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L’Art Directors Club Italiano sceglie di diventare ancora più elitario. E apre a tutti.


Interpretare davvero la migliore comunicazione italiana oggi vuol dire abbattere vecchi steccati, e accettare di contaminarsi. Una scelta difficile, che l’Assemblea Straordinaria ADCI ieri sera ha fatto con coraggio, riformando all’unanimità il proprio Statuto. La decisione più radicale, l’abolizione della “barriera delle tre entry” – i tre lavori premiati, fino a ieri necessari per l’iscrizione – trasforma di fatto il Club in una community allargata, potenzialmente aperta a chiunque condivida gli ideali etici ed estetici della comunicazione incarnati nel nuovo Statuto e nel Manifesto Deontologico. Un Club meno di status e più di motus, che vuole incidere con sempre maggiore efficacia sulla qualità della comunicazione italiana. Auguri di un Buon anno a tutti, e di un Ottimo Anno all’ADCI.