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Call for Digital People

Mi presento, sono Mauro Gatti, creativo di giorno in Mutado e illustratore di notte.
Nel 2004 ho fondato Mutado insieme a Lorenzo Manfredi per dare vita ad uno studio dinamico, aperto agli stimoli internazionali e sempre al passo con l’evoluzione delle nuove tecnologie. In pochi anni siamo passati da una struttura di 2 persone ad un gruppo di 20 confrontandoci con progetti sempre più grandi e stimolanti e sforzandoci di trovare la giusta alchimia tra sperimentazione e business per non perdere la nostra identità.

Quando Massimo mi ha chiamato per propormi la presidenza della giuria digital di quest’anno dapprima mi sono sentito disorientato ma poi ho accettato con entusiasmo.
Disorientato per diverse ragioni, perché mi sono sempre considerato un outsider dalle accademie e dai circuiti della GRANDE pubblicità e perché ho sempre percepito l’ADCI come un club distonico rispetto alla mia percezione della creatività.
La mia non è una posizione antagonistica rispetto alle grandi agenzie ma è invece una spinta a salvaguardare e promuovere anche le innumerevoli realtà creative medio-piccole che già faticano a trovare spazio ogni giorno in un mercato che privilegia spesso solo le grandi strutture della comunicazione.
E credo che soprattutto il digital nel Club di oggi debba essere una categoria in costante mutamento rispetto alla velocità in cui il mercato si muove e sensibile a tutti gli stimoli che arrivano da ogni persona e realtà del settore.
Sono proprio le piccole e medie realtà che devono cominciare a credere che gli ADCI Awards (e il Club stesso) non sono solo la consacrazione dei lavori dei soci ADCI ma un indicatore attuale e onesto del livello della creatività nel nostro Paese.
Conosco Massimo da diversi anni e ammiro il processo di rinnovamento che ha messo in atto e poi sono convinto che rimanere radicati nelle proprie convinzioni non fa bene a nessuno, quindi non credo sarà difficile cominciare un percorso di apertura (soprattutto nel mondo del digital) verso tutti quelli che nel digital italiano fanno tantissimo.
Essendo appena entrato nell’ADCI mi piacerebbe ricevere una chiamata/mail a mauro@mutado da tutti quei soci del Club che vogliono essere giudici nella mia categoria e condividono lo spirito che mi ha mosso ad accettare la presidenza.
E chiaramente spero e farò del mio meglio per coinvolgere e far iscrivere i propri lavori a tutte quelle persone/agenzie il cui talento sia rappresentativo della creatività italiana.

Dal punto di vista giurie, una delle esperienze più belle  è stata a New York, come giudice nella categoria digital per l’86th ADC Annual Awards e mi piacerebbe ricreare lo stesso tipo di atmosfera positiva per gli Awards nostrani.