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Il Club ha bisogno di un Club?

Premessa:
Aggiorniamo i Soci su un’attività che il Consiglio sta portando avanti, anche se, urgh… la politica. Avremmo voluto informarvi una volta che i lavori avessero preso una forma precisa. Ma se avessero preso una forma precisa senza consultare i soci sarebbe stato arbitrario. Ma “consultare i soci” significa informare. A questo punto, condividiamo il work in progress (con tutti i punti interrogativi del caso) e tirate le somme che volete, anzi, fateci domande, così facciamo prima.
Club

Il Club ha bisogno di un Club?
Abbiamo ascoltato più volte la richiesta di Soci che ci invitavano a lavorare perché il “Club” (inteso come gruppo di persone) avesse un “Club” (inteso come luogo) dove incontrarsi, consultare materiale, fare eventi, o magari fermarsi a lavorare perché come Soci ci troviamo nelle vicinanze, ecc.
In un periodo storico in cui anche aziende strutturate passano dalla sede fissa a sistemi condivisi come il coworking, in cui il lavoro è sempre più virtuale, in cui le relazioni sono sempre più globali, ha ancora senso avere “una sede”? E se sì, dove? Se il Club deve essere più diffuso e meno “milanocentrico”, dove deve essere questa sede?

Perché ci interessa Design Library
Design Library si definisce “the first worldwide design libraries network for universities, companies, designers and media”. Per chi l’ha conosciuta nella sede di Via Savona, la Design Library non è più quello ma si avvia ad essere molto più. Lo scopo di questo post non è dare visibilità al progetto, quindi vi invitiamo a scoprire di più sulle attività di DL sul sito designlibrary.it

Perché abbiamo iniziato un dialogo con Design Library?

  1. Si sono riavvicinati loro a noi, e, come sempre, l’Associazione prende in considerazione ogni proposta costruttiva
  2. È un progetto culturale e non commerciale, e questo ci ha incentivati ad approfondire un dialogo a nome dei soci del Club
  3. Ci hanno chiesto di unire le forze per un’operazione che potrebbe avere vantaggi per noi e per loro, con risparmio per entrambi.

Il progetto
DL sta sviluppando un progetto di “libreria/spazio diffuso”, con sedi fisiche dislocate presso una rete di “location” che hanno in comune l’impronta di spazio per la creatività e le idee, inserite in un contesto orientato alla cultura e molteplicità di servizi. Non solo a Milano, non solo in Italia. Che fine farebbero i libri? Sarebbero a disposizione delle diverse sedi, creando dei moduli di sotto-librerie verticali per argomento in base all’attitudine e all’orientamento di quello spazio (design, advertising, arte…). Le sedi (per ora 4) si moltiplicheranno via via a seconda degli accordi.

Il ruolo di ADCI
ADCI potrebbe essere parte dell’”offerta” congiunta (du’ associazion is megl che uan) fatta a questi spazi per creare uno scambio alla pari: DL e ADCI ci mettono i soci, la capacità di sviluppare eventi, conferenze, selezioni, giurie, in modo da garantire loro l’appeal che desiderano. In cambio, le associazioni ricevono spazio e accesso ai servizi per i soci. Oltre ai servizi della location ci sono i quelli della DL, con i volumi presenti e l’accesso a tutta la libreria digitalizzata (compresi gli Annual ADCI).

L’ipotesi è stata presa in considerazione dal Consiglio perché potrebbe risolvere il problema di una sede fisica senza spesa, ma ovviamente è solo una delle possibili proposte.
Per questo, prima di procedere in qualunque direzione, il Consiglio ha deciso di proporre un questionario online per capire l’eventuale orientamento dei soci nei confronti di un partner come DL. I risultati ad oggi parziali (perché ad esempio, ehm… io non ho ancora risposto) danno comunque una risposta statisticamente orientata alla domanda del titolo: sì, il Club ha bisogno di un Club.


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Eurobest Country Selection 2017: brief e regolamento

Ci siamo. Lo avete tanto atteso, reclamato e infine il fatidico giorno è arrivato.

Qui trovate il brief e il regolamento dell’Eurobest Country Selection 2017. Come vi avevamo anticipato ci sono un paio di cambiamenti fondamentali sul tema del concorso: non lavorerete al brief di una Onlus e non dovrete pensare a una campagna Integrated.

Quello che invece non cambia, almeno rispetto all’anno scorso, è che le coppie che voleranno a Eurobest saranno due. Saranno quindi ben quattro i meritevoli under 30 che voleranno a Londra per rappresentare l’Italia alla Young Competition.

Un’ultima informazione: la Giuria che selezionerà il vincitore sarà composta dal Consiglio Direttivo dell’Art Directors Club Italiano. Il perché lo scoprirete leggendo il brief ;)

Buon lavoro!


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ADCE Awards 2017 – I vincitori

La 26° edizione degli ADCE Awards & la 4° edizione dell’European Creative Festival si è conclusa lo scorso sabato 11 novembre. I lavori italiani premiati:

Oro:

  • Interactive & Mobile – Any Other: “Chat Yourself” di Y&R Italia per Italia Longeva. 

Argento:

  • Interactive & Mobile – Websites: “Forgetting Auschwitz, Remembering Auschwitz.” di Havas Milan per CDEC and Sons of Shoah.
  • Integration & Innovation – Content Ideas: “Chat Yourself” di Y&R Italia per Italia Longeva.

Nominations:

  • Film & Radio – Online/Viral Videos: “IKEA: Inspiration or Conspiration?” di DDB Group Italy per IKEA
  • Film & Radio – Online/Viral Videos:  “Killer in Red” di J.Walter Thompson Italy per Davide Campari S.p.A.
  • Film & Radio – Any Other: “Killer in Red” di J.Walter Thompson Italy per Davide Campari S.p.A.
  • Print & Outdoor – Magazine & Trade Advertising: “MILANOFIL – XXIX International Stamps Exhibition” di McCann Worldwide per Poste Italiane
  • Interactive & Mobile – Websites: ”The History of the Mausoleum of Augustus” di Havas Milan per FONDAZIONE TIM
  • Design & Craft – Illustration and Photography: “Farmacisti Preparatori” di J.Walter Thompson Italy per Farmacisti Preparatori
  • Integration & Innovation – Content Ideas: “Forgetting Auschwitz, Remembering Auschwitz.” di Havas Milan per CDEC and Sons of Shoah.

DDB Germany vince invece il ADCE Awards Grand Prix 2017  con “Check it before it’s removed” 

Complessivamente 802 lavori iscritti, le giurie erano composte da un totale di 60 tra i più importanti creativi provenienti da 23 diversi paesi. In occasione della 26esima edizione, il presidente ADCE Ami Hasan è stato nominato presidente degli awards, la sua riflessione in merito agli Awards: “We’re blessed with a magnitude of talent in Europe, and the ADCE Awards are a celebration of that talent.”

I 30 lavori vincitori di un Oro nelle rispettive categorie sono:  

Film & Radio:
1.1. TV/Cinema Commercials: “Lachende Pferde” by Grabarz & Partner (Germany) for Volkswagen.
1.1. TV/Cinema Commercials: “Paralympics – We’re The Superhumans” by 4Creative (United Kingdom) for Channel
4.
1.5. Radio Commercials: “Countdown.” by Grabarz & Partner (Germany) for Volkswagen.

Print & Outdoor:
2.1. Poster Advertising: “Queen (You’re not you:British Edition)” by BBDO Ukraine for Mars Inc.
2.2. Newspaper Advertising: “Newspaper Stack – Trump” by Scholz & Friends (Germany) for Verlag Der Tagesspiegel.
2.3. Magazine & Trade Advertising: “Switch it off” by Ogilvy Germany for Amnesty International.
2.4. Mailings: “The Tear-Open-Mailing for “Mein Kampf – against racism”” by Ogilvy Germany for Gesicht Zeigen!

Interactive & Mobile:
3.2 Online Advertising: “Water Recipe” by Tiempo BBDO (Spain) for Oxfam Intermón. 3.3 Mobile Applications: “Sea Hero Quest ” by Saatchi & Saatchi (United Kingdom) for Deutsche Telekom.
3.4 Social Media Campaigns: “Check it before it’s removed: Naked breasts on Facebook against Breast Cancer” by DDB Group Germany for Pink Ribbon Deutschland.
3.5 Interactive & Mobile – Any Other: “Max Motor Dreams” by Ogilvy & Mather Madrid / GTB Spain (Spain) for Ford Spain.
3.5 Interactive & Mobile – Any Other: “Chat Yourself” by Y&R Italia (Italy) for Italia Longeva. 

Design & Craft:
4.1 Graphic Design: “SBERBANK. NEIGHBORHOODS” by GOOD Moscow (Russia) for SBERBANK OF RUSSIA.
4.3 Corporate Brand Identity: “Audi Brand Appearance” by STRICHPUNKT | KMS TEAM | BLACKSPACE (Germany) for AUDI AG.
4.4 Editorial: “Photography column: Cattelan & Ferrari” by ZEITmagazin (Germany) for Zeitverlag Gerd Bucerius GmbH & Co. KG.
4.5 Packaging: “L´ EAUNDRY “Fragrance Laundry Detergent“” by KOREFE (Germany) for T.D.G. Vertriebs GmbH & Co. KG.
4.6 Motion Graphics: “Genesis Beijing Digital Brand” by Wolff Olins (United Kingdom) for Genesis Property.
4.8 Interactive & Mobile – Any Other: “Dot. The first Braille Smartwatch.” by Serviceplan Germany / Serviceplan Korea for Dot Incorporation.

Promotions & New Media:
5.2 Ambient Media: “Project Germany” by HEIMAT, Berlin (Germany) for HORNBACH Baumarkt AG.
5.4 New Use of Media: “Check it before it’s removed: Naked breasts on Facebook against Breast Cancer” by DDB Group Germany for Pink Ribbon Deutschland.
5.5 Events: “Car Curling” by Voskhod (Russia) for SMPOLIS.ru.

Innovation & Integration:
6.1 Integrated Campaigns: “Check it before it’s removed: Naked breasts on Facebook against Breast Cancer” by DDB Group Germany for Pink Ribbon
6.2 Content Ideas: “Playinglynch” by wild x preacher (Austria) for Squarespace.
6.2 Content Ideas: “The lick-hiker’s guide to inner strength” by hasan & partners (Finland) for Valio.
6.3 Best Use of Technology: “DOT. The first Braille Smartwatch.” by Serviceplan Germany / Serviceplan Korea for Dot Incorporation.
6.4 Creative Strategy: “1 MB Campaign” by Marvelous LLC (Russia) for SkyLink. European

Student & Young Creative
7.1 European Student of the Year – Design: “Eye to Ear – Gallery of Audible Images” by Verena Blöchl & Katharina Götzendorfer (Austria) for University of Applied Arts Vienna.
7.1 European Student of the Year – Design: “Mm-Hmm” by Hannah McNally & Martha Halliday (United Kingdom) for Kingston University.
7.2 European Student of the Year – Creative Ideas: “Moonjourney” by Chiara Grabmayr (Germany) for College for Film and Television Munich, HFF München.
8.1 Young European Creative – Design: “Iittala & Arabia Design Museum & in-store videos” by Matti Vesanen (Finland) for Iittala & Arabia Design Centre.

Winning work will be showcased in the ADCE Annual 2017 and through a touring exhibition around Europe. For a full list of winners, visit http://www.adceurope.org/awards/winners 

I presidenti delle giurie 2017: 

  • Film & Radio: Rafa Montilla, Founding Partner at O (Spain)
  • Print & Outdoor: Dörte Spengler-Ahrens, Chief Creative Officer at Jung von Matt/SAGA (Germany)
  • Interactive & Mobile: Lotta Mårlind, Creative Director & Partner at Garbergs (Sweden)
  • Design & Craft: Muggie Ramadani, Creative Director & Partner, Bold Scandanavia (Denmark)
  • Promotions & New Media: Susana Albuquerque, Creative Director at Uzina Lisboa (Portugal)
  • Integration & Innovation: Steve Vranakis, Executive Creative Director, Google Creative Lab (UK)

Tutti i vincitori QUI. The 4th European Creativity Festival Judging of the ADCE Awards took place at the European Creativity Festival at the Disseny Hub Barcelona. Headlining the Festival was the lecture and workshop series titled ‘Imagineering Creative Intelligence’, where some of the top creative names such as Festival’s curator Kris Hoet, Steve Vranakis, Fernanda Romano or Luna Maurer explored the relationship between imagination, technology and creativity. You can the see the highlights from the 4th European Creativity Festival at the ADCE Facebook page.


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Say hello to the new. Con ADOBE UK

Non perdetevi il Creative Meet Up organizzato da ADOBE UK che verrà trasmesso via Live Streaming martedì 14 novembre alle ore 19:30 ( 18:30 GTM).

Basta registrasi al seguente Link >> QUI >>  dove trovate tutti i dettagli.

Il programma (gli orari indicati sono GTM):

6:30pm  Welcome to the Meet Up


6:35pm  Adobe Keynote with Rufus Deuchler


7:05pm  Luminary talk by Kate Moross


7:20pm  Luminary talk by Kelly Anna


7:35pm  Live tutorial with Tina Touli

8:10pm  Headline talk by Nick Knight


8:40pm  Close

Per ulteriori informazioni, Clicca qui!


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SAVE THE DATE – 16 novembre – LE BOOK presenta Connections Milano

IL SALONE INTERNAZIONALE DEDICATO ALLA COMUNITÀ CREATIVA DIGITAL | FOTO | FILM | VR/AR | INNOVAZIONE | PRODUZIONE | SOCIAL | INFLUENCERS

CONNECTIONS - L‘UNICA FIERA SU MISURA PER LA COMUNITÀ CREATIVA - è il luogo d’incontro dove puoi trovare idee soluzioni alle tue esigenze legate all’immagine e alla comunicazione. Riunisce creativi del mondo dell’advertising, del marketing, della comunicazione e del branding. Oltre un’accurata selezione di oltre 40 agenzie creative e di agenzie di supporto al mondo dell’immagine.

Per incontrare il meglio del digitale, lm, stampa e produzione in un solo luogo.

I CREATIVE AWARDS - LE BOOK è lieta di presentare i premi alla creatività, selezionati da una giuria di esperti: riconoscimenti ad alcuni dei migliori lavori di stampa, video, post produzione e nuovi media (vr, social, experiential).

TALK - Le sessioni dei panel di LE BOOK sugli argomenti più attuali inerenti al settore creativo. I talks presentano diversi leaders della comunicazione che condividono le proprie conoscenze, esperienze e progetti.

Ti invitiamo a fare parte di CONNECTIONS!

L’evento si terrà presso la Fondazione Feltrinelli, viale Pasubio 5, 20154 Milano
Orari: dalle 11.00 alle 20.00

La partecipazione è gratuita, basta registrarsi qui!

Per maggiori informazioni, scarica la Press Release QUI


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L’UOMO DI SAMOA E IL PAPALAGI OCCIDENTALE

Lettura 2/3 minuti

 

Erich Scheurmann, un artista tedesco amico di Hermann Hesse, quello di Siddartha per intenderci, si stabilì in Polinesia per un periodo della sua vita e lì conobbe e si avvalse della testimonianza di un capo indigeno delle isole Samoa di ritorno da un viaggio in Europa, Tuiavii di Tiavea, per scrivere un piccolo saggio antropologico sulla società dell’uomo bianco , “Il Papalagi” appunto.

Le impressioni di Tuiavii furono meticolosamente raccolte dall’autore e nel capitoletto intitolato “il Papalagi non ha tempo” Tuiavii recita testualmente : «Il tempo mi sfugge!» «Il tempo corre come un puledro impazzito!» «Dammi un po’ di tempo!» Questi sono i lamenti più abituali che si sentono dall’uomo bianco. Io dico che deve essere una strana sorta di malattia; perché anche supponendo che l’uomo bianco abbia voglia di fare una cosa, che il suo cuore lo desideri veramente, per esempio che voglia andare al sole o sul fiume con una canoa o voglia amare la sua fanciulla, così si rovina ogni gioia, tormentandosi con il pensiero: «Non ho tempo di essere contento».

Il tempo è lì ma, con tutta la buona volontà, lui non lo vede. Nomina mille cose che gli portano via il tempo, se ne sta immusonito e lamentoso al suo lavoro che non ha alcuna voglia di fare, che non gli dà gioia e al quale nessuno lo costringe se non se stesso. Ma se poi all’improvviso si avvede di avere tempo, che il tempo è lì, oppure qualcuno gli dà dell’altro tempo (i Papalagi si danno sempre il tempo a vicenda, sicuro, niente è più altamente considerato di questo), allora gli manca di nuovo la voglia oppure è stanco del suo lavoro e senza gioia. E regolarmente vuole fare l’indomani ciò per cui oggi non ha più tempo.

Ci sono Papalagi che affermano di non avere mai tempo. Corrono intorno come dei disperati, come dei posseduti dal demonio e ovunque arrivino fanno del male e combinano guai e creano spavento perché hanno perduto il loro tempo. Questa follia è uno stato terribile, una malattia che nessun uomo della medicina sa guarire, che contagia molta gente e porta alla rovina. »

Da quando Tuiavii osservò così acutamente il rapporto paradossale degli europei nei confronti del tempo, la durata della nostra vita intanto è raddoppiata. Inoltre, per risparmiare tempo, abbiamo inventato macchine come il robot, il cellulare e internet; per arricchire il tempo, abbiamo messo la radio in automobile, il cinema in aereo e nei poggiatesta delle automobili; per immagazzinare il tempo abbiamo costruito dischi, il videoregistratore, la segretaria telefonica e l’archivio di file nel pc e sul cloud; per programmare il tempo abbiamo a disposizione sveglie e dispositivi elettronici.

Eppure avvertiamo sempre più acuta la mancanza di tempo e nel corso della giornata, che si ostina a durare solo 24 ore, cerchiamo di fare quante più cose possibili per riempire fino all’orlo la nostra esistenza e tracannarla voracemente. Divorati dallo stress di fare non ci accorgiamo che il tempo vuole essere vissuto a sorsi, gustato lentamente per assaporare gli aromi e le sfumature di quanto sta accadendo.
Viviamo sulle righe, senza approfondimento, tutto si brucia in un istante: amori, amicizie, rapporti professionali, di vicinato e parentali. Tutto e subito. Vogliamo “esperienze fast-food” che lasciano in bocca sempre lo stesso sapore: l’amaro dell’inconcludenza.
Abbiamo paura di affrontare il nuovo, di capire come confrontarci con Cose & Cosi che ancora non conosciamo e allora decidiamo di non perdere tempo, e di accontentarci di quanto sappiamo. E’ poco e fragile, ma quel poco è condiviso da molti, il motto che unisce sarà “Poca conoscenza, Molti conoscenti” che fa il verso a “Faccio cose, incontro gente” di Morettiana memoria.

Se tornasse tra noi il saggio Tuiavii, continuerebbe a chiedersi, come fece cento anni fa: «Che cosa ne fa alla fine il Papalagi del suo tempo? Io credo che il tempo gli sfugga come una biscia sfugge da una mano bagnata, proprio perché lui cerca di tenerlo stretto, di arraffarlo. Ma il tempo è silenzioso, ama la pace, la calma e lo stare distesi su una stuoia a guardare le nuvole per esempio. Il Papalagi non ha compreso il tempo, non lo riconosce per quello che è, e perciò lo maltratta in quel modo con i suoi rozzi costumi. Dobbiamo liberare il povero smarrito Papalagi dalla sua follia, dobbiamo ridargli il suo tempo. Dobbiamo distruggere la sua piccola macchina del tempo che lui chiama orologio e dobbiamo annunciargli che, dal levarsi al calare del sole, c’è molto più tempo di quanto un uomo può averne bisogno ».

Cerchiamo di fare quante più cose sono possibili per riempire fino all’orlo la nostra esistenza per poi tracannarla voracemente

Divorati dallo stress di fare, non ci accorgiamo che il tempo vuole essere vissuto a sorsi, gustato lentamente per assaporarne gli aromi: le sfumature di quanto sta accadendo.

E’ poco, ma quel poco è condiviso da molti, il motto che unisce sarà “Poca conoscenza Molti conoscenti” che fa il verso a “Faccio cose, incontro gente” di Morettiana memoria.


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ADCI ROMA PRESENTA: “FACEBOOK. DRIVING CREATIVE IN THE FEED.”

Per la prima volta, Facebook arriva a Roma! L’evento si terrà nella mattinata del 25 ottobre presso lo studio legale E-Lex e avrà il titolo di “FACEBOOK. DRIVING CREATE IN THE FEED”.

“Il mobile è diventato un dispositivo centrale nel nostro consumo quotidiano di video e anche un importante alleato della pubblicità creatività. Ridefinisce profondamente il modo in cui le agenzie raccontano storie e generano contenuti.”

Insieme al team di Facebook e ai local ambassador Carla Leveratto e Marco Diotallevi, vi invitiamo a partecipare ad un evento dedicato proprio alla creatività costruita per il mobile, per discutere insieme di questi temi e condividere esperienze e best practice.

Saranno presenti
Cristina Baccelli // Creative Strategist Facebook & Instagram
Patricia Consonni // Creative Agency Partner

L’appuntamento quindi è per il 25 ottobre dalle ore 10 alle 13. L’ingresso è gratuito ma su prenotazione, fino a esaurimento biglietti. Qui il link per prenotarsi.  -> https://www.eventbrite.it/e/biglietti-adci-roma-presenta-driving-creative-in-the-feed-39044299551


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ADC*E Awards – Deadline prolungata al 13 ottobre

È tutto vero.

Hai ancora qualche giorno per iscrivere i tuoi lavori ai prossimi ADC*E Awards.

Se ti ricordi, qui ti avevamo detto tutto quello che dovevi fare per partecipare.
Ecco, adesso è ancora così, solo che il termine ultimo si è allungato di una settimana.

Quindi ricapitoliamo, che già ti sei distratto.

13 ottobre, deadline per l’iscrizione agli ADC*E Awards.

Se hai domande, dubbi, curiosità, pensieri, parole, opere, omissioni, scrivi a questo indirizzo mail e vai sereno.


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CFE ADC*E Awards 2017

Non fa in tempo a calare il sipario sugli ADCI Awards che è subito il momento di alzare la posta in palio e andare a comandare oltreconfine.

Il 6 ottobre è infatti la deadline per gli ADC*E Awards, il riconoscimento promosso dall’Art Directors Club Europe che premia l’eccellenza creativa continentale.

Non perdere l’occasione di confrontarti con colleghi provenienti da ogni parte d’Europa e provare a vincere la Champions League dell’advertising.

“Sì, ma quanto costa?” mi chiederai. Ed è qui che arriva il bello.

Ti ricordi che l’ADCI è associato all’ADC*E, vero? Ecco, allora senti qui.

Hai vinto un oro agli ultimi ADCI Awards? Ottime notizie, puoi iscrivere il tuo lavoro gratis!

Hai vinto un argento, un bronzo o una shortlist? Puoi comunque iscrivere i tuoi lavori con un robusto sconto.

(lLo vedi che iscriversi all’ADCI conviene sempre?)

Partecipare è di una semplicità disarmante: basta andare su adce.submit.to e completare l’iscrizione.

Per ulteriori info, dai un’occhiata alla CFE qui –> ADCEAwards2017_RulesInfo


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ADCI Awards 2017 – Tutti ma proprio tutti i metalli.

Li abbiamo visti tutto l’anno, li abbiamo applauditi al Franco Parenti sabato sera, ci abbiamo scommesso sopra clandestinamente (lo avete fatto anche voi, giusto?).

Adesso possiamo rivederli tutti in un’unica soluzione: un meraviglioso PDF.

Ecco tutti gli ori, argenti e bronzi assegnati agli ADCI Awards 2017. –> METALLI_20171003

Ricordiamo ancora i due Grand Prix assegnati:

Chat Yourself, il primo chatbot che aiuta a contrastare l’Alzheimer ai suoi stadi iniziali (qui la case history) realizzato da Y&R per Italia Longeva;

LinkedInmate, un progetto che ha visto la luce grazie a un gruppo di giovanissimi studenti di Accademia di Comunicazione, che ha l’ambizioso obiettivo di riabilitare ex-detenuti e aiutarli a ricollocarsi nel mondo del lavoro trasformando in punti di forza per la comunità quelle debolezze che in passato hanno spalancato loro le porte del carcere (link alla case).