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Freelance Factory Acta: corsi di aggiornamento per freelance e professionisti

ACTA lancia l’iniziativa Corsi 10+, per favorire lo sviluppo di nuove competenze e l’incontro tra professionisti. I corsi sono aperti a tutti, soci ACTA, iscritti e no. Si tengono a Milano dal 4 febbraio 2013 fino al 23 febbraio 2013 e, a seconda del tema trattato, si articoleranno in una, due o tre lezioni di quattro oppure otto ore ciascuna.

Questo ciclo di formazione promuove l’aggiornamento delle conoscenze e delle competenze dei freelance a cura di professionisti con elevata “anzianità professionale” maturata sul campo e prevede dieci corsi molto tecnici su temi fra cui:

  • Evernote,
  • Twitter,
  • Final Cut Pro,
  • Gestione e produzione di libri digitali,
  • controllo della gestione finanziaria del freelance,
  • strumenti di investimento per la finanza personale,
  • comunicazione nell’arte, alla promozione tramite Internet e alla progettazione per il web mobile
  • e altri ancora.

Tutte le informazioni qui, sul sito Freelance Factory promosso da Acta.


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Riforma Fornero: stasera diretta web con consulente del lavoro.

Questa sera, alle 20.15, diretta web con il Consulente del Lavoro esperto nel nostro settore. L’obiettivo è capire gli effetti della “riforma Fornero”. Abbiamo cominciato a parlarne qui, nei giorni scorsi.

Potrete partecipare digitando le vostre domande in chat. Ma ricordatevi di registrarvi, anche con nomi di fantasia. Il canale è QUI.

Se c’è ancora qualcuno che si chiede “ma perché l’Art Directors Club Italiano si occupa di questi temi?”
può trovare il mio parere qui e qui.
In estrema sintesi: l’ignoranza dei propri diritti rende schiavi.

A stasera.


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Comunicazione politica: si può fare.

Segnalo il post di Annamaria Testa su Internazionale.
Il pezzo include uno slideshow con una serie di campagne politiche interessanti (ebbene sì, si può fare) uscite dal 1974 a oggi.
Oltre ad Annamaria Testa voglio ringraziare Paolo Del Bravo per l’aiuto che ci ha dato nel mettere insieme questa raccolta.

Per quanto incompleta è sicuramente la più completa rassegna di comunicazione politica italiana mai pubblicata online.


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Buon lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri

Il talento di Daniel Egneus giovane illustratore svedese con base in Italia

Moderno e tradizione: CampbellHay design agency di Londra

Mats Gustafson, grande artista e illustratore fuoriclasse, svedese anche lui

BVD, design agency di Stoccolma. Autore tra le altre cose del rebranding di 7/11

@claudianeri


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Nelle migliori librerie, Bill Magazine n. 5

Bill Magazine, n. 5

Bill Magazine, n. 5

È uscito Bill n.5, nelle librerie più eleganti e affidato alle amorevoli mani del postino per gli abbonati.

  • Speciale sulla nuova attualità di Howard Gossage;
  •  Un capitolo in esclusiva dal nuovo libro di Steve Harrison dedicato al grande mad man;
  • Un articolo del regista Ashley Pollak sul suo documentario su Gossage presentato al Sundance Festival 2013;
  • Foto inedite dall’archivio della figlia del grande pubblicitario.
  • Inoltre: approfondimento sul rinascimento dell’adv in Germania con interviste ad Alexander Shill di Serviceplan e Jean Remi Von Matt di Jung Von Matt, agenzie tra le prime tre indipendenti al mondo nell’ultimo Cannes Festival;
  • Daniele Sigalot e Mariangela La Cedra raccontano Berlino, capitale creativa;
  • Il bilancio delle elezioni USA con Andrea Salvadore e Annamaria Testa sulla comunicazione delle primarie del centrosinistra;
  • Speciale sulla comunicazione Fiat, con articoli di Paquale Barbella e Guido Cornara;
  • Intervista a Paolo Griseri, esperto Fiat di Repubblica;
  • nuovi Materiali Bernbach e altro ancora…

La copertina è dedicata a Howard Gossage visto da Jaime Cullen.
Le matite interne sono di Filip Peraić.

La rivista è acquistabile in formato digitale su Edicola Apple per iPad.

Assistant Art Director: Dario PIanesi
Art Director Luca Riva
Cover Art Director: Annamaria Santoro

Art Director Supervisor: Franz Degano

Per maggiori informazioni e abbonamenti:
Sonia Rocchi
e-mail bill@titamilano.com
Telefono 02 45493482

Bill Magazine


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ADCI Proposta di Linee guida per Concorsi di abilità, artistici e creativi

Accade con frequenza che enti, istituzioni e talvolta anche aziende lancino concorsi creativi per marchi, immagini coordinate, prodotti artistici. Talvolta lo fanno con le migliori intenzioni. Altre volte sembra che lo facciano perché non sono in grado di elaborare un processo di selezione razionale dei collaboratori creativi. Per migliorare il processo dal punto di vista culturale e deontologico, e per avere parametri su cui misurare l’eventuale patrocinio a concorsi futuri, il Consiglio ADCI ha elaborato questa bozza di linee guida da usare come riferimento di massima. La bozza viene sottoposta alla comunità dei creativi per osservazioni, critiche e suggerimenti. Che ne pensate? Suggerimenti utili? Ci sono aree che non abbiamo previsto? Il Consiglio ADCI terrà liberamente conto delle osservazioni che verranno fatte.

Linee guida ADCI per Concorsi di abilità, artistici e creativi

Un concorso di abilità, artistico o di proposte creative può essere un modo per selezionare un artista o un creativo per un lavoro ritenuto particolarmente difficile o impegnativo. Andrebbe comunque usato con prudenza e cognizione di causa e non come scappatoia per evitare di definire in modo razionale un incarico confrontandosi con dei professionisti che formulano domande, chiedono chiarimenti ed evidenziano punti critici dell’incarico.

Un concorso di abilità può anche, legittimamente, essere un modo per offrire a dilettanti di talento la possibilità di mettersi in evidenza.

Secondo l’ADCI Art Directors Club Italiano i concorsi di abilità a tema creativo o artistico dovrebbero seguire queste linee guida:

1. Il concorso non deve essere finalizzato al semplice risparmio di costi o del compenso per un incarico professionale equivalente;
2. Il concorso deve prevedere almeno tre premi per tre classificati, che possono essere identificati come primo secondo e terzo, oppure in altro modo (ad esempio: primo e due ex aequo; primo e alcune menzioni speciali);
3. I premi devono avere un valore tangibile monetario o equivalente (un premio in denaro o preziosi pari almeno a tre mesi di stipendio medio o comunque proporzionale a un incarico professionale equivalente, un oggetto d’uso, un oggetto d’arte, viaggi o soggiorni, percorsi di studio ecc);
4. Qualora l’organizzazione del concorso non sia in grado di proporre un premio di valore, deve specificare in modo circostanziato per quali motivi il premio è solo simbolico (è esplicitamente esclusa o sconsigliata la semplice dizione autoreferenziale “per motivi di budget”).
5. La giuria deve comprendere almeno uno o due giurati chiaramente qualificati e professionalmente esperti del settore artistico o creativo del concorso. Il motivo è che un professionista di un dato ramo può esprimere punti di vista e suggerire valutazioni di competenza che normalmente un dilettante o un profano del settore, per quanto sensibili, non conoscono.
6. La giuria deve essere composta da almeno tre persone.
7. Il processo di selezione dei lavori in concorso deve essere trasparente e i lavori della giuria devono essere verbalizzati in modo formale o informale, ad esempio con la registrazione audio-video delle riunioni di giuria, oppure con l’emissione di un comunicato riassuntivo che specifichi elenco dei lavori selezionati per la decisione finale (Shortlist), criteri di selezione, elenco dei lavori premiati e criterio di selezione degli stessi.
8. L’oggetto e il tema del concorso devono essere definiti per iscritto, eventualmente, in casi particolarmente complessi, con un regolamento sintetico per la comunicazione e un regolamento dettagliato visibile via Internet o richiedibile senza formalità via e-mail, telefono, posta cartacea o altro mezzo di costi non superiori alla normale lettera reccomandata postale.
9. Sono da escludere o non considerare i concorsi a “tema libero”.
10. La partecipazione al concorso non deve discriminare i partecipanti per ideologia, opinione politica, ceto sociale, credenza religiosa, nascita, preferenze e orientamenti sessuali. Eventuali limitazioni particolari (per età, professione, sesso o altre) devono essere chiaramente definite, e giustificate da una chiara e coerente strategia dell’ente promotore.


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Buon Lunedì, le segnalazioni di Claudia Neri

L’ABC dell’architettura, architetto per architetto in un video

Nuovi poster per Sundance 2013 a cura di Paula Scher, Pentagram New York

American Airlines archivia il logo di Vignelli Ass. e adotta una nuova brand id firmata Futurebrand.

L’interessante blog di Maria Popova su design arte illustrazione

@claudianeri


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Uscito l’Annual 26, parte l’Annual 2013: scarica il CFE per partecipare agli ADCI Awards

Uscito l’Annual ADCI n. 26 per le edizioni Skira, è arrivato il momento di mettere in cantiere l’Annual ADCI 2013, quello che raccoglierà la migliore pubblicità italiana dell’anno appena trascorso. Puoi acquistarlo qui.

Nel filmato Carlo Cavallone, presidente delle giurie di questa edizione, parla dei criteri di giudizio che adotterà. Riuscirà ad evitare le polemiche che, dopo le giurie, quasi sempre affliggono tutti i premi? Solo seguendo questo blog, la stampa e gli altri blog di settore potremo saperlo.

Qui è possibile scaricare il Call for Entries ADCI Awards 2013, il bando di partecipazione per iscrivere i propri lavori. Solo partecipando si può vincere. Solo affrontando le selezioni delle Giurie si possono pubblicare i propri lavori sull’Annual ADCI.