes Lions attraverso un progetto ritenuto rappresentativo della loro categoria.
Si parla anche di categorie di premi. In un mondo dove la comunicazione è sempre più fluida e ricca di compenetrazioni, cosa sta accadendo nelle categorie dei festival dedicati alla creatività?

Graziana Pasqualotto, giurata nella categoria Media, racconta di aver visionato moltissimi lavori poco rilevanti con il Media. Ciò che viene chiesto dai clienti al media sono dei risultati di business, ed è con questa premessa che la Pasqualotto presenta due progetti: Terry Bradshaw’s Stain per Tide e BMW Giving Way.

Michele Picci, giurato nella categoria Promo & Activation, ricorda il discorso del presidente di giuria quando ha briffato i giurati: “Guys, everything is promo, let’s celebrate activation”. Tutto è promo, la differenza risiede nelle modalità con cui attiviamo le persone. Le campagne presentate da Picci sono Child Replacement Programme per Pedigree (un sorprendente progetto per i cani che hanno bisogno di una casa e le case che hanno bisogno di un cane), Handle With Care per Gillette e Cheetos Museum, capace di attivare i consumatori e trasformarli in media.

Gianfranco Mazzone, giurato nella categoria PR, conferma la crescente pervasività delle PR nei festival dedicati alla creativià come Cannes. La campagna portata da Mazzone è Fearless Girl per lo State Street Global Advisors, un progetto costruito con logiche e meccaniche PR.

Dopo i leoni, è il turno di tre leonesse. Giovanna Cosenza (Semiologa e Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia e Comunicazione Università di Bologna) e Laura Carafoli (Senior Vice President – Chief Content Officer Discovery Southern Europe) affrontano con Alessandra Lanza (Consulente Comunicazione, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) un argomento sempre più rilevante: la rappresentazione del corpo delle donne in pubblicità.

Si parte da dati oggettivi. Nel Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum l’Italia è al 50° posto. Come viene costruito questo ranking? Sulla base di quattro parametri: l’educazione, la salute, la rappresentatività politica e il lavoro. Quale tra questi parametri trascina quindi l’Italia al 50° posto? Il lavoro. Secondo una recente ricerca di Almalaurea, a un anno dalla laurea e a parità di voti, una donna percepisce in media tra i 100 e i 600€ netti al mese in meno rispetto a un uomo.
Laura Carafoli, racconta la propria esperienza in Discovery, sottolineando come sia indispensabile la meritocrazia nelle dinamiche di un’azienda. La meritocrazia è ciò che rende Discovery una grande realtà da prendere ad esempio.
Si tenta poi di rispondere alla domanda più importante: il mondo della comunicazione come vede e considera il corpo delle donne?
In Italia il numero dei casi più gravi, stampe e affissioni con immagini offensive, è diminuito. Lo stereotipo, purtroppo, persiste. Persistono le abitudine visive che inquadrano la donna come una persona leggera, frizzantina e l’uomo come un soggetto pensoso, maturo, consapevole. Ciò, secondo Giovanna Cosenza, innesca un circolo vizioso, in cui le ragazze stesse vengono abituate fin da giovani a vedersi rappresentate con codici, linguaggi e immagini stereotipate, senza percepire a pieno il gap realmente esistente. Cosa possiamo fare quindi noi creativi per sovvertire questo stereotipo? Moltiplicare i modelli, aprire il ventaglio, sporcare.

Passiamo infine al motivo per cui ci siamo recati al Parenti questa giornata.
IL CONTROCOLLOQUIO.
Tre direttori creativi: Serena Di Bruno (Grey), Livio Basoli (DUDE), Gina Ridenti (TBWA). Due giovani creative: Gaia Barison (Alkemy) e Giulia Brugnoli (JWT). Apparentemente un normale colloquio di lavoro, eccetto per un piccolo particolare: per 50 interminabili minuti sono state le due giovani creative a dettare le regole del gioco.
A completare questa già sublime visione, il moderatore Roberto Ottolino (The&Partnership), che nel caso di Ottolino si scrive “moderatore” ma si legge “aizzatore”.

Mentre nella sala Dome del Parenti Morgan strimpella l’ukulele e intona alcuni versi di Faith di George Michael, al Controcolloquio Serena di Bruno accoglie la richiesta delle due giovani creative e si esibisce in un’appassionante seppur breve performance canora (Hello di Adele).

Al Controcolloquio le domande delle giovani creative sono scomode, appuntite, maledettamente taglienti. I candidati, forti della loro esperienza, hanno sempre o quasi sempre la risposta pronta.

Gaia: “Preferisci avere un rapporto amichevole o più distaccato con i creativi con cui lavori?”
Candidata Serena Di Bruno: “Amichevole…PERÒ MI INCAZZO EH!”

Gaia: “Quale mestiere avresti fatto, se non fossi divento direttore creativo?
Candidato Livio Basoli: “Il console! Anzi no…L’AMBASCIATORE!”

Giulia: “Quanto pesa un leone di Cannes?”
Candidato Livio Basoli: “Non ne conosco il peso.”
(applauso del pubblico)
Candidato Livio Basoli al pubblico: “GUARDATE CHE NON È UNA COSA POSITIVA EH!”

Gaia: “Venerdì sera. Ennesima richiesta di rework da parte del cliente per lunedì. Cosa fai? Chiedi ai creativi di lavorare il weekend o comunichi al cliente che avrà il lavoro per martedì?”
Candidata Gina Ridenti: “Prima di tutto…BESTEMMIO.”

Giulia: “Qual è il colmo per un direttore creativo?”
Candidata Gina Ridenti: “SONO UNA SEGA A RACCONTARE LE BARZELLETTE!”

A sorpresa, ai candidati viene pure sottoposto un One Minute Brief, ma il panico è altissimo, l’ansia da prestazione insostenibile e le creatività presentate inconsistenti. C’è persino chi tenta di aggiungersi ai credits delle idee presentate dagli altri.

Dopo aver esaminato i tre candidati e osservato il loro portfolio è il momento della selezione. Gaia e Giulia si prendono qualche istante per una breve consultazione, poi pronunciano il loro verdetto. È Serena Di Bruno la candidata prescelta, che può finalmente firmare un golosissimo contratto di collaborazione a progetto.

Terminato il Controcolloquio, ci si prepara alla Cerimonia di premiazione degli ADCI Awards. Per sapere come si è svolta questa grandissima serata, clicca qui.


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“Quando c’è un’idea, passami un Kleenex”

A “IF! Italian Festival” l’Art Directors Club Italiano è protagonista di un contest creativo insieme a Kleenex, il fazzoletto N.1 al mondo.

Gianguido Saveri, Laura Grazioli e Francesco Mollo

Partendo da un’intuizione dei Soci ADCI Gianguido Saveri e Francesco Mollo, l’agenzia IDEAL ha sviluppato il contest “Quando c’è un’idea, passami un Kleenex”, creando una meccanica che trasforma il fazzoletto Kleenex nel mezzo con cui i partecipanti al Festival e, più nello specifico al contest, potranno esprimere la loro creatività. Un’attività capace di interpretare al meglio lo spirito di IF!, che si conferma un appuntamento imperdibile per tutti i creativi.

Per partecipare alla sfida si dovrà scegliere uno dei temi proposti (individuati tra i grandi topics del mondo delle agenzie) e rappresentare la propria idea usando il fazzoletto come tela, cimentandosi in una proposta originale in risposta alle richieste da brief più impegnative: WOW EFFECT, UNCONVENTIONAL PROPOSAL e LOW BUDGET, GREAT VISIBILITY.

«Tutti i creativi si sono prima o poi trovati in questa situazione, perché le idee arrivano quando meno te lo aspetti» spiega Gianguido Saveri.

«Sembra facile – dice Nicola Lampugnani, Vice presidente ADCI e responsabile di “IF!” – ma in realtà questo meccanismo opera una selezione in partenza molto forte. Perché solo le buone idee possono essere sintetizzate in così poco spazio».

Francesco Mollo, giovane Socio del Club, aggiunge che «Questa iniziativa dimostra che quando i Soci ADCI hanno voglia di partecipare ed essere propositivi, per portare valore al Club, lo spazio c’è. Fatevi avanti!».

Durante il Festival sarà presente un corner Kleenex, con un “wall” su cui i partecipanti potranno appendere le loro idee, brevemente illustrate sul fazzoletto N. 1 al mondo. Venerdì 29 e sabato 30 settembre si potrà dare la propria risposta creativa partecipando nelle tre diverse categorie.

Sabato 30 settembre, alle ore 17:00, una giuria composta da Soci ADCI e da un manager del brand Kleenex selezionerà la “short list” e le tre idee vincitrici. La premiazione – con la consegna di una targa per ciascuna categoria – avverrà alle ore 20:00, sempre nel corner Kleenex.

Per tutti i creativi, è l’occasione perfetta per mostrare il proprio talento all’interno del più importante festival della creatività italiano.

La Giuria:

  • Ben Johnson (manager Kleenex)
  • Laura Grazioli (Copywriter Senior, Nouvelle)
  • Sergio Müller (Creative and Planning Director, A-Tono)
  • Nicola Rovetta (Chief Creative Officer, MullenLowe Group)
  • Alessandro Sciortino (Creative Director, McCann Worldgroup)
  • Serena Di Bruno (Associated Creative Director, GreyUnited)

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IF! FESTIVAL, Day 1

Questa sera è finalmente iniziata la quarta edizione di IF! Italian Festival, il festival dedicato alla creatività in Italia.

Come da tradizione, la serata inizia con la Welcome Ceremony, condotta dall’immancabile Lele Sacchi. Sul palco salgono Emanuele Nenna (Presidente ASSOCOM, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), Davide Boscacci (Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) e Paola Marazzini (Agency & Strategic Clients Director di Google Italia).

Nenna conferma la propria soddisfazione per il programma di questa quarta edizione, un programma forte e ricchissimo, e condivide con il pubblico il proprio desiderio: realizzare la migliore edizione di sempre.

La parola passa quindi a Boscacci, che presenta il tema di quest’anno. L’argomento, esordisce, è sempre lo stesso, la creatività, ma ogni anno viene definito in un modo diverso. Quest’anno si parla di sovversione, un termine più violento. C’è bisogno di più “violenza creativa” oggi, per superare il periodo di piattezza culturale degli ultimi anni. Si parla di rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma, sovvertire le regole. Boscacci invita quindi i creativi italiani a tornare a guardare le cose in modo più laterale, trasgredire, innovare e divertirsi un po’ di più.

Infine Paola Marazzini celebra il connubio tra il mondo della creatività e la tecnologia, in quanto capace di creare percorsi virtuosi. Grazie a tecnologie sempre più avanzate e dati sempre più precisi, i creativi hanno una potente fonte d’ispirazione, così come i brand hanno la possibilità di realizzare una comunicazione sempre più rilevante per i propri consumatori.

Chiusa la Welcome Ceremony, è il turno del primo ospite della serata, Sam Baron (Direttore di Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton). Il suo compito questa sera? Spiegare al pubblico cosa è la creatività.

Per fare ciò, Baron racconta una sfida che ha affrontato con i designer di Fabrica, un progetto commissionato dal curatore del museo Grand-Hornu Images di Boussu, in Belgio.

Si tratta dell’esposizione Objet Préféré. Da una collaborazione tra i designer di Fabrica e il personale del museo (artigiani, tecnici, carpentieri, verniciatori, contabili e così via) sono nati 15 mobili originali, il cui design è strettamente connesso all’oggetto preferito di ogni dipendente del museo. Tra le opere troverete per esempio un armadio con un cassetto nascosto, destinato a una spazzola per capelli che una dipendente ha ricevuto dalla madre e custodisce gelosamente. Oppure un armadietto da spogliatoio con una particolarità: una nicchia destinata a un album fotografico di famiglia, l’oggetto preferito di un dipendente pentito di aver dedicato troppo tempo al lavoro e al calcio e troppo poco ai propri figli.

 

Come è potuto nascere questo progetto? Grazie al processo creativo, che secondo Baron si sviluppa attraverso più elementi chiave: inspiration, idea, concept, team, exchange, process, try, questions, talk, impulse, leader, people, work, communication, identity, reality e infine dream.

L’ultimo intervento nella sala Dome del Parenti è di Vicky Gitto (Presidente ADCI) e Andrea Stillacci (Presidente ADCI Awards 2017). Il nostro Presidente conferma la direzione intrapresa dal club: apertura. Apertura alle collaborazioni con altre associazioni, apertura ai professionisti esterni al mondo della pubblicità e apertura al territorio italiano.

Stillacci, Fondatore e Presidente del gruppo indipendente francese Herezie, commenta con parole incoraggianti le giurie e i lavori visionati. Rispetto alla sua ultima visita, Stillacci ha ritrovato un’Italia cambiata, rinnovata, con giurati preparati e lavori più maturi.

Diciamolo chiaramente. Con IF! Festival l’eccellenza creativa torna sul palco e torna a parlare. Si prospettano altri due giorni straordinari, quindi mollate tutto ciò che state facendo e venite al Teatro Franco Parenti di Milano. Lasciate che IF! Festival rovesci la vostra visione e capovolga ogni paradigma.


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7 Days Brief – Brief e Giuria

Sono passati 7 giorni e, come promesso, siamo arrivati al momento della pubblicazione del brief. Come sempre si tratta di un bel progetto per una Onlus: ai giovani creativi il compito di confezionare in 7 giorni il re di tutti i video unskippable.

Veniamo alla Giuria che nel pomeriggio di venerdì 29 settembre si riunirà al Teatro Franco Parenti durante IF! per giudicare i lavori: Andreas Toscano Mielenhousen, Creative Director di The Zoo rivestirà i panni del Presidente di Giuria e verrà affiancato da Federico Ghiso (Alkemy), Federica Facchini (TBWA) e Luca Pedrani (AKQA) in qualità di giurati.

Per chi si fosse perso il post precedente, qui potete trovare il regolamento del contest con tutte le informazioni relative a formati, deadline e altro.

Vi ricordiamo che in palio per la coppia vincitrice ci sono uno YOGA Book Android tablet (a testa) e la gloria di essere premiati sul palco di IF! durante la cerimonia degli ADCI Awards: non skippate questa occasione!


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ADCI Awards 2017 – Le Giurie

ADCI è lieta di rendere noti i nomi dei giurati degli ADCI Awards 2017: la giuria al completo!

“Sono fiero di poter collaborare con una squadra come questa. Una lista di nomi dove ad ogni riga vi è il piacere di scoprire un grande talento e un’ infinita passione per il nostro straordinario mestiere.”

Andrea Stillacci


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Tra 7 giorni…

State tranquilli: Samara non verrà a prendervi.

In compenso il 20 settembre alle ore 12 inizierà il 7 Days Brief 2017, il premio nato dalla partnership tra ADCI e Google. Quest’anno il contest permetterà ai meritevoli vincitori di accaparrarsi uno YOGA Book Android tablet a testa, oltre alla gloria di essere premiati sul palco di IF! Italians Festival durante la cerimonia degli ADCI Awards.

Il contest è aperto alle coppie creative under 29 che vorranno cimentarsi nella sfida di sempre: ideare e produrre in 7 giorni un video “unskippable”, capace cioè di catturare l’attenzione degli utenti nei primi cinque secondi invitando alla visione dell’intero contenuto. Durata massima un minuto, durata minima 30 secondi.

Per ora potete iniziare a prendere confidenza con il regolamento. Il brief verrà pubblicato sempre qui sul blog ADCI, insieme alla Giuria che giudicherà i lavori. Ovviamente tra 7 giorni.


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Call For Entries ADCI Awards 2017 – Non perderti la tariffa ridotta!

È partita la Call for Entries per gli ADCI Awards 2017, scaricabile qui.

Fino al 16 giugno, tutti i lavori che verranno iscritti godranno dell’Early Bird pricing: 30% di sconto rispetto alle normali tariffe, che entreranno in vigore dal 19 giugno. Basta inserire il seguente codice sconto: EARLY_BIRD

Sono iscrivibili i lavori usciti nel 2016 e mai iscritti agli ADCI Awards e i lavori usciti entro il 31 agosto 2017.

La premiazione degli ADCI Award avrà luogo nel contesto di IF! Italian Festival, in settembre.

Le Entry possono essere pagate o direttamente online con PayPal o carta di credito (importi fino a 500 euro), registrandosi nell’apposita area di eCommerce, o tramite bonifico bancario. Non è ancora possibile effettuare invece il bonifico sul sito stesso, ma va effettuato dal proprio online banking utilizzando i seguenti dati bancari: ADCI SERVIZI – IBAN : IT83D0306909483100000004922 – causale CFE2017  (consigliamo il bonifico bancario per importi che superano 500 €).

Non è necessario essere socio ADCI per iscrivere i lavori e partecipare agli ADCI Awards.
Scarica il CFE e leggi attentamente tutte le norme per individuare prezzi, categorie e materiali da inviare per le categorie che ti interessano.

 

[Si possono acquistare tutte le Entry che si desiderano da subito, senza essere obbligati a caricare immediatamente i propri lavori. Ciò consente di pagare le entry nel periodo di sconto e caricare poi, con calma, i propri lavori. Fino alla deadline del 1 settembre, grazie alla ID univoca registrata al primo acquisto, si potrà accedere tutte le volte che lo si desidererà sia all’area “shop“ (per acquistare eventuali Entry aggiuntive), sia a quella per caricare con estrema semplicità tutti i lavori per cui si è acquistata l’Entry in precedenza.]


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IF! ITALIANS FESTIVAL TORNA AL TEATRO FRANCO PARENTI

IF! ITALIANS FESTIVAL TORNA AL TEATRO FRANCO PARENTI DI MILANO DAL 26 AL 30 SETTEMBRE.

TEMA 2017: #SOVVERTIRE

La quarta edizione del Festival della Creatività organizzato e promosso da ADCI e ASSOCOM, in partnership con Google, proporrà quest’anno due giornate intere dedicate alla formazione, prima dell’apertura ufficiale al pubblico con l’opening del giovedì sera. Chiusura sabato 30 settembre con i prestigiosi ADCI Awards. 

Sovvertire. Rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma. Cinema, moda, letteratura, musica, arti grafiche e visive per elaborare nuove connessioni, ispirare, educare e comunicare imprimendo nuova potenza relazionale ai brand, ai loro prodotti e servizi. Arte applicata e tecnologia per sovvertire il sistema e indicare la strada a una nuova generazione di creativi e di brand”.

È il manifesto dell’attesissima quarta edizione di IF! Italians Festival (www.italiansfestival.it), il più importante appuntamento italiano con la migliore creatività internazionale organizzato e promosso dall’Art Directors Club Italiano (www.adci.it) e ASSOCOM (www.assocom.org), in partnership con Google.

Dal 26 al 30 settembre, il Teatro Franco Parenti di Milano sarà per il quarto anno consecutivo la “casa” del Festival della Creatività che in questa edizione verterà il suo ricco e articolato programma intorno al tema #sovvertire.

Numerose le novità di questa edizione. A cominciare dal format dell’evento che si svilupperà su 5 giorni (uno in più rispetto al 2016) con le prime due giornate interamente dedicate alla formazione: martedì 26 con un focus specifico sul digitale e mercoledì 27 sulle arti applicate.

Mentre si segnala un nuovo ingresso nel Comitato Organizzatore di IF!: quello di Stefano Capraro che affianca Emanuele Nenna, Nicola Lampugnani, Alessandra Lanza e Davide Boscacci. 

IF! Italians Festival si avvale quest’anno di alcune collaborazioni eccellenti come quella di Marco Mancuso, critico, curatore e direttore di Digicult, nuovo consulente sui contenuti di cultura digitale del programma.

Insieme a Mancuso, si segnalano le conferme del creativo Francesco Guerrera, responsabile dell’immagine coordinata di IF! e del giornalista e project manager culturale Dino Lupelli (Elita), responsabile del programma Entertainment.

A gestire le attività di ufficio stampa anche quest’anno ci sarà un team di PR HUB, che si conferma partner dell’evento.

Il Festival della Creatività riserverà un doppio, imperdibile, appuntamento con il più importante riconoscimento alla migliore creatività italiana, gli ADCI Awards: l’IF! Short List Party con l’esposizione delle short list del premio durante l’opening ufficiale di giovedì 28 settembre, e l’atteso Show di premiazione che chiuderà la cinque giorni milanese nella serata di sabato 30 settembre. 

Per il quarto anno consecutivo, Google è vicino al mondo dei creativi italiani per promuovere la collaborazione tra creatività e tecnologia. Insieme a speaker d’eccezione, tra le attività in programma nella nuova edizione del festival sono già confermati i workshop sulle piattaforme Google, il premio “Best Use of YouTube” all’interno degli ADCI Awards, e una rassegna delle migliori campagne pubblicitarie 2017 su YouTube.

Per seguire il Festival sui canali digital:
Sito web: www.italiansfestival.it
Facebook: www.facebook.com/IFItaliansFestival
Twitter: twitter.com/IFItaliansFest (hashtag ufficiale #ItaliansFestival)
Instagram https://instagram.com/italiansfestival
YouTube https://www.youtube.com/italiansfestival

IF! Italians Festival
26-30 settembre 2017 – Teatro Franco Parenti – Milano 

Promoted by ADCI e ASSOCOM

Main Partner: Google

Organigramma:
Comitato Organizzatore: Emanuele Nenna, Nicola Lampugnani, Alessandra Lanza, Davide Boscacci e Stefano Capraro.
Consulente Contenuti Cultura Digitale: Marco Mancuso
Responsabile Entertainment: Dino Lupelli (Elita)
Immagine Coordinata: Francesco Guerrera
Fundraising: Valentina Eva Tosato (Ideal Comunicazione)
Ufficio Stampa: PR HUB (Assocom)
Comunicazione digital e social: We Are Social


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Lele Panzeri intervista Vicky Gitto su If! e la formazione dei creativi.

Mentre cala la sera a If! Italians Festival, Lele Panzeri, past president ADCI, intevista Vicky Gitto, attuale presidente ADCI, sull’edizione 2016.

Vicky racconta la nascita del festival e ci parla del comitato organizzativo, delle partnership e delle relazioni con i player che rendono possibile la manifestazione. Interscambio costruttivo è la parola d’ordine e la recente presenza dei clienti nelle giurie ne è l’esempio. Nella seconda parte dell’intervista, Vicky e Lele, affrontano il tema alla formazione dei professionisti di domani.

Clicca qui per vedere l’intervista.

Buona visione