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Niko Stumpo, Presidente giuria Digital Integrated Campaign, Viral Advertising, Branded Digital Content.

Italo-Norvegese di nascita, Niko vive e lavora ad Amsterdam da più di 10 anni. Il suo talento spazia dall’illustrazione, alla creazione di giochi, allo sviluppo di intellectual properties, al design interattivo, all’ideazione di campagne digitali per brands come Heineken, Nokia, Reebok, EA Games e Benetton. Di recente ha dato vita al suo nuovo laboratorio creativo, This is a Robot.

Niko Stumpo: “La cosa piu’ importante online e’ la user experience, come si arriva al contenuto che interessa”.


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ADCI Awards, scadenza prorogata fino al 15 marzo.

Abbiamo accolto la richiesta di posticipare la scadenza che ci è arrivata da parte di diverse agenzie e quindi prorogato la data di scadenza degli ADCI Awards.

Affrettatevi comunque a definire le Case Histories e iscrivere i progetti perché, per questioni tecniche e di calendario, il 15 marzo rappresenterà la scadenza definitiva.

Ricordiamo che possono partecipare tutti i lavori che siano stati pubblicati nel periodo che va dal 1° marzo 2012 al 28 febbraio 2013,  che non è necessario essere soci ADCI per partecipare ma è invece necessario che i progetti siano approvati dal committente e pianificati su mezzi coerenti con il target e con gli obiettivi di comunicazione (tranne per la categoria R&D).  

Per ulteriori informazioni, potete scaricare la Call for Entries qui.

Per l’iscrizione dei lavori invece l’indirizzo è questo: http://www.adci.it/Awards_CFE_Login.aspx

 

 


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Paulo Martins, Presidente giuria Design.

Paulo Martins lavora ad Amsterdam, in Olanda. Negli ultimi 5 anni, come direttore creativo indipendente, art director e fotografo, ha vinto molti premi internazionali con 5 agenzie differenti e lavorando per brand come Benetton, Nike, Adidas, Mini BMW…

Paulo Martins: “Ciao, I am Paulo Martins. As part of the judging at the ADCI, I look forward to be inspired by unexpected and insightful work that truly understands human beings”.

 
IMPORTANTE. AVETE ANCORA UN GIORNO PER ISCRIVERE I VOSTRI LAVORI AGLI ADCI AWARDS.


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Chiedi online un parere sul tuo portfolio.


La Shortlist sta promuovendo un’iniziativa secondo me molto utile per favorire chi voglia ricevere commenti online sul proprio portfolio. Moltissimi i direttori creativi che hanno già assicurato la disponibilità virtuale. Ecco i nomi al momento in lista: Pietro Maestri, Francesco Poletti, Serena Di Bruno, Luissandro Del Gobbo, Matteo Civaschi, Francesco Guerrera, Marco Cremona, Alex Brunori, Giuseppe Mastromatteo, Alessandro Sabini, Bruno Vohwinkel, Stefania Siani, Francesco Bozza, Aureliano Fontana, Sergio Spaccavento, Armando Viale, Valerio Le Moli, Marco Venturelli, Stefano Campora, Francesco Emiliani, Luca Pannese, Federica Ariagno, Vincenzo Celli, Giorgio Natale, Alessandro Orlandi, Mizio Ratti.

Per partecipare basterà inviare il link del proprio portfolio online (behance\cargo\sito personale\pagina fb) a lashortlist@gmail.com.
 I direttori creativi e i candidati saranno invitati in un gruppo chiuso dove potranno discutere ogni singolo portfolio, direttamente nei commenti fb.
 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=541524025872745&set=a.100652313293254.1297.100000454574272&type=1&theater

Leggere attentamente le avvertenze
Non ci sono stage (tirocini formativi) in palio. Un tirocinio formativo dovrebbe essere sempre e comunque remunerato con una congrua indennità (circa 700-800 euro mensili).


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Elezioni 2013. I pareri dei Soci ADCI: “Disbanded”; “Il Web cambia tutto”; “Strategia lucidissima, esecuzione ineccepibile”.

Il riposo del giaguaro

Il riposo del giaguaro

Prime vere elezioni politiche italiane nell’era dei social network, come osserva Aldo Cernuto. Elezioni che hanno visto l’irruzione nella scena di un partito senza finanziamenti e che non ha fatto manifesti né spot in tv, come apre Francesco Taddeucci. In cui il migliore in comunicazione è il MoVimento 5 Stelle, secondo Mizio Ratti che lo ha scritto prima di conoscere i risultati. Ecco qui i pareri di alcuni soci ADCI.

Francesco Taddeucci: “Ted Disbanded: Le elezioni più Disbanded del mondo.”

Aldo Cernuto: “Non si teme dire per chi si vota – Il web modifica le decisioni di voto all’ultimo minuto.

Maurizio Ratti: “Politiche 2013. Chi le ha vinte dal punto di vista della comunicazione?

 


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Luca Martinazzoli, Presidente giuria Integrated e R&D.

Trentadue anni. Studi economici (Bocconi) e una specializzazione da urbanista (UCLA), Luca Martinazzoli si occupa di comunicazione ed energy marketing sul territorio italiano per Nike. Insegna presso l’Università Bocconi “Creativity in organizations and urban settings”.

Luca Martinazzoli: “In questa categoria mi piacerebbe guardare e valorizzare campagne che non solo hanno saputo mettere in relazione media diversi, ma sono state in grado di raggirare i media – di muoversi più veloci di un ecosistema dove spesso solo la creatività scardina i binari della pianificazione tradizionale”.
IMPORTANTE. SCADENZA DELLE ISCRIZIONI AGLI ADCI AWARDS IL 28 FEBBRAIO.


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Questa sera Assemblea dei Soci Adci

Inizia il terzo e ultimo anno di mandato dell’attuale Consiglio Direttivo Adci.
Stasera, alle ore 20, ci incontreremo presso l’Ostello Bello di via Medici 4, Milano
per l’Assemblea dei Soci.

Vorrei aggirare quanto previsto dal protocollo ed evitarvi/mi di snocciolare l’elenco delle attività già svolte.

Preferisco utilizzare una delle poche occasioni di incontro che abbiamo per parlare del 2013.

Troverete le attività svolte nel primo anno a questo link
Quelle del secondo anno (aprile-settembre 2012) QUI

Da ottobre 2012 a oggi, le attività principali sono state:

ottobre 2012-febbraio 2013
-Rinnovo piattaforma digitale ADCI

-Promozione lettera aperta #logoroma

e argomentazioni a supporto della critica mossa al metodo con cui si è arrivati al logo di Roma.

-Giuria Movi&Co

-Assemblea ADCI 19 dicembre modifiche statuto

-Diretta web con consulente del lavoro per valutare effetti della Riforma Fornero

-Diretta web con Avvocato Laratro (San Precario)

-Analisi storia della comunicazione politica 1972-2012

-Cfe Adci Awards 2013

-Giurie Adci Award 2013 (in corso)

Prossimi appuntamenti

25 marzo
incontro con stampa e operatori per presentare l’Annual 2012 alla stampa extra settore.
Il nostro “librone” verrà presentato come evidenza a riprova del fatto che
anche l’anima del commercio può avere un anima (cito Barbella).
Che la pubblicità non debba necessariamente essere una forma di inquinamento cognitivo.

Ho invitato tra i relatori Nicola Piepoli, che racconterà quale percezione gli italiani abbiano della pubblicità oggi.
Paolo Ferrara, di Terres Des Hommes, fornirà i dati di una ricerca da loro appena conclusa che misura le responsabilità della pubblicità nella costruzione di stereotipi che favoriscono discriminazioni di genere già alle elementari.
Interverrà anche Lorella Zanardo.

Per il Club interverranno Annamaria Testa Pasquale Barbella e Till Neuburg.

aprile
-giovani leoni
-giurie Adci Award (20-21 aprile)

maggio
-Hall of Fame
-Premiazione Adci Award
-Il Grande Venerdì di Enzo

Per chi stesse valutando la possibilità di iscriversi all’Adci, pubblico il link alle mie riflessioni di metà mandato, postate nel settembre 2012.
Troverà le risposte dell’attuale Consiglio Direttivo a domande come, per esempio: cosa è e a cosa serve l’Adci, perché farne parte, i Soci che ci servono.

Per chi invece si chiedesse che significato io attribuisca alla parola Club, lo rimando a questo post.


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Carlo Cavallone, Presidente ADCI Awards e Presidente giuria Film.

Quest’anno il Presidente degli ADCI Awards sarà molto più attivo, infatti gli è stata assegnata anche la Presidenza di una delle tre giurie di Advertising.

Per conoscere meglio Carlo Cavallone potete leggere questo post di Till Neuburg e ascoltare questo suo messaggio video.

IMPORTANTE. SCADENZA DELLE ISCRIZIONI AGLI ADCI AWARDS IL 28 FEBBRAIO.


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri

Tra design e scultura l’originale opera dell’artista Li Hongbo

L’istallazione dell’artista svizzera Pipilotti Rist, per la Fondazione Trussardi

Video sul linguaggio artistico della designer fotografa americana Taryn Simon, recentemente protagonista di una memorabile mostra personale al Moma

L’opera del noto artista francese Christian Boltansky, video di 3 importanti mostre

Twitter @claudianeri


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Dal Giappone, una lezione di creatività.

Riceviamo da Paolo Iabichino (@iabicus) l’invito a partecipare alla nuova edizione di Meet the Media Guru con un programma che guarda al futuro dei media e ai temi emergenti del digitale. Si inizia il 5 marzo con la lecture di Morihiro Harano che potrete seguire live a Milano o in streaming nel sito di MtMG (qui tutte le info).

Segnatevi questa data: 5 marzo 2013.

La nuova edizione di Meet The Media Guru si apre con un appuntamento decisamente interessante per noi che ci occupiamo di comunicazione, design e pubblicità.

A partire dalle 19,30, infatti, la Mediateca Santa Teresa, in via Della Moscova 28 a Milano, ospiterà l’intervento di Morihiro Harano, uno dei più illustri colleghi in circolazione in questo momento.

Harano nasce professionalmente all’interno di Dentsu, nel 1994, quando Internet cominciava a muovere i primi passi nella comunicazione ed è proprio grazie al suo lavoro che l’agenzia riesce ad affermarsi in tutto il mondo come una delle realtà più capaci di coniugare i linguaggi della creatività con la grammatica del mondo digitale.

Successivamente contribuisce a lanciare Drill, una vera e propria start up creativa per la nuova comunicazione e nel 2011 fonda Party, quella che è a tutti gli effetti la sua creatura più riuscita, dove la poetica giapponese convive con l’utilizzo della tecnologia per coinvolgere i destinatari del messaggio all’interno di esperienze con un altissimo valore estetico.

Sul suo biglietto da visita c’è scritto che è un direttore creativo, ma io faccio fatica a circoscriverlo in una job description. Probabilmente la maggior parte di noi lo conosce per i suoi leoni d’oro a Cannes, lo splendido “Xylophone” (qui) del 2011 o il video delle lenti a contatto dell’anno scorso (qui).
Ma questi award non rendono realmente giustizia alla versatilità del suo pensiero. Le sue sono a tutti gli effetti campagne di tipo commerciale, ma forse sarebbe più opportuno chiamarle “opere pubblicitarie”, perché ogni volta vanno in scena elementi che sembrano voler indurre meraviglia e stupore negli occhi di chi guarda. Lui parla di storytelling, ed è davvero ossessionato dal raccontare storie che riescano a coinvolgere le persone a cui si rivolge. E per farlo sa di poter contare sulla tecnologia come mai era accaduto prima dei nostri giorni.

Non parlo della condivisione, dei social network e delle altre diavolerie che ancora ci raccontiamo da queste parti, parlo di una conoscenza profonda dei device a nostra disposizione. Alcune campagne di Harano usano smartphone, tablet o computer portatili per costruire straordinarie scenografie narrative, in cui valori di marca e funzioni di prodotto interagiscono con passanti e/o spettatori. Quelli che una volta chiamavano target e che oggi siamo costretti a interpretare come pubblico.

Forse nelle prossime settimane qualcuno sarà costretto a sentirsi un po’ come Harano, se è vero che torna Carosello e che vorrebbe ospitare soltanto “gli spot di qualità”. E c’è quasi un’ammissione di colpa nelle parole dei comunicati stampa, quindi fuori dal Carosello i nostri spot valgono un po’ meno e allora bisognerà capire come fa lui ad essere così bravo. Cos’ha capito lui e da dove arrivano le sue visioni che gli permettono di piegare la tecnologia al servizio della creatività, mentre la maggior parte di noi non riesce a smuoversi dal contrario.

Così, per continuare a credere nelle idee. Senza vivere la tecnologia come una minaccia e cercando un po’ più di poesia nelle cose che si fanno ogni giorno. Così, perché non ci serva un nuovo Carosello per farci dire cos’è di qualità secondo i nuovi listini delle concessionarie media. Ma perché siano magari migliaia di spettatori sui canali sociali a scegliere i nostri spot, le nostre campagne, proprio come riesce ad Harano che sembra aver compiuto un difficilissimo compito: quello di far amare la pubblicità alle persone.