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VENERDì INIZIA “ADCI EDITORS’ PICKS”.

Quali sono i trend emersi durante il festival della creatività di Cannes? Qual è il futuro della categoria Cyber? Quando una creatività funziona?

A volte per rispondere a queste domande basta una case history. Per questo Adci Roma presenta “Adci Editors’ Picks”, un appuntamento seriale in cui i più bravi creativi italiani mostrano e commentano dal vivo una selezione di case history provenienti da tutto il mondo. Un viaggio nel meglio della creatività internazionale, alla scoperta di un percorso personale, quello di ogni singolo speaker.

L’evento, ideato da Carla Leveratto e Marco Diotalllevi, local ambassador Adci Roma, è dedicato non solo ai soci del club, ma anche, e soprattutto al mondo della creatività. Primo appuntamento a Roma, venerdì, con Manuel Musilli, direttore creativo Saatchi&Saatchi, Presidente della giuria “Cyber” agli Adci Awards 2016 e giurato ai Cannes Lions 2016.

I posti sono gratuiti ma limitati. Per prenotarne uno -> https://www.eventbrite.it/e/biglietti-adci-editors-picks-manuel-musilli-36263727786


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ROAD to EQUAL

MARTEDI’ 25 LUGLIO A BASE MILANO LA PRESENTAZIONE DEL PREMIO SPECIALE EQUAL: RICONOSCIMENTO VOLTO A CONTRIBUIRE ALL’EVOLUZIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE DI GENERE

La premiazione del Premio Speciale Equal, prevista per il 30 settembre nell’ambito degli ADCI Awards, ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati 

Milano, 12 Luglio 2017 – Si terrà martedì 25 luglio, alle ore 19.30, a BASE (via Bergognone, 34 a Milano), il nuovo progetto per la cultura e la creatività a Milano, la presentazione del Premio Speciale Equal, riconoscimento che ha il preciso obiettivo di contribuire all’evoluzione della rappresentazione di genere. La premiazione prevista per il 30 settembre in occasione degli ADCI Awards 2017, ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati.

PROGRAMMA

  • 19.30 – 19.40: discorso di apertura – ADCI, Vicky Gitto e Stefania Siani
    19.45 – 20.00: discorso Laboratorio Miniera del Politecnico di Milano
    20.05 – 20.15: keynote Benchmarking – Samanta Giuliani e Lucia Ferrazzano
    20.20 – 20.30: Donne and Digital Media – Editor in Chief Freeda, Daria Bernardoni
    20.35 – 20.45: nuova leadership femminile, come comunicare alle donne | CEO h+, Daniela Cattaneo Diaz
    20.50 – 21.00: discorso di chiusura – Western Europe Regional Managing Partner at Linklaters, Claudia Parzani

Attraverso il Premio Speciale Equal, ADCI si schiera verso una creatività che possa esprimere il racconto di una società capace di offrire pari opportunità, professionali e personali, a uomini e donne che condividono il medesimo impegno nell’organizzazione domestica e familiare, a prescindere dal settore merceologico che si voglia rappresentare.

Il Premio Speciale Equal, sarà destinato all’Azienda e all’Agenzia la cui campagna di comunicazione è stata sviluppata esattamente in questa direzione, distinguendosi per la capacità di promuovere l’evoluzione della rappresentazione di genere.

Lo sviluppo del logo e dell’immagine coordinata del Premio è stata realizzata grazie alla preziosa collaborazione con gli studenti del Laboratorio Miniera del Politecnico di Milano coordinato da Luis Ciccognani.

L’ingresso alla presentazione del Premio Speciale Equal sarà libero e gratuito. 


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DMA AWARDS ITALIA: i vincitori della 5° edizione

Si è conclusa la quinta edizione dei DMA Awards Italia, la prestigiosa competizione promossa da DMA Italia (Association for Direct and Data Driven Marketing), che ha premiato le migliori campagne di marketing data-driven. La Cerimonia di Premiazione si è tenuta ieri sera nei giardini dello Spazio Copernico a Milano. 

DMA AWARDS ITALIA è l’unico Award in Italia che, oltre a creatività e strategia, premia la capacità di raccogliere, usare e interpretare i dati con strumenti come Marketing Database, DMP e Business Intelligence per conoscere i consumatori, comprenderli e costruire per loro rilevanza e engagement.

Il premio è realizzato in Italia da DMA Italia (www.dmaitalia.it), l’associazione che promuove e incoraggia la creazione di programmi di formazione per il mercato sui temi del marketing e della comunicazione legati all’utilizzo dei dati (data driven marketing).

“È stato un vero piacere presiedere la giuria dei DMA Awards quest’anno.” – ha dichiarato Fabio Paracchini, Direttore Creativo e Presidente di Giuria. “Abbiamo visto un buon numero di progetti interessanti e in particolare abbiamo assegnato cinque ori a campagne che – ciascuna a proprio modo – incarnano magnificamente lo spirito di questa manifestazione. Sono particolarmente contento del fatto che questi progetti appartengano ai settori più diversi, dall’automotive al beverage, dal B2B al no profit alla grande distribuzione, ma siano accomunati da una grande attenzione per il dato come innesco creativo e strategico e per la misurabilità e l’efficacia del risultato.”

“Il quinto anno dei DMA Awards ci ha portato grandi soddisfazioni.” – ha aggiunto Marco Rosso, Presidente di DM Group e Consigliere DMA Italia delegato ai DMA Awards. “Il numero delle campagne iscritte è aumentato in modo stupefacente, la qualità dei lavori ha dimostrato come anche in Italia la creatività che ci rende famosi in tutto il mondo stia imparando a far leva sulle tecnologie per amplificare il suo effetto comunicativo. Tanto che, quest’anno per la prima volta dalla nascita del premio, la Giuria ha potuto assegnare l’ambito DMA Diamon Award. Questo mi rende molto orgoglioso.”

Di seguito tutti i vincitori dei DMA AWARDS ITALIA 2017

 

CATEGORIA AUTOMOTIVE
DMA Award DIAMOND
Campagna: 4MATIC Adaptive Story
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz

DMA Award Oro
Campagna: 4MATIC Adaptive Story
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz 

DMA Award Bronzo
Campagna: #GoMB
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz 

CATEGORIA BUSINESS AND CONSUMER PRODUCTS
DMA Award Oro
Campagna: #FollowContador
Agenzia: The Big Now
Clienti: Polartec

DMA Award Oro
Campagna: Settesoli sostiene Selinunte
Agenzia: A-Tono
Clienti: Cantine Settesoli 

DMA Award Bronzo
Campagna: #sonostatadisegnata
Agenzia: A-Tono
Clienti: Stabilo

DMA Award Bronzo
Campagna: MY BTicino
Agenzia: DM GROUP
Clienti: BTicino

DMA Award Bronzo
Campagna: Disaronno 360° Experince
Agenzia: Relata
Clienti: Disaronno

CATEGORIA BUSINESS AND CONSUMER SERVICES
DMA Award Bronzo
Campagna: Ticket Restaurant: Lead Generation
Agenzia: Edenred
Clienti: Ticket Restaurant

CATEGORIA ENERGY AND UTILITIES
DMA Award Argento
Campagna: ENEL PREMIA 3.0
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: ENEL Energia

CATEGORIA INSURANCE AND FINANCIAL PRODUCTS AND SERVICES
DMA Award Bronzo
Campagna: DropPay – Indiepayment
Agenzia: A-Tono
Clienti: A-Tono Payment Institute

CATEGORIA NOT-FOR-PROFIT
DMA Award Oro
Campagna: I soliti italiani
Agenzia: Conversion
Clienti: FAI – Fondo Ambiente Italiano

DMA Award Argento
Campagna: #iocantofraparentesi
Agenzia: Conversion
Clienti: fraparentesi.org

DMA Award Bronzo
Campagna: 30 anni CESVI
Agenzia: Studiomeme
Clienti: Cesvi 

CATEGORIA RETAIL AND DIRECT SALES
DMA Award Oro
Campagna: Listerine – The Smile Converter
Agenzia: J. Walter Thompson Roma
Clienti: Johnson and Johnson – Listerine 

CATEGORIA TRANSPORTATION AND HOSPITALITY / TRAVEL
DMA Award Bronzo
Campagna: Il Giallo delle Navi
Agenzia: Omnicom Media Group
Clienti: Forship

DMA Award Bronzo
Campagna: GNV – E’ già ora di vacanza!
Agenzia: TBWA Italia
Clienti: GNV

PREMIO SPECIALE Mobile
4MATIC Adaptive Story
Agenzia: Gruppo Roncaglia
Clienti: Mercedes-Benz 

PREMIO SPECIALE Direct Mail – Freccia d’oro
Ripensaci
Agenzia: Assocarta Servizi
Cliente: PrintPower

PREMIO SPECIALE Social Media
#FollowContador
Agenzia: The Big Now
Cliente: Polartec

PREMIO SPECIALE Email Marketing
Passione a 360° – Il Customer Engagement di Purina
Agenzia: ContactLab
Cliente: Purina – Nestlé Italia

PREMIO SPECIALE Best Data-Driven Marketing
Il Giallo delle Navi Gialle
Agenzia: Omnicom Media Group
Clienti: Forship


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ADCI Awards 2017 – Deadline Early Bird Pricing della CFE ulteriormente prorogata!

- 30% PROLUNGATO ULTERIORMENTE:  FINO AL 12 LUGLIO

Il periodo per usufruire dello sconto del 30% sui prezzi da listino delle fee di iscrizione al premio è stato esteso ulteriormente fino al 12 luglio.

Basta inserire il codice sconto ( EARLY_BIRD ) in fase di check-out nel carrello sul sito cfe.adci.it.

Il regolamento è scaricabile qui e si trova anche sul sito stesso.

Per qualsiasi informazione in merito alle categorie, basta inviare una mail a cfe@adci.it – in merito al pagamento mezzo bonifico scrivete a caroline.schaper@adci.it, mettendo in cc amministrazione@adci.it.


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Think with ADCI – Broadcast Originality

Siamo ormai giunti al quarto appuntamento con Think with ADCI per cui, se fin qui ci hai letto con una certa attenzione, dovrebbe essere ormai superfluo ribadirti che si tratta della rubrica che deve i propri natali alla partnership tra ADCI e Think with Google.

Oggi ti parliamo di originalità, probabilmente l’argomento più spinoso e delicato da affrontare per i creativi di ogni specie. Con Cannes appena concluso, siamo tutti reduci da un’ubriacatura di idee e trionfi (a proposito: ben fatto, Italia!), ma anche da un turbine di polemiche di vario genere.

Il nostro pensiero va al povero Graham, la creatura mitologica di Clemenger BBDO che ha fagocitato Grand Prix come fossero noccioline ma che, poveretto, è stato tacciato di somigliare in maniera sospetta a una campagna inglese di oltre 30 anni prima.

Verità? Esagerazione? Chissene? Non è certo questa la sede per affrontare l’argomento.

 

L’unica cosa che ti diremo a riguardo è che abbiamo adorato Graham e la sua campagna, specialmente per i gran punti che ci ha fatto prendere al FantaCannes (se non sai cos’è, male! Ma puoi comunque dare un’occhiata qui per rifarti).

Una faccenda simile, se ci pensi bene, gira che ti rigira ti porta a tirare in ballo (di nuovo) il dibattito sul bisogno di contenuti originali di cui oggi tutti, professionisti della comunicazione e fruitori quotidiani, abbiamo un’inesauribile sete.

 

Ed è qui che entra in scena YouTube Red, il servizio premium che i ragazzi di Mountain View si sono inventati per offrire una valanga di contenuti originali e che sta raccogliendo risultati mica male in mezzo mondo.

*SPOILER ALERT*

Se pensi che questa piattaforma sia nata per rispondere ai colossi della tv digitale come Netflix o Amazon ci duole dirti che ti sbagli.

 

La verità è che l’obiettivo per il quale YouTube Red esiste è dare vita a contenuti e protagonisti promossi “dal basso”, cioè dalla community di utenti che ogni giorno decide cosa ha voglia di vedere e cosa invece reputa una perdita di tempo.

 

“La strategia è essere noi stessi, solo e semplicemente YouTube”, dice Susanne Daniels, Global Head Of Original Content di YouTube, in un articolo che puoi leggere per intero qui.

“Hai detto niente”, ribatto io.

 

Come ti abbiamo fatto notare qui qualche giorno fa, l’approccio genuino e non filtrato è uno dei pilastri alla base del successo di YouTube e mantenere questo DNA anche nella versione “premium” rafforza ancora di più il legame con la community.

 

Se ti fai un giro sul canale puoi renderti conto di quanto la piattaforma stia spingendo sulla produzione di contenuti originali e, soprattutto, importanti per gli utenti.

Più di trenta tra serie e film disponibili, tanto per cominciare, più l’intenzione di continuare a investire su questa strada ci sembrano un buon biglietto da visita che chiarisce subito le intenzioni di YouTube Red.

 

E i brand? Non c’è nessuno che pensa ai brand?

Ma certo!

 

In un ecosistema tanto lungimirante c’è spazio anche per le nostre piccole, adorate creature a forma di logo in basso a destra.

 

E la cosa bella è che, in questa nuova era di contenuti sempre più rilevanti per il pubblico, trovare il modo di rendere altrettanto significativa la presenza di un marchio, di un prodotto o di un servizio spetta proprio a noi creativi.

 

La sfida è eccitante, i mezzi potenzialmente sconfinati e i primi importanti risultati stanno già arrivando.

 

Ora che un po’ di informazioni te le abbiamo date (a proposito, ricordati che l’articolo completo di Google lo trovi qui; sì, l’avevamo già detto su, ma sai com’è, repetita iuvant) dicci cosa ne pensi sulla questione.


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Think with ADCI – Machine After All

Cosa hanno in comune un gioco che riconosce gli oggetti mentre li disegnate, una mappa interattiva che cataloga e presenta le opere d’arte in base alle loro somiglianze e un software dedicato alla cernita di cetrioli? Sono tutte applicazioni del machine learning.

Il machine learning è una categoria della scienza informatica che dà ai computer l’abilità di imparare senza che siano stati esplicitamente programmati. Con il machine learning si prendono degli esempi, si estraggono i “pattern” e li si utilizza per fare previsioni su nuovi esempi. Si tratta di un’applicazione dell’intelligenza artificiale. Ed è l’argomento trattato da David Singleton, VP di Engineering presso Google a Londra, nel suo intervento di apertura al Festival dei Leoni di Cannes 2017.

Agli albori dell’era informatica il software corrispondeva a una serie di regole che trasformavano un dato input nel risultato desiderato. Ma i sistemi basati su regole arrancano di fronte al caos del mondo reale, che raramente si conforma a schemi precisi e ordinati. Il machine learning parte da una prospettiva praticamente opposta: all’algoritmo viene “insegnato” come creare regole proprie identificando schemi ricorrenti e somiglianze in un vasto insieme di dati. Nella pratica, questa capacità può essere applicata a innumerevoli scopi.

Qualche mese fa sicuramente vi sarete ritrovati anche voi a disegnare con poche e semplici linee un bus, una borsa, un piede, o degli oggetti simili, cercando di far indovinare l’oggetto in questione a un computer in meno di 20 secondi. Si tratta di Google Quick, Draw!, un A.I. Experiment in grado di imparare a riconoscere gli oggetti grazie al contributo di più di 15 milioni di giocatori e altrettanti milioni di disegni.

Google Quick, Draw!

La stessa tecnologia è stata impiegata da Google anche per realizzare AutoDraw. Ricordate quando da ragazzini abbozzavate le prime sagome su Paint? AutoDraw è una sua versione avanzata, un tool di grafica che riconosce gli oggetti mentre l’utente li disegna e propone le illustrazioni corrispondenti, per realizzare facilmente delle veloci composizioni.

T-SNE Map è una mappa interattiva in 3D che, grazie al machine learning, classifica e organizza migliaia di opere d’arte basandosi sulle similarità visive. In questo caso gli algoritmi analizzano l’immagine e trovano autonomamente la sua collocazione nella mappa.

Le applicazioni del machine learning sono davvero moltissime. In Giappone questa tecnologia (nello specifico TensorFlow, una libreria di machine learning open source) è stata impiegata da un agricoltore per creare una macchina in grado di selezionare i cetrioli migliori del raccolto: diritti, spessi, dai colori vivaci. Grazie a un sistema di riconoscimento visivo, Makoto Koike ha potuto affidare a una macchina un processo lungo e ripetitivo come la cernita dei propri prodotti appena raccolti.

Makoto Koike

Perspective, nata in collaborazione con il New York Times all’interno dell’incubatore di Google chiamato Jigsaw, sfrutta il machine learning per analizzare i commenti degli utenti, assegnare loro un punteggio di “tossicità” e migliorare le conversazioni online, limitando i commenti più offensivi e rendendo ogni dibattito più inclusivo e partecipativo. Nel sito dedicato potete anche scrivere il vostro personale commento e controllare il suo tasso di tossicità. Buon divertimento.

Google Perspective

Una delle campagne italiane più premiate a Cannes quest’anno è Chat Yourself, un chatbot ideato da Y&R Italia e sviluppato da nextopera per Italia Longeva, destinato ai malati di Alzheimer nella prima fase della malattia. Chattando con se stessi, i malati possono così ricordare informazioni fondamentali della propria vita. Per adesso Chat Yourself è un chatbot fruibile attraverso Facebook Messenger e, affinché il software possa apprendere le abitudini del malato, è necessario rispondere a una lista di domande.

Nulla esclude che, grazie al machine learning, bot come questi in un futuro molto vicino possano diventare degli assistenti virtuali autonomi e dinamici, con una propria intelligenza, in grado di acquisire informazioni dalle nostre azioni online e supportarci nelle nostre scelte quotidiane.

Se volete approfondire l’argomento, qui potete trovare l’articolo completo di David Singleton.


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DMA Awards – Let’s Party The Results 2017

Let’s Party the Results si terrà il 6 luglio 2017 presso Spazio Copernico, via Copernico 38 – Milano. L’evento è patrocinato da ADCI e Assocom.

Siete tutti invitati a partecipare a questa giornata che segnerà la storia dei DMA Awards Italia con l’assegnazione, per la prima volta sul territorio nazionale, del premio Diamond, massimo riconoscimento per le campagne che non solo sono fortemente data-driven, ma anche creative e strategiche.

L’apertura della giornata avverrà con il convegno alle 16.30; un’opportunità di know-how promossa da DMA Italia la cui partecipazione è gratuita, ma è necessario preregistrarsi. “Data Driven Marketing e Nuovo Regolamento Privacy (GDPR): come gestire la profilazione degli utenti?”, Massimo Pappalardo, D&P Studio Legale, spiegherà come sfruttare e prepararsi al meglio ai cambiamenti introdotti in materia di privacy e gestione dati.

Alle 18.30 inizierà la cerimonia di premiazione. Ricordiamo che in questa data DMA Italia avrà il piacere di premiare anche i giovani creativi che hanno vinto il Contest Under 30 per la The Call for The Call for Entries. La partecipazione è gratuita, previa registrazione. 

Alle ore 20 avrà inizio il party, per celebrare insieme i successi dei vincitori! Il biglietto per la partecipazione è a pagamento.

La preregistrazione al convegno e alla premiazione e l’acquisto del biglietto per il party post premiazione sono disponibili a questo link.


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Mercoledì 28 giugno: presentazione Master in Advertising

28 giugno, ore 18:30 presentazione:

MASTER IN ADVERTISING Raffles Milano Istituto Moda e Design, Course leader Gianpietro Vigorelli.

10 mesi con: AlkemyDLV BBDOGrey UnitedHavas MilanJ. Walter Thompson ItaliaLeo Burnett MilanM&C Saatchi MilanoOgilvy & MatherTBWA\Italia.

Patrocinio: adci.

Per partecipare: master@raffles-milano.it

 

NOTA BENE:
Il patrocinio prevede condizioni economiche agevolate (uno sconto di 500 euro) a chi si iscriverà ad uno dei Corsi triennali e dei Master menzionando l’ADCI, entro e non oltre il 31 luglio.


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Think with ADCI – YouTube, Your Pop.

Continua l’appuntamento con Think with ADCI, la rubrica nata dalla partnership tra il nostro Club e Think with Google.

Mentre probabilmente stai guardando in streaming su YouTube il Festival di Cannes, noi oggi parliamo – rullo di tamburi – proprio di YouTube, perché il contenuto è importante, ma senza contenitore non te ne fai granché, no?

Come avrà intuito ormai anche la persona più lontana dal concetto di “early adopter” (io, per esempio), la piattaforma di hosting video di Google è diventata un punto fermo all’interno del nostro sistema culturale e valoriale.

È inutile girarci troppo intorno: YouTube ha cambiato radicalmente la cultura pop, anzi, l’ha completamente reinventata.

Se mi avessero proposto, guardando il primo video nella storia di YouTube, di scommettere sul successo o il fallimento della piattaforma, avrei perso miseramente i miei denari.

Ma ti sei mai chiesto quale strada abbia portato YouTube dal video di un tizio allo zoo fino a diventare il punto di riferimento in cui tutti cercano ispirazione e informazioni per farsi un’idea di dove sta andando il mondo? Per capirlo devi analizzare il fenomeno da più punti di vista, in modo da comprenderne la complessità e i fattori che ne determinano il successo ogni santo giorno. Partiamo da un primo assunto: quando il tuo pubblico potenziale è l’intero pianeta, c’è la concreta possibilità che i tuoi contenuti possano risultare rilevanti per qualcuno, da qualche parte. Questo ha dato vita al fenomeno che Kevin Allocca, Head of Culture & Trends di YouTube, chiama delle nicchie di massa, vale a dire tutti quei fan dei contenuti più disparati e settoriali, che a seconda della tipologia possono contare numeri grandi, grandissimi o mastodontici. Dagli appassionati di bricolage estremo ai (più o meno) buongustai che aspettano la nuova puntata di Epic Meal Time, i pubblici che possono aver voglia di seguirti sono tantissimi. Basta (quasi) solo raggiungerli. 

Certo è però che la rivoluzione culturale di YouTube non la puoi considerare conclusa qui. Un ruolo altrettanto fondamentale e complementare ce l’ha anche l’elemento chiave alla base di ogni community, virtuale e non: l’interazione. YouTube è, per sua stessa definizione, un ambiente in cui la creatività vive grazie all’interazione. Io vedo il tuo video, ne parlo con la mia amica, che ne parla con un suo amico e, insieme, ne fanno una versione fuori di testa che diventa un cult. E se, per seguire l’esempio, tu sei un ballerino filippino e quell’amica con cui ne ho parlato è, ne dico una, Beyoncé* che decide di farne un video spettacolare, ti rendi conto benissimo che YouTube sta cambiando la percezione della cultura pop anche agli occhi di chi quella stessa cultura la crea ogni giorno.

Last but not least, ti ricordi qual è il payoff di YouTube? Esatto, Broadcast Yourself.

 

È proprio questo invito, tanto semplice quanto audace, che ci porta ad affrontare l’ultimo aspetto della faccenda. Su YouTube, in pratica, metti in scena te stesso, che sia la parte che preferisci o quella che odi di più non ha importanza. Quello che conta è che qualunque sia la porzione di mondo che ci offri attraverso il tuo video, sarà sempre filtrata dalle tue esperienze individuali, che andranno così a incontrarsi o scontrarsi con quelle degli altri utenti, dando vita ai fenomeni più disparati: da conversazioni infinite che si perdono nei meandri di pagine e pagine di commenti, alla creazione di format innovativi e capaci di superare barriere all’apparenza insormontabili. Vuoi un esempio? Visto che a Cannes si sta già facendo notare, è facile che tu conosca già la storia di questa ragazza che ha creato un talk show in cui intervista un sacco di persone famose nonostante un suo non esattamente trascurabile problema: è affetta da autismo.

Se vuoi sapere qualcosa in più di ciò che Google ha da dirti su YouTube, leggi direttamente l’articolo di Kevin Allocca qui.

 

*Nel caso te lo fossi chiesto no, non conosco davvero Beyoncé né credo la conoscerò mai. Ma una volta ho visto James Brown in aeroporto a Catania.


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YouTube Cannes Ads Leaderboard 2017

Ed eccoci arrivati a Cannes – YouTube Cannes Ads Leaderboard 2017 è la classifica delle 10 pubblicità più popolari a livello mondiale tra marzo 2016 e aprile 2017. Queste pubblicità rappresentano complessivamente 11,8 milioni di ore visualizzate e 416 milioni di visualizzazioni su YouTube. La classifica è determinata sulla base dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni di ciascuna pubblicità, il tempo di visualizzazione e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.

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