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IF! Italians Festival – Day 03

Finalmente, dopo esserci ripresi dalle varie sbronze celebrative, è tempo di fare il punto anche sulla terza e ultima giornata di IF!

Tanti i temi dei diversi seminari, ma in particolare tre: donne, risate e violenza.

Il momento più interessante della mattinata è stato senz’altro la tavola rotonda “Gira poca figa”, dedicata al tema della regia al femminile. Le registe nel mondo sono poche: appena il 16,3% del totale, con un aumento simbolico nel 2015, pari allo 0,8%. In Italia, se possibile, sono ancora meno: 7 su 100. Il problema è semplicemente che i film al femminile vendono poco, perché raramente affrontano i generi più gettonati (thriller, azione, horror) in termini di incassi. La soluzione, che ha trovato concordi tutti i partecipanti, da Chicca Profumo a Stefania Siani, da Paolo De Matteis ad Ada Bonvini, da Leone Balduzzi a Serena Corvaglia, è altrettanto semplice: superare le obsolete associazioni tra genere (anagrafico) e genere (stilistico). Le registe donne saranno le benvenute nell’affrontare generi tradizionalmente ritenuti solo maschili, purché sapranno offrire un punto di vista non imitativo, ma alternativo, rispetto a quello maschile.

Imprescindibile la visita dei Rockin’ 1000: un doveroso tributo a un evento assolutamente senza precedenti, con interessantissimi insight sulla genesi organizzativa, più complessa e tortuosa di quanto potesse sembrare da fuori. Tutt’altro che secondario ricordare che 3 dei 4 componenti del team organizzatore erano donne.

Tre quarti d’ora di relax in compagnia della Gialappa’s Band, impegnata a commentare i peggiori spot mai girati (su tutti, lo straordinario tormentone ecuadoregno Sabrosòn), e subito tempo di tornare seri con Lorenzo De Rita, fondatore del The Soon Institute: un’accurata, raffinatissima analisi sulle dinamiche del crowdsourcing e dell’intelligenza collettiva, con imperdibili aneddoti sulla leggendaria nazionale olandese di Johann Cruijff.

Ma inutile girarci intorno: l’appuntamento più atteso della giornata era il confronto tra Oliviero Toscani e il resto del mondo, rappresentato nella fattispecie da Davide Boscacci che gli ha rivolto le sue “Dieci domande scomode”. Va detto che Toscani, dopo una partenza indubbiamente brillante e arguta – “Non sono un pubblicitario, sono solo un fotografo” – in cui ha rintuzzato con un certo stile le provocazioni – “Non sono io che vi odio, siete voi che odiate me” – , ha dato l’impressione di perdere un po’ la bussola: troppe le domande a cui ha rifiutato palesemente di rispondere, troppe le campagne di cui ha finto di non ricordare la data di realizzazione (sette anni fa, anziché venti), troppe le contraddizioni nelle sue dichiarazioni – “Lavoro da solo, a differenza vostra, però ogni volta metto su un team di quindici persone”. Insomma, resta la sensazione che il confronto non abbia spostato troppo i punti di vista su quello che, nel bene e nel male, resta un personaggio unico nel mondo della creatività. Senz’altro prezioso, comunque, il consiglio che ha elargito al mondo delle agenzie (anche se suonava quasi più come un rimprovero): non accontentarsi della mediocrità, ma ricercare sempre la provocazione (nella sua accezione più nobile).

Da una star a un’altra: Paola Antonelli, curatrice del MoMA di New York e insignita quest’anno dell’ingresso nella Hall of Fame del club, il riconoscimento forse più prestigioso assegnato dall’ADCI. Superba la sua presentazione, dedicata al rapporto tra design e violenza: tema di una mostra (mai realizzata, almeno finora) che esplora con lucido interesse il ricorso al disegno industriale nella progettazione di armi e strumenti di sopraffazione. Un paradosso etico che raggiunge vette incredibili: come i proiettili verdi, così chiamati perché uccidono come gli altri ma non contengono piombo, e dunque non danneggiano l’ambiente.

Ancora tempo per un’ultima tavola rotonda, “Nella gabbia dei Leoni”, con Francesco Bozza, Nicola Rovetta, Sergio Spaccavento e Nicola Lampugnani. Poi, è finalmente il momento degli ADCI Awards: tutti in piedi per un caloroso, commosso saluto a Enrico Gasperini, uno dei padri del digitale italiano, appena scomparso; poi iniziano le premiazioni. Ma su quelle, sappiamo già tutto.

La seconda edizione di IF! si chiude con una semplice, bellissima certezza: ce ne sarà una terza l’anno prossimo. Ancora più bella.


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ADCI AWARDS 2015: DUE GRAND PRIX (BOOM) – BCUBE con CERES e OGILVY & MATHER con WIND

Wind “Papà” si aggiudica anche un Best Use of YouTube insieme a “Italy, The Extraordinary Commonplace” di Leo Burnett per ICE. Hall of Fame ADCI a Paola Antonelli, curatrice del dipartimento di architettura e design del MoMA di New York. Il 7 Days Brief va a Valeria Camin e Valentina Ceccarelli. In questo post il PDF con tutti i metalli – i credit dettagliati prossimamente su questo blog. Faremo nomi e cognomi: siete avvisati ; )

GRAND PRIX ADCI 2015 – CERES, Agenzia BCUBE

GRAND PROX ADCI 2015 – WIND, Agenzia Ogilvy & Mather

ADCI AWARDS 2015 METALLI YT & GP Finale

Riceviamo e prontamente segnaliamo: i credit inizialmente attribuiti a “Red Lion Communications divisione Publicis” sono invece da attribuire a “Publicis Italia”. 


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IF! Italians Festival – Day 02

Dopo aver scaldato i motori con la serata di giovedì, la seconda giornata a IF! si è rivelata densa di appuntamenti stimolanti.

Pierpaolo Nave (Clear Channel Italy), Keith Nilsen (Clear Channel International) e Valerio Franco (Hallelujah) hanno illustrato come sta cambiando la creatività nell’Out of Home. Grazie allo sviluppo delle città, agli alti flussi di popolazione che ogni giorno entrano ed escono dai centri urbani e alle potenzialità offerte dal digitale, questo mezzo è in continua evoluzione, si rinnova sempre. Basti pensare all’activation fatta da Google in Times Square a New York, che ha dato l’opportunità a tutti i presenti di creare il proprio robot Android e interagire con i mega schermi in piazza. Oppure alle pensiline speciali pensate da Walkers, delle vending machine interattive pronte a elargire pacchetti di patatine in cambio di un semplice tweet.

Quando il digitale e i dati in real time incontrano l’OOH, i risultati possono essere davvero sorprendenti: i contenuti veicolati possono essere potenziati e l’interazione tra utente e messaggio diventa sempre più coinvolgente, un’autentica esperienza. Ecco i progetti che hanno sfruttato queste potenzialità.

The Great Escape. Vrin, un piccolo paesino nel Cantone dei Grigioni, si è fatto conoscere in tutto il mondo grazie a un’installazione speciale che ha messo in contatto diretto i pendolari della stazione di Zurigo con un simpatico abitante locale. I viaggiatori più coraggiosi che hanno trovato il tempo di fermarsi e dialogare con questo personaggio, si sono aggiudicati un biglietto omaggio per raggiungerlo immediatamente nell’altro lato dello schermo, immersi nel verde delle montagne svizzere.

 

British Airways, The Magic of Flying. Il risultato strabiliante ottenuto dall’utilizzo incrociato di un’installazione OOH, i dati in real time dei voli e un ricevitore GPS.

Durante il talk Pierpaolo Nave inoltre ha presentato il brief per vincere Cannes. La richiesta è semplice: realizzare una campagna appositamente per l’OOH (per un cliente d’agenzia), con un video inedito. Le idee devono essere presentate dal 23 novembre al 23 aprile. I creativi vincitori si aggiudicheranno due biglietti per Cannes Lions 2016, mentre l’agenzia si aggiudicherà una pianificazione di 14 giorni tra luglio e agosto 2016 per mandare on air la campagna.

Alle 15.30 Chris Clarke di DigitasLBi ha esposto alla platea di IF!, senza risparmiarsi, il proprio punto di vista sulla creatività.
La pubblicità nel corso degli ultimi anni è cambiata radicalmente. La creatività non può più permettersi di essere moralmente neutrale. Le agenzie non possono più comportarsi come le passeggiatrici della notte che tirano avanti a “100 euro e faccio tutto quello che vuoi, bello”.
Secondo Clarke ora il marketing ha due possibilità. Far comprare alla gente cose di cui non hanno bisogno con soldi che non hanno, o aggiungere un valore, un motivo, aggiungere bellezza ai prodotti e ai servizi offerti, in modo da ridare dignità al settore.

Nel pomeriggio Kim Bartoletti (Indiana Production) ha intervistato Shekhar Kapur (regista, attore, filosofo, artista, influencer, producer e molto altro che non ricordo più) per parlare di creatività e caos. Lo scambio di battute tra Kim e Shekhar ha incantato il pubblico, prendendo il largo e andando a spaziare in più temi e discipline.
Secondo Shekhar creatività significa comportarsi da avventurieri, essere coraggiosi, non aver paura. La creatività non è sempre dentro di noi, è un momento, un attimo durante il quale riusciamo ad accedere all’illuminazione. Come accendere questa scintilla quindi? Come cogliere questo attimo? Rimanendo umili.

L’orgoglio brasiliano ha incontrato l’autenticità argentina durante il talk condotto da Beto Fernandez (BBH London) e Fernando Bellotti (Leo Burnett Argentina).
Sul palco di IF! i due creativi hanno messo in scena una sfida tra le proprie nazioni d’origine, combattuta a colpi di creatività e case studies.

Perché è bello essere brasiliani?
Per Beto i brasiliani abbracciano la diversità, accettano tutti (e se non ne siete convinti, guardatevi The Proud Whopper di Burger King). I brasiliani hanno un modo tutto loro di risolvere i problemi, il Ginga, il Brazilian way of life, ben espresso dal progetto Sol De Janeiro: Tattoo Skin Cancer Check. I brasiliani sono fiduciosi, ottimisti (Bald Cartoons, GRAACC), accoglienti e calorosi (Immortal fans, Sport Club Recife).

Poi è stato il turno di Fernando. Perché è bello essere argentini?
Perché gli argentini sono resilienti, lottano ogni giorno contro ogni avversità (Instituto de Apoio a Crianca), trovano l’ironia in ogni tragedia (Car One: Blueberries), sono spiritosi, arguti (GPS to Get Lost, Jeep) e sono sempre autentici (Bon o bon, Mother’s Day).

Come si è concluso il duello tra Beto e Fernando? Entrambi, abbracciandosi, hanno riconosciuto che non sono poi così diversi.

È tutto bellissimo.


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IF! Italians Festival – Day 01

Sì, è successo.

La seconda edizione di IF! è finalmente cominciata, e lo ha fatto in grande stile.

Inaugurano una tre giorni densa di eventi due masterclass: quella a cura di OBE e quella della Berlin School di Creative Leadership.

La serata è cominciata con un tributo a Oivers Sacks con Daniele Ornatelli.

A seguire la Welcome Ceremony, presentata dal fidato Lele Sacchi con l’intervento di Nicola Lampugnani (IF!Festival/ ADCI/ TBWA), Emanuele Nenna (IF! Festival/ ASSOCOM/ The Big Now) e Paola Marazzini (Google).

Apre le danze Nenna, parlando di stimoli che accendono il cervello, come fosse una lampadina. Stimoli audio, video e di molti altri tipi. Stimoli che accendono l’immaginazione, e che ci accompagneranno durante il Festival.

La parola passa a Lampugnani, che comincia il discorso dicendo che un creativo deve essere anche e soprattutto pragmatico, perché “un’idea che non succede, poi in comunicazione non conta nulla”. Continua sottolineando l’importanza delle collaborazioni, soprattutto fra clienti e agenzie, perché ” per essere pragmatici bisogna creare sodalizi”.

Infine la parola a Paola Marazzini che, scherzando con Sacchi, ricorda l’importanza della creatività nel magico mondo dell’innovazione, soprattutto digitale, chiedendo “cosa sarebbe Youtube senza youtubers?”.

Dopo la Welcome Ceremony è la volta di un intervento decisamente insipiring. Sale sul palco Conn Bertish, presentandosi con il suo motto “happy people are harder to kill”. Creativo, sopravvissuto a una forma molto rara di cancro al cervello, ci ha presentato un nuovo modo di guardare a una malattia che fa paura anche solo nominare.

Che forma ha la pubblicità del futuro? Questa è la domanda a cui ha risposto ieri Lars Bastholm di The Zoo davanti al pubblico di IF!
Durante il suo speech, Lars si è focalizzato sui nuovi tipi di interfaccia che si stanno facendo largo nella nostra quotidianità, per poi concludere con nuove tecnologie ancora in fase di sviluppo. Ecco i progetti presentati.

Molson Canadian Beer. Per migliaia di anni il linguaggio ha diviso intere popolazioni. Ora, grazie allo speciale frigo di Molson Canadian, il linguaggio diventa un elemento d’unione. Basta pronunciare correttamente la frase “Io sono canadese” in sei lingue diverse e TA-DAAA il frigo si apre e tutti possono ubriacarsi in tutte le lingue del mondo.

Clever Buoy. Lo sapevate che i selfie fanno più vittime degli attacchi di squali? (lascio immaginare a voi modalità e dinamiche). La Boa Intelligente è stata ideata per la sicurezza di surfisti e bagnanti ed è destinata a sostituire le reti di protezione, spesso letali per gli squali. Grazie a un utilizzo incrociato di sonar e satelliti, la boa è in grado di riconoscere il predatore e mandare immediatamente l’allarme ai bagnini sulla costa.

 

Google Cardboard: Expeditions Pioneer Program. Grazie alla tecnologia di Google e alla realtà virtuale, gli studenti possono esplorare ogni angolo del mondo rimanendo seduti al proprio banco. Un’esperienza decisamente coinvolgente.

ILMxLAB. Lucasfilm e Industrial Light & Magic hanno un ambizioso progetto: rompere la quarta parete e fornire esperienze d’intrattenimento immersivo (realtà aumentata e cinema in real-time). Il solo pensiero di vedere il Risveglio della Forza vi elettrizza? Tra qualche anno potrete camminate sulla superficie del pianeta Tatooine in compagnia di R2-D2 e C-3PO. 

 

Magic Leap. Grazie a un proiettore speciale, la realtà aumentata non sarà più proiettata intorno a noi, ma direttamente sulla nostra retina, rendendo praticamnete impercettibile la differenza tra oggetti reali e oggetti virtuali.

A seguire, è stato il turno di Giovanni Perosino, Head of marketing di Audi.
Nel corso dello speech Perosino ha illustrato le sfide che l’industria dell’automobile si trova ad affrontare.

L’esperienza di guida oggi non si limita al spingifrizionecambiaaccelerafrena. Ogni brand, insieme al veicolo, offre un mondo, fatto di offerte e servizi collaterali, utili ad assistere il cliente in ogni momento della vita della propria auto.
Questa è l’era delle auto connesse. Da un lato i grandi brand d’automobili offrono software e interfacce sempre più raffinate per offrire un’esperienza immersiva. Dall’altro lato i brand di software iniziano a manipolare il metallo e produrre i primi prototipi di automobili. Chi vincerà questa sfida?

E mentre le case automobilistiche si focalizzano sulla strada, Audi alza lo sguardo. Con Mission to the Moon, in collaborazione con i Part Time Scientists, il marchio si prepara a implementare la tecnologia Quattro in un rover che verrà lanciato in orbita e attraverserà la superficie lunare.

La serata si conclude in musica, con Daniele Bossari che discute di processi creativi con Malika Ayane e, a seguire, una performance musicale dei C’mon Tigre.


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Si scrive brief, si legge Cannes.

Appuntamento imperdibile per tutti i partecipanti di IF!

Clear Channel, content partner del Festival, sarà protagonista di un imperdibile incontro in Sala A dal titolo “Clear Channel, l’OOH e la Creatività da Leoni”: un brief scritto per tutti i creativi che sognano Cannes.

“L’OoH è sempre più legato alla creatività.” spiega  Pierpaolo Nave, Marketing & Strategic Director di Clear Channel Italy. “Per quanto i mezzi si siano evoluti e aggiornati, non sono completi e spesso risultano poco efficaci se non sono accompagnati da una buona idea creativa. L’OoH vede oggi una forte connessione col mondo digitale, per creare nuove sinergie e interazione oltre che integrazione del media mix. Invitiamo tutti i creativi delle Agenzie e i free lance a partecipare a IF! Italians Festival e al nostro incontro a loro dedicato”.

L’incontro si articolerà in due interventi dal titolo “Born to Be (D)OOH”, a cura di Pierpaolo Nave, eI valori della comunicazione nel Digital Out of Home” a cura di Keith Nilsen, Head of Digital & Creative di Clear Channel International.

A seguire, le migliori case history dal mondo del Digital OOH presentate dal giornalista Tommaso Ridolfi, Coordinatore Editoriale de I Quaderni della Comunicazione di ADC Group. La conclusione sarà affidata alle domande che il pubblico vorrà rivolgere ai protagonisti dell’incontro.

Save the date:

VENERDÌ 6 NOVEMBRE
10:00 – 11:30
SALA A – IF! INSPIRATION
“L’OOH e la Creatività da Leoni”. Un brief scritto per tutti i creativi che sognano Cannes.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E5/12)

Ci sono argomenti scomodi, difficili da affrontare. Quando si toccano certe corde emotive e un velo di tristezza satura il volto, la via più comoda è fare finta di niente. Ma la fine delle vacanze è ormai lontana e possiamo finalmente parlare di settembre.

Sì, settembre. Un mese di natura matrigna, che si ostina ad arrivare sempre dopo agosto. Che ci chiede di tornare a lavorare, di fare il bilancio delle nostre esistenze. Che ci costringe a cambiare pelle, e quindi a fare un po’ schifo.
Un capodanno senza botti. Sì, quel settembre.

Non ci resta che capire cosa hanno preferito le persone che hanno guardato gli spot sull’internet in questo tristo mese.

Eccovi il quinto episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

Concept Study: Mission E – Tribute to tomorrow.

Questo video è parecchio enigmatico, nel senso che è proprio difficile capire quale sia il prodotto.
Pensi che parlino dei Marò ma alla fine è Porsche.

QUECHUA – Zaino Arpenaz 10

Un prodotto testato sul campo, mica venduto così, a casaccio.

Forse non è adatto per gli escursionisti della domenica, e nemmeno per quelli che fanno gite a livello agonistico.
Sembra però perfetto per chi assume droghe sintetiche. Un trip merita il giusto equipaggiamento.

FIFA 16 – Gioca con Stile – Spot TV Ufficiale – ITALIANO

È incredibile vedere ciò che possono fare gli arti inferiori. Pensare che c’è chi li usa solo per camminare.

Ed è subito Best Use Of Legs.

Huawei Mate S: Product Video

Si era già parlato nelle puntate scorse di quanto sia curioso il fatto che alcuni utenti abbiano bisogno di una musichetta per capire come funziona il proprio telefono.

Però questa volta si percepisce la nostalgia del vecchio telefono a rotella, quando per capire se stavi facendo una minchiata avevi dieci giri e un dito esausto e violaceo.
Non fanno più le dita di una volta. Ora ci sono i telefoni intelligenti che hanno fatto diventare le dita touch.

Il primo giorno per #ANDARELONTANO

Back to school. Per i pubblicitari è un brief, per le persone normali è profumo di cartoleria.
E qualche lacrima, per mille motivi.

***

La classifica è mensilmente pubblicata su Think With Google.
Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E3/12)

Breaking news: agosto sta finendo. E con lui l’estate.

E siccome non ci sfugge niente, vi deliziamo parlandovi di cose che sono successe ben prima di questo triste epilogo.

Cosa guarda la gente su YouTube, quando non guarda gattini?
Altri gattini.

Ma quando i gatti finiscono, perché finiscono, è lì che si apre il magico mondo dell’advertising.

Eccovi il terzo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

Ribelli sempre

L’internet racconta: “Lo spot, racconta di Rosa, personaggio ispirato alla figura storica di Rosalia Sinibaldi, patrona del capoluogo, e Lia, due giovani donne di epoche diverse che intraprendono un percorso di vita coraggioso e fuori dagli schemi. Rosa dà ascolto alla propria vocazione e rifiuta il matrimonio imposto dalla sua famiglia, mentre Lia è una ragazza del nostro tempo che decide di rimanere nella propria città per studiare e realizzare i suoi sogni.”

È il viaggio di questa eroina contemporanea che, nonostante i perfidi genitori cerchino di confinarla in una delle più prestigiose università americane, si ribella.

A cosa?

Nemo propheta in patria. Il pesce.

Innescare una bomba in auto | PRANK feat theShow [Fuori di Tech]

Funziona sempre così. Vai per provare un auto e c’è un pazzo che dice parole a caso, fa richieste assurde e ti minaccia. Di solito si chiama venditore.

Prometto di esserti fedele sempre | AC Milan Official

Nel video ci sono delle promesse e un membro della famiglia Berlusconi. Déjà-vu.

Questa volta sono promesse matrimoniali. Se proprio non dovessero essere mantenute, si può risolvere tutto in comune con 16 euro.

MISSION: IMPOSSIBLE – ROGUE NATION – Featurette “Le riprese sull’aereo”

È tutto vero.

Bello questo trailer promo per Scientology. Bravi tutti.

GoPro HERO4 Session: So small. So stoked.

Praticamente se compri una GoPro diventi fichissimo e sportivissimo. E, tendenzialmente, biondo.

E costa meno di un abbonamento in palestra.

***

Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S2 E2/12)

In questa lunga estate calda, l’internet ci ha salvato.
Le persone vanno su YouTube per guardare i video delle pubblicità. E noi vi diciamo cosa preferiscono.

Ma non ci salva solo l’internet. Il vero salvatore è Studio Aperto.
Senza i consigli di Studio Aperto ci sarebbe stata una strage. Anche se gli anziani più temerari si ostinano a uscire nelle ore più calde, per esplorare il pianeta, brancolando alla ricerca di acqua. Anziani, vi troveremo e vi riporteremo in casa.
Nel frattempo, grazie Studio Aperto. Grazie.

Eccovi il secondo episodio della seconda stagione della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali. 

 

Porsche – On the way to Le Mans 2015

Il trailer de “On the way to Le Mans 2015”, film d’essay con con una missione: la Future Sportscar. Dai produttori di Porsche.

Spoiler: c’è puzza di povero.

Alfa Romeo Giulia – La meccanica delle emozioni

Le emozioni fanno la differenza tra produrre e creare. E qui, il Sommo, si è impegnato. Da una delle mille costole di Adamo è nata Giulia.

Perfetta distribuzione del peso, evoluta, potente, dinamica, ben vestita.

Ma non trattatela come un oggetto.

Dove Men+Care shares your first fatherhood moments this Father’s Day

La gioia, la commozione, non sapere cosa succederà. Essere sempre dalla loro parte, oggi, sempre.

Poi la partita finisce e spegni la televisione. Finalmente noti la tua compagna, che ti dice che diventerai padre.

Arnold Pranks Fans as the Terminator-for Charity

Arnold Schwarzenegger smette di governare a casaccio e rimette i costumi di scena.

Terminator è vivo e lotta con noi.

FIFA 16 Official E3 Gameplay Trailer – PS4, Xbox One, PC

“Calcio spettacolo, il gioco che ha conquistato l’intero pianeta. Il gioco che unisce, il gioco con mille sfaccettature. Ma la vera bellezza sta nei momenti. Straordinario, ricco di suspense, sbalorditivo, emozionante. Ma per quanta bellezza io abbia creato, per quanta bellezza io abbia vissuto, so di non aver visto ancora nulla. Che gusto c’è a vincere se non puoi farlo con stile?”

Dai, Pelé, non fare così.

Ti assicuro che sei mejo te.

Solo per ricordartelo, eccoti il titolo del The Sunday Times il giorno dopo la finale dei Mondiali 1970: « How do you spell Pelé? G-O-D »

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.


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SAVE THE DATE : YouTube Academy : 15 luglio @4pm

La prossima settimana si terrà presso Google la sessione della YouTube Academy dedicata alla gestione dei canali dei vostri clienti – non mancate.

Questa volta ci focalizzeremo sull’ottimizzazione dei contenuti, la loro distribuzione organica e le strategie di indicizzazione e visibilità.

Il contenuto, come al solito di grande valore, è indicato per i social media manager, community manager e tutti quelli che gestiscono un canale.

La sessione si terrà presso la sede Google Italia di via Federico Confalonieri 4 alle ore 16.00 del 15 luglio.

Seguirà un piccolo aperitivo.

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