Leave a reply

Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 21_12_015

twitter: @claudianeri

Da Detroit typography, calligraphy e animazione firmati Joseph Alessio

Il talento fotografico di Andrea Gandini

La mappatura del mondo di Armelle Caron, artista francese

Le illustrazioni stile “Mad Men” di Jack Hughes

Le segnalazioni torneranno lunedì 11 gennaio 2016.
Buone ispirazioni a tutti!


Leave a reply

Quote Associative Adci: meglio pagare 130 euro oggi che 520 ad aprile. O no?

La Coppia Più Bella Del Mondo. (Fritz Tschirren & Pasquale Barbella)

L’Assemblea dei Soci ha ieri approvato all’unanimità la proposta presentata dal Consiglio Direttivo.

Iscriversi o rinnovare oggi la quota d’iscrizione all’Art Directors Club Italiano, costa 130 euro anziché 260. Purché lo facciate entro il 31 gennaio 2016.

Per chi rinnoverà l’iscrizione tra il primo febbraio e il 31 marzo 2016, la quota sarà di 260 euro.

Chi deciderà di iscriversi successivamente pagherà invece 520 euro.

Gli Under 30 continueranno a pagare 50 euro.

La più rapida Assemblea Soci della storia del Club è stata seguita dai festeggiamenti per i 30 anni.

È stato bello rivedere insieme Fritz e Pasquale.

La coppia più bella del mondo, nonché primo e secondo Presidente del Club, sono stati intervistati da Beatrice Mari, Federica Nanni, Luca Pertanto Pedrani e Sara Rosset. (grazie ancora, miei prodi, per esserci stati)

Domande anche per il Past President Maurizio Sala, e alcuni dei soci fondatori.

Ricordo che per decisione unanime del Consiglio Direttivo Adci, tutti e 45 i soci fondatori non sono più tenuti a versare la quota associativa. Chi desidera rientrare e avere la propria scheda all’interno del sito, dovrà semplicemente farne richiesta via email al Segretario del Club, Caroline Yvonne Schaper (caroline.schaper@adci.it)

FAQ

1. Ho uno spiccato senso per gli affari e preferisco pagare 130 euro che 260 o addirittura 520. Cosa devo fare?

Un bonifico a: Art Directors Club Italiano
Banca Prossima, Milano
Iban: IT19V0335901600100000119579

BIC/SWIFT: BCITITMX (Solo per l’estero)

causale: quota associativa 2016 NOME+COGNOME.

Entro il 31 gennaio 2016. Fallo oggi e togliti il pensiero.

2. Non sono mai stato socio Adci come mi iscrivo?
fai richiesta via email: caroline.schaper@adci.it e emanuele.soi@adci.it

3. Compio 40 anni nel 2016 ma sono svizzero come Fritz Tschirren, posso entrare in giuria?
Basta la maggiore età ed essere invitato da uno dei presidenti delle giurie Adci Award (che non sono ancora stati scelti, così come ancora non è stato deciso chi sarà il presidente dell’award nel 2016)

4. Posso candidarmi come giurato italiano a Cannes Lions?
Certamente. Basta che tu sia in regola con la quota associativa Adci. Puoi inviare la tua auto candidatura a caroline.schaper@adci.it o al membro del consiglio Adci che preferisci. Ma le candidature per Cannes Lions 2016 sono già state inviate il 31 ottobre scorso. Quindi ora la tua candidatura verrebbe considerata per l’edizione del 2017. Ti consiglio di mandarla nel mese di settembre 2016.

5. Come stai?
-mah, sono un po’ preoccupato, sospettano abbia un tumore al fegato…
-ah, scusa se ti interrompo, ma stavo pensando che non sono mai stato giurato a Eurobest e ci terrei a rendermi utile per il Club…eh che ne pensi?…si può fare? cos’è che dicevi? hai un rumore?

Buon Natale a tutti :)
m.


Leave a reply

IL CODICE CREATIVO

Uno strategic planner di un’agenzia di pubblicità viene convocato inaspettatamente da un importantissimo dirigente di una megazienda che gli chiede per la mattina seguente una presentazione innovativa su come interpretare i dati nell’epoca digitale. Il poveretto, che è anche uno degli autori del libro, trascorre una notte alquanto agitata visitando in una serie di sogni alcuni personaggi della storia della letteratura e della filosofia occidentale sulle tracce del fantomatico Codice Creativo.

Un libro che non è un saggio di comunicazione, anche se ne avrebbe i requisiti contenutistici, che non è un romanzo, anche se può essere letto persino in metropolitana, ma che ambisce a essere un contributo al dibattito sull’interpretazione dei significati nel mondo post-digitale. Un testo che potrà interessare gli addetti ai lavori, ma anche gli studenti di comunicazione e, più in generale, chiunque voglia conoscere un punto di vista originale su uno dei temi più importanti della contemporaneità.

INCONTRO CON GLI AUTORI
Lunedì 21 dicembre, ore 16:30, da OPEN in viale Monte Nero, 6 a Milano.
L’invito è esteso a tutti i soci ADCI che volessero partecipare.


1 Reply

I DUE BRONZI DI ANVERSA 2015

Lorenzo Branchi e Roberto Ardigò vincono un bronzo alla young competition di Eurobest 2015

In realtà non si tratta di una vera e propria scoperta.
Lorenzo & Roberto ci avevano già stupito vincendo la Eurobest Country Selection con un’ idea davvero interessante.
Ma si sono ripetuti conquistando il terzo posto del podio ma, soprattutto, facendo fare bella figura all’Italia davanti a tutta l’Europa dell’advertising.

Bravi, bravi, bravi!

Adesso mi sembra giusto lasciare spazio a questi due giovanotti, partendo proprio da questo blog.

Di seguito, la loro cronaca di questo Eurobest di bronzo.

 

Lorenzo & Roberto:

“Cronache da Anversa.

Qui troverete un resoconto della nostra esperienza all’Eurobest Young Creatives Competition svoltasi ad Anversa dall’1 al 3 dicembre 2015. È suddiviso in cronache, così potrete trovare quelle che vi interessano ed evitare quelle che vi turbano.

 

Sintetica.

Roberto Ardigò (art director in M&CSAATCHI) e Lorenzo Branchi (copywriter in M&CSAATCHI) partecipano alla competizione dedicata ai creativi under 28 e vincono il bronzo. Da questo . (punto) in poi è pura divagazione.

 

Didascalica.

1 brief: sensibilizzare gli abitanti della città di Anversa sul problema delle molestie sessuali.

20 team selezionati da tutta Europa.

30 ore per pensare una campagna integrata che lo risolvesse.

10 slides per presentarla in 5 minuti di fronte ai 4 giudici (tra cui Giuseppe Mastromatteo, Direttore Creativo Esecutivo di Ogilvy&Mather Italia).

 

Patriottica.

Abbiamo scoperto con sorpresa che i creativi delle campagne più premiate (adam&eveDDB, Forsman&Bodenfors, Marcel) hanno una testa, due braccia e due gambe proprio come in Italia. Forse dovremmo smettere di vederli come alieni impossibili da raggiungere. Meglio andare a prenderci il nostro spazio con le nostre idee, all’italiana. 

Per il bene delle generazioni future e della nazione intera. Olé.

 

Sponsorizzata.

Ringraziamo ringraziamo ringraziamo ripetutamente:

l’Art Directors Club Italiano e Rai Pubblicità per averci completamente sostenuti con le spese del viaggio e dell’alloggio ad Anversa;

Giuseppe Mastromatteo per il consiglio che ci ha dato dopo la presentazione della nostra campagna integrata;

la nostra agenzia, M&CSAATCHI, per averci supportati e lasciati in assoluto liberi da pressioni esterne.

 

Scientifica.

Nonostante 5 giorni ad Anversa, è stato impossibile comprendere una volta per tutte se gli abitanti del Belgio si chiamino Belgi, Belga o Delbelgio.

 

Cronaca rosa.

Cliccare qui http://www.gossip.it/

 

Per la cronaca.

Abbiamo voluto evitare di rubarvi ulteriore tempo prezioso cercando di spiegarvi la nostra idea. Se davvero vi interessasse, contattateci su Facebook e ve la spediremo tramite posta elettronica. È una manata. Scrivete per credere. “

 

 


Leave a reply

Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri, 14_12_015

twitter: @claudianeri

Tra Amsterdam e Londra James Beckett, artista contemporaneo.

Il talento di Cate Underwood, giovane fotografa di moda con base a Londra

Food e altre storie raccontate da Felicita Sala, illustratrice di sicuro talento

Bunch design, graphic design e art direction tra Londra e Zagrabia


Leave a reply

Festa 30 anni Adci (18 dicembre sera)

Venerdì diciotto dicembre, a partire dalle 20, festeggeremo i 30 anni dell’Art Directors Club Italiano.

Ci troveremo in via Alessandria 3, Milano, a piano terra.

Diversi i Soci fondatori che hanno già confermato la loro presenza, compresi i primi due Presidenti della storia del Club: Fritz Tschirren e Pasquale Barbella.

Tutti i Soci Adci sono invitati.
Chiediamo la cortesia di confermare la partecipazione, specificando se soli o accompagnati, entro il 15 sera. (caroline.schaper@adci.it emanuele.soi@adci.it)

A condurre le danze il Boz Trio. Che poi non so perché si definisca trio, visto che sono in cinque. Del resto noi ci chiamiamo Art Directors Club e pulluliamo di copywriter.

Non do anticipazioni sul menu. Ma consiglio di far precedere la vostra partecipazione da un (breve) digiuno, anche alcolico.

È un consiglio pratico, non un imperativo morale.

Non c’è virtù nella penitenza e nel digiuno che mortificano il corpo, sono solo fanatici e monacali“. (Immanuel Kant)

Un caro saluto a tutti
massimo guastini
13° (benché superstizioso) presidente Adci


5 Replies

Un colpo di coda poco scodinzolante.

È innegabile che IF 2 abbia riscosso un grande successo. Lo dicono i numeri, lo dice la stampa, lo dicono i vari pienoni registrati. E, per ultimo, lo dico anch’io. Benissimo, siamo tutti stracontenti.

Ma è proprio con questa premessa, che domando ai soci ADCI e a chi gestisce il festival, come mai la sua identity visiva (il logo, la grafica, le animation nel Parenti e nel sito IF), sembrino scaturire da una garetta Zooppa o da un concorso di vetrinistica fine 900.

Non so chi siano gli autori e nemmeno m’interessa personalizzare la faccenda. So solo che è vecchia. Roba da convention Chupa Chups fatta in casa. Insomma, non degna di un evento che invece sul piano organizzativo e dei nomi coinvolti, ha ridato slancio a un settore da qualche anno in grave deficit d’ossigeno.

Sarà che io sia fissato con la typography, che la passione per i layout e l’animation ben curati, che l’attenzione maniacale per la motion graphics e il web design, mi portino a sognare – non anche, ma soprattutto per l’ADCI – un livello di cultura visiva sempre al top.

Oltre SanRemo, Trieste e Ponte Chiasso, i miei riferimenti attuali (non quelli storici), li scovo di preferenza nei dintorni di Anagrama, Awwwards, Roger Black, BMD Design, Bunch, Complexity Graphics, Desigg, Designcollector, Design Observer, Dexigner, Dinnick & Howells, dontfeartheinternet, heydays, Richard Hollis, Holstee, INBALOZA, Adam Juresko, LUST, Mat Voice, Kiss Miklos, Offf, Paprika, The Plant, prty, Thomas Quinn, Studio Revert, Sciencewerk, since85, soulwire, ThinkingForm, Typewolf, Vimeo NiceType, Webby Award, wedge&lever, Wordsarepictures, 99nosbyfutura… nomi così.

Se invece dovessi giocare in casa, prima di mandare in campo un dribblomane senza visione di gioco, consulterei i migliori osservatori sulla piazza. Gente che dispone di credenziali di graphic design e di typography decisamente al di sopra delle mie. Penso a persone che hanno portato a casa un’infinità di metalli preziosi, Grand Prix e Hall of Fame ADCI, come per esempio, Luca Albanese, Carlo Angelini, Pierluigi Cerri, Daniele Cima, Matteo Civaschi, Fabio Ferri, Felix Humm, Italo Lupi, Paola Manfroni, Giorgio Natale, Claudia Neri, Federico Pepe, Giovanni Porro, Assunta Squitieri, Agostino Toscana, Fritz Tschirren.

Se ora qualcuno azzardasse rispondermi che questo autentico dreamteam non è digital native, che non si è abbastanza nutrito di mobile, viral e ambient communication… gli risponderei secco secco: Chi ha nel suo portfolio la visual identity IF, è invece visibilmente cresciuto nella nursery di Antonio Ricci, X-Factor e Winx. Alé.

Per favore, passatemi il sale.

Post it: Già che ci siamo, ai “miei” pionieri ADCI chiederò senza tanti giri, cosa pensano del Cirque du Trompe l’Oeil grafico che incornicia il nostro IF… e poi vediamo che tipo di giudizio ne uscirà. Augurandomi per il bene del Club, che questa mia paranoia culturale sia poi clamorosamente smentita e smontata, vi terrò comunque informati. Stay tuned.