Condividi:

3 Replies

Nasce il blog di AssoComunicazione

Nasce oggi il blog di AssoComunicazione, animato, fra gli altri, da Emanuele Nenna che è stato recentemente ospite del blog ADCI, avviando un’importante discussione comune.

La prima iniziativa del blog è dare uno spazio ufficiale di discussione e presentazione dei programmi dei candidati alle prossime elezioni del Consiglio di AssoComunicazione.

Fra i primi post i programmi di alcuni dei candidati:

 

Qui, alcune domande di Marco Ferri a Stefano Del Frate, candidato AssoComunicazione con delega ai Clienti. Alcune domande sono facili, altre più difficili.

  • Emanuele Nenna

    Grazie dell’accoglienza, Gianni :)
    Aspettiamo te e tutti i creativi sul nostro neonato e insesperto blog per commenti e suggerimenti. Soprattutto sul tema della creatività, ma ovviamente non solo. Penso che la prima apertura all’ascolto “ufficiale” di AssoComunicazione vada colta come una prima opportunità per riprendere (o cominciare?) un dialogo tanto importante quanto utile. Ciao,
    Emanuele

  • http://Stefanodelfrate.wordpress.com Stefano del frate

    Vi ringrazio per l’ospitalità e la diffusione del dibattito sul mio programma. Come hai detto, alcune domande sono facili, altre difficili. Alcune pertinenti al mio programma, altre più rivolte all’Associazione . I punti sono tutti legittimi, anche se non mi sento titolato a rispondere a nome dell’associazione. Ho poi comunque espresso il mio parere in un post separato. Credo sia importante che ADCI partecipi al dibattito. Alcuni temi vi toccano più da vicino altri meno, ma la sopravvivenza delle agenzie tocca tutti.
    Nell’ambito della mia area di intervento, che riguarda i rapporti con i clienti, due temi che vi riguardano direttamente, mi sembrano particolarmente importanti: la corretta remunerazione del valore delle idee, che non possono essere ridotte a ore-uomo e il dialogo sul potere della creatività con i clienti. Mi fa impressione quando all’assemblea UPA sento dire che le aziende non sono contente dell’output creativo delle agenzie, quando sappiamo che il cliente italiano risulta particolarmente “cauto” per quanto riguarda le sue scelte creative.

  • http://Stefanodelfrate.wordpress.com Stefano del frate

    Spazio per un confronto costruttivo a riguardo.
    Visto che la creatività ha il potere di migliorare i risultati, facciamoci pagare sui risultati, ma cerchiamo di avere la nostra posizione sulla creatività.