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8 Replies

Adci Awards 2012 – gli esclusi della sezione stampa e affissione

Ecco tutti i lavori iscritti agli Adci Awards 2012, nella sezione Stampa e Affissione, che non sono stati selezionati per entrare nel prossimo Annual.
Ho dovuto preparare tre slideshow perché uno solo avrebbe superato i limiti accettati (300 MB). È stato un lavoraccio, dategli un senso.
Questo blog è la sede virtuale dell’Art Directors Club Italiano. Entrateci con l’abito mentale adeguato e un’identità vera, non fake. Almeno quella.

  • Francesco Bozza

    Grande Massimo! Hai tutta la mia stima…

  • Michele Delloro

    Ok, adesso che ce li abbiamo davanti agli occhi possiamo fare un esperimento. Dimentichiamoci la questione dei fake. Facciamo finta che tutti i lavori siano alla pari. Fatto?
    Ok, ora la domanda è: perché Brioschi (una campagna con un visual vecchio di quattro anni) sì e i classici horror no? Perché la cremeria (così vista, con titolo orribile) sì e il museo della bora no? No, parliamone, perché davvero non capisco.

    • http://scrittorefreelance.blogspot.com/ Gianni Lombardi

      Le giurie (tutte le giurie) cercano di fare in modo obiettivo e il più possibile imparziale un lavoro di giudizio e selezione che comunque contiene degli elementi di soggettività e anche di arbitrarietà.

      È inevitabile, quindi, che ci possano essere divergenze di opinione sul risultato del loro lavoro. Anche io ho visto dei lavori che – secondo me – avrebbero potuto meritare la pubblicazione. Magari se fossi stato in giuria avrei votato a loro favore. E magari NON sarebbero entrati lo stesso perché il mio voto in più o in meno non sarebbe stato sufficiente per cambiare l’esito.

      Se, esaminando i lavori, tutti fossero perfettamente d’accordo sui giudizi, sarebbe inutile fare le giurie: basterebbe affidare la selezione a un bravo ragioniere.

    • Michele Delloro

      No, Gianni, mi dispiace, ma la soggettività di giudizio non può essere la scusa per coprire delle cazzate (nella migliore delle ipotesi) o dei magheggi. Ripeto: il cinghiale di Brioschi è fuori da quattro anni! Che senso ha ritrovarlo con tre soggetti nella stampa dell’Adci? Quale innovazione porta? Qui non si tratta di differenze di gusto, capisci? Altrimenti dobbiamo fermare qui qualsiasi tipo di dibattito.

    • http://scrittorefreelance.blogspot.com/ Gianni Lombardi

      Il cinghiale di Brioschi a me piace (ma io sono notoriamente di gusti facili).

      In ogni caso il Consiglio sta valutando tutto il valutabile e sta tenendo conto di tutte le segnalazioni non anonime, comprese le tue osservazioni. Ci vorrà comunque qualche giorno, perché Massimo e molti del consiglio sono impegnatissimi con i postumi delle giurie e con l’organizzazione del Grande Venerdì di Enzo.

  • Michele Delloro

    E il flipper Sky “Inserisci 19.90 € e inizia a divertirti”?
    Dio mio…

  • Maria Luisa

    Poche le cose che avrei messo dentro io. Del resto la creatività è soggettiva.
    In particolare: BRAVI a non aver fatto entrare quello stupidissimo giochino di parole “vi auguriamo un buon anno a venire” che aveva avuto forse 200 like dai ragazzini della Shortlist, e che conferma la necessità di avere giurie formate da gente (perlomeno) un po’ navigata/esperta.
    Allo stesso tempo peccato non aver avuto i lavori di DLV e United, che secondo me sono quanto di meglio ci sia sul mercato oggi. QuIndi un annual “monco” se posso permettermi!

  • http://www.alchimia-adv.com Raul Riccardo Pisani

    Complimenti a Massimo per condividere tutte le campagne iscritte agli ADCI Awards. Adesso vorrei vedere anche tutte le altre categorie :)
    Concordo pienamente con Maria Luisa sul fatto che la creatività sia soggettiva, quindi mi limiterò a fare i complimenti a 3 campagne non entrate nell’annual:
    Così calmo il mio bambino
    Museo della Bora
    I classici horror
    Queste a mio avviso non solo hanno il pregio di far sorridere, ma anche una bella idea alle spalle. Bravi.