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Giovani creativi, il programma per il 2017/2018

Il nuovo programma dedicato ai giovani creativi è stato presentato ai soci durante l’assemblea ADCI del 25 marzo. Lo riproponiamo qui a beneficio di chi non era presente ma anche di chi non è socio: molte iniziative riguardano infatti tutti i creativi italiani under 30, non solo quelli associati.

I grandi obiettivi di questo biennio sono due: “allenare” i nostri giovani talenti e coinvolgerli di più nella vita del Club.

Negli ultimi anni abbiamo riscontrato un calo di qualità nei progetti proposti durante i contest rivolti ai creativi under 30. Per questo abbiamo deciso di aprire tanti nuovi momenti di confronto con i professionisti senior e con i direttori creativi, alcuni dedicati ai soli soci per accrescere il valore della loro iscrizione.

Ci aspettiamo che questi confronti da un lato siano una buona palestra per i giovani, dall’altro aiutino a creare una rete di contatti per i ragazzi spesso lontani dalla vita del Club “perché tanto non conosco nessuno”.

Continueranno anche le attività degli anni precedenti, prime tra tutte i contest. Dietro l’angolo abbiamo già due appuntamenti molto importanti: i Giovani Leoni del 6 e 7 maggio e il Grande Venerdì di Enzo del 9 giugno, che quest’anno verrà organizzato contemporaneamente in diverse città grazie all’aiuto dei Local Ambassador.


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WHITE SQUARE: the business and educational program

WHITE SQUARE: JOIN THE PROGRAM OF THE CREATIVE EVENT THAT EVERYONE IS LOOKING FORWARD TO!

On April 27-29 IX WHITE SQUARE International Advertising Festival, one of the leading creative events of Eastern Europe, will take place.

WHITE SQUARE is a major business forum of worldwide industry of marketing and communications, which annually gathers over 700 accredited delegates from over 25 countries of Europe and the CIS – world-class creatives, CEO’s and company owners, who strive for making their business successful due to creative and innovative business solutions, which are a success on the markets of different countries.

CREATIVITY WINS! is the tagline of the festival this year. IX WHITE SQUARE is aiming to show how and why.

The program of 9th festival has become one of the brightest and full of topnotch activities, held by famous speakers, including WHITE SQUARE Jury members, holders of over 130 Cannes Lions Awards in total. There are over 75 master classes, workshops, show-lectures, discussion panel, blitz conferences and even a one-man performance at the festival.

The full program of WHITE SQUARE could be observed on the official website adfest.by.

The culmination of the festival is Gala Award Ceremony, always held in best European traditions with a show program and demonstration of the best festival entries from the participants from different countries.

Noteworthy part of WHITE SQUARE program is its parties, full of professional passion and excitement, allowing to relax and enjoy the creative atmosphere of the festival informally. Opening party will be held in the country-club Riviera on the coast of the Minsk Sea, and a bright Gala-Closing of IX WHITE SQUARE will take place in Black House Club.

Within WHITE SQUARE Festival there will be held two contests for young advertisers – Young Creators Contest and Social Advertising for Creative Youth Contest.

The ACCREDITAION provides an opportunity to attend all the events of WHITE SQUARE Festival throughout three days – 27, 28, 29 of April, including two parties. Participation fee per one representative of a company is 295 USD + VAT.

Foreign participants and guests of the festival will enjoy exciting sightseeing tours in Minsk. Thus, there are a lot of reasons to visit IX WHITE SQUARE on April 27-29. Join us!

On the official website adfest.by you could get the detailed information about WHITE SQUARE Festival and fill in the application form.

 


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DMA Awards – manca poco al 18 Aprile!

DMA Awards Italia significa grandi lavori che hanno funzionato bene, campagne che hanno saputo interpretare i comportamenti dell’audience e guadagnarsi l’engagement dei mercati a cui si rivolgono.

DMA Awards Italia non è solo un premio prestigioso perché sincronizzato con gli INTERNATIONAL ECHO AWARDS di DMA, ma perché è l’unico ad assegnare un riconoscimento nel campo del data – driven e direct marketing: il futuro della comunicazione.

Scegliendo la categoria, tra le 10 in gara, che meglio rappresenta la tua campagna avrai la possibilità oggi di essere leader riconosciuto, grazie a un premio di grande valore internazionale, di questo filone guidato dall’attenzione verso i dati.

IL FOCUS DEI DMA AWARDS ITALIA

La misurabilità della campagna è la punta d’eccellenza di DMA Awards Italia, partecipando avrai la grande opportunità di mostrare e dimostrare cosa hai fatto e dare ulteriore prova della formula vincente di strategia, creatività e direct marketing.

Il dato è il protagonista assoluto della serata del 6 luglio 2017, nel corso della quale si terrà la premiazione.

Ma cosa significa dato per DMA Awards Italia?

Vuole dire raccogliere la sfida della creatività e della strategia data-driven, interpretare il dato come leva per una creatività sempre più centrata sulla customer experience e come strumento per la misurazione dei risultati.

L’Awards premia le idee che vi hanno spinto realizzare qualcosa di preciso e con azioni che siano state misurate. Chi ha reso il dato punto di partenza e fulcro intorno a cui sviluppare il progetto ha la possibilità di vincere un premio diamond.

ENGAGEMENT DIFFERENZIATO

DMA Awards Italia, riconoscendo la difficoltà di analizzare diversi intenti costitutivi della stessa, ha decretato la possibilità di essere giudicati secondo due percorsi di engagement: LOVE e BUY.

LOVE è la parola chiave per le campagne che creano un engagement finalizzato alla condivisione dei valori del brand, BUY è la parola chiave per le campagne che puntano all’engagement finalizzato alla call to action. La campagna può essere iscritta ad entrambi i percorsi.

UNA GIURIA A MISURA DI DATO

Gli Awards sono giudicati da una Giuria composita, costituita da responsabili marketing di aziende, clienti finali, direttori di agenzie e creativi esperti. I Giurati valutano con rigore le campagne marketing sulla base di strategia, creatività e risultati.

Inoltre, la Giuria italiana è accreditata anche presso gli International Echo Awards e i vincitori italiani accederanno direttamente alle finali del premio assegnato negli USA.

CON DMA ITALIA CONQUISTI IL MONDO

Grazie all’esclusiva alliance con gli ECHO Awards, tutte le campagne iscritte ai DMA Awards Italia potranno partecipare alla competizione americana con un costo dimezzato e fisso dal 28 maggio 2017 fino al 25 giugno 2017.


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ADCI 2017 – alcuni dati

Venerdì scorso il Club ha avuto una importante presenza allo Iab Forum e con l’occasione ho dato alcuni dati sui progetti in corso.

Se avete voglia e tempo di leggere qui di seguito trovate una parte della rassegna stampa:

ADVexpress
ENGAGE
ENGAGE | ADCI, un 2016 in crescita. Novità e sfide dell’Art Directors Club Italiano
DAILY NET
Pubblicità Italia

Buona serata
Vicky

 


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White Square International Festival of Creativity – 15 aprile la nuova deadline!

The largest creative festival in Eastern Europe, White Square, will be held in Minsk, Belarus at the end of April turning into a prestigious tournament of advertising excellence and talent.
Enter the creative ring in five contests:CREATIVITY
BRANDING
MARKETING
DIGITAL
SOCIAL ADVERTISING.Entry participation fee is 150 €. All details are provided on official website adfest.by.
Entries will be evaluated by five international jury categories – persons with world-wide recognition in advertising, awarded creative directors from all over Europe, experienced jury members of world’s leading awards shows, holders of over 130 Cannes Lions awards!
In 2016 White Square was recognized by The Gunn Report as one of the largest ad festivals in Eastern Europe with high level of organization, judging and entries.
The winning entries of White Square will be published on over 30 industrial internet-resources of Europe and the CIS.
Take your chance to join creative fight! CREATIVITY WINS! To submit your entries you just should sign up on the official website adfest.by and upload your work in your profile. For more details about price, rules and technical requirements, please, visit the official website adfest.by.Besides, you could turn to us via e-mail info@adfest.by or by phone +3751720442 27, +375442044117.10% discount for ADCI Members: when you submit your works (after signing up on the website), you will put the tick in front of “request the documents”.  After that, in a couples of days you will get these documents for payment. Before getting this mail, you should send an e-mail to info@adfest.by with the following request for discount.”Being the member of Art Directors Club of Italy we are kindly ask for 10% discount according to the agreement between White Square Ad Festival and ADCI” including of course the name of the agency, work, phrase that you have submitted it.The fees you could find on the website, here is the link http://en.adfest.by/rules 

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Abbiamo vinto i Creativepool Awards e abbiamo deciso che ci meritavamo un’autointervista.

 

Il 29 marzo scorso si sono tenuti a Londra i Creativepool Awards. Con due shortlist in saccoccia, ho pensato che fosse il momento buono per andare a trovare il mio art di una vita, Andrea Foresi, e vedere se Shoreditch era ancora figa o se il fulcro del presobenismo si fosse ineluttabilmente spostato a Hackney.

Pur non essendo riuscito a decretare un vincitore nella diatriba di cui sopra, il mio viaggio non è stato poi del tutto infruttuoso, grazie ai due ori che ci siamo portati a casa quella sera nelle categorie Direct Mail e Music Composition.

La fregatura però era dietro l’angolo. Con l’open bar non adeguatamente compensato da stuzzichini (ancora con sta storia che eating is cheating… inglese, fattene una ragione, se bevi devi magnà), i morsi della fame e l’allettante prospettiva di una cena al turco di Shadwell, infatti, ci siamo persi il momento delle interviste al party.

Per questo abbiamo pensato che un’autointervista potesse risolvere l’impasse e quindi eccola.

Ale:
Andrea, complimenti. Hai un taglio di capelli davvero giovane. Ma adesso parlaci un po’ di com’è andata. Che progetti abbiamo presentato?

Andrea:
Intanto complimenti anche a te per la tua igiene personale. I progetti con cui abbiamo vinto sono due declinazioni secondo me molto intelligenti di due idee che ci frullavano nella testa da un po’.

Ale:
A noi che l’abbiamo creata, One More Bravo ha fatto sorridere molto. Raccontala un po’ anche a chi ci legge.

Andrea:
È semplice. Volevamo farci un po’ di sana autopromozione e cercavamo un modo per attirare l’attenzione dei direttori creativi londinesi, che giustamente ci sembravano più interessati ai premi che non a conoscere nuovi creativi. Allora abbiamo fatto l’unica cosa possibile: ci siamo spacciati per Adweek e abbiamo detto loro che avevano vinto un premio, noi. La cosa divertente è stata giocare sull’insight più vecchio del mondo dell’advertising: i pubblicitari sono dei gran vanitosi e, in quanto tali, non riusciranno mai a dire di no a un premio in più. Il tasso di risposte alle nostre email e conversione in colloqui è stato infatti altissimo, con nostra enorme soddisfazione.

Ale:

E invece Musician Mind-Reading? Leggere le onde cerebrali di un quartetto d’archi mentre suonava una polifonia complessissima: figata!

Andrea:
Sì, è uno dei progetti a cui siamo più affezionati. Lo abbiamo realizzato nel tempo libero, assieme a un gruppo di colleghi e amici di Wunderman UK – anche se il progetto è assolutamente indie, senza il supporto di nessuna agenzia – perché ci credevamo tanto. In pratica abbiamo registrato in presa diretta l’attività cerebrale di questi musicisti mentre suonavano e abbiamo convertito i segnali ricevuti in dati CVS, che ci hanno permesso di visualizzare – letteralmente – pensieri ed emozioni dei musicisti all’opera. E il tutto ci è costato solo 75£, il prezzo del caschetto per leggere e onde cerebrali.

Ale:
L’hai detto prima, si tratta di progetti del tutto indipendenti. Una bella soddisfazione vincere contro agenzie e network internazionali, no?

Andrea:
Sì, siamo saliti sul palco assieme a giganti come AKQA, AMVBBDO, Y&R… e noi eravamo lì solo come Andrea Foresi e Ale Miasi. Fa piacere vedere le proprie idee premiate, soprattutto se la concorrenza è di così alto livello.

Ale:
Un due a zero fuori casa che da italiani fa ancora più piacere, no?

Andrea:
Senz’altro. Siamo entrambi molto orgogliosi di questo risultato, soprattutto perché dimostra, ancora una volta, che la creatività made in Italy non ha nulla da invidiare al resto del mondo. Ed è una cosa che il nostro Paese dimostra ogni giorno, basta vedere la valanga di progetti mega che sono usciti negli ultimi mesi e che non mi sorprenderei di vedere trionfare a qualche festival in giro per il mondo, magari legato al mondo dei grandi felini, tanto per non fare nomi.

Ale:
Senti, ma tu hai idea di come si chiuda in maniera corretta un’intervista?

Andrea:
No.

Ale:
Eh, nemmeno io.


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Condivido – Il Manifesto della comunicazione non ostile nelle scuole

Scuole superiori a lezione di educazione digitale con Condivido

  • Evento gratuito il 15 maggio in contemporanea tra Milano, Trieste, Matera e Cagliari per combattere i linguaggi ostili
  • Diretta streaming in tutte le scuole aderenti
  • Presenti tra gli altri la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, Paolo Ruffini, le cantanti Chiara Galiazzo e Lodovica Comello, un calciatore dell’AC Milan,il sito satirico Lercio e il direttore di Fanpage Francesco Piccinini

Trieste, 10 aprile – Parole O_Stili, la prima community in Italia contro la violenza nelle parole, ha presentato oggi “CondividoIl Manifesto della comunicazione non ostile nelle scuole”, un evento di sensibilizzazione realizzato in partnership con MIUR, Università Cattolica del Sacro Cuore, UniCredit, Gruppo Newton e SpazioUAU per contrastare l’utilizzo e la diffusione di linguaggi ostili. L’evento, aperto gratuitamente a docenti e studenti delle scuole superiori, si svolgerà il 15 maggio dalle ore 10 alle ore 11:30 in contemporanea tra l’UniCredit Pavilion di Milano, l’Università degli studi di Trieste, l’auditorium Gervasio di Matera e la Fiera di Cagliari grazie al supporto di Fondazione Matera 2019, Regione Friuli-Venezia Giulia, Università degli studi di Trieste e Regione Autonoma della Sardegna.

Al centro dell’evento ci sarà il Manifesto della comunicazione non ostile, una carta che raccoglie i 10 princìpi proposti e votati dalla Rete negli scorsi mesi per ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente in Rete. La carta, che è stata presentata lo scorso febbraio alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini e di oltre 500 giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer è stata subito adottata in molte scuole italiane da docenti e genitori. Un virus positivo che Condivido vuole alimentare grazie alla partecipazione della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e dei tanti personaggi pubblici che hanno scelto di intervenire contro la violenza nelle parole, tra cui Paolo Ruffini, le cantanti Chiara Galiazzo e Lodovica Comello, un calciatore dell’AC Milan, il sito satirico Lercio e il direttore di Fanpage Francesco Piccinini. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming a tutte le scuole interessate.

Per assistere alla diretta streaming gratuita, i docenti dovranno registrare la propria classe
sul sito web dell’iniziativa (www.paroleostili.com/condivido). Durante l’evento sarà chiesto a tutti i partecipanti di interagire in tempo reale con i relatori, attraverso la Web App che sarà indicata dall’organizzatore. Per introdurre l’argomento e preparare gli studenti all’incontro, i docenti potranno inoltre scaricare dal sito web di Parole O_Stili alcuni materiali didattici utili a sviluppare un dibattito a lezione.

Per ulteriori informazioni: scuola@paroleostili.it.

Rosy Russo, ideatrice di Parole O_Stili, ha commentato: “Questo evento nasce dal desiderio di mostrare ai giovani che un altro modo di stare in Rete è possibile. Perché ci sia un vero cambiamento è importante proporre dei modelli positivi, anche con leggerezza, come proveremo a fare noi con il contributo di tutti i partner e i personaggi pubblici che credono in questo progetto. La diffusione che ha avuto il Manifesto nelle sue prime settimane di vita dimostra che c’è una grande voglia di reagire ai linguaggi ostili che inquinano le relazioni e la Rete”.

Parole O_Stili è la prima community in Italia contro la violenza nelle parole, capace di raggiungere oltre 7 milioni di persone su Facebook e 5,5 su Twitter. È un progetto sostenuto da oltre 500 giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer della Rete. 


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YOUTUBE ACADEMY

Tell it in 6 seconds: Bumpers Ads. Content Strategy, Youtubers, Writers e Creators

Lettura 2/3 minuti

Posti in piedi, al secondo appuntamento organizzato da ADCI ROMA – local ambassador Carla Leveratto e Marco Diotallevi, in collaborazione con GOOGLE ITALIA.
Sessanta settanta persone hanno aderito all’evento, secondo noi.
Secondo la questura saranno state circa 20/25.
A contarli bene però, senza ombra di fuorviante ideologia, ne stavano seduti una quarantina certi. Anzi 45.

L’ Avv. Giovanni Maria Riccio ha fatto gli onori di casa, con fare disinvolto e digital lontano dagli stereotipi della categoria. La cornice che ci ha ospitato è stata la giusta contrapposizione tra vecchioantico e nuovo: boiserie dipinte alle pareti con soggetti floreali pastello, affreschi religiosi e sguardo dalle ampie finestre su scorci medievali e sui tetti di Roma.

Pubblico competente e interessato in aula, in quanto professionisti e, forse sarà stato per questo, inusualmente abbiamo iniziato con solo cinque minuti di ritardo sull’orario previsto e, ve lo svelo subito, finito in perfetto orario per la gioia di Marianna Ghirlanda che aveva un aereo da prendere per Milano. L’appuntamento si è rivelato un vero e proprio workshop. I temi trattati sono stati: Tell it in 6 seconds, Content Strategy, Platform & Analytics.

I due relatori, appunto Marianna GhirlandaHead of Creative Agencies e Stefano CaridiBrand Activation Specialist, hanno condotto il gruppo nelle varie sezioni con leggerezza, quella leggerezza che solo la competenza utilizza per il trasferimento di cose da far apprendere. Poche le interazioni, l’aula ha preso appunti. E’ stata come una ventata di nuovo ancora più nuovo. I dati scorrono, vengono letti , interpretati e rivelano un cambio di direzione o conferma della stessa. Il media come sempre si organizza, si orienta. Il media in questione, Youtube, nel tempo e in breve è cresciuto: attualmente è il secondo motore di ricerca utilizzato, ed è il secondo canale televisivo per fascia d’età dei Millenials.

I video sulla piattaforma vengono visti in community o nelle fasi di attesa, esiste anche una “versione da divano” con l’aumento della visione da casa. I contenuti su Youtube trovano largo spazio sugli smartphone per il 63%, il mobile first garantisce una più facile e più forte condivisione. I collegamenti subiscono un’importante flessione dei flussi nelle ore mattutine, considerando gli adolescenti alle prese con le lezioni scolastiche. L’oramai consolidato consapevole e convenzionale multitaskin la fa da padrone sui divani di casa: chi non si ritrova a guardare la tv e a dover consultare l’inseparabile mobile!?! Magari annoiato da quello che viene trasmesso e quindi distratto a fare altro. A questa nuova esigenza viene incontro una delle strategie di Youtube, che sensibile alle potenzialità del pollice opponibile, aiuta fornendoci “Altri contenuti” sullo smartphone, da consultare nello stesso istante del film in onda. In questo modo i due schermi non sono più antagonisti nella distrazione ma complici e complementari nel fornire informazione e intrattenimento.

Dicevamo visione dei video per intrattenimento, ma anche per rilassarsi e per avere informazioni veloci. L’utente che va alla ricerca di soluzioni non legge più lunghi testi dettagliati e tecnici, preferisce la visione di un video, un video esplicativo.
Molti sono i brand che utilizzano il canale Youtube per Adv ma anche per informare. Il problema è catturare l’attenzione dell’utente, non annoiarlo per non perderlo. Sono fatali i primi 5/6 secondi dove incombe, minaccia il pericolo dello skip. A differenza di FB, che conteggia le views dopo appunto solo 3 secondi, YT è più esigente, la visualizzazione viene presa in considerazione dopo 30 secondi circa. Quindi paragonando le due piattaforme possiamo tranquillamente sostenere che un milione di views su YT sono un successo e le stesse visualizzazioni su FB invece no.

YT comunque per non lasciarsi nessuno dietro, anche in questo caso aggiusta il tiro, Bumpers Ads: 6 secondi di video/spot. Per chi si occupa di creatività una sfida stimolante, in 6 secondi la storytelling di un prodotto o di un’ azienda (brividi). Naturalmente in sei secondi, è più la parte emotiva che non informativa a garantire di non essere skippati, ma come sempre il giusto mix garantirà che l’idea c’è e produce il suo agognato effetto. Attivati i Bumpers Ads come strategia di comunicazione, si possono utilizzare 6 secondi per 6 secondi e consequenziali multipli, per raccontare una storia più complessa, un sequel, un prequel a seconda di cosa la strategia detta.

Che siano spot da 120, 60, 30, 15 secondi, che siano Bumpers Ads di 6 o vere e proprie Serie, si consiglia di caricare tutto insieme. Chi entra in piattaforma e decide di vedere, decide quale & quando, non aspetterà mai una messa in onda a distanza di una settimana o anche altro tempo; sarà lui a decidere il proprio palinsesto (disintermediazione).

L’ansia da skippata, deve coinvolgere anche chi ha tra i media in pianificazione YouTube, magari con uno spot concepito tradizionalmente per la TV. Pare infatti, che uno spot ideato per la TV non conviva bene con i tempi stretti dettati dalla piattaforma (5/6 secondi – se non cattura abbandono). Quindi si consiglia, ma più prosaicamente si interviene sullo spot già prodotto, con un taglio sul finale, facendo iniziare il Preroll con la fine del film. Sarà fondamentale dunque rivedere i concetti di narrazione, adattarli alle esigenze del media per evitare tagli e adattamenti tecnici di sorta.

Concetti di narrazione che comunque ultimamente e non da poco, sono stati rivisti anche da chi scrive libri, sceneggiature per corti o film, da chi fa spot informazione, da quelli bravi che fanno spot adv e altre forme di comunicazione, che vista la tendenza al live to ride, hanno rivisto in modo strategico i tempi di fascinazione.

In ultimo, almeno per ora, la valutazione sul traffico video, che proietta al non lontano 2020 la percentuale quasi bulgara del 82%, di views per intrattenersi e informarsi (musica, video, libretti d’istruzione, film). I titani sono in campo già da adesso, la partita è tra Youtubers, Writers e Creators, alleati o in competizione tra loro detteranno (almeno cosi sembra), le regole del cosa vedere, come, dove e quando. Per chi resta in piedi, perché il mondo is fast a lot, un buon libro. E vi assicuro, non è cosi importante se sarà o no di carta riciclata.

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Facebook Awards 2017 – aperte le iscrizioni fino al 28 Aprile

The Facebook Awards celebrate the work that made us laugh, cry, wow, and buy.

The 2017 Facebook Awards are now open for submission. This year, it’s all about the work that moved people. Facebook is recognising some of the best creative work on Facebook, Instagram and Audience Network based on how it made people feel and how it helped businesses grow – the work that made our community laugh, cry, love, wow and buy.

Facebook is introducing new awards categories and a new trophy design to reflect the emotions evoked by great creative campaigns. Read on to find out what’s new in 2017, and how to submit your own creative Facebook or Instagram campaign
New categories of emotion
The online community expresses their emotions using Facebook reactions. And the new awards categories are inspired by the emotions those reactions evoke. How did your work move people?
  • Laugh
    This is the work that made us laugh – the work that captured our attention, got us to crack a smile and really caused us to “LOL”. It made us feel good and took humour to the next level.
  • Cry
    This is the work that made us cry – the work that got us all emotional, inspired compassion and helped us see things differently. It made us think and connected with audiences through storytelling.
  • Wow
    This is the work that wowed us – the work that showed us something we’d never seen before. It made our jaws drop and forged new paths for a brand’s presence on Facebook’s platforms.
  • Love
    This is the work that made us fall in love with a brand – the work that spoke to us where it counts. It won our hearts and improved brand sentiment and perception.
  • Act
    This is the work that moved us to act – the work that woke us up and made us do something. It inspired action and a change in behaviour, and had a measurable impact on sales or related metrics.
A new trophy design
This year’s reimagined trophy reflects the heart behind work that matters. The metallic heart-shaped balloon design was inspired by the playful futurism of Anish Kapoor and Jeff Koons. And Facebook collaborated with Design Bridge to bring the concept to life.
Looking back at the 2016 Facebook Awards
As we look forward to this year’s awards, what insights can we take away from last year’s winners?
Video was king across every region, with the strongest entries incorporating a Facebook video component. Some of the most effective content focused on humour to drive consumer interest and interaction. It was an impressive turnout, and we can’t wait to see what 2017 has in store.
Show us what you’ve got
You’ve already done the work – now it’s time to get recognition. So, what makes a campaign a prime candidate for the Facebook Awards? The answer is three-fold: It uses the Facebook platforms in innovative ways to tell compelling stories; it establishes deep emotional connections with people; and, ultimately, it builds powerful brands that drive business results.
This year’s submission period opens on 21 March 2017 and closes on 28 April 2017. Visit facebookawards.com to learn more about the entry process and submit your work.