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Brioschi, Carboveg e la richiesta di spiegazioni a Campora e Rosselli.

Questi i soggetti della campagna Brioschi “cinghiale” (agenzia Leagas Delaney) iscritti agli Adci Awards.

Entrambi selezionati dalla giuria per la shortlist, sono poi stati tolti per decisione del Consiglio Direttivo.

Questo l’unico annuncio realmente uscito (e nel corso del 2010, non nel 2011) stando alla documentazione fornita da Nielsen.

Ho recuperato io stesso giustificativo e piano media, grazie a Nielsen, nella speranza di trovare le prove necessarie a confermare le shortlist ottenute dagli annunci “cinghiale”.

Nessun trattamento di favore verso Leagas Delaney. Ci siamo comportati allo stesso modo con tutte le agenzie che per ragioni varie non sono riuscite a fornire giustificativi e altre prove.

A spingermi a questo lavoro aggiuntivo fu proprio una telefonata di Stefano Campora.
Mi spiegò perché non avrebbe potuto mandarmi la documentazione richiesta (ragioni plausibili). E mi disse di eliminare quindi il lavoro dalla shortlist: avrebbe capito. “Mi spiace solo per i giovani che hanno firmato il lavoro”, concluse.

Messa così non poteva che dispiacere anche a me. Da qui la decisione di dare un supporto a tutti nella ricerca dei giustificativi. Lavoro rivelatosi purtroppo inutile nel caso di Leagas Delaney.
Dei due soggetti iscritti agli Adci Awards non siamo riusciti a trovare traccia.

Passiamo al caso Carboveg (agenzia Legas Delaney)

Questa la mail inoltrata dall’Account Monica Campo all’Adci, il 18 maggio.

Abbiamo cercato, invano, l’annuncio su La Cucina Naturale.
Il sito della Zengarin Erboristeria risultava under costrunction (lo è ancora).
Abbiamo controllato su whois chi avesse registrato il dominio.
Ecco la risposta trovata.

Il Consiglio Direttivo dell’Art directors Club Italiano ha pertanto deciso all’unanimità di rivolgere pubblicamente alcune domande ai Direttori Creativi Esecutivi di Leagas Delaney.

Ricordo che entrambi erano in giuria.
Stefano Campora nella categoria TV, Stefano Rosselli in quella stampa e affissione.

Stefano Rosselli ha tra l’altro partecipato ai lavori delle giurie, malgrado non fosse socio, perché invitato dal presidente di giuria Serena Di Bruno. Era un gradito ospite.

Rivolgiamo pubblicamente, in questa sede, le domande a Rosselli e Campora e pubblicamente tratteremo le risposte. Sia che ci arrivino via email, sia che venga richiesto un incontro con me e il Consiglio Adci dai due diretti interessati.
Pubblicamente tratteremo qualsivoglia forma di replica.
Questo per tutelare la credibilità dell’ADCI oltre che per dare ai due diretti interessati la possibilità di offrire la loro versione dei fatti.

Di seguito le domande per Stefano Campora e Stefano Rosselli.

– Sembrerebbe che l’Agenzia Leagas Delaney abbia iscritto agli Adci Awards due soggetti della campagna Brioschi mai pubblicati e quindi non in regola con la cfe del premio. Ne eravate a conoscenza?
– Qualora foste stati invece all’oscuro della circostanza, nonostante il ruolo di responsabilità che ricoprite in Leagas Delaney, potreste fornirci la vostra versione dei fatti?

Provo ad aiutarvi. Avete prodotto i due annunci ed eravate sicuri che fossero stati pianificati entrambi. Il Cliente ha pagato l’agenzia per il lavoro svolto e ha pagato le fatture relative alla produzione della campagna stessa. Ma poi ha deciso di non utilizzare la nuova creatività e non ne siete stati informati. Sono cose che capitano.
Saremo lieti di credere a questa versione. Ci basterà ricevere copia delle fatture. O giustificativi che nemmeno Nielsen è stata in grado di trovare (per uscite dal 1° febbraio 2011 al 29 febbraio 2012)

Passo ora alle domande, più numerose, che riguardano il lavoro “vita di coppia” (Carboveg Zengarin).

– Sembrerebbe che l’Agenzia Leagas Delaney abbia iscritto agli Adci Awards l’annuncio in questione benché apparentemente non in regola con i requisiti della CFE. Ne siete a conoscenza?
– Siete stati voi due a decidere quali lavori iscrivere agli Adci Awards o è un’attività che non rientra nelle vostre competenze?
– L’annuncio è firmato da entrambi, sia come direttori creativi esecutivi sia come autori. È comunque possibile che l’agenzia abbia iscritto un vostro lavoro senza informarvi?
– Vi risultava invece che l’annuncio fosse in regola con la cfe degli Adci Awards?
– In base a quali elementi vi sembrava (e continua a sembrarvi) in regola con la cfe degli Adci Awards?
– La email del cliente Zergarin Erboristeria, inoltrata da Monica Campo all’ADCI, è firmata da Elena Gallarati. Che ruolo occuperebbe la suddetta Elena Gallarati nella Zengarin Erboristeria?
– La succitata email firmata da Elena Gallarati venne inviata a Monica Campo, in data 18 maggio, dall’indirizzo contact@zengarinerboristeria.
Il dominio zengarinerboristeria fu registrato da Stefano Rosselli (o comunque a suo nome) solo due giorni prima. Da quale indirizzo aziendale era solita contattarvi Elena Gallarati prima del 16 maggio?

– È una normale procedura della Leagas Delaney far registrare i domini dei siti per i clienti da un Direttore Creativo Esecutivo o il caso in questione rappresenta un’eccezione?
– Potreste spiegare le ragioni di questa (eventuale) eccezione?
– Perché non si trova traccia dell’annuncio “vita di coppia” nella rivista Cucina Naturale (aprile 2011) indicato nella mail di Elena Gallarati come giustificativo?
– È sbagliata la data? Potete fornire il giustificativo corretto?
– Perché non siamo riusciti a trovare il prodotto in nessuno dei numerosi punti vendita (erboristerie, farmacie e supermercati) visitati?
– Mi risulta che Stefano Rosselli fosse presente nel momento in cui la giuria stampa votò Brioschi e Carboveg. È vero?
– Potreste esibire copia di un contratto e/o di fatture che possano dimostrare l’esistenza di un rapporto professionale tra Leagas Delaney e il committente (Zengarin Erboristeria) dell’annuncio “vita di coppia”?

Avete tempo sino al 20 settembre per rispondere nella forma che riterrete più opportuna. Nel caso desideriate anche incontrare me e altri consiglieri, scrivetemi a massimo.guastini@adci.it
In base alle vostre risposte (ma anche in assenza delle stesse) il Consiglio Direttivo deciderà come orientarsi per salvaguardare la reputazione vostra e del Club.

O solo del Club.