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Google & ADCI : YouTube Ads Leaderboard Italia (#ytali S1 E7/12)

Fabio Volo non ha parlato del suo passato di panettiere. Abbiamo finalmente dismesso la favola de “le dimensioni non contano”. È stato dimostrato che surfare una tavola Chanel sfina e che se metti i jeans giusti puoi fare anche twerking. E meteoriti. Meteoriti pieni di scarpe. Anche quest’anno Ottobre si è meritato la fascia di capitano.

Quello del 2014 è stato l’Ottobre più caldo dal 1880. E c’è stata la prima edizione di IF!. Coincidenze?

Questo mese ha anche visto un preoccupante ritorno del modo di dire “X è il nuovo Y”. Ed è cominciata la stagione dei marroni. Coincidenze?

Insomma, Ottobre è stato un mese che ha fatto cose e visto gente.

Eccovi il settimo episodio della YouTube Ads Leaderboard Italia, per gli amici #ytali.

HYPERFLEX JEANS: Stretch Your Limits!

Agenzia creativa: 180 Amsterdam

Una bellissima scienziata con un Phd in jeans decide di testare la “stretchiness” dei Replay. L’esperimento è condotto su atleti/acrobati/commessi di Abercrombie che infilano i loro corpi torniti in questi pantaloni dal tessuto magico. È tutto molto bello, ma a posteriori verrebbe da chiedersi se il campione non sia un po’ limitato. Per amor di scienza e progresso sarebbe forse stato meglio andare alla Sagra della Sugna a distribuire jeans ai convenuti, e allora sì che “Stretch Your Limits”. Ed è subito slice of life.

Mercurial Superfly CR7: CR7 in “Out of this World”

Agenzia creativa: Wieden + Kennedy
Centro media: Mindshare

Precipita sulla terra un meteorite. Contiene qualcosa. Vita intelligente? No. Una consegna speciale per Cristiano Ronaldo: le nuove Mercurial Superfly CR7. A quanto pare sono fatte della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, ti portano a fare cose pazzesche. Tipo rispondere a Carlo Ancelotti. Ronaldo, che già di suo ha delle belle gambe, ora è inarrestabile. Corre a destra e a manca, attraversa boschi, doppia gli aerei facendo la faccia dell’arroganza al pilota e prende multe in uno stereotipo americano. Ma soprattutto riceve chiamate da Carlo Ancelotti.

CHANEL N°5: The One That I Want – The Film

Centro media: Carat Luxury

A 10 anni dal film con Nicole Kidman, Baz Luhrmann torna a raccontarci Chanel. Stessa estetica, invariata anche l’allure del brand, ma questa volta Luhrmann sceglie Gisele Bündchen per rappresentare quella che, secondo lui, è la donna del 21° secolo. Una donna bellissima e in carriera che, nonostante tutto, sceglie l’amore. In buona sostanza, se sei una madre con un matrimonio in crisi e vivi in slow motion, l’unica cosa che devi fare è Chanel numero 5.

Official Fiat 500X teaser – blue pill

Agenzia creativa: Leo Burnett
Centro media: Maxus

Siamo in un paesino italiano in una situazione che a quanto pare è tipicamente italiana: un uomo deve venire incontro ai bisogni ferini della moglie ma da solo non ce la fa. Va nell’altra stanza a prendere il Viagra. Le mani gli si irrigidiscono e perde il controllo della pillola che vola fuori dalla finestra e comincia un viaggio tra i vicoli del paesino fino a finire a valle, dove una 500 sta facendo benzina. Il Viagra si insinua nel serbatoio della macchina e ne raddoppia il volume. Divertente come pubblicità di un’auto, overpromising rispetto agli effetti della pillola.

Fabio Volo. Let’s do it.

Agenzia creativa: Greyunited
Centro media: MEC

Bianco e nero. Esterno. Bella macchina-bella ragazza-bel cavallo. Notte. Fabio Volo sta recitando, da qui capiamo che si tratta di una parodia. Il cavallo era solo un indizio alla Old Spice. «Oggi è ancora più importante mettercela tutta, non fermarsi mai, provarci fino in fondo e andare oltre. Alziamo l’asticella, puntiamo in alto. Let’s do it». L’atmosfera soffusa e motivazionale è interrotta da una causa più che giusta: sono pronti i casonsèi. Allora Volo raggiunge la zia e porta con sé anche la modella, che tanto è magra.

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Ricordiamo che la classifica #ytali non si limita alle view assolute, bensì viene determinata da Google utilizzando alcuni dei segnali di gradimento più significativi espressi dagli utenti su YouTube tra cui: il numero di visualizzazioni nel nostro Paese, la percentuale di visualizzazione di ciascuna pubblicità e il rapporto tra visualizzazioni organiche e visualizzazioni a pagamento.