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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri 19_01_015

twitter: @claudianeri

Il talento del grande illustratore americano Patrick Hruby.

Da San Francisco l’approccio e lo stile di Hybrid Design

Ellakookoo giovane illustratrice israeliana molto attiva anche in Italia.

Lo stile dell’illustratore francese Damien Florebert Cuypers


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Pubblicità: Nielsen, -2,6% (-153 milioni di euro) i primi undici mesi del 2014

Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi 11 mesi dell’anno chiude a -2,6% rispetto allo stesso periodo del 2013, pari a circa 153 milioni in meno. I primi 10 mesi dell’anno si erano chiusi a -3,4%.

“La raccolta pubblicitaria a novembre prende una boccata d’ossigeno abbastanza inaspettata: la TV si stabilizza intorno a quota zero, Internet cresce e gli altri mezzi registrano performance migliori rispetto all’autunno e a tutto il 2014 in generale” – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. “Il singolo mese si è chiuso a +3,7%, affermandosi tra quelli positivi insieme a giugno che, però, era condizionato dai Mondiali di calcio”.

Relativamente ai singoli mezzi, grazie all’inversione di tendenza, la TV chiude a -0,1% nel periodo cumulato gennaio – novembre, seppur con i tipici andamenti differenti al suo interno legati agli eventi sportivi dell’estate. I quotidiani confermano il calo del -10,1% nei primi 11 mesi, mentre i periodici migliorano lievemente il trend a -7,3%.

La radio beneficia ancora degli andamenti positivi degli ultimi mesi, chiudendo il periodo cumulato a -2,4%, in leggero miglioramento rispetto al totale mercato. Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato, mostra una crescita, attestandosi a +0,7% negli undici mesi.

Il cinema e il direct mail confermano l’andamento negativo, seppur in misura differente, perdendo rispettivamente il -24,7% e il -5,1%. L’outdoor, insieme al web, è l’unico mezzo in controtendenza, grazie a una crescita del +3,1%.

“Non sembra che dicembre possa riconfermare la buona performance – aggiunge Dal Sasso – tant’è che ci aspettiamo un consolidato nuovamente negativo per l’ultimo mese dell’anno, in linea con il trend del medio periodo”.

Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 8 in crescita, con un apporto di circa 140 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nel periodo cumulato: alla crescita degli alimentari (+2,7%, pari a 18 milioni) e della distribuzione (+5,5%, circa 16 milioni), si contrappongono un calo dell’automotive (-4,3%, circa 24 milioni) e la frenata delle telecomunicazioni, che con circa 136 milioni in meno di investimenti rispetto agli stessi 11 mesi del 2013 registrano una performance negativa del -29,9. I maggiori apporti alla crescita arrivano da finanza / assicurazioni (+21,8%), farmaceutici e sanitari (+10,9%) ed elettrodomestici (+7,9%), che complessivamente incrementano l’investimento di 93 milioni.

“Siamo in una fase assai delicata per l’Europa e per l’Italia – conclude Dal Sasso – soprattutto per il diffondersi di aspettative deflazionistiche tra i Paesi dell’UE, anche a causa della domanda ancora debole. Inoltre, il dibattito sul Quantitative Easing come possibile stimolo di crescita è ancora aperto. In questa fase di attesa, l’Expo può fare da traino alla ripresa italiana di diversi settori, tra cui indubbiamente il mondo della comunicazione”.


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri, 12_01_015

twitter @claudianeri

Pietro Paolini, fotografo di terraproject.

I sistemi di infografica di Manuel Lima,giovane designer portoghese, attivo a New York.

Marta Baroni, giovane illustratrice e autrice e Graphic novelist italiana

La grandezza di Giuliano Mauri, Land Artist italiano scomparso pochi anni fa


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Caso Riccardo Pagani – update

Riccardo Pagani ci aggiorna via eMail sulla situazione.

Questa mattina c’è stata la prima udienza per il ricorso in appello.
Il tribunale ha spinto per il patteggiamento e formulato una proposta di conciliazione che sia io che la Leo Burnett stiamo valutando insieme ai rispettivi legali.
Per questo motivo devo mantenere riservatezza.
La prossima udienza è fissata per il 20 febbraio.
Grazie a tutti.


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The Day After Tomorrow

#JeSuisCharlie, certo. E non mi basta.

Perché je suis tutti quelli che vogliono continuare a sostenere la libertà di espressione in tutte le sue forme anche domani. Soprattutto domani – il dopodomani della strage, quando lo shock sarà metabolizzato e la memoria, più bastarda del masso di Sisifo, proverà a cancellare questa insopportabile traccia, ma rotolando avanti, allontanandosi dal male.

E dunque, se è vero che ogni atto creativo presuppone una forma di distruzione, allora distruggiamo questa porcheria, rimanendo liberi.

(Conservare le libertà individuali – il nostro vero progresso, costi quel che costi, in questo frangente può avere un prezzo altissimo. Vogliamo pagarlo? Voi cosa ne pensate?)