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“Prototype your Creative City App” – concorso ADOBE

ADCI è lieta di invitarti al concorso ADOBE!Non lasciati scappare questa opportunità! Puoi vincere un abbonamento annuale ad Adobe Creative Cloud, 100 immagini Adobe Stock e un viaggio per 2 persone per partecipare a “Adobe MAX 2018″ a Los Angeles! La scadenza per inviare il proprio progetto è il 15 marzo 2018. 

Non hai ancora i 3 kit di icone? Nessun problema. Creati dai designer leggendari Anton & Irene, Lance Wyman e Büro Destruct, questi kit esclusivi possono essere tuoi a titolo gratuito!
Basta scaricarli QUI

 Partecipa subito!

>> Regolamento (da consultare con grande attenzione)


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White Square – Call For Entries

Il nostro lavoro è strano.

Te ne innamori pensando a Londra, New York, Parigi, Dubai, Melbourne. Poi succede che le cose cambiano, gli scenari assumono nuove dinamiche e la geografia della figaggine si allarga a nuovi, inaspettati orizzonti.
Per esempio, l’avresti mai detto che un giorno sarebbe stato grandioso vincere un premio a Minsk, in Bielorussia?

Ma le cose cambiano, baby, e tu con loro. Per cui sbrigati a iscrivere i tuoi lavori più fighi al White Square, il festival che premia l’eccellenza creativa proveniente da oltre 25 Paesi, perché è già partita la Call For Entries.

Come sicuramente avrai letto qui, tra l’altro, ci sono ben quattro giurati italiani quest’anno.

Quindi direi che non ti resta che scegliere la categoria giusta, iscrivere il tuo progetto e correre incontro alla gloria internazionale.

 


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White Square – ADCI c’è

Dalla Bielorussia con amore torna il White Square, festival della creatività tra i più importanti dell’Europa orientale e giunto quest’anno alla sua decima edizione.

L’appuntamento è a Minsk dal 19 al 21 aprile e anche quest’anno l’Italia (e ADCI in particolare) garantirà una massiccia presenza in giuria, ancora una volta con ben quattro giurati chiamati a giudicare il meglio della creatività proveniente da oltre 25 Paese in tutto il mondo.

Dopo l’edizione dello scorso anno, in cui a rappresentare i nostri colori sono stati chiamati Tommaso Mezzavilla, Francesco Guerrera, Massimiliano Maria Longo e Anna Meneguzzo, quest’anno i nostri fantastici quattro saranno Angela Pastore (Direttore Creativo & Fondatrice di Antville) nella categoria Branding assieme al nostro presidente Vicky Gitto, poi di nuovo Anna Meneguzzo (Direttore Creativo in Leo Burnett) in Social Ad e infine Manuel Musilli (Direttore Creativo in Saatchi&Saatchi), che sarà chiamato a giudicare i lavori iscritti alla categoria Digital.

Qui sotto ecco l’elenco con tutti i giurati, mentre se vuoi scoprire di più sul festival, vai qui.

 


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ADCE & Pi School are launching a Creative Incubator: designing new agency models.

Pi School and the Art Directors Club of Europe are launching a unique learning program dedicated to the top creative minds of the industry, with the goal of shaping the future models of advertising agencies. The programme is divided into three modules, that will take place in Rome, Barcelona, and Berlin. The results will be presented at the 5th ADCE Festival in November.

The first module is starting on the 1st of March in Rome, at the Pi School villa. Located in the start-up district of Pi Campus, the School will be the meeting point for all the best professionals of the creative industry, who will debate the future models of work and come up with innovative ways to get future-ready, attracting and managing talent.

Jamshid Alamuti, CEO and Co-Founder of Pi School, designed the project as an innovative approach to the debate of the future of the industry, each module taking place in a different vibrant European city, during 3 intensive days. “We are solving tomorrow’s problems, mixing technology, entrepreneurship and creativity”, said Alamuti at the presentation of the program during the last Edition of the ADCE Festival.

Participants will have the opportunity to further reflect and work on the challenges of the industry, sharing experiences and connecting with other professionals. At the same time, participants will produce organization design models and come up with results to be implemented in their working places.

The workshops will be conducted by well-known names in the field such as Fernanda Romano – Founder and Strategy and Creative partner at Malagueta Group, Axel Quack – Strategy Director at Frog Design, Julio Obelleiro – Co-Founder and CEO at Wildbytes, Kris Hoet – Global Head of Innovation at FCB Global, Patrizia Boglione – Strategic and Creative Director at Angelini Design and Jamshid Alamuti, CEO and Co-Founder of Pi School, who is the Program Designer and main instructor of the workshops.

The advisory board will be led by some amazing creatives such as Ami Hassan – President of ADCE and Chairman of Hasan & Partners, Johannes Newrkla – CEO at Melicek & Grossebner, Till Diestel – Managing Creative Director at BBDO Berlin, and Zélia Sakhi – Head of Design and Creative Director at Mobiento/Deloitte Digital.

Pi School, together with ADCE will be offering 30 grants per module, covering more than 80% of the total program fees. There are still some grants available and applications are open.

In the year in which artificial intelligence, consulting and product and service design are some of the biggest trends in the creative industry, it becomes even more relevant to be prepared and integrate change and innovation, as a way to thrive and succeed in the advertising and design industries.

For more informations and registrations: http://picampus-school.com/programme/creative-incubator/

Agenda

1-3 MARCH, ROME:

  • Disruption of the current models and challenge the ideas of the companies of the future: No CEO, no boss, managed by blockchain
  • Decentralized Autonomous Organization
  • Contracts and Value Vs People and Roles
  • Flexibility and Agility to innovate
  • Case Study (four different Agency models and their approach to Product and Service Design) observation and analysis of their Org. Structure
  • Fundamentals of Innovation
  • Innovation Process: from Ideation to Execution
  • Preto-Typing
  • Creative Consulting – Consulting through Design
  • Organizational Design

MENTORS AND LECTURERS:

  • Axel Quack (Strategy Director, Frog Design)
  • Kris Hoet (Global Head of Innovation, FCB Global)
  • Luis Villa (Strategy Director, Fjord / Accenture Spain)
  • Patrizia Boglione (Strategy and Creative Director, Angelini Design)
  • Jamshid Alamuti (CEO and Co-Founder of Pi School)

Following modules:
10-12 May, Barcelona
6-8 September, Berlin


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Vicky Gitto al Mad for Design – Napoli

Siamo orgogliosi di avere per la prima volta a Napoli, il nostro presidente Vicky Gitto, in occasione del “Mad for Design”: l’inaugurazione dell’anno accademico 2017/18 dello IUAD.

Un’occasione d’oro per tutta ADCI Campania che avrà modo di approfondire l’attuale e sempre interessante dibattito che unisce imprenditorialità, creatività e moda grazie all’eccellente presenza di Paolo Pininfarina e Cleto Sagripanti. A condurre l’evento sarà la nota giornalista del Tg2 Maria Concetta Mattei, mentre gli onori di casa saranno del presidente dello IUAD, Michele Baldassarre Lettieri.

Il 2 febbraio alle ore 10, l’appuntamento è nella sede dello IUAD in C.so Lucci 156 a Napoli.


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ADCI Awards 2017: Grand Prix, Grand Prix Non Profit, Premio Speciale EQUAL

SUL PODIO GLI STUDENTI DI ACCADEMIA DI COMUNICAZIONE CON LA CAMPAGNA REALIZZATA PER LINKEDIN.

A YOUNG & RUBICAM IL GRAND PRIX PER LA SEZIONE NON PROFIT CON IL PROGETTO CHAT YOURSELF.

LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO SPECIALE EQUAL VA A INDESIT CON LA CAMPAGNA #DOITTOGHETER REALIZZATA DA J. WALTER THOMPSON. MENZIONE SPECIALE PER IL PROGETTO “MOM’S DON’T QUIT”.

 

Milano, 2 ottobre 2017 –  Si è conclusa la quarte edizione di IF! Italians Festival, il primo festival italiano dedicato alla creatività e ADCI, l’Art Directors Club Italiano che da oltre vent’anni riunisce i migliori talenti della creatività del nostro Paese, promotore dell’iniziativa che ha decretato i vincitori degli ADCI Awards di quest’anno.

Vince la sezione NO PROFIT del GRAND PRIX, CHAT YOURSELF di Young & Rubicam Milano (già vincitrice quest’anno di 6 Lions Award e 4 Shortlist) decretata all’unanimità dalla Giuria per la valenza sociale del progetto. Nata da un’idea di Y&R Milano per l’Associazione Italia Longeva, il network dedicato all’ invecchiamento, creato dal Ministero della Salute, dalla Regione Marche e dall’IRCCS INRCA, CHAT YOURSELF è un chatbot creato per Facebook Messenger, che aiuta chi è affetto dalla sindrome di Alzheimer a convivere con la malattia, permettendo di rimanere più a lungo indipendente e controllare la propria vita.

Sono molto  felice per questo riconoscimento perchè Chat Yourself ha coinvolto davvero in prima persona ciascun membro del team, per la sua valenza socialeha commentato Vicky Gitto, Chief Creative Officer Y&R Italia.Stiamo assistendo ad un cambiamento fondamentale, in cui la creatività assume sempre più un ruolo strategico e differenziante e, se messa a fattor comune con le tecnologie a cui oggi tutti abbiamo accesso -  e Facebook ne è un esempio –, può portare beneficio non solo al singolo, ma all’intera comunità”.

Sul podio dei GRAND PRIX anche agli studenti dell’Accademia di Comunicazione con il progetto sviluppato per LinkedIn. 

Un lavoro straordinario, perfetto in ogni dettaglio. Un lavoro completo, maturo, pertinente e umano. Un lavoro che quest anno ha saputo mettere gli studenti al centro della nostra attenzione, al centro della nostra ammirazione” ha spiegato Andrea Stillacci, Fondatore e Presidente di Herezie Group, il Presidente degli ADCI Awards 2017.

La prima edizione del Premio Speciale EQUAL, nato per sensibilizzare – non solo i creativi ma anche le aziende, in un periodo in cui la violenza sulle donne è tristemente alla ribalta della cronaca nazionale – a sposare, realizzare e promuovere l’immagine di una donna di oggi, coerente con i tempi in cui viviamo, attraverso l’utilizzo di una creatività mai lesiva della sua dignità e che superi definitivamente gli stereotipi di genere, se lo aggiudica Indesit con la campagna #DoItTogether, realizzata da J. Walter Thompson.

Stefania Siani, membro del consiglio direttivo di ADCI, ha sottolineato: “#DoItTogether di Indesit è il progetto che più di ogni altro risponde alla volontà del premio EQUAL di evolvere l’immaginario oltre la stereotipizzazione di genere. Un piano media articolato, un investimento sistematico e multi piattaforma volto a promuovere il superamento della gender inequality nelle nostre case. Un progetto che sostiene attivamente la collaborazione tra i generi nell’organizzazione domestica e familiare. Menzione speciale a “Mom’s don’t quit”, che fa luce sul grave problema delle dimissioni e dell’abbandono del lavoro contestualmente alla maternità”.

“Sono davvero molto orgoglioso di questa edizione degli Awards. Abbiamo avuto giurie impegnate, coinvolte, con punti di vista differenti ma sempre unite da passione vera e coese verso la ricerca dell’eccellenza” ha dichiarato Vicky Gitto, Presidente ADCI. “In un momento di grande importanza per tutto il comparto della creatività, gli ADCI Awards, insieme a IF! Italians Festival, evento che fa dialogare i grandi rappresentanti del mondo della creatività, della cultura  e della comunicazione, sono un volano per dare un presente più rilevante e un futuro tangibile alle nuove generazioni” ha concluso Gitto.


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IF! Festival, Day 3

Si è conclusa la quarta edizione di IF!
Da lunedì riprenderemo le nostre tristi esistenze, sballottati tra criptici brief, oscuri debrief, rework carichi di rassegnazione e inevitabili rework dei rework.
Fortunatamente, da lunedì. Sì, perché oggi siamo qui, ancora emozionati e frastornati, per raccontare la terza straordinaria giornata di IF!

Per un’ora la sala Dome del Parenti diventa una gabbia, la Gabbia dei Leoni, un format fisso di questo festival.

Nicola Lampugnani (Vice Presidente ADCI, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), nella veste di domatore, discute di creatività con tre giurati che hanno preso parte al Festival di Cannes: Graziana Pasqualotto (OMD Managing Director), Gianfranco Mazzone (Managing Director di Burson-Marsteller Italia) e Michele Picci (Digital Creative Director Publicis). Ogni giurato viene invitato a raccontare l’ultima edizione dei Cannes Lions attraverso un progetto ritenuto rappresentativo della loro categoria.
Si parla anche di categorie di premi. In un mondo dove la comunicazione è sempre più fluida e ricca di compenetrazioni, cosa sta accadendo nelle categorie dei festival dedicati alla creatività?

Graziana Pasqualotto, giurata nella categoria Media, racconta di aver visionato moltissimi lavori poco rilevanti con il Media. Ciò che viene chiesto dai clienti al media sono dei risultati di business, ed è con questa premessa che la Pasqualotto presenta due progetti: Terry Bradshaw’s Stain per Tide e BMW Giving Way.

Michele Picci, giurato nella categoria Promo & Activation, ricorda il discorso del presidente di giuria quando ha briffato i giurati: “Guys, everything is promo, let’s celebrate activation”. Tutto è promo, la differenza risiede nelle modalità con cui attiviamo le persone. Le campagne presentate da Picci sono Child Replacement Programme per Pedigree (un sorprendente progetto per i cani che hanno bisogno di una casa e le case che hanno bisogno di un cane), Handle With Care per Gillette e Cheetos Museum, capace di attivare i consumatori e trasformarli in media.

Gianfranco Mazzone, giurato nella categoria PR, conferma la crescente pervasività delle PR nei festival dedicati alla creativià come Cannes. La campagna portata da Mazzone è Fearless Girl per lo State Street Global Advisors, un progetto costruito con logiche e meccaniche PR.

Dopo i leoni, è il turno di tre leonesse. Giovanna Cosenza (Semiologa e Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia e Comunicazione Università di Bologna) e Laura Carafoli (Senior Vice President – Chief Content Officer Discovery Southern Europe) affrontano con Alessandra Lanza (Consulente Comunicazione, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) un argomento sempre più rilevante: la rappresentazione del corpo delle donne in pubblicità.

Si parte da dati oggettivi. Nel Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum l’Italia è al 50° posto. Come viene costruito questo ranking? Sulla base di quattro parametri: l’educazione, la salute, la rappresentatività politica e il lavoro. Quale tra questi parametri trascina quindi l’Italia al 50° posto? Il lavoro. Secondo una recente ricerca di Almalaurea, a un anno dalla laurea e a parità di voti, una donna percepisce in media tra i 100 e i 600€ netti al mese in meno rispetto a un uomo.
Laura Carafoli, racconta la propria esperienza in Discovery, sottolineando come sia indispensabile la meritocrazia nelle dinamiche di un’azienda. La meritocrazia è ciò che rende Discovery una grande realtà da prendere ad esempio.
Si tenta poi di rispondere alla domanda più importante: il mondo della comunicazione come vede e considera il corpo delle donne?
In Italia il numero dei casi più gravi, stampe e affissioni con immagini offensive, è diminuito. Lo stereotipo, purtroppo, persiste. Persistono le abitudine visive che inquadrano la donna come una persona leggera, frizzantina e l’uomo come un soggetto pensoso, maturo, consapevole. Ciò, secondo Giovanna Cosenza, innesca un circolo vizioso, in cui le ragazze stesse vengono abituate fin da giovani a vedersi rappresentate con codici, linguaggi e immagini stereotipate, senza percepire a pieno il gap realmente esistente. Cosa possiamo fare quindi noi creativi per sovvertire questo stereotipo? Moltiplicare i modelli, aprire il ventaglio, sporcare.

Passiamo infine al motivo per cui ci siamo recati al Parenti questa giornata.
IL CONTROCOLLOQUIO.
Tre direttori creativi: Serena Di Bruno (Grey), Livio Basoli (DUDE), Gina Ridenti (TBWA). Due giovani creative: Gaia Barison (Alkemy) e Giulia Brugnoli (JWT). Apparentemente un normale colloquio di lavoro, eccetto per un piccolo particolare: per 50 interminabili minuti sono state le due giovani creative a dettare le regole del gioco.
A completare questa già sublime visione, il moderatore Roberto Ottolino (The&Partnership), che nel caso di Ottolino si scrive “moderatore” ma si legge “aizzatore”.

Mentre nella sala Dome del Parenti Morgan strimpella l’ukulele e intona alcuni versi di Faith di George Michael, al Controcolloquio Serena di Bruno accoglie la richiesta delle due giovani creative e si esibisce in un’appassionante seppur breve performance canora (Hello di Adele).

Al Controcolloquio le domande delle giovani creative sono scomode, appuntite, maledettamente taglienti. I candidati, forti della loro esperienza, hanno sempre o quasi sempre la risposta pronta.

Gaia: “Preferisci avere un rapporto amichevole o più distaccato con i creativi con cui lavori?”
Candidata Serena Di Bruno: “Amichevole…PERÒ MI INCAZZO EH!”

Gaia: “Quale mestiere avresti fatto, se non fossi divento direttore creativo?
Candidato Livio Basoli: “Il console! Anzi no…L’AMBASCIATORE!”

Giulia: “Quanto pesa un leone di Cannes?”
Candidato Livio Basoli: “Non ne conosco il peso.”
(applauso del pubblico)
Candidato Livio Basoli al pubblico: “GUARDATE CHE NON È UNA COSA POSITIVA EH!”

Gaia: “Venerdì sera. Ennesima richiesta di rework da parte del cliente per lunedì. Cosa fai? Chiedi ai creativi di lavorare il weekend o comunichi al cliente che avrà il lavoro per martedì?”
Candidata Gina Ridenti: “Prima di tutto…BESTEMMIO.”

Giulia: “Qual è il colmo per un direttore creativo?”
Candidata Gina Ridenti: “SONO UNA SEGA A RACCONTARE LE BARZELLETTE!”

A sorpresa, ai candidati viene pure sottoposto un One Minute Brief, ma il panico è altissimo, l’ansia da prestazione insostenibile e le creatività presentate inconsistenti. C’è persino chi tenta di aggiungersi ai credits delle idee presentate dagli altri.

Dopo aver esaminato i tre candidati e osservato il loro portfolio è il momento della selezione. Gaia e Giulia si prendono qualche istante per una breve consultazione, poi pronunciano il loro verdetto. È Serena Di Bruno la candidata prescelta, che può finalmente firmare un golosissimo contratto di collaborazione a progetto.

Terminato il Controcolloquio, ci si prepara alla Cerimonia di premiazione degli ADCI Awards. Per sapere come si è svolta questa grandissima serata, clicca qui.


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IF! FESTIVAL, Day 1

Questa sera è finalmente iniziata la quarta edizione di IF! Italian Festival, il festival dedicato alla creatività in Italia.

Come da tradizione, la serata inizia con la Welcome Ceremony, condotta dall’immancabile Lele Sacchi. Sul palco salgono Emanuele Nenna (Presidente ASSOCOM, Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!), Davide Boscacci (Comitato Organizzatore e Responsabile Contenuti IF!) e Paola Marazzini (Agency & Strategic Clients Director di Google Italia).

Nenna conferma la propria soddisfazione per il programma di questa quarta edizione, un programma forte e ricchissimo, e condivide con il pubblico il proprio desiderio: realizzare la migliore edizione di sempre.

La parola passa quindi a Boscacci, che presenta il tema di quest’anno. L’argomento, esordisce, è sempre lo stesso, la creatività, ma ogni anno viene definito in un modo diverso. Quest’anno si parla di sovversione, un termine più violento. C’è bisogno di più “violenza creativa” oggi, per superare il periodo di piattezza culturale degli ultimi anni. Si parla di rovesciare la visuale, ribaltare il paradigma, sovvertire le regole. Boscacci invita quindi i creativi italiani a tornare a guardare le cose in modo più laterale, trasgredire, innovare e divertirsi un po’ di più.

Infine Paola Marazzini celebra il connubio tra il mondo della creatività e la tecnologia, in quanto capace di creare percorsi virtuosi. Grazie a tecnologie sempre più avanzate e dati sempre più precisi, i creativi hanno una potente fonte d’ispirazione, così come i brand hanno la possibilità di realizzare una comunicazione sempre più rilevante per i propri consumatori.

Chiusa la Welcome Ceremony, è il turno del primo ospite della serata, Sam Baron (Direttore di Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton). Il suo compito questa sera? Spiegare al pubblico cosa è la creatività.

Per fare ciò, Baron racconta una sfida che ha affrontato con i designer di Fabrica, un progetto commissionato dal curatore del museo Grand-Hornu Images di Boussu, in Belgio.

Si tratta dell’esposizione Objet Préféré. Da una collaborazione tra i designer di Fabrica e il personale del museo (artigiani, tecnici, carpentieri, verniciatori, contabili e così via) sono nati 15 mobili originali, il cui design è strettamente connesso all’oggetto preferito di ogni dipendente del museo. Tra le opere troverete per esempio un armadio con un cassetto nascosto, destinato a una spazzola per capelli che una dipendente ha ricevuto dalla madre e custodisce gelosamente. Oppure un armadietto da spogliatoio con una particolarità: una nicchia destinata a un album fotografico di famiglia, l’oggetto preferito di un dipendente pentito di aver dedicato troppo tempo al lavoro e al calcio e troppo poco ai propri figli.

 

Come è potuto nascere questo progetto? Grazie al processo creativo, che secondo Baron si sviluppa attraverso più elementi chiave: inspiration, idea, concept, team, exchange, process, try, questions, talk, impulse, leader, people, work, communication, identity, reality e infine dream.

L’ultimo intervento nella sala Dome del Parenti è di Vicky Gitto (Presidente ADCI) e Andrea Stillacci (Presidente ADCI Awards 2017). Il nostro Presidente conferma la direzione intrapresa dal club: apertura. Apertura alle collaborazioni con altre associazioni, apertura ai professionisti esterni al mondo della pubblicità e apertura al territorio italiano.

Stillacci, Fondatore e Presidente del gruppo indipendente francese Herezie, commenta con parole incoraggianti le giurie e i lavori visionati. Rispetto alla sua ultima visita, Stillacci ha ritrovato un’Italia cambiata, rinnovata, con giurati preparati e lavori più maturi.

Diciamolo chiaramente. Con IF! Festival l’eccellenza creativa torna sul palco e torna a parlare. Si prospettano altri due giorni straordinari, quindi mollate tutto ciò che state facendo e venite al Teatro Franco Parenti di Milano. Lasciate che IF! Festival rovesci la vostra visione e capovolga ogni paradigma.


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ADCI Awards 2017 – Le Giurie

ADCI è lieta di rendere noti i nomi dei giurati degli ADCI Awards 2017: la giuria al completo!

“Sono fiero di poter collaborare con una squadra come questa. Una lista di nomi dove ad ogni riga vi è il piacere di scoprire un grande talento e un’ infinita passione per il nostro straordinario mestiere.”

Andrea Stillacci


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Raffles Festival, dal 7 settembre a Milano

Dopo la conferenza stampa di inaugurazione con il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, giovedì 7 settembre Raffles Milano apre le sue porte alla città per Raffles Festival, 11 giorni di Open Days, Lezioni aperte, Mostre, Concerti e Workshop.

Raffles Festival è l’evento che preannuncia la partenza nei prossimi mesi di tre Corsi Triennali che vedono come course leader: Franco Achilli (Visual Design) Cristina Ortiz (Fashion Design) e Carmelo Di Bartolo (Product Design).
Completano la Faculty i course leader dei Master: Denis Curti (Fotografia), Francesco Cavalli (Visual Design), Luca Molinari (Architettura), Marc Sadler (Product design), Gianpietro Vigorelli (Advertising), Massimiliano Giornetti (Fashion menwears), Gabriele Colangelo (Fashion womenswear), Giuseppe Patané (Visual merchandising).

Raffles Milano è l’ultima sede del Gruppo, un network internazionale di alta formazione nel mondo della moda e del design, con 26 campus in 14 paesi del mondo.

L’appuntamento per Raffles Festival è dal 7 al 17 settembre 2017, in via Felice Casati 16, Milano. L’ingresso agli eventi è gratuito.